15/09/2026
𝘼𝙣𝙩𝙞𝙘𝙞𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙩𝙚𝙢𝙖𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙓𝙓𝙄 𝙀𝙙𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙋𝙧𝙚𝙢𝙞𝙤 𝙋𝙞𝙣𝙖 𝙚 𝙇𝙞𝙗𝙚𝙧𝙤 𝙂𝙧𝙖𝙨𝙨𝙞 (𝘼.𝙎. 2026/2027)
Al fine di consentire agli Istituti Scolastici di programmare per tempo le attività didattiche e l'inserimento nel PTOF per l'A.S. 2026/2027, desideriamo anticipare le linee guida e i temi della 𝗫𝗫𝗜 𝗘𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗣𝗶𝗻𝗮 𝗲 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗚𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶.
La nuova edizione del Premio propone due percorsi distinti e calibrati per le diverse fasce d’età: uno dedicato alle scuole primarie e uno rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado.
𝗖𝗢𝗡𝗖𝗢𝗥𝗦𝗢 𝟭 – 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗘 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔𝗥𝗜𝗘
Titolo del concorso:
“𝙇𝘼 𝘽𝙀𝙇𝙇𝙀𝙕𝙕𝘼 𝙀̀ 𝘿𝙄 𝙏𝙐𝙏𝙏𝙄. 𝘾𝙖𝙣𝙩𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙚𝙢𝙚 𝙞𝙡 𝙗𝙚𝙣𝙚 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙚: 𝙖𝙢𝙗𝙞𝙚𝙣𝙩𝙚, 𝙥𝙖𝙩𝙧𝙞𝙢𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙚 𝙛𝙪𝙩𝙪𝙧𝙤”
𝗜𝗹 𝗧𝗲𝗺𝗮 𝗲 𝗶𝗹 𝗩𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼
I principi dell’Articolo 9 della Costituzione rappresentano la base per la costruzione di un’ecologia dell’anima e del territorio. Con la riforma del 2022, la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi è diventata un valore costituzionale al pari del patrimonio storico e artistico. Per i bambini della scuola primaria, tradurre questi valori in musica e parole significa sviluppare empatia verso il pianeta, acquisire la consapevolezza dei beni comuni e comprendere che il rispetto per il territorio è la prima forma di cittadinanza attiva e legalità.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮𝗿𝗶𝗲
Per l'A.S. 2026/2027, il Premio chiede alle scolaresche di approfondire i principi sanciti dall’art. 9 della Costituzione per realizzare una canzoncina originale (testo e/o musica) che racconti l’importanza di proteggere l’ambiente e la bellezza che ci circonda, per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni.
𝗖𝗢𝗡𝗖𝗢𝗥𝗦𝗢 𝟮 – 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗘 𝗦𝗘𝗖𝗢𝗡𝗗𝗔𝗥𝗜𝗘 𝗗𝗜 𝗜 𝗘 𝗜𝗜 𝗚𝗥𝗔𝗗𝗢
Titolo del concorso:
“𝙇𝙚 𝙡𝙤𝙩𝙩𝙚 𝙖𝙡 𝙣𝙖𝙯𝙞𝙛𝙖𝙨𝙘𝙞𝙨𝙢𝙤, 𝙖𝙡 𝙏𝙚𝙧𝙧𝙤𝙧𝙞𝙨𝙢𝙤 𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙚 𝙈𝙖𝙛𝙞𝙚: 𝘾𝙚𝙧𝙘𝙖𝙧𝙣𝙚 𝙡𝙚 𝙏𝙧𝙖𝙘𝙘𝙚, 𝘾𝙪𝙨𝙩𝙤𝙙𝙞𝙧𝙣𝙚 𝙡𝙖 𝙈𝙚𝙢𝙤𝙧𝙞𝙖”
𝗜𝗹 𝗧𝗲𝗺𝗮 𝗲 𝗶𝗹 𝗩𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼
La storia della Repubblica è stata segnata da tre grandi e drammatiche prove in cui i valori costituzionali sono stati conquistati e difesi a prezzo della vita:
- La lotta di liberazione dal nazifascismo;
- La stagione della difesa dal terrorismo;
- La lotta alle mafie.
Militari, magistrati, appartenenti alle forze dell'ordine, politici, sindacalisti, religiosi, imprenditori e semplici cittadini hanno sacrificato sé stessi per un futuro di pace, libertà e giustizia. Pagine di storia spesso segnate anche da complesse e dolorose contraddizioni (depistaggi, ombre, complicità).
Fornire alle giovani generazioni gli strumenti critici per conoscere questi eventi significa consegnare loro gli antidoti culturali necessari affinché il nostro Paese non torni mai più a essere teatro di violenze e stragi.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗦𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗜 𝗲 𝗜𝗜 𝗚𝗿𝗮𝗱𝗼
Per l'A.S. 2026/2027, il Premio chiede agli studenti di farsi investigatori della memoria sul proprio territorio, realizzando un lavoro di ricerca sul campo volto a:
- Ricercare testimoni diretti o indiretti (familiari, custodi della memoria locale, archivi di comunità);
- Portare alla luce storie e figure meno note, che più di altre rischiano l'oblio;
- Analizzare il contesto locale, farne emergere il valore e le eventuali contraddizioni storiche.
- Restituire un volto e un nome a chi ha difeso silenziosamente la Costituzione è un concreto impegno di cittadinanza attiva per il presente e il futuro.
𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗘 𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗦𝗦𝗜𝗠𝗘 𝗦𝗖𝗔𝗗𝗘𝗡𝗭𝗘
Pubblicazione del Bando Ufficiale: entro il 31 ottobre 2026.
Destinatari: Scuole primarie e secondarie di I e II grado (singole classi, gruppi di studenti o intere scolaresche).
Tipologia di elaborati ammessi: Testuali, musicali, multimediali e audiovisivi.
Il Bando completo fornirà i dettagli sulle modalità di iscrizione, le scadenze di consegna, i criteri di valutazione e le categorie di premio.
Si ringrazia per l'attenzione.
Solidaria