27/06/2024
Ritorniamo sull'argomento delibera di Asp Palermo relativa a futura gara d'appalto in materia di microinfusori e sistemi di monitoraggio, quello che risalta agli occhi di chiunque è la spesa annua prevista che ammonta a 36.490.000 di euro, cifra astronomica fuori da qualsiasi realtà operativa concreta, anche perché in questi anni ci sono stati soltanto tagli e mancati acquisti, vedasi 1/4 delle pompe in uso fuori garanzia e idem per moltissimi trasmettitori di una nota azienda e di cui nessuno si preoccupa di regolarizzare. Nel testo viene accolto il principio, ormai inapplicabile a proposito di prodotti tecnologici, del rilancio competitivo, come se
un' azienda possa in seconda istanza abbassare l'offerta, ad esempio di oltre la metà, per avere una maggiore quota di aggiudicazione. Ci sono inoltre scelte discutibili sui centri prescrittori, come se un prescrittore con all'attivo centinaia e centinaia di strumenti, non sia all'altezza del suo ruolo professionale, e non apro argomento diabetologi convenzionati.
È citata come problematica l'assenza dell'anagrafica dei pazienti microinfusi, falso storico questo, visto che esiste una figura tecnica che ha lavorato per anni al Registro dei microinfusori, ma i cui dati non si vogliono pubblicizzare, per evitare acquisti di prodotti privi di garanzia. INSOMMA QUESTA DELIBERA È DA CANCELLARE o meglio rivedere in toto, anche perché i farmacisti avranno competenza sui farmaci, ma le tecnologie sono cosa assai diversa. Di altre criticità c'è l' imbarazzo della scelta, ma non può essere questa la sede, per contrastare quelli che sono i poteri forti.