Amnesty International - Gruppo Italia 243 Palermo - Sicilia, Italia

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Amnesty International - Gruppo Italia 243 Palermo - Sicilia, Italia Per informazioni sulla prossima riunione del Gruppo Italia 243 o per diventare attivista: www.amnesty243.it - [email protected]

Le riunioni dei gruppi di Amnesty International sono pubbliche. Per conoscere la data della prossima riunione del Gruppo Italia 243 : www.amnesty243.it - [email protected]

23/08/2026

A Hong Kong l'avvocata Chow Hang-tung e il sindacalista Lee Cheuk-yan sono stati giudicati colpevoli di “incitamento alla sovversione” ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino nel 2020. L'entità della condanna non è ancora stata stabilita, ma rischiano fino a 10 anni di carcere. La loro colpa? Aver commemorato pacificamente la repressione di Tienanmen del 1989, uno dei capitoli più oscuri della recente storia cinese. Chow Hang-tung e Lee Cheuk-yan sono due prigionieri di coscienza e devono essere liberati!

Qui l'appello per Chow Hang-tung: https://bit.ly/4zO9zYb

10/08/2026

Stasera chiudi gli occhi e desidera un mondo più libero e più giusto per tutte e tutti!

03/08/2026

Il costo dei centri in Albania non è solo economico. È prima di tutto umano.

Lo pagano le persone trattenute: recluse, isolate, trasferite lontano dall’Italia, spesso senza informazioni chiare, con accesso limitato a cure, tutela legale e contatti con la famiglia. Ma quel costo riguarda anche noi. Perché quando i diritti fondamentali vengono compressi lontano dagli occhi dell’opinione pubblica, quando il trattenimento diventa opaco e più difficile da controllare, quando lo Stato di diritto arretra, non perde solo chi è recluso.

Perdiamo tutte e tutti. Le testimonianze che abbiamo raccolto nelle missioni di monitoraggio del Tavolo Asilo e Immigrazione raccontano un modello che non va normalizzato, ma fermato.

Chiediamo la chiusura dei centri in Albania.
: https://bit.ly/44c6jXU

29/07/2026

Gli stati dell’Unione europea devono bloccare la vendita dei titoli israeliani (Israel Bonds) usati per finanziare il genocidio nella Striscia di Gaza.

🔴 Cosa sono gli Israel Bonds?
Gli Israel Bonds sono uno strumento finanziario che Israele usa per raccogliere soldi da parte degli investitori. I proventi di questi titoli vanno nel budget generale dello stato di Israele e, a detta delle stesse autorità, servono a sostenerne la capacità militare. Per venderli all’interno dell’Unione europea, Israele ha però bisogno che uno stato membro ospiti il programma di emissione e vendita, funzione svolta dal 2021 dalla Banca centrale d’Irlanda. Nel 2025, però, in seguito alle proteste in Irlanda contro il genocidio nella Striscia di Gaza, Israele ha chiesto di trasferire il programma in Lussemburgo.

🔴 I titoli nell'Unione europea
Dal settembre 2025 gli Israel Bonds nell’Ue sono quindi stati gestiti dal Lussemburgo e offerti al pubblico in Austria, Francia, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi. Il 31 agosto scadrà il prospetto approvato in Lussemburgo e, in questi giorni, dopo la pressione della società civile, le autorità hanno reso noto che non rinnoveranno il loro impegno. L’Irlanda invece rimane, con la sua Banca centrale, lo stato membro “ospitante”. Questo significa che può chiedere a un altro stato membro di accoglierli nuovamente a partire da settembre. A questo punto sta quindi all’Irlanda e agli altri stati membri Ue, se non vogliono diventare complici di genocidio, rifiutare le nuove proposte.

🔴 Il genocidio nella Striscia di Gaza
Dopo il 7 ottobre 2023 il governo israeliano ha infatti aumentato i finanziamenti destinati alle attività militari e, nello stesso anno gli Israel Bonds sono stati presentati come un’opportunità per “sostenere Israele in guerra”. Questo vuol dire che i soldi raccolti nell’Unione europea attraverso la vendita dei titoli possono servire per sostenere i crimini nel Territorio palestinese, incluso il genocidio nella Striscia di Gaza.

Continuare a permettere la vendita di questi titoli può comportare non solo una violazione dell’obbligo internazionale di prevenire il genocidio ma anche il rischio di prestare aiuto o assistenza alla sua commissione.

03/07/2026

Da quando nasci, bastano 1000 giorni per imparare a camminare, a colorare, a dire le prime parole, a stringere le prime amicizie. Gli stessi 1000 giorni che sono bastati a Israele per uccidere oltre 21.000 minori, per ferirne oltre 40.000, per ridurne alla fame oltre 245.000 e sfollarne oltre 800.000.*

Parlare del genocidio nella Striscia di Gaza coi tempi verbali del passato è un errore intenzionale e comodo. Nel silenzio internazionale, infatti, il genocidio di Israele non si ferma e le persone palestinesi lo sanno drammaticamente bene.

Ma quello cui stiamo assistendo ormai da 1000 giorni, che segue decenni di occupazione illegale, apartheid, violenze e uccisioni, deve spingerci a non fermarci.

Perché se il genocidio non si ferma, non cessa nemmeno la mobilitazione delle persone. Non cessa la richiesta a governi e aziende di rendere conto di azioni e inazioni. Non cessa la richiesta di diritti, terra, libertà e giustizia per le persone palestinesi.

*Dati: Save The Children

Giorno 27 al Pyc Tina Marinari ha presentato il rapporto Amnesty sulla Cisgiordania. Numerosi i partecipanti a quell'inc...
03/07/2026

Giorno 27 al Pyc Tina Marinari ha presentato il rapporto Amnesty sulla Cisgiordania. Numerosi i partecipanti a quell'incontro. Ospite d'eccezione Francesca Albanese, relatrice speciale per le Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati. In quell'occasione ha presentato il suo nuovo libro " La luce del risveglio". Gli attivisti e attiviste del nostro gruppo, insieme quelle e quelli dei gruppi operanti a Palermo Amnesty a Palermo - Gruppo 233 Amnesty International Palermo Gruppo 44 Amnesty International Gruppo Italia 290 - Palermo hanno presentato, presso un tavolino apposito, casi di violazioni di diritti umani nei territori occupati. Molte le firme sulle petizioni. I testimoni diretti del genocidio hanno raccontato fatti inconfutabili di come i Palestinesi siano vittime di carnefici che in maniera scientifica hanno lo scopo di stremare il loro popolo. Non smettiamo di parlarne!

Una notizia meravigliosa!
23/06/2026

Una notizia meravigliosa!

Domenico Centrone e Dina Alberizia torneranno domani in Italia!

Apprendiamo con gioia la notizia di pochi minuti fa dell'avvenuto rilascio delle due persone italiane della Global Sumud Land Convoy, detenute in carcere in Libia da un mese

Indirizzo

Piazzale Aurora, 7/A
Palermo
90124

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