Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano - CNSAS

Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano - CNSAS Pagina del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale . Dal 1954 arriviamo ovunque per aiutare chi è in difficoltà.
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Il Servizio Regionale, denominato Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS), è articolato in tre Zone o Delegazioni, di cui la X Delegazione Speleologica con competenza per gli interventi di soccorso speleologico in tutta la Sicilia, la XXI Delegazione Alpina con competenza per gli interventi di soccorso alpino sul territorio impervio della Sicilia orientale e centrale (province di Messina,

Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna) e la # # Delegazione Alpina con competenza per gli interventi di soccorso alpino sul territorio impervio della Sicilia occidentale (province di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta).

Due giornate di assistenza alla Coppa Italia Giovanile XCO da parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico -...
23/06/2026

Due giornate di assistenza alla Coppa Italia Giovanile XCO da parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Servizio Regionale Sicilia, sulle alte madonie, protagoniste assolute della terza prova della Coppa Italia Giovanile Cross Country Olimpico (XCO), uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama nazionale dedicato alle giovani promesse di questo sport.
Tra il Monte Mufara e Piano Battaglia, centinaia di atleti, provenienti da tutta Italia, hanno dato vita a sfide intense con le Mountain Bike lungo
tracciati, tecnici e spettacolari sempre presidiati dai Tecnici, Medici ed Infermieri del Soccorso Alpino ( ).
Diversi gli interventi di soccorso effettuati a seguito di cadute lungo il tracciato pur senza gravi conseguenze. Il CNSAS Sicilia ringrazia la SSD GS Mediterraneo per l’ottima collaborazione logistica che ha garantito la massima sicurezza dell’evento.

Intervento congiunto del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e del Soccorso Alpino della Guardia di F...
20/06/2026

Intervento congiunto del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza sull’Etna
Nella mattinata odierna un uomo di 74 anni, recatosi in contrada Milia, nel territorio di Ragalna, per raccogliere frutta, è stato colto intorno alle ore 10:00 da un improvviso malore che gli ha provocato anche episodi di perdita di coscienza.
Nonostante le difficoltà, l’uomo è riuscito a contattare un familiare, fornendo indicazioni utili sulla propria posizione.
Ricevuta la segnalazione direttamente da parte dei familiari, il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano si è immediatamente attivato. Contestualmente, la Centrale Operativa 118 di Catania ha attivato il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Le squadre del CNSAS e della Guardia di Finanza hanno raggiunto l’uomo in tempi rapidi, prestando la necessaria assistenza e collaborando nelle operazioni di recupero. Il paziente è stato quindi trasportato a valle mediante un mezzo fuoristrada della Guardia di Finanza, fino al punto in cui era nel frattempo giunta un’ambulanza del 118.
Dopo la valutazione sanitaria sul posto, l’uomo è stato affidato al personale del Servizio di Emergenza Sanitaria e trasferito presso una struttura ospedaliera per gli accertamenti e le cure necessarie.

Due giornate di intensa attività addestrativa congiunta tra i Tecnici del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale...
19/06/2026

Due giornate di intensa attività addestrativa congiunta tra i Tecnici del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ), il Nucleo Sommozzatori di Palermo della Polizia di Stato ed il 4° Reparto Volo della Polizia di Stato di stanza a Boccadifalco.
L’attività addestrativa è stata finalizzata alla effettuazione di interventi in aree alluvionali, mediante il concorso dell’elicottero UH 139 del 4° Reparto Volo della Polizia, con il quale sistematicamente il Soccorso Alpino (CNSAS) opera in ambiente montano ed impervio.
L’attività addestrativa congiunta è stata articolata in una parte teorica in aula, finalizzata alla condivisione con il Nucleo Sommozzatori della Polizia di Stato di tecniche e procedure connesse all’impiego del mezzo aereo ed una parte operativa svoltasi sulle sponde del lago di Piana degli Albanesi (Palermo). Sono stati effettuati diverse tipologie di operazioni mediante l’impiego del verricello.
Obiettivo dell’attivita’, che proseguirà con ulteriori eventi, è stato quello di testare le procedure di soccorso in un ambiente operativo, quale quello alluvionale, per essere immediatamente pronti quando dall’esercitazione si passerà all’intervento reale.

Come sopra, così sotto. Quando scatta l'attivazione per un incidente in grotta, si mette in moto una macchina complessa ...
16/06/2026

Come sopra, così sotto.
Quando scatta l'attivazione per un incidente in grotta, si mette in moto una macchina complessa ma perfettamente organizzata, fondata sul principio della totale specularità tra superficie e ipogeo. Comprendere questo concetto è fondamentale per avvicinarsi alla conoscenza della componente di Soccorso Speleologico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Ogni intervento presenta molteplici aspetti tecnici e organizzativi, ma deve anche raccontare la passione e lo spirito di mutuo soccorso che animano le squadre: nessuno è obbligato a esserci, lo fa chi ama la speleologia, la montagna e il valore dell'aiuto reciproco.
Questo scenario è stato simulato nel fine settimana del 13 e 14 giugno dai tecnici della Stazione di Soccorso Speleologico Sicilia presso la Grotta di Villasmundo (Melilli, SR), uno dei complessi carsici più estesi della nostra regione.
Le operazioni hanno avuto inizio alle ore 16:30 di sabato con l'allestimento delle strutture logistiche e della rete delle comunicazioni. All'esterno, il gruppo logistico ha predisposto il campo base, attivando la cambusa, il sistema di alimentazione elettrica per i computer e il ponte radio per i collegamenti con il campo avanzato, posizionato all'ingresso della grotta. Contemporaneamente, i tecnici telefonisti hanno steso il cavo telefonico, garantendo un collegamento costante tra l'interno della cavità, il campo avanzato e la base operativa.
Mentre la struttura esterna assicurava il coordinamento delle attività, le squadre di intervento si sono organizzate per la progressione all'interno della grotta, raggiungendo lo speleologo infortunato, interpretato da un simulante, nel settore denominato “Ramo dell'Affluente”. Da quel momento sono iniziate le operazioni di recupero e trasporto della barella attraverso salti, strettoie, tratti fangosi e corsi d'acqua, elementi caratteristici di questa cavità attiva.
Per superare i passaggi più impegnativi e agevolare il lavoro dei barellieri sono state attrezzate teleferiche e sistemi di movimentazione sfruttando gli ancoraggi naturali e artificiali presenti lungo il percorso. Durante tutte le fasi del recupero, i telefonisti hanno accompagnato la barella, assicurando il costante flusso di informazioni verso il campo avanzato e il campo base, fino alla conclusione delle operazioni, avvenuta con successo intorno alle ore 02:30 della notte.
L'esercitazione ha confermato l'efficacia delle procedure operative, evidenziando al tempo stesso la notevole complessità organizzativa richiesta da un intervento reale. In scenari non simulati, infatti, la gestione del supporto logistico prolungato (dalla pianificazione delle comunicazioni esterne all'organizzazione dei turni, dall'assistenza psicofisica dei soccorritori alla predisposizione dei pasti caldi per il ristoro dei tecnici in uscita dalla grotta) risulta determinante per garantire la continuità delle operazioni e la sicurezza del personale impiegato anche per molte ore consecutive.
Un sentito ringraziamento va all'Area della Terza Missione dell'Ateneo di Catania e alla Direttrice, Ing. Elena Amore, responsabile della Riserva Naturale Integrale Complesso Speleologico Villasmundo - S. Alfio, per la disponibilità e la collaborazione offerte nella realizzazione dell'esercitazione.

Torna l’appuntamento con Sicuri in Montagna d’Estate. Una giornata dedicata alla prevenzione degli indicidenti in montag...
15/06/2026

Torna l’appuntamento con Sicuri in Montagna d’Estate.
Una giornata dedicata alla prevenzione degli indicidenti in montagna nel periodo estivo.
Vi aspettiamo!

Una cordata di scalatori ha avuto un grave incidente in parete e sono bloccati.Questo è lo scenario ipotizzato  nell’add...
13/06/2026

Una cordata di scalatori ha avuto un grave incidente in parete e sono bloccati.
Questo è lo scenario ipotizzato nell’addestramento notturno che ha visto nei giorni scorsi operare di notte, lungo la parete di Valdesi a Monte Pellegrino (Palermo), venti Tecnici unitamente a Medici ed Infermieri della Stazione Palermo del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Servizio Regionale Sicilia.
Una prima squadra veloce si è portata rapidamente alla sommità della parete per calarsi e mettere in sicurezza la cordata e trattare la problematica
sanitaria. Una seconda squadra ha trasportato materiali ed attrezzature necessarie alla risoluzione dell’incidente.
Il simulato è stato risolto in due differenti modalità, sia recuperando la barella fino alla sommità della parete, che calando a valle la barella ed i soccorritori.
Durante l’attività addestrativa si è avuto cura di applicare diverse metodologie di recupero e differenti protocolli operativi.
Formazione ed addestramento continuo, anche notturno, per essere sempre pronti, giorno e notte, a prestare soccorso in ogni ambiente.

La Riserva Naturale Orientata Zingaro (Tp) ha fatto da scenario, nella giornata di martedì, ad una articolata attività a...
11/06/2026

La Riserva Naturale Orientata Zingaro (Tp) ha fatto da scenario, nella giornata di martedì, ad una articolata attività addestrativa congiunta tra l’Aeronautica Militare e il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ).
Le operazioni sono state precedute da un briefing operativo presso la piazzola di Case Milazzo, nel cuore della riserva. In questa fase, il personale dell’82° Centro S.A.R. di Trapani dell’Aeronautica Militare ed i Tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CNSAS hanno condiviso obiettivi, procedure e modalità di esecuzione delle missioni addestrative in programma.
Durante l’attività, le squadre hanno effettuato manovre di elimbarco ed elisbarco, rilasci e recuperi con verricello, sia di Tecnici che di sanitari del Soccorso Alpino e risolto diversi simulati.
L’attività si è svolta nei punti più critici del territorio della Riserva Naturale Zingaro: una scelta dettata dall’elevato numero di visitatori che ogni anno frequenta l’area protetta, rendendo spesso necessari tempestivi interventi di soccorso, sia via terra che per via aerea.
L’attività, inquadrata nell’Accordo Tecnico vigente tra il CNSAS e il Comparto Difesa, ribadisce il contributo fondamentale che l’Aeronautica Militare – attraverso il 15° Stormo e l’82° Centro – fornisce quotidianamente alla salvaguardia dei cittadini.
Un sentito ringraziamento per la consueta e preziosa collaborazione va al Direttore della Riserva, Dott. Pietro Miceli.

4° Reparto volo della Polizia di Stato e Soccorso  Alpino in intervento congiunto presso la Riserva Naturale Orientata Z...
10/06/2026

4° Reparto volo della Polizia di Stato e Soccorso Alpino in intervento congiunto presso la Riserva Naturale Orientata Zingaro (Tp).
Una coppia di escursionisti di nazionalità inglese è stata soccorsa nella tarda mattinata dopo che l’uomo è caduto mentre percorreva, presso la Riserva Naturale Zingaro (Trapani), il sentiero che dalla Contrada Sughero conduce alle Case Gargagliano (Sentiero delle Orchidee). L’uomo di età avanzata, in compagnia della moglie, stava percorrendo il sentiero mediano quando è caduto riportando traumi ad un arto superiore, disorientamento e spossatezza che non gli ha consentito di continuare a percorrere il sentiero, complice l’elevata temperatura odierna, il dislivello e la lunghezza del percorso.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata poco prima delle 13.00 ed è stata immediatamente trasferita alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, la quale ha attivato il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Per ridurre i tempi di trasferimento in ospedale, il Soccorso Alpino ha attivato il 4° Reparto Volo della Polizia di Stato, con il quale vige a livello nazionale un consolidato rapporto di collaborazione.
Dall’aeroporto di Boccadifalco (Pa) è immediatamente decollato un elicottero AW 139 con a bordo un Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino, mentre un secondo Tecnico di Elisoccorso è stato imbarcato presso lo stadio di Castellammare del Golfo (Tp). Giunti all’interno della Riserva si è proceduto ad individuare la coppia di escursionisti ed a verricellare i due Tecnici che hanno effettuato la valutazione delle condizioni dell’uomo. La coppia è stata quindi recuperata a bordo con due verricellate e condotta presso lo stadio di Castellammare, da dove mediante l’ambulanza del 118 sono stati trasferiti presso l’Ospedale di Alcamo per controlli e cure. Il Soccorso Alpino raccomanda di percorrere i sentieri della Riserva Naturale Orientata Zingaro con adeguate calzature, con non meno di 2 litri di acqua a persona, di evitare di camminare nelle ore centrali della giornata, di accedere solo se si è in ottime condizioni fisiche e senza problematiche sanitarie in atto o pregresse, di evitare in estate la percorrenza dei sentieri di mezza quota ed alti.

Si è svolta a Brentonico, nell’ambito del Festival de L'Altramontagna, la premiazione della terza edizione di "Ti raccon...
10/06/2026

Si è svolta a Brentonico, nell’ambito del Festival de L'Altramontagna, la premiazione della terza edizione di "Ti racconto il mio soccorso", il concorso letterario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS ideato dalla giornalista Melania Lunazzi e dedicato alle storie di soccorso raccontate in prima persona. La giuria ha proclamato vincitrici ex aequo Albertina Betty Da Deppo con il racconto "Una barba di brillanti" e Raffaella Faggionato con "Angeli sulle montagne". Seconda classificata Giuseppina Mandalà con "Tra cielo e mare". Assegnate inoltre due menzioni speciali a Enrico D'Alberto e Sara Cianfarani Carnevale. Alla terza edizione sono pervenuti 36 racconti provenienti da tutta Italia, ambientati in montagna, in grotta, sui fiumi e sulla neve, scritti da soccorritori, soccorritrici e persone soccorse. I racconti finalisti sono disponibili sulla piattaforma Kepowncommunity: https://news.cnsas.it/ti-racconto-il-mio-soccorso-proclamati-i-vincitori-della-terza-edizione-del-concorso-letterario-del-corpo-nazionale-soccorso-alpino-e-speleologico/

Si è svolta a Brentonico, nell’ambito del Festival de L'Altramontagna, la premiazione della terza edizione di "Ti racconto il mio soccorso", il concorso letterario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ideato dalla giornalista Melania Lunazzi e dedicato alle storie di soccorso raccontate in prima persona. La giuria ha proclamato vincitrici ex aequo Albertina Betty Da Deppo con il racconto "Una barba di brillanti" e Raffaella Faggionato con "Angeli sulle montagne". Seconda classificata Giuseppina Mandalà con "Tra cielo e mare". Assegnate inoltre due menzioni speciali a Enrico D'Alberto e Sara Cianfarani Carnevale. Alla terza edizione sono pervenuti 36 racconti provenienti da tutta Italia, ambientati in montagna, in grotta, sui fiumi e sulla neve, scritti da soccorritori, soccorritrici e persone soccorse. I racconti finalisti sono disponibili sulla piattaforma Kepowncommunity: https://news.cnsas.it/ti-racconto-il-mio-soccorso-proclamati-i-vincitori-della-terza-edizione-del-concorso-letterario-del-corpo-nazionale-soccorso-alpino-e-speleologico/

Una giovane escursionista di 16 anni è stata soccorsa dopo avere perso l’orientamento ed essere scivolata sulle rocce di...
07/06/2026

Una giovane escursionista di 16 anni è stata soccorsa dopo avere perso l’orientamento ed essere scivolata sulle rocce di un sentiero abbandonato, che dalla sommità di Monte Gallo (Palermo), lungo il versante meridionale del monte, consente di raggiungere Mondello. La chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 è arrivata intorno ad ora di pranzo da parte di altri escursionisti che erano in gruppo con la giovane infortunata.
La Centrale Unica di Emergenza ha trasferito la richiesta di soccorso alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani che ha contestualmente attivato il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ).
Immediatamente da Palermo sono partite tre squadre di Tecnici del Soccorso Alpino che hanno raggiunto l’infortunata risalendo il ripido pendio e prestato le prime cure sanitarie.
La ragazza ferita è stata quindi assistita in discesa lungo vaghe tracce del sentiero non più esistente da oltre un decennio, danneggiato a seguito degli incendi e dell’abbandono, fino all’ambulanza del 118 per il trasferimento presso l’Ospedale Civico di Palermo per le successive cure sanitarie. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico raccomanda di valutare con attenzione lo stato dei sentieri e di indossare calzature di qualità ed adeguate alle attività che si intende svolgere.

Indirizzo

Aeroporto Boccadifalco/Piazza Pietro Micca N. 1
Palermo
90136

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