10/10/2026
Incontro di inizio anno della Milizia dell’Immacolata – Sicilia Est
Ci sono giornate che non sono soltanto appuntamenti da vivere, ma semi di grazia che Dio depone nei cuori, perché possano germogliare in nuove scelte, rinnovati entusiasmi e più autentici cammini di santità.
È quanto abbiamo vissuto a Catania, presso la Casa dell’Immacolata delle Missionarie Militi di San Massimiliano, in occasione dell’incontro di inizio anno della Milizia dell’Immacolata – Sicilia Est.
Una giornata intensa di spiritualità, formazione e fraternità, guidata dalla presidente Giovanna Inchiappa e dal vicepresidente Salvatore La Piana che ci ha riuniti attorno a un’unica grande certezza: appartenere a Maria significa imparare, ogni giorno, ad appartenere sempre più a Cristo.
La mattinata si è aperta con la riunione di inizio anno, guidata dalla presidente, un’occasione preziosa per condividere il cammino, rinnovare gli impegni e guardare con fiducia alle sfide della missione che ci attende.
Parallelamente, il gruppo giovani della Milizia dell'Immacolata di Catania - Gruppo teatrale guidati da Giovanni Salamone ha vissuto un momento di formazione guidato da Salvatore La Piana, dedicato al significato profondo della consacrazione: non un semplice gesto da compiere, ma una scelta d’amore, una consegna libera e consapevole della propria vita nelle mani di Maria, perché Lei possa condurci a Gesù.
Un cammino di preparazione che ha trovato il suo culmine nel momento celebrativo, quando 24 nuovi giovani e adulti si sono consacrati all’Immacolata.
Ventiquattro storie, ventiquattro cuori, ventiquattro «eccomi» pronunciati con il desiderio di lasciarsi abitare da una presenza più grande. Non una meta raggiunta, ma una porta spalancata. Non la fine di un percorso, ma l’inizio di una nuova avventura spirituale, sotto lo sguardo materno di Maria.
🌹 E in questa giornata, la figura di San Massimiliano Maria Kolbe è stata una presenza silenziosa e luminosa.
Kolbe ci insegna che quando ci affidiamo davvero a Maria, il nostro cuore smette di essere soltanto un luogo da custodire e diventa una missione da vivere. Una missione che ci spinge a uscire, incontrare, annunciare e amare, senza riserve.
E dopo la preghiera e la formazione, la gioia si è fatta abbraccio, sorriso, tavola condivisa. Un ricco pranzo di convivialità ha prolungato la bellezza dell’incontro, trasformando la fraternità in esperienza concreta: perché una famiglia spirituale non si riconosce soltanto nelle parole che pronuncia, ma nell'amore con cui sa accogliersi, ascoltarsi e camminare insieme.
Ripartiamo da qui.
Dalla consacrazione che diventa vita.
Dalla preghiera che diventa missione.
Dalla fraternità che diventa testimonianza.
Da Maria, che non trattiene nulla per sé, ma conduce ogni figlio all’incontro con Cristo.
Con lo sguardo rivolto all’Immacolata e il cuore acceso dall’esempio di San Massimiliano Kolbe, continuiamo il nostro cammino, certi che anche i passi più piccoli, se affidati a Lei, possono diventare strumenti di un amore immenso.
🌹 Sotto il manto di Maria, per essere nel mondo riflesso della luce di Cristo.
W l’Immacolata! W San Massimiliano Kolbe! ❤️🔥