Confagricoltura Sicilia

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Confagricoltura Sicilia Coordinamento regionale siciliano di Confagricoltura

🇪🇺 “𝐋'𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐥𝐞 𝐫...
17/10/2026

🇪🇺 “𝐋'𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞”

🌿 È la linea che il presidente di Confagricoltura Sicilia, Rosario Marchese Ragona, ha ribadito al Castello di Nelson di Bronte, intervenendo al convegno "Futura PAC. La PAC post 2027 alla prova dei fatti".

Parterre di primo piano, lavori organizzati con grande cura da Rete PAC, CREA, ISMEA e Regione Siciliana. Dopo i saluti dell'assessore regionale all'Agricoltura Luca Sammartino e del sindaco di Bronte Giuseppe Gullotta, sono intervenuti Andrea Incarnati e Francesca Bignami (DG AGRI, Commissione europea); Giuseppe Blasi, capo del Dipartimento PAC e sviluppo rurale del MASAF, con i direttori generali Damiano Li Vecchi e Simona Angelini; Francesco Sofia (AGEA); i dirigenti generali regionali Fulvio Bellomo (Agricoltura) e Vincenzo Falgares (Programmazione); gli esperti di CREA e ISMEA. Ha moderato Camillo Zaccarini (ISMEA).

Il convegno ha concluso una due giorni aperta con il Comitato di sorveglianza del PSR Sicilia 2014-2022 e il Comitato di monitoraggio regionale del PSP 2023-2027. Sul tavolo, gli ottimi risultati della precedente programmazione, chiusa con una spesa vicina al 100%, e lo stato di avanzamento di quella in corso.

"La proposta della Commissione - ha spiegato Marchese Ragona - riserva alla PAC circa 294 miliardi per il 2028-2034, contro i 378,5 dell'attuale programmazione: un taglio che l'inflazione rende ancora più pesante. Le aperture della presidente von der Leyen sono positive, ma vanno blindate per legge, con risorse riservate all'agricoltura fin dal primo giorno. E il Fondo unico non può diventare un ulteriore livello di burocrazia né l'anticamera di una rinazionalizzazione".

"Gli aiuti devono andare a chi produce davvero e crea occupazione: chiediamo di portare gli importi medi del sostegno di base al reddito da 130-240 a 150-300 euro per ettaro e diciamo no a degressività e capping obbligatori, perché crescere non può essere una colpa”.

“Sull'ambiente nessuno chiede di abbassare l'asticella: gli obiettivi si raggiungono meglio con incentivi e misure volontarie, come dimostrano gli ecoschemi, che con obblighi e sanzioni”.

“Per un'agricoltura come quella siciliana, sempre più esposta a siccità ed eventi estremi, la soglia minima di danno per accedere ai pagamenti compensativi va abbassata dal 30 al 20%. La PAC deve tornare a essere una politica di sviluppo e di competitività".

🟩 𝐅𝐞𝐫𝐦𝐨 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢, 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚: “𝐋𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐞, 𝐢𝐥 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐨 𝐧𝐨. 𝐂𝐨𝐧 𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐢𝐨𝐧 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢 𝐥'𝐮𝐯𝐚 𝐞 𝐥'𝐨𝐫𝐭𝐨...
15/10/2026

🟩 𝐅𝐞𝐫𝐦𝐨 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢, 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚: “𝐋𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐞, 𝐢𝐥 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐨 𝐧𝐨. 𝐂𝐨𝐧 𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐢𝐨𝐧 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢 𝐥'𝐮𝐯𝐚 𝐞 𝐥'𝐨𝐫𝐭𝐨𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐦𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢𝐧𝐨”

Confagricoltura Sicilia non condivide il fermo dell’autotrasporto proclamato dal 16 al 22 ottobre, pur riconoscendo la fondatezza delle ragioni della protesta.

Quelle ragioni, del resto, sono le stesse che l'organizzazione porta da mesi ai tavoli istituzionali. Ciò che Confagricoltura Sicilia non condivide è il metodo: un blocco di sei giorni non produce alcun effetto sui bilanci dei governi, mentre i suoi costi ricadono per intero sulle aziende agricole, che di margini da erodere non ne hanno più.

I numeri trasmessi dalle aziende associate danno la misura di quanto è accaduto. Le tariffe dei vettori seguono il prezzo medio mensile del gasolio rilevato dal Ministero dell'ambiente e salgono di pari passo con il carburante: a gennaio, con il gasolio a 1,666 euro al litro, l'adeguamento era del 3 per cento; a settembre, a 2,248 euro, è arrivato al 22.

Diciannove punti in nove mesi, che si traducono in un viaggio che oggi costa oltre il 18 per cento in più.

Si tratta di aumenti che le aziende agricole hanno assorbito una volta dopo l'altra, sommandoli a quelli del gasolio, dei fertilizzanti e dell'energia, sopportando poi il caldo dei mesi scorsi, che ha tagliato rese e qualità in tutta l'Isola. Proprio adesso, però, l'uva e l'ortofrutta sono pronte per essere commercializzate: se i camion si fermano per una settimana, gli ordini non partono e la merce resta a marcire in magazzino.

Le piattaforme commerciali, intanto, non restano sguarnite: a rifornirle arriva il prodotto di altre regioni, dove nessun fermo è stato proclamato, o quello importato dall'estero. È un danno che il comparto si infliggerebbe da solo, cedendo in piena campagna di commercializzazione uno spazio di mercato che non si riconquista con la stessa rapidità con cui si perde.

Per questo Confagricoltura Sicilia conferma la propria linea, che consiste nel portare le istanze degli agricoltori nei luoghi in cui si assumono le decisioni, attraverso interlocuzione diretta con il governo regionale e con quello nazionale.

È il metodo che ha già prodotto risultati concreti: l'aumento fino al 30 per cento delle assegnazioni di gasolio agricolo agevolato è nato da una richiesta puntuale all'assessorato all'Agricoltura, non da un blocco stradale.

Con lo stesso approccio l'organizzazione sta seguendo gli stanziamenti in discussione all'Ars su gasolio agricolo e cerealicoltura, la proroga del credito d'imposta sul carburante e il nodo irrisolto dei costi dell'insularità.

Su questi temi l’Organizzazione di rappresentanza degli imprenditori agricoli siciliani non arretrerà di un passo e continuerà a proporre interventi concreti, con la stessa determinazione di sempre, nella convinzione che sia questa la strada che produce risultati.

🌿🇪🇺 𝗣𝗔𝗖 𝗽𝗼𝘀𝘁 𝟮𝟬𝟮𝟳: 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝗲 𝗥𝗮𝗴𝗼𝗻𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗹𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗨𝗲 𝗛𝗮𝗻𝘀𝗲𝗻📍 A Taormina, nell’ambi...
13/10/2026

🌿🇪🇺 𝗣𝗔𝗖 𝗽𝗼𝘀𝘁 𝟮𝟬𝟮𝟳: 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝗲 𝗥𝗮𝗴𝗼𝗻𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗹𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗨𝗲 𝗛𝗮𝗻𝘀𝗲𝗻

📍 A Taormina, nell’ambito degli Study Days del Gruppo PPE, il presidente di Confagricoltura Sicilia Rosario Marchese Ragona ha partecipato all’incontro tra il commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen e le organizzazioni agricole siciliane, promosso dall’eurodeputato Marco Falcone. Al tavolo ha portato le priorità di Confagricoltura per la riforma della PAC e le urgenze infrastrutturali dell’Isola.

💶 Prima di tutto le risorse. La proposta della Commissione riserva alla PAC circa 294 miliardi per il 2028-2034, contro i circa 378,5 dell’attuale programmazione. Confagricoltura chiede una PAC autonoma, con fondi almeno pari a quelli di oggi al netto dell’inflazione: l’Europa non può chiedere di più agli agricoltori riducendo le risorse.

🌾 Sul reddito: gli importi medi del sostegno di base vanno portati dai 130-240 euro per ettaro previsti dalla proposta a 150-300 euro, per reggere l’aumento dei costi di produzione.

🌱 In campo ambientale la strada è quella degli incentivi, non degli obblighi e delle penalizzazioni. Ma gli ecoschemi vanno adattati: costruiti senza tenere conto delle condizioni pedoclimatiche del Mediterraneo, nel Mezzogiorno sono spesso inapplicabili. Serve flessibilità per le diverse realtà territoriali, mantenendo una PAC davvero comune.

📈 Il caro materie prime mette a rischio la tenuta di molte aziende: serve una politica europea di contenimento dei costi, con sostegni concreti alle imprese. E le emergenze non si affrontano solo spostando fondi già destinati a reddito e investimenti: per questo Confagricoltura sostiene un terzo pilastro della PAC per rischi e crisi, con risorse aggiuntive.

💧 Poi le infrastrutture, perché in Sicilia non c’è agricoltura senza acqua. Le dighe non collaudate non possono invasare quanto dovrebbero e, quando piove, l’acqua finisce a mare; le condotte disperdono gran parte di ciò che trasportano e i canali attendono da anni pulizia e manutenzione. Servono il collaudo e lo sfangamento degli invasi, il rifacimento delle reti di adduzione e distribuzione, il riuso delle acque reflue depurate. Insieme a una rete viaria rurale adeguata, senza la quale le imprese restano tagliate fuori dai mercati. Investimenti strutturali che l’Europa deve accompagnare con risorse dedicate.

🇪🇺 Un intervento che il commissario Hansen ha ripreso nelle sue considerazioni conclusive.

𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝗲 𝗥𝗮𝗴𝗼𝗻𝗮: «𝗨𝗻𝗮 𝗿𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘃𝗶𝘃𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘀𝗲 𝗰𝗵𝗶 𝗹𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲𝘃𝗮 𝗿𝗶𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗮 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼»📍 A Caronia, nell'ambito...
12/10/2026

𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝗲 𝗥𝗮𝗴𝗼𝗻𝗮: «𝗨𝗻𝗮 𝗿𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘃𝗶𝘃𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘀𝗲 𝗰𝗵𝗶 𝗹𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲𝘃𝗮 𝗿𝗶𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗮 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼»

📍 A Caronia, nell'ambito di Sapori in Sella, AREAS (Associazione razze equine e asinine siciliane) e Confagricoltura hanno riunito nella giornata di ieri allevatori, università, istituzioni e operatori del turismo equestre per discutere di tutela e valorizzazione delle razze autoctone.

🗣️ Nel suo intervento, il presidente di Confagricoltura Sicilia Rosario Marchese Ragona ha riconosciuto alla Regione di aver esteso anche al Cavallo Siciliano la misura per gli allevatori custodi dell'agrobiodiversità. Ora, ha aggiunto, servono premi commisurati ai costi reali di chi alleva razze a limitata diffusione e pagamenti puntuali: "Un sostegno che arriva con mesi di ritardo non salva nessuna razza".

🐴 Il reddito deve arrivare anche dal mercato, dal turismo equestre all'ospitalità nelle aziende agricole. "È il senso di Sapori in Sella: il cavallo porta le persone sul territorio, la nostra tavola le fa tornare".

🤝 La proposta: un tavolo regionale permanente sugli equidi autoctoni, che tenga insieme tutela genetica, sanità animale e sbocchi di mercato. Confagricoltura Sicilia è pronta a sostenerlo.

👥 Ai lavori ha partecipato anche Ferruccio Badi, presidente della Federazione nazionale di prodotto Allevamenti equini di Confagricoltura, intervenuto sulla normativa comunitaria. Per AREAS ha partecipato Felicia Sortino, associata di Confagricoltura Messina.

🙏 Grazie ad AREAS e al presidente Filadelfio Cardali, a Confagricoltura Messina e al Comune di Caronia per l'accoglienza.

🟩 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐳𝐳𝐞 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐞, 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐬𝐞 𝐑𝐚𝐠𝐨𝐧𝐚: “𝐁𝐞𝐧𝐞 𝐢 𝟏𝟐 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐦𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐠𝐚𝐬𝐨𝐥𝐢𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀”Confagricoltura Sicilia accoglie c...
02/10/2026

🟩 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐳𝐳𝐞 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐞, 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐬𝐞 𝐑𝐚𝐠𝐨𝐧𝐚: “𝐁𝐞𝐧𝐞 𝐢 𝟏𝟐 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐦𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐠𝐚𝐬𝐨𝐥𝐢𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀”

Confagricoltura Sicilia accoglie con favore lo stanziamento di 12 milioni di euro in tre anni, 4 milioni l’anno, per "Sicilia - Agricoltura Protetta", il progetto che riduce il costo delle polizze assicurative degli agricoltori. E sul caro carburante torna a chiedere uno sforzo ulteriore. Lo ha fatto oggi all’incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, insieme ad altre organizzazioni di categoria.

"È una scelta che condividiamo", dichiara il presidente di Confagricoltura Sicilia, Rosario Marchese Ragona. "Con tre anni di fondi certi un’azienda può programmare la propria copertura, invece di sperare nei ristori dopo ogni calamità".

"Ma l’emergenza di queste settimane si chiama gasolio", aggiunge Marchese Ragona. "Il contributo regionale si ferma ai consumi di giugno, mentre molte aziende stanno lavorando adesso i terreni per la nuova campagna. Per questo chiediamo di individuare altre risorse già nelle prossime variazioni di bilancio: rimandare alla finanziaria vorrebbe dire interve**re a semina conclusa".

A settembre, su richiesta di Confagricoltura Sicilia, la Regione aveva aumentato fino al 30% le assegnazioni di gasolio agricolo agevolato. "Quel risultato è nato da proposte precise, ed è con questo metodo che andiamo avanti", sottolinea Marchese Ragona. "Diamo atto all’assessore Sammartino di aver raccolto l’appello delle organizzazioni agricole e di averlo rilanciato a tutte le forze parlamentari. Adesso la parola passa all’Ars".

Dall’incontro è emersa anche la possibilità di recuperare nei prossimi giorni 20 milioni di euro per incentivare le semine di grano. "È l’intervento che abbiamo sollecitato con forza: contiamo che vada in porto", conclude Marchese Ragona. "A breve si torna a seminare, e farlo con i costi attuali dei fertilizzanti non è sostenibile".

02/10/2026

👵👴 Giornata Anziani e Festa dei Nonni: ANPA Confagricoltura chiede un welfare di prossimità

In occasione della "Giornata Internazionale delle Persone Anziane", il 1° ottobre, e della "Festa dei Nonni", il 2 ottobre, ANPA Confagricoltura richiama l’attenzione sulla necessità di passare dalla logica del peso sociale ed economico al paradigma della longevità attiva.

Nei piccoli comuni, gli anziani rappresentano un’insostituibile “generazione custode”, che presidia le comunità e tutela il territorio dal dissesto idrogeologico.
ANPA rivolge alle istituzioni quattro richieste per i borghi rurali, le campagne e le aree interne e montane: potenziamento della rete Internet, tutela dei servizi essenziali nei piccoli centri, rafforzamento della sanità di prossimità e della medicina di territorio, maggiori tutele per la non autosufficienza e per i caregiver familiari.

💬 «La speranza di vita deve far rima con la qualità della vita», sottolinea Vittorio Brianti, presidente di ANPA Confagricoltura.

🇮🇹  🌿
02/10/2026

🇮🇹 🌿

🟢 Fieri del nostro presidente confermato alla guida del COPA. Buon lavoro Massimiliano Giansanti, buon lavoro presidente!
Copa Cogeca

🟩  𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐬𝐞 𝐑𝐚𝐠𝐨𝐧𝐚: ”𝐑𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐢. 𝐍𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐨𝐠𝐠𝐢  𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢, 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫 𝐬...
28/09/2026

🟩 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐬𝐞 𝐑𝐚𝐠𝐨𝐧𝐚: ”𝐑𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐢. 𝐍𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢, 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚”

“Il rischio è che questi blocchi altro non facciano che aumentare i problemi. Tutti noi compriamo il gasolio a 1,70, non è la prima volta che capita, ma è importante è proseguire il nostro lavoro”, spiega ad AGRICOLAE il presidente di Confagricoltura Sicilia, Rosario Marchese Ragona, commentando le notizie sulle proteste di alcuni gruppi di agricoltori.

“È ovvio che tutti siamo contrari al rincaro delle materie prime. Abbiamo avuto un direttivo nazionale nel corso del quale è stato ribadito all'unanimità", prosegue. "Ho chiesto all'assessore Sammartino di ve**re incontro al settore a fronte dei problemi che derivano dalle guerre in corso, in Ucraina e in Medio Oriente, che incidono direttamente sul prezzo del carburante, attraverso provvedimenti ad hoc. Gli strumenti ci sono, mancano i soldi. Bene segnalare i problemi ma sempre in modo costruttivo", conclude. "I nostri trattori oggi sono
a lavorare nei campi, non sono per strada".

L’articolo completo
➡️ https://agricolae.eu/proteste-agricoltori-ragona-confagricoltura-sicilia-rischiano-di-aumentare-i-problemi-nostri-trattori-oggi-sui-campi-non-per-strada/

25/09/2026

🛰️ Tecnologie spaziali in agricoltura: più innovazione e maggiore accessibilità per le imprese.

A BEX - Beyond Exploration Expo – Beyond Exploration Expo, alla Fiera di Rimini, Confagricoltura ha promosso il convegno “Dallo spazio al campo. Dati telerilevati per un’agricoltura innovativa, sostenibile e competitiva”, un confronto tra esperti del mondo associativo, dell’impresa, dell’università, della pubblica amministrazione e dell’ecosistema aero-spaziale.

💬“L’agricoltura di precisione è una risorsa preziosa per coniugare sostenibilità economica e ambientale, riducendo l’utilizzo della chimica fino a oltre il 50%. Rappresenta un’opportunità epocale che non possiamo lasciarci sfuggire. Per questo, Confagricoltura ha messo a punto Hubfarm, uno strumento concreto per accompagnare le aziende agricole nella raccolta e nella gestione di dati, attraverso una piattaforma di facile utilizzo. Auspichiamo che la superficie coltivata tramite tecnologie avanzate possa aumentare, con benefici per la redditività delle imprese e la tutela dell’ambiente”.

Così .gherardi, componente della Giunta nazionale di Confagricoltura.

Indirizzo

Via Mario Rapisardi, 9
Palermo
90144

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+39091346046

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