19/04/2026
Riflessioni conclusive: il successo del Seminario "Accessibilità e Inclusione"
Il seminario nazionale ENS e CoNaSD "Accessibilità e Inclusione: due percorsi per eventi più accessibili" si è concluso lasciando un’eredità umana e professionale straordinaria, trasformando il Cinema Vittorio De Seta in un laboratorio vivo di testimonianze e spunti operativi. Questa giornata non ha rappresentato soltanto un momento di confronto accademico, scientifico e pedagogico, ma una tappa fondamentale nel percorso di tutela che l’ENS Nazionale, il Consiglio Regionale ENS Sicilia e il CoNaSD portano avanti con dedizione incessante. Il filo conduttore che ha unito i prestigiosi interventi è stato la necessità assoluta di guardare la persona oltre la disabilità, un concetto ribadito con forza e competenza anche dai rappresentanti della Fondazione Casa delle Luci, del CABSS e della Lega del Filo d’Oro.
Attraverso le varie relazioni e testimonianze è emerso chiaramente come il superamento della visione puramente clinica sia l’unica strada per riconoscere l’universo interiore di chi affronta quotidianamente la sordità, la sordocecità e la pluriminorazione. Un ringraziamento speciale va alla Dott.ssa Giovanna Gambino, il cui intervento, ricco di spunti scientifici e umanità, ha offerto una prospettiva illuminante sulla neuropsichiatria infantile, sottolineando l’importanza di un approccio che metta al centro l’individuo e le sue potenzialità residue.
Questa visione scientifica si è intrecciata perfettamente con la testimonianza di vissuto della Dott.ssa Rosi Pennino, la quale ha scaldato i cuori dei presenti ricordando che il silenzio, tanto nella sordità quanto nell'autismo, richiede una lettura che vada oltre i sensi, fatta con gli occhi e con il cuore. Le sue parole ci hanno invitato a guardare chi abbiamo davanti nella sua interezza di essere umano e non come espressione di una limitazione; questo è il pilastro su cui devono fondarsi le azioni future per colmare le lacune istituzionali relative alla sordità, all’autismo e alla "Sordità Plus".
È proprio in questo incontro tra competenza tecnica e sensibilità che si rinsalda il nostro principio guida: comunicare è un diritto, non un bisogno. Solo vedendo la persona prima ancora della sua condizione, le Istituzioni possono onorare questo diritto inalienabile, trasformando l'inclusione da concetto astratto a pratica quotidiana di libertà. L’immensa gratitudine dell'ENS e del Consiglio Regionale Sicilia va a tutti i relatori, ai partecipanti e alle famiglie: il successo di oggi conferma che questa è l’unica via per una società realmente inclusiva.