07/09/2026
📚 Le storie crescono quando superano i confini.
Al Termini Book Festival abbiamo raccontato Bibliocomunità, ma soprattutto una collaborazione che sta prendendo forma sul territorio.
Perché per noi una biblioteca non finisce tra quattro pareti.
Può entrare nelle scuole, incontrare le associazioni, attraversare i paesi e arrivare anche dove cultura e occasioni di partecipazione sono più difficili da raggiungere.
🌱 È da questa idea che nasce la collaborazione tra BiblioComunità – Dove crescono le storie e il Termini Book Festival.
Durante il Festival, Andrea Calabria di CEIPES e Giorgio Lupo, direttore artistico del Termini Book Festival, hanno raccontato una sinergia costruita intorno a un obiettivo comune: fare della lettura uno strumento di relazione, partecipazione e inclusione.
Una collaborazione che trova una delle sue espressioni più significative nel percorso dedicato alla Casa Circondariale “Antonino Burrafato” di Termini Imerese, dove BiblioComunità, insieme al Termini Book Festival e alla Biblioteca Liciniana, porta libri, autori e autrici, dialogo e occasioni di confronto.
📖 Perché una storia può creare connessioni anche dove esistono muri.
E l’accesso alla cultura riguarda tutte e tutti.
Il Termini Book Festival è stato anche l’occasione per condividere ciò che vogliamo costruire nei prossimi mesi: biblioteche sempre più aperte, accessibili e vicine alle persone, capaci di mettere in rete Termini Imerese, le Madonie e le tante realtà che ogni giorno fanno vivere questi territori.
Questa è BiblioComunità: non solo luoghi in cui leggere, ma comunità in cui far crescere le storie. 💙
E siamo solo all’inizio.
💬 Secondo te, fin dove può arrivare una biblioteca?
Fondazione con il Sud Centro per il libro e la lettura Le Giuggiole CEIPES IRSEI ETS Fondazione Don Calabria per il Sociale I Sicaliani booq