Cooperativa Sociale Parco Uditore

Cooperativa Sociale Parco Uditore La Cooperativa Sociale Parco Uditore nasce nel 2014 come evoluzione giuridica del comitato civico che

Le Agostiadi - GOT IT A CAMP 2026Diciamolo: questa settimana le nostre Agostiadi hanno avuto un avversario fuori program...
29/08/2026

Le Agostiadi - GOT IT A CAMP 2026

Diciamolo: questa settimana le nostre Agostiadi hanno avuto un avversario fuori programma.
Il caldo torrido di Palermo. ☀️🔥
Quello vero, quello che ci ha costretti a ripensare tempi, spazi e attività e che, per qualche giorno, ci ha fatto diventare campioni olimpici anche nella disciplina del «cerchiamo il posto più fresco possibile». 😅
Ma educare significa anche questo: saper leggere il contesto, adattarlo ai bisogni dei bambini e trasformare un limite in una possibilità.
Così le nostre Agostiadi sono andate avanti, rimodulate quando necessario, tra giochi, sfide, strategie, risate e una sana voglia di conquistare qualche punto in più. E, mentre fuori le temperature salivano, dentro il gruppo succedeva qualcosa di molto più interessante.
Si imparava a stare insieme.
Perché dietro una staffetta, una partita o una sfida a punti ci sono competenze che non troveremo scritte sul tabellone finale: aspettare il proprio turno, rispettare una regola anche quando non ci conviene, tollerare la frustrazione di una sconfitta, trovare una strategia, incoraggiare un compagno, riconoscere il valore dell'altro.
È qui che il gioco smette di essere soltanto gioco e diventa esperienza educativa.
Il gruppo diventa uno spazio in cui sperimentarsi, misurarsi con i propri limiti, imparare a perdere senza sentirsi sconfitti e a vincere senza dimenticare chi abbiamo accanto. Perché la competizione, quando è inserita in una cornice educativa, non serve a stabilire chi vale di più: serve a scoprire quanto possiamo crescere attraverso gli altri.

E se siamo riusciti a fare tutto questo nella settimana probabilmente più rovente dell'estate palermitana... una medaglia extra, forse ce la siamo meritata tutti. 😂🔥🏅
Le Agostiadi finiscono qui, ma il nostro viaggio d'estate continua ancora un po' accompagnando le nostre bambine e i nostri bambini verso l'inizio di un nuovo anno scolastico. ❤️

I SERVIZI EDUCATIVI DI PARCO UDITORE NON VANNO IN VACANZA. 🥰Agosto prosegue e con lui continua il nostro lavoro educativ...
19/08/2026

I SERVIZI EDUCATIVI DI PARCO UDITORE NON VANNO IN VACANZA. 🥰
Agosto prosegue e con lui continua il nostro lavoro educativo.

Un servizio educativo estivo non è semplicemente uno spazio nel quale trascorrere il tempo libero.
È un contesto intenzionalmente educativo nel quale il gioco, la relazione tra pari, l'esplorazione, la cooperazione e la quotidianità diventano strumenti attraverso cui sostenere competenze sociali ed emotive, autonomie, capacità di autoregolazione, senso di appartenenza e partecipazione.

Anche una partita a carte, una torre costruita insieme, un gioco di squadra o una discussione nata intorno a un tavolo possono diventare esperienze educative quando esiste un adulto capace di osservare, accompagnare e mediare senza sostituirsi ai bambini.

È in questa dimensione apparentemente semplice che si costruiscono apprendimenti fondamentali: negoziare una regola, tollerare una frustrazione, attendere, cooperare, assumersi una responsabilità, riconoscere l'altro e trovare progressivamente il proprio posto all'interno di un gruppo.

Garantire servizi educativi anche durante l'estate significa esercitare una funzione di presidio educativo territoriale: mantenere attive relazioni, offrire alle famiglie un punto di riferimento e assicurare ai bambini spazi protetti e qualificati anche quando molte delle reti educative ordinarie rallentano o si interrompono.
Significa, soprattutto, riconoscere l'accesso alle opportunità educative come una questione di equità.

Noi continueremo ad esserci anche in queste ultime settimane d'estate, accompagnando i nostri piccoli, un giorno dopo l'altro, verso l'inizio di un nuovo anno scolastico.
Senza fretta.
Con il tempo per giocare ancora, stare insieme, costruire legami e raccogliere tutto ciò che questa lunga estate ci ha insegnato.

E se tutto questo è possibile è perché, anche ad agosto, c'è uno staff educativo che continua ad essere presente.
Educatrici ed educatori che, dopo settimane intense di attività, continuano ogni giorno a mettere in campo competenza, cura, capacità di osservazione e quella presenza educativa che spesso rimane invisibile, ma che dà senso e qualità a tutto ciò che facciamo. 💚

SETTIMANA N. 8 — HENRI MATISSEIL COLORE CHE UNISCE In questa ottava settimana che si è appena conclusa, abbiamo scelto d...
08/08/2026

SETTIMANA N. 8 — HENRI MATISSE
IL COLORE CHE UNISCE

In questa ottava settimana che si è appena conclusa, abbiamo scelto di affidare a Matisse un valore che racchiude, forse più di ogni altro, il senso di questa nostra estate: la capacità di stare insieme senza rinunciare alla propria unicità.

Nelle opere di Matisse forme e colori diversi convivono, si incontrano, si accostano. Nessuno ha bisogno di assomigliare all’altro per trovare il proprio posto: è proprio dalla loro diversità che nasce l’armonia.

Abbiamo provato a raccontare alle nostre bambine e ai nostri bambini che appartenere a un gruppo non significa diventare tutti uguali.
Significa imparare a riconoscere il valore di ciò che ciascuno porta con sé e costruire uno spazio in cui ogni personalità, ogni sensibilità e ogni modo di essere possano trovare posto.
Perché crescere insieme significa anche questo: scoprire che la presenza dell’altro non sottrae qualcosa a ciò che siamo, ma può ampliare il nostro sguardo, arricchire le nostre esperienze e far nascere possibilità che, da soli, non avremmo immaginato.

E allora il colore è diventato relazione.
Si è avvicinato, mescolato, sovrapposto. Ha lasciato tracce diverse sulla stessa tela e, infine, è esploso nell’aria durante il nostro Color Party, trasformando la festa in un’immagine bellissima di ciò che avevamo provato a costruire durante tutta la settimana: tanti colori diversi, insieme, senza che nessuno smettesse di essere sé stesso.

Con Matisse si conclude il percorso degli 8 Maestri del Colore previsto dal nostro progetto educativo 2026.
Un viaggio durante il quale l’arte ci ha offerto, settimana dopo settimana, occasioni per parlare di identità, bellezza, ascolto, cura, trasformazione, incontro e relazione.

Ma non è ancora tempo di salutarci.

Il Got it a Camp 2026 continua anche ad agosto! Abbiamo ancora un pezzo d’estate da vivere insieme con tante sorprese, giochi e risate prima che l’inizio del nuovo anno scolastico ci accompagni verso nuove avventure.

"OGNUNO DI NOI È UNICO. INSIEME DIVENTIAMO UN CAPOLAVORO."

Settimana n.7 - MARC CHAGALLChe cos'è un'illusione? 😊Un'illusione ci ricorda che gli occhi vedono, ma sono il cuore e la...
30/07/2026

Settimana n.7 - MARC CHAGALL
Che cos'è un'illusione? 😊

Un'illusione ci ricorda che gli occhi vedono, ma sono il cuore e la mente a dare significato a ciò che osserviamo.

Nella settimana dedicata a Marc Chagall, abbiamo varcato le porte del Museo delle Illusioni. Tra specchi, prospettive impossibili e stanze che sembravano sfidare ogni regola, abbiamo riso, ci siamo stupiti, e ci siamo fermati a fare domande.

Ed è proprio lì che è accaduta la magia.

Perché un'illusione non serve ad ingannarci. Serve a ricordarci che esiste sempre un altro modo di guardare le cose.

Chagall dipingeva persone che volavano, cieli che abbracciavano la terra, sogni che diventavano colori. Non perché volesse allontanarci dalla realtà, ma perché sapeva che l'immaginazione è uno dei modi più autentici per comprenderla.

Anche oggi abbiamo provato a cambiare prospettiva. A fidarci un po' meno delle certezze e un po' di più della curiosità. A scoprire che la meraviglia non nasce solo da ciò che vediamo, ma dalla disponibilità a lasciarci sorprendere.

Perché, in fondo, la più grande illusione è pensare che esista un solo modo di guardare il mondo. E la più grande conquista dell'educazione è aiutare ogni bambino a scoprirne infiniti. 💙


Settimana n. 6 - Vincent Van GoghL'energiaCi sono artisti che dipingono ciò che vedono. E poi c'era Van Gogh, che diping...
26/07/2026

Settimana n. 6 - Vincent Van Gogh
L'energia
Ci sono artisti che dipingono ciò che vedono. E poi c'era Van Gogh, che dipingeva ciò che sentiva.
Questa settimana abbiamo provato a fare lo stesso.

Abbiamo osservato il cielo, i campi, i girasoli, i cipressi e le pennellate che sembrano muoversi con la stessa energia del vento. Ma soprattutto abbiamo scoperto che ogni persona guarda il mondo in modo diverso, e che proprio in questa diversità nasce la bellezza e l'energia che ciascuno di noi emana.

Davanti ai capolavori di Van Gogh abbiamo scelto un'opera che parlasse al nostro cuore, l'abbiamo osservata con attenzione e abbiamo iniziato a ricrearla sulla tela. Non per copiarla, ma per entrarci dentro. Per fermarci, ascoltare, immaginare. Per capire che dietro ogni colore c'è un'emozione e dietro ogni pennellata c'è una storia.

Abbiamo costruito insieme una grande Notte Stellata, un cielo condiviso in cui ogni bambino ha lasciato il proprio segno. Perché le stelle, da sole, illuminano poco. Insieme diventano una costellazione.

È questo il messaggio educativo che ci ha lasciato Van Gogh: la realtà non è soltanto ciò che abbiamo davanti agli occhi, ma anche ciò che scegliamo di vedere con il cuore.

Perché, a volte, basta cambiare sguardo per accorgersi che anche la notte può essere piena di luce. 💫💙✨

Settimana 5 - ALBERTO BURRILa TrasformazioneCi sono trasformazioni che possiamo osservare con gli occhi. E ce ne sono al...
18/07/2026

Settimana 5 - ALBERTO BURRI
La Trasformazione

Ci sono trasformazioni che possiamo osservare con gli occhi. E ce ne sono altre, più silenziose, che avvengono dentro di noi.

Questa settimana abbiamo incontrato Alberto Burri, un artista che ci ha insegnato che tutto può essere trasformato.

Anche ciò che appare rotto, consumato o ormai inutile può trovare una nuova forma, un nuovo significato, una nuova bellezza.

Con i più grandi siamo partiti dal Cretto di Gibellina, un'opera nata dalle macerie, che non cancella le ferite della storia ma le custodisce, trasformandole in memoria. Da lì abbiamo iniziato il nostro viaggio.
Abbiamo preso vecchi disegni, fogli che sembravano aver concluso il loro compito. Li abbiamo strappati, immersi nell'acqua, impastati con le mani, arricchiti con le foglie del nostro parco e restituiti alla vita come carta fatta a mano.
Non li abbiamo buttati via.
Li abbiamo aiutati a diventare qualcos'altro.

Con i più piccoli, invece, abbiamo esplorato la trasformazione attraverso la dolcezza dell'albo illustrato "Mi troverai sempre qui". Una storia che racconta la crescita come la trasformazione più naturale e preziosa della vita.

Perché crescere significa trasformarsi. Significa cambiare, fare spazio a nuove scoperte, affrontare paure, lasciare andare qualcosa per accogliere ciò che verrà. Ma significa anche scoprire che l'amore, i ricordi e i legami autentici continuano ad accompagnarci, anche mentre diventiamo persone nuove.

Così come la carta cambia forma, ma conserva la sua essenza, anche i bambini cambiano ogni giorno. Crescono, imparano, sbagliano, si rialzano. E, attraverso ogni esperienza, ognuno costruisce poco alla volta le persona che diventerà.

Questa settimana abbiamo imparato che la trasformazione non è perdere ciò che siamo.
È avere il coraggio di diventare ciò che possiamo essere.
Perché educare significa anche questo: accompagnare ogni bambino a scoprire che dentro ogni cambiamento può nascere una nuova forma di bellezza.

~ Ognuno di noi è unico. Insieme diventiamo un capolavoro. ~





📣Colloqui ad agosto!📣 Mandare curriculum all'indirizzo info@parcouditore.org.Le candidature prive dei requisiti indispen...
17/07/2026

📣Colloqui ad agosto!📣
Mandare curriculum all'indirizzo [email protected].
Le candidature prive dei requisiti indispensabili specificati, non saranno tenute in considerazione.

Settimana 4 - GUSTAV KLIMT La Bellezza come cura che impreziosisce come l'oro. La Bellezza non nasce per caso. La Bellez...
12/07/2026

Settimana 4 - GUSTAV KLIMT
La Bellezza come cura che impreziosisce come l'oro.

La Bellezza non nasce per caso.
La Bellezza di un luogo, di un oggetto, di una relazione, si sceglie.
Si costruisce.
Si custodisce.
Questa settimana Gustav Klimt ci ha accompagnati in un viaggio diverso dal solito. Non ci siamo limitati ad osservare le sue opere: abbiamo provato a vivere il suo messaggio.
Abbiamo scoperto che la bellezza è fatta di colori, di mani che collaborano, di storie diverse che trovano spazio sullo stesso foglio. Ma anche di gesti concreti: raccogliere una cicca da terra, ridare dignità ad uno spazio, prendersi cura di ciò che appartiene a tutti.
È questa l'opera più importante che possiamo realizzare insieme.

La Bellezza è un gesto quotidiano.
E la cura è il suo linguaggio.

~ Ognuno di noi è unico. Insieme diventiamo un capolavoro. ~



SETTIMANA 3 – VASILIJ KANDINSKIJDare colore alle emozioni Questa settimana abbiamo scoperto che non tutto ciò che sentia...
05/07/2026

SETTIMANA 3 – VASILIJ KANDINSKIJ
Dare colore alle emozioni

Questa settimana abbiamo scoperto che non tutto ciò che sentiamo ha bisogno di parole.
Guidati da Vasilij Kandinskij, abbiamo imparato che un colore può raccontare una gioia, una linea può esprimere la rabbia, un cerchio può custodire la calma e una musica può trasformarsi in un'opera d'arte.
Abbiamo ascoltato con il cuore prima ancora che con le orecchie, lasciando che fossero le emozioni a guidare le mani, i colori e i movimenti.
Con l'arte astratta abbiamo scoperto che non esiste un modo giusto o sbagliato di esprimersi. Ognuno ha un mondo interiore unico, e proprio questa unicità rende speciale ogni creazione.
Durante questa settimana non abbiamo cercato di dipingere ciò che vedevamo, ma ciò che sentivamo. Perché educare alle emozioni significa offrire ai bambini la libertà di riconoscerle, accoglierle e trasformarle in qualcosa di bello.
E poi è arrivato il nostro attesissimo Schiuma Party. Non solo una festa, ma il simbolo di tutto ciò che abbiamo vissuto: musica, movimento, colori e sorrisi che si sono mescolati in un'unica, grande opera collettiva. Per qualche istante, proprio come avrebbe immaginato Kandinskij, siamo diventati noi il quadro.
Perché ogni emozione ha un colore. Ogni bambino ha una voce. E quando tutte queste differenze si incontrano, nasce qualcosa di meraviglioso.
Ognuno di noi è unico. Insieme diventiamo un capolavoro. 🩵

SETTIMANA N. 2 - Got it a Camp 2026- Cloude Monet - La luce a l'attenzione al dettaglioC'è un modo di guardare il mondo ...
26/06/2026

SETTIMANA N. 2 - Got it a Camp 2026
- Cloude Monet - La luce a l'attenzione al dettaglio

C'è un modo di guardare il mondo che si può imparare.
Questa settimana Claude Monet ci ha insegnato che la luce non si osserva soltanto: si cerca, si aspetta, si ascolta.

Abbiamo scoperto la nascita dell'Impressionismo, osservato le sue opere, esplorato il nostro giardino alla ricerca di fiori, riflessi e ninfee, abbiamo cercato di comprendere come la luce trasformi ciò che vediamo e, infine, abbiamo portato cavalletti e colori all'aperto per vivere una vera esperienza di pittura en plein air.

Ogni tela racconta uno sguardo diverso. Perché, proprio come ci ha insegnato Monet, la natura non è mai uguale a se stessa e ogni bambino la vede con occhi unici.

La bellezza non è un privilegio di chi la crea, ma di chi impara a riconoscerla. Ogni bambino possiede questo sguardo: il nostro compito è proteggerlo, coltivarlo e aiutarlo a non perderlo mai.

~Ognuno di noi è unico. Insieme diventiamo un capolavoro. ~

💚
A lunedì!

Indirizzo

Uditore, 13
Palermo
90145

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