05/10/2025
03 OTTOBRE: GIORNATA NAZIONALE DELLA COMMEMORAZIONE E DELL'ACCOGLIENZA
Venerdì 3 ottobre 2025, come ogni anno a Palermo, il Movimento Right2Be si è unito ad altre realtà locali. Ci siamo riuniti al Foro Italico, sul Lungomare Yasser Arafat, per commemorare il tragico naufragio avvenuto il 3 ottobre 2013 al largo della costa di Lampedusa.
Quel naufragio si poteva evitare e fermare, ma a causa dell'indifferenza e delle politiche di respingimento, negazioniste e razziste dell'Unione Europea e dei Governi Italiani, 368 vite sono state lasciate morire nel Mediterraneo, osservando la scena come un film.
Per noi, il 3 ottobre è ogni giorno. Mentre eravamo in piazza a commemorare in tantissimi, sia a Palermo che a Lampedusa, in meno di 24 ore il Mar Mediterraneo inghiottiva altre vite in un nuovo naufragio. Questo dimostra quanto le istituzioni di questo Paese si disinteressino delle nostre vite.
Come ha detto il compagno Aliou: "Vedere ogni giorno i morti in mare – dove bambini, donne incinte e ragazzi giovanissimi vengono inghiottiti nel Mediterraneo e filmati da droni ed elicotteri, quindi osservati in diretta – e vedere ogni giorno le bombe su Gaza, dove bambini vengono bruciati vivi e filmati in diretta, dimostra il disprezzo totale per le vite altrui."
Tutto ciò dimostra che non abbiamo imparato nulla dalla storia. Dimostra anche quanto la ragione umana si sia ridotta al suo minimo. Oggi gli animali ragionano meglio degli esseri umani, specialmente i decisori di questo Paese, che sono sordi, muti e ciechi.
Abbiamo denunciato l'ipocrisia europea sulle pratiche migratorie, come afferma il nostro fratello Cheikh:
"Oggi sono molto triste perché parliamo dei morti, parliamo di fratelli, sorelle e persone care con cui eravamo insieme in Libia, in Tunisia e in Marocco. Loro sognavano di avere una vita migliore, ma sono stati lasciati inghiottire dalle onde. L'Europa e l'Italia fanno accordi con criminali internazionali, e poi parlano di diritti umani, libertà di movimento, uguaglianza. Fratelli, io non ci credo. Di quali diritti parlano?
Tunisia e Libia vengono pagate per trattarci in modo disumano: sono loro che violentano le nostre sorelle, che ci torturano, che ci obbligano a guidare un gommone verso l'Europa. E noi veniamo arrestati come 'capitani criminali', senza aver commesso alcun reato. È paradossale, no? Invece, trafficanti e criminali internazionali, come Almasr arrestato a Torino, vengono liberati subito e accompagnati con volo di Stato.
Mentre parliamo, i CPR sono pieni di persone migranti e ci sono persone in carcere solo perché non hanno un permesso di soggiorno o perché sono state obbligate a scegliere tra un proiettile in testa o la guida di un gommone verso l'Europa."
Muhammed J. ha continuato, condividendo la riflessione di Cheikh e aggiungendo:
"Il 3 ottobre non è solo oggi, ma è anche quando le frontiere uccidono nei Balcani, nel deserto, in mare, nei CPR e nei lager. Sono anni che i diritti delle persone del sud del mondo vengono negati. L'Europa uccide ed è complice di tutte le guerre. Fa accordi con criminali contro l'umanità, tutto per l'interesse della sua politica imperialista, neocoloniale, razzista e di supremazia bianca. Poi ci parla di democrazia e di diritti umani, quando è la prima a calpestare quei diritti."
Noi abbiamo il dovere di mantenere viva la memoria delle nostre sorelle e dei nostri fratelli a cui è stato negato il soccorso in mare, nel deserto e sulle montagne. Siamo obbligati, più che mai, a essere unitə per lottare e combattere contro ogni forma di ingiustizia: nei posti di lavoro, nelle scuole, nelle vie delle nostre città, nei nostri appartamenti, ecc.
Come dice il fratello Chris Obehi in un suo brano: "Non siamo pesci dentro in mare ohhh non siamo pesci, siamo umani".
Restiamo umani, unitə per combattere contro ogni oppressione.
Ringrazio il fratello Iman Achraf, che come ogni anno ci ha accompagnato con la preghiera e il lancio di fiori in mare, un momento per noi importantissimo.
Ringraziamo tutte le organizzazioni e le singole persone che hanno sostenuto la giornata e si sono presentatə alla commemorazione quest'anno.