Our Voice

Our Voice Our Voice è una organizzazione internazionale artistica e politico-sociale. In Italia è una APS.

Our Voice è un'organizzazione artistica e politico-sociale, laica e apartitica, che mira, nei territori in cui è presente, (Italia, Argentina, Uruguay e Paraguay), a sostenere una lotta intersezionale, capace di scardinare il sistema di dominio che opprime il pianeta. Per raggiungere questo obiettivo, a seconda delle realtà di ogni territorio, realizziamo:
- Attività artistiche e culturali
- Attiv

ismo e giornalismo
- Accompagnamento socio-sanitario
- Attività educative e di animazione sociale

Tutto questo, dando importanza al lavoro in rete con altre realtà come collettivi, associazioni e movimenti sociali, che perseguono i nostri obiettivi. Fondata in Italia nel 2013 da Sonia Bongiovanni (attrice e attivista), l’organizzazione si è costituita, a partire dal 2020, anche come una Organizzazione di Volontariato. Successivamente, nel 2024 è diventata un’Associazione di Promozione Sociale. Numeri telefonici/ Números telfónicos
Italia: +39 3318566581
Argentina: +54 9 341 681-5292
Uruguay: +598 92 700 125

Sito web: www.ourvoice.it

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCB0JACp_pe9MyETwcADXfUA

Instagram: https://www.instagram.com/ourvoiceit

28/08/2026

“Per me è importante che ci sia dell’inquietudine. Io la considero positiva”.

A EDEN, Silvia Giambrone riflette sul rapporto tra arte ed empatia e sulla capacità di un’opera di toccare qualcosa che esiste già dentro chi la osserva.

Anche il disagio, infatti, può essere una forma di empatia. Se un’opera ci inquieta significa che ha trovato una corda sensibile, un luogo dentro di noi che forse non abbiamo ancora riconosciuto, ma che reagisce a quella sollecitazione.

Perché l’empatia non deve necessariamente produrre una risposta positiva. A volte può disturbare, mettere in discussione e costringerci a riconoscere qualcosa che ci appartiene.

Guarda l’episodio integrale di EDEN con Silvia Giambrone sul nostro canale YouTube.

26/08/2026

Una proposta indecente, una Wii e una certa attitudine al teppismo sentimentale.

Silvia Giambrone arriva dall’Olimpo all’EDEN e Davide Dormino prova subito a partire dall’empatia.

“No, grazie.”

Da lì, prevedibilmente, la situazione non migliora.

Il resto, come sempre, è EDEN.

Non perdetevi la nuova puntata di EDEN, disponibile sul nostro canale YouTube venerdì 28 agosto ore 09:00.

24/08/2026

“Tutto il mondo lo generavo con la cerapongo”.

Dalla cerapongo dell’infanzia alle parole, dalla scultura alla musica e alla recitazione. A EDEN, Attilio Fontana racconta quella necessità di creare che ha attraversato tutta la sua vita, cambiando forma e linguaggio ma senza mai spegnersi.

Per Attilio l’arte è una «fiamma» da alimentare continuamente, anche quando significa sacrificio, inquietudine e ossessione. Che sia davanti a migliaia di persone o in un pub con quattro spettatori, ciò che conta è continuare a creare.

E quando arriva il vuoto, torna sempre la stessa domanda: «Adesso cosa invento? Con che cerapongo gioco?»

Guarda l’episodio integrale di EDEN con Attilio Fontana sul nostro canale YouTube.

22/08/2026

Uno scapigliato e un “soldato” entrano nello Studio Dormino. Non è l’inizio di una barzelletta, ma del settimo episodio di EDEN.

Attilio Fontana arriva, Davide Dormino ha persino scritto le domande. Sembrava esserci tutto per un’intervista perfettamente organizzata.

Sembrava.

Il resto, come sempre, è EDEN.

Non perdetevi la nuova puntata di EDEN, disponibile sul nostro canale YouTube lunedì 24 agosto ore 09:00.

20/08/2026

“Nei confronti del pubblico nutro rispetto. Cerco di essere intellettualmente onesta nelle cose che faccio”.

A EDEN, Michela Andreozzi racconta il rapporto tra arte, pubblico e responsabilità attraverso Unicorni, il suo ultimo film, dedicato alla storia di un bambino con varianza di genere e di una famiglia che prova a confrontarsi con qualcosa di diverso da ciò che aveva immaginato.

Un tema delicato, ispirato a tante storie vere, che Michela ha scelto di raccontare partendo dall’ascolto e dal rispetto: per le persone incontrate, per le loro esperienze e per un pubblico che deve potersi avvicinare a una realtà che forse non conosce senza esserne spaventato.

Perché raccontare significa anche scegliere come farlo.

Non perderti l’episodio integrale di EDEN con Michela Andreozzi sul nostro canale YouTube.

18/08/2026

Arte, sedie tossiche, gin tonic che in realtà è acqua e l’eterna questione: Generazione X o boomer?

Con Michela Andreozzi, prima ospite della seconda edizione di EDEN, abbiamo provato a trovare delle risposte 😁

Ma grazie a Davide Dormino tutto ha trovato senso ❤️

Non perdetevi la puntata integrale disponibile sul nostro canale YouTube da Giovedì ore 09:00 ✌️

Da questo mese Our Voice è anche un Punto CLAIM a Palermo.Inizia una nuova collaborazione con CLAIM, una rivista bimestr...
15/08/2026

Da questo mese Our Voice è anche un Punto CLAIM a Palermo.

Inizia una nuova collaborazione con CLAIM, una rivista bimestrale, cartacea, gratuita e senza pubblicità, nata per aprire spazi di confronto attraverso giornalismo, immagini, analisi e linguaggi diversi. Sei numeri l’anno, ciascuno costruito attorno a una rivendicazione chiara e affrontata da una pluralità di voci.

CLAIM viene distribuita gratuitamente nei luoghi di lavoro, nelle scuole e università, negli spazi sociali e culturali, nelle librerie indipendenti, nelle strade e negli eventi.

Da oggi anche Our Voice entra a far parte di questa rete: potrete trovare e ritirare gratuitamente la rivista nel nostro spazio a Palermo, in via Villaermosa 29. La rivista la troverete anche nei banchetti degli eventi che faremo prossimamente.

Siamo felici di iniziare questo percorso insieme e di contribuire a far circolare storie, idee, analisi e strumenti per leggere il presente e provare a trasformarlo.

13/08/2026

Scarpinato: “Gaza non è solo in Palestina, Gaza è ovunque”

Scarpinato lega quanto accade a Gaza alle forme di sfruttamento e disuguaglianza presenti anche nelle nostre città.

Durante l’incontro a Catania con Francesca Albanese, l’ex procuratore di Palermo richiama le periferie italiane, dallo Zen e Borgo Vecchio a Palermo a Scampia e Librino, denunciando una politica che ha disperso risorse destinate al lavoro e allo sviluppo “nel buco nero della corruzione, dello sperpero clientelare”.

Per Scarpinato, mantenere le persone “nelle catene del bisogno” significa anche condizionarne la libertà e il voto, alimentando dipendenza, clientelismo e disuguaglianze.

“Gaza non è solo in Palestina, Gaza è ovunque”, afferma. Da qui l’appello a riconoscere la trasversalità delle lotte e a non rassegnarsi: “Ciascuno di noi da solo è impotente ma insieme siamo una forza”.

12/08/2026

Albanese: “Il diritto si è già pronunciato sull’occupazione israeliana”

Francesca Albanese torna sul ruolo delle istituzioni, dei governi e degli interessi economici di fronte a quanto sta accadendo in Palestina.
Durante la presentazione a Catania del suo libro La luce del risveglio, la Relatrice speciale ONU denuncia un sistema che, nelle sue parole, «utilizza le istituzioni per il proprio profitto» e richiama le responsabilità che vanno oltre Israele, coinvolgendo anche i Paesi che continuano a intrattenere rapporti politici, economici e militari con lo Stato israeliano.
«Il diritto si è già pronunciato», afferma Albanese, richiamando le decisioni e i procedimenti delle corti internazionali. Ma mentre la devastazione di Gaza prosegue, sottolinea, «i nostri governi continuano a fare affari».
Nel suo intervento Albanese chiama direttamente in causa anche l’Italia e i rapporti economici con Israele, citando Leonardo S.p.A., azienda partecipata dallo Stato italiano.
Una riflessione che si chiude con una domanda rivolta a tutti noi: «Perché non ci fermiamo a pensare che quel marcio è già qua?».

09/08/2026

A Palermo, durante la prima edizione di Resistenzə di Our Voice, Giovanna Cavallo di Spin Time raccontava cosa significa davvero occupare uno spazio. Oggi, dopo il recente sgombero di Spin Time a Roma, quelle parole risuonano con ancora più forza.

“L’occupazione è una pratica politica veramente trasversale, mette in gioco i nostri corpi come armi simboliche della resistenza”. Non un gesto fine a sé stesso, ma “uno strumento per costruire una nuova società” e per “riappropriarci del nostro modo di fare società”.

Nel suo intervento, Giovanna Cavallo descriveva l’occupazione come una forma di contrasto all’egemonia del potere, una pratica che attraversa la storia e che si oppone a chi “utilizza il potere” sottraendo territori, diritti e possibilità. Una riflessione che intreccia il tema della giustizia sociale con quello della partecipazione, rivendicando la necessità di “legittimare” queste esperienze.

C’è poi un passaggio che oggi appare ancora più attuale. Richiamando un dato dell’ISTAT, Cavallo ricordava che viviamo “nell’epoca dei desideri minori”, in cui ciascuno è spinto a salvaguardare soltanto sé stesso, mentre cresce la barbarie e si moltiplicano le violazioni dei diritti umani.

Per questo l’invito finale è a guardare oltre: “Noi dobbiamo alzare lo sguardo e riappropriarci dei desideri maggiori e avere l’ambizione di poterlo fare, come ci stanno insegnando anche a livello internazionale tutti coloro che si stanno difendendo nelle proprie terre, nelle proprie tradizioni e culture”.

A distanza di un anno, e mentre Spin Time affronta una delle pagine più difficili della sua storia, riproponiamo questo estratto perché quelle parole continuano a interrogare il presente e ad aprire una riflessione sul significato di resistenza, diritto all’abitare e costruzione di comunità.

A tutta la comunità di Spin Time va la nostra solidarietà e il nostro sostegno.

Indirizzo

Via Villaermosa, 29
Palermo
90139

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