29/09/2026
Numeri che evidenziano che l’affido fatica ad essere il valido strumento pensato per offrire cura ai minori allontanati dalle loro famiglie.
Servono famiglie che vogliano accogliere ma anche le famiglie affidatarie necessitano di preparazione e di supporto.
Servono servizi dedicati che conoscano tutte le sfaccettature dell’affido. Non ci si improvvisa operatori dell’affido senza una adeguata formazione e senza creare una corretta rete tra istituzioni e associazioni familiari.
I progetti di affido che falliscono, gli abbinamenti senza le dovute informazioni agli affidatari, una non corretta gestione dei momenti di crisi, l’incapacità di gestire le famiglie biologiche, le scelte sbagliate di chi decide sui servizi stessi, diventano pubblicità negativa.
E i bambini continueranno ad essere inseriti nelle comunità piuttosto che nelle famiglie affidatarie.
Il danno sì vedrà nel tempo: per il minore e per la società.
IL CARE SPIEGA | QUALIFICARE L'AFFIDO FAMILIARE
Con questa infografica inauguriamo una nuova rubrica dedicata a QualifiCARE l'affido familiare.
Ogni settimana condivideremo un dato, una riflessione o un approfondimento tratto dal dossier QualifiCARE, con l'obiettivo di contribuire a una conoscenza più consapevole dell'affidamento familiare. Crediamo infatti che conoscere meglio l'affido significhi anche sostenere chi desidera avvicinarsi a questa esperienza e le famiglie che già oggi accolgono bambine, bambini e ragazzi.
Il primo dato riguarda la fotografia dell'affidamento familiare in Italia al 31 dicembre 2024. 12.733 minorenni sono accolti in affidamento familiare, mentre 20.592 vivono nei servizi residenziali.
Questa fotografia, letta insieme agli andamenti ricostruiti in QualifiCARE, ci restituisce un'affermazione che interpella tutti: negli ultimi anni l'affidamento familiare si è progressivamente ridotto. È un'evoluzione che richiede attenzione, perché ogni bambino e ogni ragazzo hanno diritto a crescere all'interno di relazioni familiari significative.
Per il Coordinamento CARE questo significa riaffermare un principio semplice ma essenziale: per sostenere bambine, bambini, ragazze e ragazzi occorre sostenere le famiglie. Tutte le famiglie, quelle di origine, perché possano superare le proprie difficoltà, e quelle affidatarie, perché possano accogliere senza essere lasciate sole.
L'affidamento familiare non vive soltanto della disponibilità e della generosità delle famiglie. Ha bisogno di servizi territoriali competenti e stabili, di équipe multidisciplinari, di formazione continua, di sostegni adeguati in ogni territorio del paese e di un'applicazione uniforme delle Linee di indirizzo nazionali. È su queste condizioni che si costruisce un sistema capace di offrire ai bambini e ai ragazzi reali opportunità di accoglienza familiare.
Questa è la prospettiva di QualifiCARE: offrire strumenti di conoscenza, diffondere buone pratiche, promuovere il confronto e contribuire a qualificare l'intero sistema dell'affidamento familiare.
📖 Il dossier QualifiCARE l'affido familiare – Aggiornamenti 2026 è scaricabile gratuitamente dal sito del Coordinamento CARE:
https://coordinamentocare.org/qualificare-laffido-familiare/
📩 Per informazioni è possibile scrivere a [email protected].