FP CGIL Palermo

Indicazioni

FP CGIL Palermo Organizzazione sindacale delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi pubblici

La Funzione Pubblica organizza e tutela i lavoratori di
Stato (Ministeri)
Agenzie Fiscali
Parastato (INPS, INAIL, ACI, CRI, ecc...) Sanità pubblica (Aziende ospedaliere, Aziende Sanitarie Locali) e privata (Ospedali e Cliniche private ed ex convenzionate)
Enti Locali (Comuni, Province, Regioni, Comunità Montane, Camere di Commercio, IPAB, ecc...) Aziende (Vigili del Fuoco, AIMA, Monopoli di Stato, Cassa Depositi e Prestiti)
Settore socio sanitario assistenziale educativo privato (Cooperazione sociale, Associazionismo, ecc.) Igiene Ambientale pubblica e privata,
indipendentemente da ogni opinione politica, convinzione ideologica o fede religiosa e dall' appartenenza a qualsiasi gruppo etnico. La Funzione Pubblica mantiene e promuove anche rapporti di solidarietà attiva con sindacati di altri Paesi, per affermare i princìpi di pace, di libertà e democrazia e per sviluppare la solidarietà e il progresso civile dei popoli. La Funzione Pubblica pone alla base del suo programma e della sua azione i princìpi della Costituzione della Repubblica Italiana, considerando fondamentale per la sua attività la fedeltà alla libertà ed alla democrazia. Considera, inoltre, l'unità sindacale valore strategico e fattore determinante di rafforzamento del potere contrattuale delle lavoratrici e dei lavoratori.

🟥NO al caro vita!SI alla giustizia sociale!
15/10/2026

🟥NO al caro vita!
SI alla giustizia sociale!

13/10/2026

Nino Ingrassia, delegato Karol strutture sanitarie della Fp CGIL Palermo racconta perché é importante scendere in piazza il 14 Ottobre contro il caro vita! 🟥💪✊

08/10/2026
Il 14 Ottobre alle ore 16 Palermo scende in piazza contro il caro vita!Gasolio, benzina, bollette, carrello della spesa,...
08/10/2026

Il 14 Ottobre alle ore 16 Palermo scende in piazza contro il caro vita!
Gasolio, benzina, bollette, carrello della spesa, aumenta tutto e non si arriva più a fine mese!

Corteo organizzato dalla CGIL Palermo da Via Maqueda, palazzo Comitini sede della ex Provincia!

🟥FONDAZIONE GIGLIO, FP CGIL: «3,9 MILIONI DISPONIBILI, ORA SERVONO RISPOSTE STRUTTURALI PER IL PERSONALE, SENZA LASCIARE...
07/10/2026

🟥FONDAZIONE GIGLIO, FP CGIL: «3,9 MILIONI DISPONIBILI, ORA SERVONO RISPOSTE STRUTTURALI PER IL PERSONALE, SENZA LASCIARE INDIETRO NESSUNO»

Lunetta, Denaro e Gattuso (FP CGIL): «Le risorse siano utilizzate per ridurre concretamente il divario economico e normativo con il Servizio sanitario pubblico. Stesso lavoro, stessi diritti»

📌Palermo, 6 ottobre 2026 - Si è svolto a Cefalù il 28 settembre scorso un nuovo passaggio nella vertenza che da mesi coinvolge il personale della Fondazione Istituto G. Giglio, con l’incontro tra le organizzazioni sindacali e la Direzione strategica della struttura.
In vista del rinnovo del contratto integrativo del personale medico, la Direzione generale ha rappresentato la disponibilità di ulteriori risorse derivanti dall’incremento del budget regionale: 900 mila euro per l’alta complessità e 2 milioni di euro per le funzioni, somme che si inseriscono nel quadro delle risorse complessivamente disponibili e sulle quali la FP CGIL chiede adesso un confronto concreto.
Per il sindacato, queste disponibilità devono tradursi in interventi capaci di incidere in maniera stabile sulle condizioni economiche del personale, evitando soluzioni occasionali o misure che non affrontino alla radice il divario con il Servizio sanitario pubblico.
«Per la dirigenza medica e sanitaria si apre finalmente la possibilità di affrontare il rinnovo del contratto integrativo con strumenti economici più adeguati – dichiara Monica Lunetta, Coordinatrice provinciale FP CGIL Dirigenza Medica e Sanitaria. L’eventuale riconoscimento dell’esclusività può rappresentare una delle misure da valutare, ma la parte prevalente delle risorse deve essere destinata alla componente stipendiale fissa e strutturale. È necessario intervenire sugli aumenti retributivi, sul riconoscimento dell’anzianità e delle progressioni economiche, sulla valorizzazione delle indennità per turni notturni, festivi, reperibilità, rischio e disagio lavorativo, nonché sulla professionalità, sulle responsabilità e sull’esperienza gestionale».
«Occorre inoltre – prosegue Lunetta – costruire sistemi di premialità trasparenti ed equi e individuare strumenti di valorizzazione anche per quei dirigenti che non aderiscano al regime di esclusività. L’obiettivo deve rimanere quello di avvicinare realmente e stabilmente il trattamento economico dei professionisti del Giglio a quello previsto nel Servizio sanitario pubblico».
Sul fronte del comparto, la FP CGIL evidenzia come la situazione del Giglio si inserisca in un quadro più ampio di sofferenza che interessa l’intero settore della sanità privata.
«I lavoratori del Comparto Sanità del Giglio non possono rimanere ai margini di questo percorso – afferma Francesca Denaro, Segretaria provinciale FP CGIL Palermo. Mentre per la dirigenza esiste una contrattazione integrativa da rinnovare e rafforzare, per il comparto occorre costruire un nuovo percorso di valorizzazione delle professionalità, delle responsabilità e dell’esperienza maturata.

Il Giglio svolge a tutti gli effetti le funzioni di un ospedale pubblico, ma ai lavoratori applica contratti della sanità privata. Questa stortura è aggravata dal mancato rinnovo del CCNL, scaduto ormai da nove anni e al centro della vertenza nazionale, che ha determinato un divario economico e normativo inaccettabile con i colleghi del pubblico. Accanto al rinnovo nazionale, serve quindi una contrattazione aziendale con riconoscimenti aggiuntivi e migliorativi, adeguati alla complessità dell’assistenza e alle responsabilità del personale.

Occorre intervenire anche sull'adeguamento degli organici e quindi sulle condizioni di lavoro rese precarie dalle elevate e continue richieste assistenziali e da un personale insufficiente a soddisfarle, con carichi di lavoro insostenibili.
Contestualmente, prosegue il nostro impegno per cambiare lo stato giuridico della Fondazione e trasformarla in un ospedale interamente pubblico per com'era precedentemente. Abbiamo recentemente sollecitato l’Assessore regionale alla Salute ad avviare il tavolo di lavoro per il quale aveva già manifestato disponibilità. Chiediamo che a questa disponibilità segua una concreta convocazione».

Nel corso della riunione è stata inoltre richiamata la spesa sostenuta dalla Fondazione per la copertura assicurativa dei rischi professionali. Su questo punto la FP CGIL chiede che il confronto prosegua esclusivamente sulla base di dati puntuali e documentati.
Dalla documentazione relativa alla gara per la copertura RCT/O emerge infatti un premio annuo di aggiudicazione pari a 1.572.558,40 euro, cifra inferiore ai circa 1.900.000 euro annui comunicati dalla governance della Fondazione.
«La questione va collocata dentro un ragionamento più ampio – sottolinea Andrea Gattuso, Segretario generale FP CGIL Palermo. Le risorse oggi disponibili non sono una concessione, ma arrivano dopo mesi di mobilitazione, iniziative sindacali e scioperi che hanno visto una partecipazione straordinaria dei lavoratori. Adesso serve una scelta politica chiara: utilizzare questa occasione per cominciare a superare una disparità economica e normativa che non è più giustificabile».
«Chiediamo quindi – prosegue Gattuso – che la Direzione metta a disposizione delle organizzazioni sindacali un quadro completo e trasparente delle risorse, dei costi effettivi e degli eventuali margini recuperabili dal bilancio. Non è possibile discutere seriamente della distribuzione delle somme senza avere piena contezza delle reali capacità economiche della Fondazione. Su questo pretendiamo chiarezza e trasparenza».
Le organizzazioni sindacali e la Direzione hanno concordato di aggiornare il confronto entro la prima metà di ottobre, per esaminare le proposte e individuare le risorse complessivamente utilizzabili nell’ambito della contrattazione integrativa.
«Non chiediamo privilegi – concludono Lunetta, Denaro e Gattuso – ma il riconoscimento del lavoro, delle responsabilità e della professionalità di chi ogni giorno garantisce assistenza ai cittadini. A parità di lavoro deve corrispondere parità di trattamento. Stesso lavoro, stessi diritti»

🟥 IZS Sicilia condannato a risarcire una dipendente. FP CGIL: «La sentenza riaccende i riflettori sulla gestione commiss...
06/10/2026

🟥 IZS Sicilia condannato a risarcire una dipendente. FP CGIL: «La sentenza riaccende i riflettori sulla gestione commissariale già finita all’attenzione dell’Antimafia»
La vicenda riguarda una procedura selettiva del 2024. FP CGIL: «Le criticità della gestione commissariale erano state da noi segnalate. Ora l’Istituto verifichi tutti gli incarichi conferiti in quel periodo».

📌PALERMO, 6 ottobre – Il Tribunale del Lavoro di Palermo, con sentenza del giudice dott.ssa Chiara Gagliano, ha condannato l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri” a risarcire una propria dipendente per il danno patrimoniale subito a seguito dell’illegittimo mancato conferimento di un incarico di funzione organizzativa nell’ambito di una procedura selettiva avviata nel 2024.

La vicenda riguarda il conferimento dell’incarico denominato “Area Barcellona P.G.”. Al termine della valutazione comparativa, la Commissione esaminatrice aveva individuato e proposto la dipendente quale destinataria dell’incarico. L’allora Commissario Straordinario dell’Istituto, dott. Salvatore Seminara, decise invece di conferire l’incarico ad altro candidato, discostandosi dalle risultanze della Commissione.

La dipendente, assistita dall’avv. Pietro Vizzini, fondatore dello studio legale Vizzini&Partners, ha quindi impugnato la decisione dell’Ente sostenendo l’illegittimità della scelta datoriale e chiedendo il risarcimento del danno economico derivante dal mancato conferimento.

Il Tribunale ha accolto la domanda, ritenendo illegittima la deliberazione con la quale l’incarico era stato attribuito ad altro candidato. Uno dei punti centrali della controversia ha riguardato proprio il potere del Commissario di discostarsi dalla valutazione della Commissione: la natura fiduciaria dell’incarico non poteva infatti tradursi in una scelta svincolata dalle risultanze della procedura e dall’obbligo di fornire una motivazione adeguata e verificabile.

Per la FP CGIL, la decisione assume una rilevanza che va oltre la singola vicenda giudiziaria.

«Questa sentenza – dichiarano Andrea Gattuso, segretario provinciale FP CGIL e Antonio Lastra, Segretario aziendale IZS– impone di tornare a interrogarsi sulle modalità con cui, durante la precedente gestione commissariale, sono stati attribuiti incarichi e responsabilità all’interno dell’Istituto. Sono questioni sulle quali la CGIL aveva già ripetutamente chiesto trasparenza, presentando segnalazioni e portando le criticità riscontrate all’attenzione degli organismi competenti».

La questione della gestione degli incarichi all’interno dell’IZS Sicilia era infatti arrivata anche all’attenzione della Commissione di inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia dell’Assemblea Regionale Siciliana, nell’ambito di approfondimenti che, secondo FP CGIL, erano stati sollecitati anche dalle segnalazioni avanzate dal sindacato.

Un elemento particolarmente significativo emerge dallo stesso procedimento giudiziario: nel corso dell’udienza del 26 marzo 2025 la ricorrente chiese di produrre la relazione della Commissione Antimafia regionale, approvata il 21 gennaio 2025, evidenziando come essa affrontasse anche il tema delle delibere di conferimento di incarichi ad alcuni dipendenti in luogo di altri e delle relative indennità. Il Giudice ammise la produzione della relazione, ritenendola rilevante ai fini della verifica della legittimità dell’atto impugnato.

«È un passaggio che non può essere ignorato – prosegue la FP CGIL –. La relazione della Commissione Antimafia e la sentenza del Tribunale appartengono naturalmente a piani istituzionali diversi, ma oggi esiste un pronunciamento giudiziario concreto su una delle procedure di conferimento adottate durante quella gestione. Le preoccupazioni che il sindacato aveva sollevato non possono quindi essere liquidate come mere polemiche».

Alla luce della sentenza, la FP CGIL ritiene necessario che l’attuale amministrazione dell’IZS Sicilia proceda adesso ad una ricognizione straordinaria di tutte le procedure di conferimento degli incarichi adottate durante la gestione del Commissario Straordinario, particolare attenzione dovrà essere riservata proprio ai casi nei quali l’organo commissariale si sia discostato dall’esito della comparazione, verificando quali motivazioni siano state utilizzate, se i titoli valorizzati fossero già stati esaminati dalle Commissioni e se siano stati rispettati i principi di trasparenza, imparzialità e correttezza delle procedure.

01/10/2026

Per diversi anni avevano ricoperto posizioni organizzative all’interno dell'ente con incarichi ad elevata qualificazione. La Cgil: "La decisione rende loro giustizia, ma l'Amministrazione avrebbe potuto accettare la conciliazione e limitare le spese"

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01/10/2026

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Congratulazione e auguri a Marco Cascio, nuovo referente FP Cgil per la direzione provinciale INPS✊🟥
01/10/2026

Congratulazione e auguri a Marco Cascio, nuovo referente FP Cgil per la direzione provinciale INPS✊🟥

Inps, Marco Cascio nuovo delegato aziendale della Fp Cgil Palermo. “L’assemblea ha anche condiviso l’odg della Cgil sulla mobilitazione del 14 contro il carovita”

Palermo 1 ottobre 2026 - L’assemblea dei dipendenti Inps della direzione provinciale di Palermo ha eletto come nuovo responsabile aziendale per la Fp Cgil Palermo Marco Cascio, 47 anni, da tre anni all’Inps, che prende il posto di Sonia Fasulo.
“L’assemblea si colloca nella fase di consultazione in corso in tutte le amministrazioni centrali, per le valutazioni in seguito alla firma del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027 – affermano il segretario generale Fp Cgil Palermo Andrea Gattuso e il componente della segreteria con delega alle funzioni centrali Michele Morello - Alla consultazione, molto positiva, abbiamo rivendicato la firma al rinnovo del contratto rispetto alla mancata firma del precedente contratto 2023-2024, che aveva impoverito i lavoratori. Durante l’assemblea sono emersi tantissimi spunti e grande attenzione è stata data al tema del carovita: l’assemblea dell’Inps ha fatto proprie le richieste e condiviso l’ordine del giorno approvato dalla Cgil Palermo, che ha lanciato la manifestazione pubblica del 14 ottobre”.

La solidarietà della FP Cgil Palermo all'ennesima aggressione verso un operatore sanitario all'Ospedale Cervello e le no...
01/10/2026

La solidarietà della FP Cgil Palermo all'ennesima aggressione verso un operatore sanitario all'Ospedale Cervello e le nostre proposte attraverso una nota di Sergio Sortino, Serena La Sala e Maurizio Gasparro riferimenti sindacali presso l'azienda Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello

Fp Cgil su aggressione infermiere al Cervello. “La violenza non può più essere tollerata”


Palermo 30 settembre 2026 - «Nessuna violenza è mai giustificata. La violenza nei luoghi di cura è un fenomeno che non può essere considerato normale né tantomeno accettato. Gli episodi di aggressione, verbale o fisica, ai danni del personale sanitario e di tutti gli operatori che quotidianamente lavorano negli ospedali rappresentano una grave criticità, che deve essere affrontata con determinazione e con strumenti concreti”. Lo dichiarano per la Fp Cgil Palermo Sergio Sortino, segretario aziendale del comparto, Maurizio Gasparro, dirigente medico, e Serena La Sala, dirigente medico specializzando dell’ospedale Cervello a proposito dell’ultima aggressione a un infermiere del triage.
“L’ospedale deve essere un luogo di cura, assistenza e rispetto. Chi vi lavora deve poter svolgere il proprio compito in condizioni di sicurezza e dignità, senza essere esposto a minacce, insulti, intimidazioni o aggressioni”, rimarcano Sortino, Gasparro e La Sala - La sicurezza di chi lavora e di chi viene curato è un diritto, non un privilegio. Come sindacato continueremo a vigilare affinché questo principio venga garantito concretamente”.
La Fp Cgil Palermo chiede all’azienda di “rafforzare le misure di prevenzione e sicurezza, di garantire risposte tempestive agli episodi segnalati e di coinvolgere le rappresentanze dei lavoratori nell’individuazione delle soluzioni più efficaci”.

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