Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Palermo

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Palermo Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Territoriale di Palermo L'UICI è un'associazione costituita esclusivamente da non vedenti e ipovedenti.

L'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti ONLUS, in sigla UICI, è un ente morale con personalità giuridica di diritto privato, cui la legge e lo statuto affidano la rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali dei non vedenti e degli ipovedenti nei confronti della pubblica amministrazione. Per associarsi occorre infatti avere un visus non superiore ai 3/10 (inteso con correz

ione). Tuttavia, per raggiungere i suoi obiettivi, essa ha bisogno del supporto di persone vedenti che possono lavorare al suo interno come dipendenti o volontari.

25/08/2026

PIENA SOLIDARIETÀ A DAVIDE FARAONE E ALLA SUA FAMIGLIA

La diversità non si giudica, si accoglie

Abbiamo letto le parole di Davide Faraone e ci siamo riconosciuti in molte delle ferite che racconta. Come Associazione di Promozione Sociale che rappresenta persone non vedenti e ipovedenti, anche con minorazioni aggiuntive, conosciamo bene quanto spesso la disabilità venga osservata attraverso il filtro del pregiudizio anziché attraverso quello della conoscenza. Sappiamo cosa significa essere giudicati per ciò che si vede – o per ciò che si crede di vedere – senza che nessuno si fermi davvero a conoscere la persona, la sua storia, i suoi sogni, la sua gioia di vivere.
Per questo esprimiamo la nostra più sincera vicinanza a Davide e a sua figlia Sara.
Le parole che hanno ferito una bambina non raccontano nulla di lei: raccontano invece molto di una società che, ancora oggi, fatica ad accogliere la diversità e spesso la teme. Eppure la diversità non è un limite da nascondere, ma una delle forme più autentiche attraverso cui si manifesta l’umanità. Accogliere significa riconoscere valore, dignità e bellezza in ogni percorso di vita, anche quando non coincide con ciò che molti considerano “normale”.
Ci ha colpito profondamente una frase della lettera: “La felicità non finisce dopo una diagnosi, cambia indirizzo.” È una verità che tante famiglie conoscono bene. La felicità può assumere forme diverse, seguire strade inattese, nascere da conquiste che altri danno per scontate. Ma resta felicità: piena, vera, degna di essere vissuta e condivisa. La diagnosi non definisce una persona, né il suo futuro. Definisce semmai il punto da cui si parte per costruire nuove possibilità.
A Sara diciamo che non c’è nulla da correggere, nulla da giustificare, nulla di cui vergognarsi. A Davide diciamo grazie per aver trasformato la cattiveria in un messaggio di amore, consapevolezza e dignità. La sua testimonianza è un atto di coraggio che aiuta tutti noi a crescere come comunità.
Una società più inclusiva nasce ogni volta che qualcuno sceglie di mostrare con orgoglio ciò che altri vorrebbero nascondere. La disabilità non è una vergogna. Il pregiudizio sì.
Chiediamo alle istituzioni – nazionali e locali – di assumere un impegno chiaro e concreto contro ogni forma di pregiudizio, investendo con decisione in cultura, senso civico e formazione. Servono programmi educativi che insegnino fin dalla scuola il valore della diversità, campagne pubbliche che contrastino stereotipi e discriminazioni, percorsi di formazione obbligatoria per chi opera nei servizi pubblici, nella comunicazione e nell’educazione.
Una società capace di accogliere nasce da scelte politiche che mettono al centro la dignità delle persone, non la paura del diverso. È tempo che le istituzioni guidino questo cambiamento con coraggio, responsabilità e visione.

20/08/2026

In ricordo di Fabrizio Ribbeni

Con profonda commozione ci stringiamo alla famiglia per la scomparsa di Fabrizio. In questi anni abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo, accompagnarlo e volergli bene. Era un giovane speciale, capace di donare un sorriso sincero anche nelle prove più dure che la vita gli aveva imposto. Nonostante la gravissima disabilità e la cecità, sapeva trasmettere a chiunque lo incontrasse una forza d’animo straordinaria, una dolcezza autentica e un amore per la vita che resteranno per sempre nei nostri cuori.
Il nostro pensiero va soprattutto alla sua famiglia, che gli è stata accanto ogni giorno con dedizione totale, fatta di amore, cura, sacrificio e infinita tenerezza. Fabrizio è stato il centro della loro esistenza, circondato da un affetto immenso che gli ha permesso di affrontare ogni difficoltà con dignità e serenità.
Lo ricorderemo per il suo sorriso luminoso, per la capacità di portare gioia anche nei momenti più complessi, per la luce che sapeva accendere nel cuore di chi gli stava vicino. La sua vita, segnata dalla sofferenza ma colma di umanità, è stata una testimonianza preziosa di coraggio e amore.
Alla sua famiglia esprimiamo la nostra più sincera vicinanza. Possano trovare conforto nei ricordi condivisi, nell’amore che li ha uniti a Fabrizio e nella certezza che il suo esempio continuerà a vivere in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo.
Ciao Fabrizio. Il tuo sorriso, la tua dolcezza e la tua voglia di vivere resteranno con noi. Non ti dimenticheremo. Da oggi sei un Angelo libero da ogni sofferenza, e continuerai a vegliare sui tuoi cari e su chi ti ha amato. La tua luce continuerà a brillare nei nostri cuori, accompagnandoci nel ricordo di una vita preziosa e speciale.

Con amore
Gli amici dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

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01/08/2026

Il tempo d’estate si conclude oggi all’interno del parco dei suoni dell’Istituto dei Ciechi Florio e Salamone; termina un percorso ricco di esperienze, incontri e attivitá, i momenti passati insieme hanno permesso di rafforzare il senso di gruppo. È stato un mese all’insegna dell’inclusione e di momenti da ricordare.

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29/07/2026

Nel laboratorio artistico abbiamo sperimentato attività manipolative e sensoriali utilizzando foglie, rami e fiori, sperimentando tecniche di stampa botanica su carta favorendo la percezione tattile, la collaborazione e il confronto all’interno del gruppo, valorizzando il contatto diretto con materiali naturali. Il tutto accompagnato dalla preparazione delle crêpes all’interno del laboratorio di culinaria.

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24/07/2026

Un incontro fatto di emozioni, scoperta e relazione.
Il contatto con gli animali rappresenta un’importante opportunità di crescita: attraverso l’ascolto, il rispetto e la cura si sviluppano nuove competenze, maggiore consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità.

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Il nostro viaggio estivo continua, regalandoci ogni giorno nuove emozioni! ☀️⛵Questa volta abbiamo vissuto l’emozione de...
21/07/2026

Il nostro viaggio estivo continua, regalandoci ogni giorno nuove emozioni! ☀️⛵

Questa volta abbiamo vissuto l’emozione del mare, condividendo una splendida esperienza in barca a vela insieme ai nostri ragazzi. Tra un po’ di timore iniziale e tanta voglia di mettersi in gioco, hanno trovato il coraggio di salire a bordo, prendere il timone, dimostrando entusiasmo, determinazione e spirito di squadra.

Un’esperienza che ci ricorda quanto sia importante offrire occasioni per crescere, superare i propri limiti e vivere momenti di autentica inclusione.

Grazie di cuore alla Lega Navale Palermo e al presidente Nicola Vitello per l’accoglienza, la disponibilità e per aver reso possibile questa giornata speciale. Il mare sa davvero insegnare tanto, soprattutto quando si naviga insieme.

https://www.facebook.com/share/17xNcPe64h/?mibextid=wwXIfr
15/07/2026

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Il 13 luglio 2026 il Conservatorio A. Scarlatti di Palermo ha vissuto un momento di grande orgoglio: la studentessa di Pianoforte Maria Mutolo, non vedente, ha conseguito il Diploma Accademico di II Livello in Pianoforte.
Un risultato che va ben oltre il valore di un titolo accademico. È la dimostrazione che la musica non conosce barriere: si ascolta con l'udito, ma soprattutto con il cuore, con la sensibilità e con quella dimensione interiore che trasforma ogni nota in emozione.
Il percorso di Maria testimonia come sia possibile apprendere, crescere e raggiungere l'eccellenza anche attraverso modalità di apprendimento diverse da quelle più comuni, confermando che talento, impegno e passione possono superare ogni ostacolo.
A Maria vanno le più sincere congratulazioni per questo importante traguardo e l'augurio che il suo percorso artistico sia ricco di nuove soddisfazioni.
Complimenti anche al docente della disciplina di indirizzo, maestro Paolo Scanabissi, e a tutti i docenti che hanno avuto un ruolo nel persorso di Maria.

Indirizzo

Via Manzoni 11
Palermo
90133

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
Martedì 09:00 - 12:30
13:00 - 14:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
Giovedì 09:00 - 12:30
13:00 - 14:00
Venerdì 09:00 - 12:30

Telefono

0916162405

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