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Roma, l’ANSI celebra all’Altare della Patria l’ottantesimo anniversario della fondazioneDeposta una corona d’alloro al S...
09/10/2026

Roma, l’ANSI celebra all’Altare della Patria l’ottantesimo anniversario della fondazione

Deposta una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto. Il presidente nazionale Gaetano Ruocco: “Da ottant’anni al servizio dei Valori Nazionali e della dignità dei Sottufficiali”

ROMA, 9 ottobre 2026 – Si è svolta questa mattina, venerdì 9 ottobre, presso l’Altare della Patria, la cerimonia commemorativa promossa dall’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia in occasione dell’ottantesimo anniversario della fondazione del sodalizio.

Nel cuore istituzionale della Capitale, davanti al Sacello del Milite Ignoto, è stata deposta una corona d’alloro in omaggio a tutti i Caduti e a quanti hanno servito e continuano a servire la Patria con dedizione, disciplina e spirito di sacrificio.

Un momento solenne, carico di significato, che ha unito memoria, riconoscenza e senso delle istituzioni.

La cerimonia ha rappresentato uno degli appuntamenti più significativi delle celebrazioni per gli ottant’anni dell’ANSI, associazione nata nel 1946 dalla volontà dei Sottufficiali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia di costituire un’organizzazione capace di custodire i valori del servizio e di dare voce alla professionalità, alle esigenze e alla dignità del personale in servizio e in quiescenza.

La deposizione della corona al Milite Ignoto ha assunto un valore particolarmente intenso.

Il Sacello custodisce infatti il simbolo dell’unità nazionale e del sacrificio compiuto da migliaia di uomini e donne in difesa dell’Italia.

Rendere omaggio a quel Soldato senza nome significa ricordare tutte le vittime dei conflitti e tutte le persone che, nel corso della storia repubblicana, hanno operato al servizio della collettività, spesso affrontando rischi, difficoltà e responsabilità lontano dai riflettori.

In questo contesto, la presenza dell’ANSI ha voluto sottolineare il legame profondo tra la storia dell’associazione e la storia del Paese.

In ottant’anni, il ruolo dei Sottufficiali si è evoluto insieme alle Forze Armate e alle Forze di Polizia, accompagnando le trasformazioni operative, tecnologiche e organizzative che hanno interessato il sistema della sicurezza e della difesa nazionale.

Il Sottufficiale costituisce, infatti, una figura centrale all’interno delle istituzioni in uniforme.

È il punto di riferimento quotidiano per il personale, il custode dell’esperienza maturata sul campo, il raccordo tra i diversi livelli gerarchici e il protagonista di attività che richiedono competenza, equilibrio e capacità decisionale.

La sua professionalità si manifesta tanto nelle situazioni operative quanto nell’addestramento, nella gestione del personale, nella formazione delle nuove generazioni e nell’assunzione delle responsabilità connesse al proprio ruolo.

Proprio per valorizzare questa specificità, l’ANSI ha operato nel corso dei decenni attraverso una presenza costante sul territorio nazionale. Le sue sezioni, distribuite in numerose regioni e realtà locali, costituiscono luoghi di incontro, confronto e partecipazione.

In esse si ritrovano Sottufficiali in servizio e in congedo, accomunati dall’appartenenza a una storia professionale e umana fondata sul senso del dovere, sul rispetto delle istituzioni e sulla solidarietà.

“Sono trascorsi ottanta anni da quel lontano 1946 nel quale i Sottufficiali decisero di costituire il nostro sodalizio – dichiara Gaetano Ruocco, Presidente Nazionale dell’ANSI – un’associazione che oggi ha sezioni in tutta Italia e si batte per la tutela dei Valori Nazionali e per valorizzare la professionalità e la dignità dei Sottufficiali in servizio e in quiescenza.”

Le parole del presidente nazionale richiamano il significato originario e attuale dell’associazione.

L’ANSI non è soltanto il luogo della memoria e della rappresentanza, ma anche uno spazio nel quale il patrimonio di esperienze dei Sottufficiali viene trasmesso alle nuove generazioni e messo a disposizione della società.

La tutela dei valori nazionali si traduce nella promozione della legalità, del senso civico, della responsabilità e della fedeltà alle istituzioni democratiche.

L’anniversario celebrato oggi offre l’occasione per guardare al passato con riconoscenza, ma anche per rivolgere l’attenzione al futuro.

Gli ottant’anni trascorsi dalla fondazione rappresentano una storia lunga e significativa, fatta di impegno associativo, di iniziative culturali e commemorative, di attività rivolte al personale e di testimonianza nei confronti delle comunità.

La scelta dell’Altare della Patria non è stata casuale.

Il complesso monumentale dedicato a Vittorio Emanuele II è uno dei luoghi più rappresentativi dell’identità nazionale.

Qui si intrecciano la memoria del Risorgimento, il sacrificio dei Caduti e la continuità delle istituzioni repubblicane.

Deporre una corona al Sacello del Milite Ignoto significa ribadire che la Patria non è un concetto astratto, ma una comunità di cittadini, una storia condivisa e un insieme di valori da custodire e trasmettere.

Il silenzio e la solennità del rito hanno permesso di rendere omaggio non soltanto ai Caduti delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, ma anche a tutti coloro che hanno svolto il proprio servizio con abnegazione, in Italia e all’estero.

In molte circostanze, i Sottufficiali sono chiamati a operare in contesti complessi, garantendo professionalità e presenza anche nelle situazioni più difficili.

Il loro contributo è essenziale nelle missioni internazionali, nelle attività di soccorso e di protezione delle popolazioni, nella sicurezza del territorio e nella tutela delle libertà fondamentali.

La cerimonia ha quindi assunto una duplice dimensione: da una parte il doveroso omaggio alla memoria, dall’altra la riaffermazione dell’impegno verso il presente e il futuro. Ricordare chi ha sacrificato la propria vita significa anche riconoscere il valore di chi oggi continua a operare in uniforme e preparare le nuove generazioni a comprendere il significato del servizio pubblico.

Nel corso della sua storia, l’ANSI ha rappresentato un punto di riferimento per uomini e donne appartenenti alle diverse componenti delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.

L’associazione ha contribuito a consolidare un senso di appartenenza che supera le differenze di corpo, specialità e amministrazione, valorizzando ciò che accomuna i Sottufficiali: la responsabilità, la competenza tecnica, la capacità di comando e l’attenzione alle persone.

Questi elementi acquistano particolare rilievo in una fase storica nella quale le istituzioni sono chiamate ad affrontare scenari sempre più articolati.

Le trasformazioni geopolitiche, le nuove minacce alla sicurezza, l’evoluzione tecnologica e la crescente complessità delle emergenze richiedono personale altamente qualificato e costantemente aggiornato.

In tale quadro, il ruolo dei Sottufficiali assume una funzione strategica, poiché unisce esperienza, concretezza e conoscenza diretta delle esigenze operative.

Valorizzare la professionalità dei Sottufficiali significa dunque riconoscere il contributo concreto che essi offrono quotidianamente al funzionamento delle istituzioni.

Significa promuovere percorsi di formazione adeguati, sostenere il riconoscimento delle competenze acquisite, tutelare il benessere del personale e garantire attenzione anche a quanti, concluso il servizio attivo, continuano a rappresentare una risorsa per il Paese.

Il passaggio dal servizio alla quiescenza non interrompe il legame con i valori e con la comunità di appartenenza.

Gli iscritti in congedo custodiscono una memoria preziosa e possono svolgere un ruolo importante nella trasmissione delle tradizioni, nella partecipazione alla vita associativa e nella promozione di iniziative rivolte ai giovani.

La loro esperienza costituisce un patrimonio che l’ANSI intende continuare a valorizzare.

L’ottantesimo anniversario è, pertanto, anche una celebrazione della continuità.

Continuità tra generazioni, tra servizio e memoria, tra identità associativa e impegno civile.

La storia dell’ANSI si fonda sulla capacità di mantenere saldi i principi originari, adattandoli alle esigenze del tempo e alle trasformazioni della società.

Dal 1946 a oggi sono cambiate le istituzioni, gli strumenti e i contesti operativi, ma è rimasto immutato il valore del servizio.

È rimasta la consapevolezza che la sicurezza e la difesa della collettività richiedono preparazione, responsabilità e spirito di sacrificio.

È rimasto il rispetto per il giuramento prestato e per la bandiera, simboli di una scelta consapevole

ANSI Palermo al 40^ Anniversario dell’Eccidio del piccolo Claudio Domino.40° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DEL PICCOLO CLAUD...
08/10/2026

ANSI Palermo al 40^ Anniversario dell’Eccidio del piccolo Claudio Domino.

40° ANNIVERSARIO
DELL’ECCIDIO DEL
PICCOLO CLAUDIO DOMINO

La Sezione ANSI di Palermo il 7.10.2026 alle ore 09,00, ha partecipato con una rappresentanza, alla commemorazione dell’eccidio del piccolo Claudio Domino. La cerimonia si è svolta davanti alla Lapide posta sul luogo dell’eccidio nella medesima via che porta il nome della Vittima.Alla commemorazione erano presenti il: Dott. Antonello Cracolici, Presidente della Commissione Regionale Antimafia; Dott. Antonio Balsamo, Presidente della Corte d’Appello di Palermo; Dott.ssa Chiara Colosimo, Presidente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali. Un Assessore del Comune di Palermo in sostituzione del Sindaco di Palermo Prof. Roberto Lagalla; Assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Dott. Antonio Rini; Dott. Francesco Accordino, Vice Questore e Dirigente della Sezione Squadra Omicidi della Polizia di Stato anni 80-90; Rappresentanti delle più Alte Autorità Civili e Militari della Città; Parenti di altre Vittime di mafia e i genitori del piccolo Claudio Domino. Dopo la Deposizione di una corona d’alloro, dono del Comune di Palermo, hanno preso la parola i genitori (Graziella Accetta e Ninni Domino) della piccola Vittima e le Autorità presenti. Al termine è stato rilasciato un grappolo di palloncini con una grossa busta piena di pensierini e/o poesie, indirizzate al piccolo Claudio, scritte dai bambini della vicina scuola e di una scolaresca di Casteldaccia (PA).

ANSI Palermo commemora l’eccidio di Norma Cossetto M.O.M.C.COMMEMORAZIONE ECCIDIO NORMA COSSETTOIl 6.10.2026, alle ore 1...
07/10/2026

ANSI Palermo commemora
l’eccidio di Norma Cossetto M.O.M.C.

COMMEMORAZIONE ECCIDIO
NORMA COSSETTO

Il 6.10.2026, alle ore 10,30, la Sezione ANSI di Palermo con una rappresentanza di Soci, ha effettuato una Cerimonia in memoria di Norma Cossetto, una studentessa di 23 anni sequestrata, seviziata, violentata e gettata ancora viva (la notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1943) in una foiba, dai partigiani Slavi. L’evento si è svolto all’interno della Caserma “Ruggero Settimo” al Monumento dedicato ai “Caduti di tutte le Guerre”. Dopo la Deposizione di un mazzo di rose davanti il Monumento Ai Caduti e un minuto di raccoglimento, il Presidente della Sezione ANSI di Palermo ha dato lettura della motivazione della concessione della M.O.M.C. nel 2005, da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Alla Cerimonia hanno presenziato, anche, alcuni Soci con Labari e Bandiere di altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma con sede all’interno della predetta Caserma. Il Comune di Palermo il 17 maggio (anniversario della Sua nascita) 2023 ha intitolato una via a Norma Cossetto.

47°ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DEL GIUDICE CESARE TERRANOVA E DEL MAR. DI P.S. LENIN MANCUSOLa Sezione ANSI di Palermo ha ...
28/09/2026

47°ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DEL GIUDICE CESARE TERRANOVA E DEL MAR. DI P.S. LENIN MANCUSO

La Sezione ANSI di Palermo ha partecipato con una rappresentanza, presente il Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia Cav. Dott. Gaetano Ruocco, al 47° anniversario dell’eccidio del Giudice Cesare Terranova e del Mar. di P.S. Lenin Mancuso M.O.V.C., uccisi in un agguato mafioso il 25 set. 1979. La cerimonia è stata organizzata dalla Questura di Palermo. Ha reso gli onori una squadra della Polizia di Stato di Palermo. Alla cerimonia hanno partecipato il: – Prefetto di Palermo, Dott. Massimo Mariani; – Questore di Palermo, Dott. Vito Calvino; – Sindaco di Palermo, Prof. Roberto La Galla; – Il Presidente della Commissione Siciliana dell’Anti Mafia, Dott. Antonello Cracolici; – Dott. Francesco Scarpinato parlamentare ARS; – I figli del Mar. Lenin Mancuso; – I parenti del Giudice Cesare Terranova – le più Alte Autorità Civili e Militari della città. Nel corso della commemorazione sono state deposte corone di alloro alla memoria dei due Caduti. Al termine la commemorazione ha proseguito, all’interno dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII-Piazzi , per l’incontro con gli studenti del predetto istituto. Nel tardo pomeriggio, alle 19,00, all’interno del cortile d’onore del Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, è stata rappresentata, a cura della Compagnia “Teatro Nuovo”, la Pièce Teatrale dal titolo “Cesare e Lenin”, Un Binomio Indissolubile scritta dal Dott. Carmine Mancuso. La rappresentazione è stata preceduta da un evento musicale a cura del Maestro Mario Renzi e del Soprano Federica Neglia.

ANSI Palermo al Premio internazionale di Poesia “Roberto G. Trapani della Petina”Città di Palermo – Prima Edizione.Cerim...
21/09/2026

ANSI Palermo
al Premio internazionale di Poesia “Roberto G. Trapani della Petina”
Città di Palermo – Prima Edizione.

Cerimonia di premiazione del Premio internazionale di Poesia “Roberto G. Trapani della Petina” Città di Palermo – Prima Edizione.

Il 19.09.2026, alle ore 17,30, la Sezione ANSI di Palermo ha partecipato con una rappresentanza, insieme ai Presidenti delle Sezioni ANFI e ANPS e a rappresentanti dell’Associazione “Joe Petrosino” di Palermo, alla Premiazione della Prima Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Roberto G. Trapani della Petina città di Palermo. Il Concorso, con tema “Dalla Logica dell’indifferenza alla Cultura della Solidarietà della Memoria e dell’Impegno Civile Secondo i dettami del Poeta Roberto G. Trapani della Petina, si è svolto all’interno di Villa Trabia, nella Sala “Convegni Biblioteca Multimediale” del Comune di Palermo. Madrina del Premio: la Dott.ssa Mariangela Petruzzelli, giornalista e autrice RAI TV. Ospiti d’onore: Nino Melito Petrosino, pronipote del Lgt. Joe Petrosino e il Dr. Silvio Barbata. Le Poesie sono state lette dall’attrice Giuditta Perriera. Hanno premiato i 13 poeti finalisti: – l’Assessore alla Cultura del Comune di Palermo: Dr. Antonio Rini; – la Presidentessa della Giuria: Prof.ssa Wanda Fabbri Trapani. La giuria di qualità era composta da: Lucia Comparato, Carmela Di Giovanni, Lucia Lo Bianco, Bernardo Puleo. Alle ore 19,50 circa la premiazione si è conclusa

ANSI Palermo  al 45° Anniversario dell’uccisione del Mar. Magg. CC. Vito Levolella.La Sezione ANSI di Palermo ha parteci...
15/09/2026

ANSI Palermo al 45° Anniversario dell’uccisione del Mar. Magg. CC. Vito Levolella.

La Sezione ANSI di Palermo ha partecipato, con una rappresentanza, presente il Presidente Nazionale dell’ANSI Cav. Dott. Gaetano Ruocco, in data 10.09.2026, alla commemorazione dell’omicidio del Mar. Magg. CC. Vito Ievolella, barbaramente ucciso da 4 killer mafiosi, a seguito di complesse indagini che lo stesso stava conducendo. La Cerimonia si è svolta, con inizio alle ore 09,30, in Piazza Principe di Camporeale. Sul luogo dell’eccidio sono state deposte corone di alloro da parte delle più Alte Autorità Civili e Militari della città. Il Mar. Magg. CC Vito Ievolella è stato insignito, dal Capo dello Stato in data 26 apr.1983, della Medaglia D’oro al Valor Civile. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri: Il Prefetto di Palermo Dr. Massimo Mariani, il Gen. D. CC. Ubaldo Del Monaco Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, il Gen. B. CC Pietro Sutera, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo, l’Assessore Pietro Alongi, in rappresentanza del Comune di Palermo, le massime Autorità Civili e Militari, la professoressa Lucia Assunta Ievolella, figlia del Caduto, le rappresentanze dell’Associazioni Combattentistiche e d’Arma della città. Ha reso gli onori una squadra di Carabinieri. A seguire, alle ore 10,00 circa i rappresentanti della Sezione e il Presidente Nazionale hanno partecipato al Convegno di approfondimento intitolato “Dal Rapporto Savoca + 44 a oggi” che ha fatto da cornice a una serie di interventi istituzionali dedicati al valore della memoria. Il suddetto Convegno si è svolto presso la sede del CPIA “Nelson Mandela” – plesso “Vito Ievolella” di Palermo. La cerimonia è stata organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo.

ANSI Palermo al 44° Anniversario dell’eccidio del Prefetto di Palermo Gen. C. A. Carlo Alberto Dalla Chiesa.In data 3 se...
05/09/2026

ANSI Palermo al 44° Anniversario dell’eccidio del Prefetto di Palermo Gen. C. A. Carlo Alberto Dalla Chiesa.

In data 3 set. 2026 alle ore 09,30,
la Sezione ANSI di Palermo ha partecipato, con una rappresentanza, in via Isidoro Carini (PA) insieme ad altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma, al 44° anniversario dell’eccidio del Prefetto di Palermo, Gen. C. A. Carlo Alberto Dalla Chiesa, della consorte Emanuela Setti Carraro e dell’Agente di Scorta della Polizia di Stato, Domenico Russo. A rendere omaggio alle Vittime dell’eccidio erano presenti: il Ministro dell’Interno On. Matteo Piantedosi in rappresentanza del Governo, il Presidente della Regione Sicilia On. Renato Schifani, Dr. Massimo Mariani, il Procuratore Capo di Palermo Dr. Maurizio De Lucia, il Sindaco di Palermo Prof. Roberto La Galla, la Deputata Nazionale Carolina Varchi, il Questore di Palermo Vito Calvino, il Presidente Regionale della Commissione Antimafia On. Antonello Cracolici e le più alte Autorità Civili e Militari del Presidio di Palermo. Nel corso della cerimonia sono state deposte corone ai piedi della Lapide commemorativa . Ha reso gli onori un plotone interforze. La cerimonia è stata organizzata dal Comando Legione Carabinieri “Sicilia”. Al termine della cerimonia, nella Cattedrale di Palermo è stata officiata, dall’Arcivescovo Corrado Lorefice, una Santa Messa in suffragio delle Vittime. Successivamente, presso il Cippo commemorativo dedicato al Generale, in Corso Vittorio Emanuele, su iniziativa del predetto Comando Carabinieri, è stato posto un omaggio floreale da parte dei bambini dei quartieri disagiati di Palermo.

Per opportuna conoscenza si comunica che il Serg. Costanzo Erasmo ha partecipato in rappresentanza della Sezione ANSI di...
05/09/2026

Per opportuna conoscenza si comunica che il Serg. Costanzo Erasmo ha partecipato in rappresentanza della Sezione ANSI di Palermo, in data 27.08.2026, al cambio del Comandante del Battaglione Logistico "Aosta". La cerimonia si è svolta all'interno della Caserma "Ciro Scianna".

63° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI CIACULLI (PA)Il 30 giugno 2026, la Sezione ANSI di Palermo ha partecipato, insieme ad a...
03/07/2026

63° ANNIVERSARIO
DELLA STRAGE DI CIACULLI (PA)

Il 30 giugno 2026, la Sezione ANSI di Palermo ha partecipato, insieme ad altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma, al 63° Anniversario della Strage dei Ciaculli (PA), uno dei primi eccidi effettuati dalla “mafia”. Era il 30 giugno 1963, quando un’Alfa Romeo Giulietta imbottita di tritolo esplose provocando la morte di sette uomini dello Stato. Nell’esplosione rimasero uccisi il: Mar. Magg. Pasquale Nuccio, artificiere e il soldato Giorgio Ciacci, aiuto artificiere dell’Esercito; Tenente Mario Malausa, il Maresciallo Capo Calogero Vaccaro, l’ Appuntato Eugenio Altomare e il Carabiniere Marino Fardelli, dell’Arma dei Carabinieri; Il Maresciallo della Polizia di Stato Silvio Corrao. Agli stessi è stata concessa, dal Presidente della Repubblica, la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Memoria. L’attentato è stato inquadrato nella guerra di mafia fra le famiglie mafiose per la spartizione del territorio. alla commemorazione hanno partecipato: il Prefetto di Palermo, Dottor Massimo Mariani; il Questore di Palermo, Dottor Maurizio Vito Calvino; Assessori della Regione Siciliana e del Comune di Palermo, in sostituzione del Presidente della Regione Dott. Renato Schifani e del Sindaco, Prof. Roberto Lagalla; Le più Alte Autorità dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell’Esercito e della Marina Militare del Presidio Militare di Palermo. Alcuni familiari delle vittime. La commemorazione, con la deposizione di corone di alloro da parte delle predette Autorità Militari e Civili, si è svolta presso il Cippo Commemorativo eretto sul luogo della strage. Ha reso gli onori un picchetto militare interforze. La cerimonia è stata organizzata dall’Ufficio Affari Generali del C. M. E In Sicilia

Indirizzo

Piazza San Francesco Di Paola, 37
Palermo
90100

Orario di apertura

Martedì 09:30 - 12:00
Giovedì 09:30 - 12:00
Sabato 09:30 - 12:00

Telefono

+393343623751

Sito Web

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