Cominciamo dalle piccole cose, magari un giorno ci sveglieremo davvero in una città normale. Esiste una via alternativa alla rassegnazione? Il mio impegno parte da questa domanda. Da queste sei parole, inclusi articoli e preposizioni, che da anni ormai mi martellano il cervello ogni volta che per un motivo o per un altro faccio i conti con le emergenze di questa città. Più ci penso e più non riesc
o a dare una risposta. Ma sono convinto che ognuno possa fare la propria parte per rendere migliore il luogo in cui viviamo. Il primo passo è stato mettere insieme un po’ di parole per provare a parlare ai palermitani, a tutti, dal più importante al più distratto passando per chiunque si vorrà fermare a leggere e a riflettere su queste righe. Il prossimo è passare ai fatti, trovare qualcuno disposto a sporcarsi le mani per fare qualcosa di utile per questa città. L’obiettivo è quello di portare avanti e sostenere esempi e comportamenti virtuosi, buone pratiche e anche modelli da imitare. Per quanto possibile, cercherò di non pubblicare foto di discariche o di denuncia: sappiamo tutti in che condizioni è la città e abbiamo decine di gruppi che svolgono già in maniera egregia il ruolo di sentinelle del territorio. In queste pagine mi piacerebbe invece dare spazio a idee, soluzioni e foto di piccole porzioni di territorio strappate al degrado.