Cgil Sicilia

Cgil Sicilia Questo è uno spazio di confronto e partecipazione aperto a tutti

🟥 Emergenza Etna dopo incontro presso l’assessorato regionale Infrastrutture: condivisa con l’assessore Aricò l’esigenza...
13/08/2026

🟥 Emergenza Etna dopo incontro presso l’assessorato regionale Infrastrutture: condivisa con l’assessore Aricò l’esigenza di un piano regionale d’emergenza dei trasporti per tutelare i lavoratori, i passeggeri e l’economia dell’isola.

Richiesta anche l’istituzione di un fondo di sostegno ai lavoratori.

Palermo, 12 agosto - Si è svolto presso l’assessorato alle infrastrutture il confronto sull’emergenza Etna e sulle pesanti ricadute sul sistema aeroportuale e generale dei trasporti in Sicilia, richiesto unitariamente da CGIL, CISL e UIL, FILT CGIL, FIT CISL e UIL Trasporti. All’incontro erano presenti tra gli altri AST, Protezione Civile, SAC, GESAP, TPL, Airgest ed i consorzi del Trasporto Pubblico su gomma siciliano.

Abbiamo evidenziato che il confronto è stato sollecitato dalle organizzazioni sindacali e non è avvenuto sulla base di volontà autonoma del governo, pur riconoscendo la tempestività di riscontro alla richiesta da parte dell’assessore Aricò con una immediata convocazione.
Abbiamo chiesto la definizione di protocolli condivisi per la gestione delle emergenze aeroportuali, con procedure, competenze e responsabilità chiare ed un efficace coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. È parso evidente che i protocolli d’emergenza già presenti nei singoli scali aeroportuali non riescono a far fronte alle emergenze degli ultimi anni.

Inoltre è stata posta la necessità di fare chiarezza sul ruolo delle compagnie aeree e di ENAC nella gestione dei disagi ai passeggeri, evidenziando le criticità emerse negli aeroporti siciliani.

Ed ancora, queste Organizzazioni Sindacali hanno sottolineato lo straordinario impegno delle lavoratrici e dei lavoratori che, anche in condizioni di forte difficoltà, hanno garantito servizi e assistenza ai passeggeri. Per questo abbiamo chiesto l’istituzione di un fondo regionale a sostegno dei lavoratori coinvolti e penalizzati dalle emergenze, perché i costi delle criticità del sistema non ricadano sui lavoratori.

L’assessore ha condiviso quindi l’esigenza di definire un piano regionale d’emergenza dei trasporti che assegni responsabilità e compiti chiari ad ogni singolo soggetto coinvolto, da attuare con immediatezza nella gestione delle emergenze. È stato riferito dell’impegno del Governo Regionale per individuare soluzioni alternative alla mobilità su gomma, tra cui l’ipotesi di un collegamento navale veloce tra Reggio Calabria e Catania.

La Regione sta attivando, in via esclusivamente preventiva, una dotazione di autobus circa 40 aggiuntivi per far fronte alle esigenze di mobilita. Infine i Gestori aeroportuali hanno accolto positivamente la richiesta dei sindacati di convocare tavolo tecnici nei singoli scali dove si discuterà di organizzazione del lavoro.
Come CGIL, CISL e UIL, insieme alle categorie dei trasporti FILT CGIL, FIT CISL e UIL Trasporti, riteniamo ora necessario passare dalle disponibilità ai fatti: servono regole chiare, coordinamento, risorse e tutele concrete per lavoratrici e lavoratori, l’impegno di oggi e’ la prosecuzione del confronto tra le parti fino al raggiungimento degli impegni assunti.

13/08/2026

🟥 Tragedia al depuratore di San Vito Lo Capo. La Cgil: Strage inaccettabile. Si faccia subito piena luce su responsabilità e norme di sicurezza”

Trapani 13 ago- “Un’immane tragedia che ci lascia sgomenti e addolorati, ma che esige immediate risposte e l’accertamento rigoroso delle responsabilità. Non si può continuare a morire di lavoro e, ancora una volta, a pagare il prezzo più alto sono un lavoratore impegnato nelle mansioni quotidiane e un operatore dei soccorsi intervenuto per salvargli la vita”.
A dichiararlo sono la segretaria generale della Cgil di Trapani Liria Canzoneri e il componente della segreteria della Cgil Sicilia Francesco Lucchesi a seguito del tragico incidente avvenuto stamani all'impianto di depurazione di Tonnara del Secco a San Vito Lo Capo, in cui hanno perso la vita l'operaio Davide Anselmo e il soccorritore del 118 Francesco Bulgarella a causa delle esalazioni tossiche provenienti dall'impianto.
“Alla famiglia del lavoratore e a quella del soccorritore va la vicinanza e il profondo cordoglio della Cgil di Trapani – dicono Canzoneri e Lucchesi – e’ intollerabile che un intervento di manutenzione o controllo in un impianto pubblico, o in concessione, possa trasformarsi in una trappola mortale, né che chi interviene per prestare soccorso si trovi esposto a un rischio tale da perdere la vita sul campo”.
La Cgil di Trapani e la Cgil Sicilia chiedono che gli organi inquirenti e le autorità competenti, facciano tempestivamente chiarezza sulla dinamica dell'accaduto. “Occorre - dicono i segretari Canzoneri e Lucchesi - fare subito chiarezza sullo stato manutentivo della struttura, sul rispetto dei protocolli di sicurezza per i luoghi a rischio saturazione da gas tossici e sulla presenza o idoneità dei dispositivi di protezione individuale. La formazione dei lavoratori, in presenza, e la sicurezza nei luoghi di lavoro non sono un costo su cui risparmiare o un adempimento burocratico, ma una priorità assoluta. La tragedia avvenuta a San Vito Lo Capo deve segnare un punto di svolta definitivo nella nostra provincia: zero morti sul lavoro non deve rimanere uno slogan, ma un impegno vincolante per tutte le istituzioni, le stazioni appaltanti e le imprese del territorio”.

🟥 Emergenze aeroporti, sindacati: “Incontro urgente alla Regione, subito rafforzare i collegamenti”. Palermo, 12 ago- È ...
12/08/2026

🟥 Emergenze aeroporti, sindacati: “Incontro urgente alla Regione, subito rafforzare i collegamenti”.

Palermo, 12 ago- È necessario rafforzare l’intermodalità tra trasporto aereo, ferroviario e su gomma per garantire collegamenti adeguati e tempestivi durante le crisi. Gli aeroporti siciliani devono operare, soprattutto in situazioni di emergenza, in una visione integrata del sistema aeroportuale e della mobilità regionale”. Così Cgil, Cisl e Uil insieme a Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti intervenendo sulla sospensione dei voli nello scalo di Catania. I sindacati adesso chiedono alla Regione siciliana un incontro urgente con l’assessore al ramo, i gestori degli aeroporti di Catania, Comiso, Palermo e Trapani per affrontare in modo strutturale la gestione delle emergenze aeroportuali. “Le recenti criticità hanno evidenziato la necessità di protocolli condivisi che definiscano procedure, competenze e coordinamento tra Regione, gestori e soggetti coinvolti evitando soluzioni emergenziali ripetute”. I sindacati richiedono “l’attivazione di collegamenti straordinari tra gli scali siciliani per redistribuire tempestivamente voli e passeggeri in caso di chiusura o riduzione dell’operatività ma anche misure di tutela per lavoratori, Forze dell’Ordine e personale di sicurezza, gravati da carichi di lavoro crescenti e da carenze informative durante le emergenze”.
Inoltre, viste le elevate temperature, serve il coinvolgimento della Protezione Civile regionale per attivare misure di prevenzione, assistenza e protezione con particolare attenzione ai soggetti fragili in caso di sovraffollamento e prolungata permanenza negli scali.

🟥 Intervistato dall’agenzia Italpress, Alfio Mannino, segretario regionale della Cgil Sicilia, rimarca l’urgenza di trac...
12/08/2026

🟥 Intervistato dall’agenzia Italpress, Alfio Mannino, segretario regionale della Cgil Sicilia, rimarca l’urgenza di tracciare una strada diversa per scrivere il futuro dei siciliani ed evitare che si perdano nuove occasioni.

Per leggere l’intervista completa, clicca qui 👇🏻

Intervistato dall'Italpress, Mannino rimarca l'urgenza di seguire una strada diversa per scrivere il futuro dei siciliani ed evitare che si vada incontro a nuove occasioni p***e

🟥 Cgil: appuntamento a settembre con “L’altra Sicilia, la Sicilia che non si arrende”📅 Due giorni di dibattiti, eventi c...
11/08/2026

🟥 Cgil: appuntamento a settembre con “L’altra Sicilia, la Sicilia che non si arrende”

📅 Due giorni di dibattiti, eventi culturali e musica organizzati dalla Cgil Sicilia si terranno a settembre nei giorni 23 e 24

📍Appuntamento ai Cantieri culturali alla Zisa, a Palermo, con iniziative alle quali parteciperanno anche personalità del mondo democratico, progressista e antimafia.

Sarà una discussione e un confronto a tutto campo a partire dai valori e dalle proposte che connotano l’iniziativa della Cgil che punta all’affermazione di un’altra Sicilia: la Sicilia della giustizia sociale, del lavoro, della legalità, del futuro. Un progetto che rende necessaria la partecipazione di quella Sicilia che non si arrende, a partire dalle giovani generazioni.

🔜 Presto il programma completo!

🟥Rigenerazione urbana: tagli alla Sicilia per 44 milioni Cgil: "Da Roma una scelta contro l'isola"Mannino e Lucchesi: Su...
08/08/2026

🟥Rigenerazione urbana: tagli alla Sicilia per 44 milioni

Cgil: "Da Roma una scelta contro l'isola"
Mannino e Lucchesi: Subito un tavolo di crisi per rifinanziare le opere

Palermo, 8 ago- Quasi il 40% dei tagli nazionali ai fondi, anche del Pnrr, destinati a progetti di rigenerazione urbana si scarica sulla Sicilia. Il Decreto del Ministero dell'Interno del 24 luglio 2026 cancella 44 milioni di euro che erano previsti per l'Isola: saltano la Foce dell'Oreto, Villa Turrisi e l'approdo di Vergine Maria a Palermo (20 milioni), gli interventi ad Agrigento(10 milioni) e le opere ad Aci Castello, Mascalucia e Villabate.
"Un disastro", sostiene la Cgil Sicilia in una nota a firma del segretario generale Alfio Mannino e del componente di segreteria Francesco Lucchesi, "dietro al quale ci sono precise responsabilità politiche e amministrative"
"Il Governo nazionale - dice la nota della Cgil- ha compiuto una scelta politica netta che va contro gli interessi della Sicilia e del Mezzogiorno: anziché sostenere i servizi di progettazione e rendicontazione dei Comuni, Roma ha preferito usare i ritardi burocratici come alibi per tagliare le risorse e fare cassa".
Mannino e Lucchesi aggiungono : "La Regione Siciliana è rimasta totalmente assente, incapace di mettere in campo un supporto amministrativo straordinario e una cabina di regia per blindare i progetti e difendere il territorio.
I Comuni, strutturalmente svuotati di personale tecnico e incapaci di programmare, hanno subito il definanziamento confermando le propria difficoltà".

"In questa assenza delle istituzionale va riconosciuto l’impegno di denuncia dell’onorevole Adriano Varrica, che per primo ha sollevato il caso evidenziando la gravità dell'impatto sul territorio e sui ritardi che si stavano accumulando".

“Questa scelta colpisce duramente i cittadini e i lavoratori – affermano Mannino e Lucchesi – poiché cancella centinaia di posti di lavoro regolari nell'edilizia e condanna le nostre periferie al degrado. Non accetteremo che lo scippo del Governo e l'inerzia delle istituzioni locali vengano scaricati sulla pelle della Sicilia”. Il sindacato chiede l'immediata convocazione di un tavolo di crisi con Regione e Anci per rifinanziare subito le opere attraverso i Fondi Sviluppo e Coesione (FSC) e avviare le assunzioni dei tecnici nei Comuni.

🟥 È doveroso ringraziare di cuore le forze politiche, i movimenti civici e i tanti cittadini che in queste ore hanno esp...
07/08/2026

🟥 È doveroso ringraziare di cuore le forze politiche, i movimenti civici e i tanti cittadini che in queste ore hanno espresso vicinanza e sostegno alla Cgil Sicilia.
Le reazioni scomposte arrivate dal centrodestra dimostrano una sola cosa: la verità fa male. Quando si denuncia che la manovra regionale è stata ridotta a un mercato di mance elettorali, chi oggi governa preferisce attaccare il sindacato piuttosto che rispondere ai siciliani.

Resta senza risposta il merito delle questioni che abbiamo posto. Su tutte, l'evidenza che si trovino sempre le risorse per tante micro misure prive di una prospettiva di lungo periodo, mentre per la sanità pubblica non viene previsto alcun finanziamento aggiuntivo, lasciando i cittadini senza cure e gli ospedali senza personale.

Ma noi non ci facciamo intimidire.

Difendere la sanità pubblica, chiedere lavoro stabile e pretendere lo sviluppo della nostra terra è il dovere della Cgil. La vicinanza ricevuta dà forza a un'intera comunità di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati che non accetta di vedere la Sicilia governata "alla giornata". Noi andiamo avanti, a testa alta, al fianco dei cittadini. Il nervosismo del governo regionale conferma che le nostre denunce hanno colpito nel segno. La mobilitazione continua.

🟥 Manovra regionale: Mannino (Cgil Sicilia) replica a Pellegrino (Fi) e Assenza (Fdl), "gli argomenti sollevati sono pre...
07/08/2026

🟥 Manovra regionale: Mannino (Cgil Sicilia) replica a Pellegrino (Fi) e Assenza (Fdl), "gli argomenti sollevati sono pretestuosi. La Cgil come sindacato ha il dovere di denunciare e protestare in nome di lavoratrici e lavoratori quando un governo si limita a operazioni per il consenso usando i fondi pubblici invece di fare gli interessi dei cittadini”

Palermo, 7 luglio- “Le dichiarazioni dei deputati Stefano Pellegrino e Giorgio Assenza sono il tentativo di sviare l’attenzione dai problemi reali della Sicilia e da una manovra che non dà a essi alcuna risposta, riducendo a scontro politico quella che è una legittima e doverosa battaglia sindacale. Se denunciare che un disegno di legge chiamato 'Coesione e crescita' non crea occupazione stabile ma si limita a gestire il consenso significa fare opposizione, allora la faremo sempre, in nome e per conto del popolo lavoratore”. Il segretario della Cgil Sicilia, Alfio Mannino replica così a Stefano Pellegrino, ai capogruppo di Forza Italia e di Fratelli d'Italia, all’Ars.
“Come Cgil- dice Mannino- rispondiamo con fermezza agli argomenti pretestuosi sollevati. La Cgil non fa campagna elettorale, né si piega a logiche di opposizione partitica. Rappresentiamo i lavoratori, i pensionati, i disoccupati e i giovani di questa terra”, sottolinea Mannino. “E quando il governo regionale non dà risposte su sanità, infrastrutture, precariato e sviluppo, il sindacato- sottolinea- ha il dovere di intervenire, protestare e avanzare proposte”. Mannino osserca che “Pellegrino confonde la nobile funzione del Parlamento con la pratica del 'voto di scambio' legislativo. Un conto è la discussione parlamentare per migliorare una manovra nell'interesse collettivo- sostiene il segretario della Cgil- un altro conto è l'approvazione di norme parcellizzate, micro-finanziamenti a pioggia e contributi clientelari che servono solo a garantire consensi elettorali ai singoli deputati”. Per Mannino “Questo non è il 'cuore del metodo democratico', come si vorrebbe far credere, ma è l'utilizzo di risorse pubbliche per fini privati. Il Parlamento- afferma il segretario della Cgil- non è un bancomat: rispettiamo l'Assemblea Regionale Siciliana e la sua sovranità più di chiunque altro. Proprio per questo chiediamo che l'Aula discuta di grandi riforme strutturali per i siciliani e non si trasformi nel palcoscenico di un 'mercato delle mance' che impoverisce il futuro della nostra regione”. E riguardo alle dichiarazione di Assenza, Mannino dice: "Respingiamo fermamente la definizione di partito ombra. La Cgil è alla luce del sole nelle piazze, nelle fabbriche, negli ospedali, nei campi e nei cantieri. E continuerà nell'interesse di chi rappresenta a protestare contro misure inadeguate, sbagliate, finalizzate ad altro piuttosto che a promuovere e tutelare interessi e diritti collettivi"

🟥 Manovra "Coesione e crescita": Mannino (Cgil Sicilia), “Siamo al solito mercato delle mance elettorali e non c’è nulla...
07/08/2026

🟥 Manovra "Coesione e crescita": Mannino (Cgil Sicilia), “Siamo al solito mercato delle mance elettorali e non c’è nulla per le vere emergenze della Sicilia”

“Il dibattito all’Ars produca un cambiamento di rotta se no sarà mobilitazione”

“Senza interventi strutturali il bonus caro- voli si trasformerà pei i nostri giovani in un biglietto di sola andata”

Palermo, 7 lug- Con la manovra varata ieri dalla Giunta regionale siamo al solito mercato delle mance elettorali. Lasciare tra i 150 e i 200 milioni di euro alla trattativa parlamentare per finanziare micro-interventi localistici significa infatti trasformare il bilancio regionale in uno strumento di consenso anziché di sviluppo. Questo mentre si continua a non dare risposte alle vere emergenze della Sicilia: un metodo inaccettabile”. Lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino che sottolinea che “ questa manovra dimentica la sanità pubblica, non dà risposte in tema di welfare, disabilità, lavoro e politiche industriali, lascia soli i comuni. Si conferma dunque una logica di spartizione- sottolinea il segretario della Cgil –lontana anni luce una da seria programmazione economica e sociale che guardi al futuro”.
Mannino rileva che “in una manovra paradossalmente chiamata coesione e crescita le luci , come la misura sui mutui e i 20 milioni ai comuni, sono ben poca cosa rispetto alle tante ombre di un metodo sbagliato il cui risultato potrà essere solo una crescita per pochi”. La Cgil chiede dunque che il confronto all'Ars produca “la destinazione di ogni euro disponibile agli investimenti produttivi, alla sanità pubblica, al welfare, alla messa in sicurezza del territorio e alla creazione di lavoro stabile”. “Altrimenti- dice Mannino- se il Governo regionale e la maggioranza continueranno a privilegiare le mance e gli interessi di parte rispetto ai bisogni dei cittadini, la Cgil Sicilia metterà in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie”.

Entrando nel dettaglio la nota della Cgil rileva che “i 221 milioni di euro stanziati sono privi di una visione strategica e confermano una gestione miope e clientelare delle risorse pubbliche: prevalgono interventi frammentati e bonus temporanei,- osserva Mannino- mentre mancano investimenti strutturali in grado di creare lavoro stabile, di rafforzare il welfare e di rilanciare i servizi pubblici. Si ignora- rimarca- la vera emergenza dell'Isola: la mancanza di un piano straordinario per l'occupazione giovanile. Senza contratti veri e investimenti strutturali sul lavoro, i nostri ragazzi useranno i bonus per il caro-voli per fare un biglietto di sola andata. Non si combatte lo spopolamento con i tamponi economici, serve dignità occupazionale”.

“La scelta ancora più grave- aggiunge Mannino riguarda la sanità. Non viene destinato un solo euro per abbattere le liste d’attesa , per potenziare gli ospedali pubblici, per le assunzioni di personale e l’ammodernamento dei servizi. Si preferisce invece aumentare le risorse ai privati accreditati e le tariffe della specialistica convenzionata. Una scelta politica precisa che continua a indebolire la sanità pubblica e il diritto alla salute dei siciliani".

Continua la Cgil nella sua analisi: “Gli interventi previsti per la disabilità e per gli assistenti Asacom sono insufficienti. Solo 10 milioni mentre il fabbisogno é almeno del doppio delle risorse. Famiglie e lavoratori non possono continuare a dipendere da variazioni di bilancio e provvedimenti dell'ultima ora. La Sicilia ha bisogno di un Fondo regionale stabile per la disabilità e di finanziamenti certi, non di misure tampone". Inoltre :"Lo stanziamento di 8 milioni di euro contro il caro affitti - secondo la Cgil- sono una goccia nel mare rispetto alla reale emergenza abitativa dell'isola. Il limite Isee fissato a 13.659 euro è una vera e propria barriera- dice Mannino- che penalizza e taglia fuori migliaia di famiglie e lavoratori monoreddito, schiacciati dall'aumento dei canoni nelle città. Manca un intervento strutturale per la casa, un innalzamento immediato delle soglie di accesso e risorse adeguate alla crisi in atto. Interventi spot e tetti così rigidi non risolvono la povertà abitativa, la nascondono soltanto".

Mannino rileva ancora che “Le risorse destinate agli enti locali non affrontano la loro emergenza principale: la drammatica carenza di personale. Nessuna misura per rafforzare gli organici, stabilizzare il precariato o incrementare l'orario dei lavoratori part-time. Senza personale non si garantiscono servizi efficienti né si riescono a programmare e utilizzare le risorse disponibili”.

Quanto all’ambiente e la tutela del territorio il segretario della Cgil sottolinea che “stanziare risorse quando la stagione degli incendi è già nel pieno e la crisi idrica produce da mesi i suoi effetti dimostra l'assenza di programmazione e visione strategica . La prevenzione si organizza prima delle emergenze- afferma- non quando i danni sono già stati prodotti. Serve - conclude Mannino- un piano strutturale di tutela e gestione del territorio”.

🟥 Caronte & Tourist Isole Minori: vertenza sul terzo equipaggio conclusa con esito favorevole. FILT CGIL Sicilia e FILT ...
06/08/2026

🟥 Caronte & Tourist Isole Minori: vertenza sul terzo equipaggio conclusa con esito favorevole.
FILT CGIL Sicilia e FILT CGIL Messina: "La contrattazione paga”

Messina, 6 ago- I traghetti della Caronte & Tourist Milazzo- isole Eolie avranno il terzo equipaggio nel periodo estivo, quando i flussi turistici aumentano vertiginosamente. E’ l’esito della vertenza mossa da Filt Cgil Sicilia e di Messina nei confronti del gruppo “in seguito al mancato rispetto – dice una nota della Filt- degli accordi sindacali sull’argomento ". Il segretario generale regionale Alessandro Grasso e il segretario della Filt Messina Carmelo Garufi, esprimono “grande soddisfazione” per l’esito positivo della vertenza che assicura ora ai lavoratori marittimi interessati migliori condizioni di lavoro, maggiore sicurezza e rispetto dei diritti ”.
"Questo risultato", affermano Grasso e Garufi, "conferma quanto sia fondamentale il valore della contrattazione come strumento di tutela dei diritti dei lavoratori. Gli accordi sottoscritti tra le parti non sono carta straccia: rappresentano impegni vincolanti che vanno rispettati fino in fondo. Quando ciò non avviene, il sindacato ha il dovere di intervenire con determinazione, come è stato fatto in questa occasione, per ristabilire la correttezza delle relazioni industriali".
La Filt “prende atto positivamente del fatto che l'azienda abbia compreso il valore fondamentale delle corrette relazioni industriali a partire dalla contrattazione come caposaldo imprescindibile”. E ringrazia l'avvocato Pietro Vizzini "la cui professionalità e competenza giuridiche sono state fondamentali per la buona riuscita della vertenza".
L’esito favorevole di questa vertenza, aggiungono Grasso e Garufi, "appartiene a tutti i lavoratori. La Filt Cgil continuerà a vigilare affinché gli accordi sottoscritti siano pienamente rispettati, nella convinzione che il dialogo, il rispetto delle regole e la contrattazione costituiscano i pilastri di corrette relazioni industriali".

Indirizzo

Via E. Bernabei, 22
Palermo
90145

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 18:00
Giovedì 08:30 - 18:00
Venerdì 08:30 - 18:00

Telefono

0916825864

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cgil Sicilia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Cgil Sicilia:

Scelte rapide

Condividi

Digitare