22/08/2026
E poi ci chiedete perché questa fissazione per il Campus del Benessere, perché ci teniamo così tanto che sia inclusivo, perché in ogni laboratorio e in ogni attività cerchiamo sempre di dare spazio alle diversità di ciascuno.
La risposta è qui. In certi commenti.
Perché se non cominciamo da bambini a capire che siamo tutti diversi, ognuno con le proprie risorse, le proprie fragilità, i propri limiti e le proprie caratteristiche, continueremo ad avere ragazzini che crescono con l’ansia di essere accettati, di essere come gli altri, di doversi omologare per non sentirsi sbagliati.
E, cosa ancora peggiore, continueremo ad avere adulti convinti che la diversità di qualcun altro dia loro il diritto di deridere, giudicare e offendere gratuitamente.
No. Non funziona così.
La diversità non rende una persona meno degna di rispetto. Ma prendere di mira una ragazza per la sua fragilità dice parecchio, invece, sulla pochezza di chi lo fa.
E forse ad alcuni, tra le tante diversità che ci rendono unici, è capitata pure quella di avere qualche neurone momentaneamente disconnesso dal buon senso e dall’empatia.
Ecco perché insistiamo tanto.
Ecco perché partiamo dai bambini.
Perché il rispetto per le differenze non dovrebbe essere qualcosa da imparare da adulti, dopo aver già fatto male agli altri.