11/05/2026
Il Sentiero del Fiore di Loto - Dal Santuario della Madonna di Gulfi alla Pagoda della Pace 10/05/2026
Domenica mattina siamo partiti dal Santuario della Madonna di Gulfi con il vento fresco sul viso e quella sensazione che accompagna solo i cammini speciali. Prima della partenza, il cammino è stato benedetto dal Parroco del Santuario e definito come un vero e proprio pellegrinaggio: un cammino di pace, condivisione e ricerca interiore.
Tra sentieri di campagna, ulivi, mandorli e muri a secco, abbiamo attraversato il cuore degli Iblei accompagnati dal vento, presenza costante lungo tutta la giornata. A volte lieve come una carezza, altre volte più intenso, quasi a voler portare via stanchezza e pensieri.
Il cammino è stato arricchito da momenti di poesia e letture condivise, capaci di intrecciarsi ai paesaggi e ai silenzi della natura, trasformando il sentiero in un’esperienza non solo fisica, ma anche interiore.
Lungo la strada si è creato spontaneamente quel senso di comunità che nasce quando si cammina insieme: sorrisi, racconti, soste condivise, aiuto reciproco e la semplicità dello stare insieme senza maschere. Perché la pace, prima ancora di essere un ideale, è relazione vissuta.
Arrivati in una piccola area immersa tra pini, ulivi e cipressi, ci siamo fermati per il pranzo condiviso all’aperto. Nel pomeriggio il cammino è proseguito attraverso attività dedicate al benessere e alla consapevolezza: una pratica di Yoga nella natura, esercizi di respirazione e una meditazione guidata intensa e profonda, vissuta nel silenzio della campagna. Un momento per rallentare, ascoltarsi e ritrovare equilibrio.
Successivamente siamo ripartiti costeggiando le colline degli Iblei, mentre il sole iniziava lentamente a cambiare colore sulla terra. La stanchezza si faceva sentire, ma insieme ad essa cresceva anche la sensazione di stare vivendo qualcosa di autentico.
E poi, finalmente, la Pagoda della Pace. Bianca, silenziosa, luminosa nel sole del pomeriggio. Attorno ad essa ci siamo raccolti in cerchio, condividendo un momento di raccoglimento e il canto del mantra della pace, lasciando che le voci si unissero al vento e ai passi compiuti durante la giornata.