13/08/2026
🟥Tragedia di San Vito Lo Capo, FP CGIL Sicilia: «Addolorati per le vittime, ora risposte immediate su sicurezza e formazione. Subito un tavolo tecnico per la sanità pubblica»
PALERMO – La FP CGIL Sicilia esprime profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie e ai colleghi di Davide Anselmo, operaio comunale deceduto durante il lavoro in un impianto di depurazione a San Vito Lo Capo, e di Francesco Bulgarella, operatore del 118 della SEUS, tragicamente scomparso nel tentativo disperato e generoso di prestare soccorso. Francesco era,inoltre, un nostro iscritto.
L'ennesimo dramma sul lavoro riaccende i riflettori sui rischi concreti a cui sono esposti quotidianamente lavoratrici e lavoratori dei servizi pubblici, degli enti locali e del sistema d'emergenza urgenza.Sulla vicenda interviene il Segretario Generale della FP CGIL Sicilia, Francesco Fucile:«Ci stringiamo con dolore e rabbia attorno ai familiari di Davide Anselmo e di Francesco Bulgarella. La perdita di Francesco, caduto nell'adempimento del proprio dovere per salvare un'altra vita, testimonia lo straordinario spirito di abnegazione e la dedizione assoluta che caratterizzano gli operatori del 118 e del sistema sanitario regionale. Tuttavia, il sacrificio e la generosità dei lavoratori non possono e non devono mai supplire alle carenze in materia di prevenzione e sicurezza.Questa ennesima tragedia dimostra quanto sia indispensabile garantire standard elevati di tutela, protocolli d'intervento rigorosi e una formazione continua e capillare per chi opera in contesti ad alto rischio, come gli impianti di depurazione o i servizi di primo intervento. Non si può morire di lavoro né per tentare di salvare una vita.Come FP CGIL Sicilia rilanciamo con forza e urgenza la richiesta di un tavolo tecnico con la Regione e l'Azienda Seus 118. È necessario affrontare in modo strutturale le criticità legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla dotazione dei dispositivi di protezione individuale e ai percorsi formativi del personale. Servono interventi concreti, non più rinviabili, per evitare che drammi del genere si ripetano.»La FP CGIL Sicilia continuerà a seguire da vicino l'evoluzione delle indagini sulle dinamiche dell'incidente, riaffermando il proprio impegno al fianco di tutti i lavoratori per il rispetto del diritto fondamentale alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.