ACA Sicilia

ACA Sicilia Aca Sicilia è un'associazione di famiglie con studenti disabili e di Assistenti all'autonomia e alla comunicazione (Asacom)

27/05/2026

INTERNALIZZAZIONE, STABILIZZAZIONE ASACOM: ADESSO BASTA ALLE FANTASIE, PEGGIO, BUGIE
cerchiamo di fare chiarezza con semplicità.
Qualcuno follemente esulta: invece ACA Sicilia ed ACACISAL sentiamo il dovere di fare chiarezza sul Disegno di Legge n. 2771 alla Camera dei Deputati, attorno al quale si sta creando una narrazione profondamente fuorviante.
Si continua infatti a sostenere che questo DDL introdurrebbe finalmente il “profilo unico” dell’Assistente all’Autonomia e Comunicazione. Ma leggendo il testo emerge una realtà ben diversa.
Il disegno di legge NON definisce alcun profilo unico nazionale.
Al contrario, individua una pluralità di figure che potranno accedere alle future procedure di assunzione:
•laureati L-19;
•educatori professionali socio-pedagogici;
•diplomati con attestato professionale regionale;
•soggetti in possesso del titolo specifico di Assistente all’Autonomia e Comunicazione.
Di cosa stiamo parlando allora?
Si sta confondendo la semplice apertura ad una platea eterogenea di operatori con la costruzione di una figura professionale chiara, definita, uniforme e riconosciuta sul piano nazionale. E sono due cose completamente diverse.
Ancora più grave: il DDL continua a lasciare agli Enti Locali la facoltà di scegliere se procedere o meno a processi di stabilizzazione o internalizzazione.
La norma dice infatti che gli enti locali “possono” provvedere, anche mediante appalti o subappalti di servizi, e soprattutto “senza ulteriore aggravio di spesa per lo Stato”.
E allora quale rivoluzione sarebbe questa? Che internalizzazione è quella che rimane subordinata
•alla discrezionalità dei singoli enti;
•alle condizioni finanziarie dei comuni e delle ex province;
•alla permanenza degli appalti;
•all’ipotizzare procedure concorsuali con esami come se si stesse parlando di nuovo reclutamento ordinario;
• all’assenza totale di nuovi stanziamenti nazionali?
Si dice di cambiare per non cambiare nulla.
Senza risorse dedicate, senza un profilo unico realmente definito, senza una regia nazionale e senza il superamento definitivo del sistema degli appalti, il rischio concreto è quello di continuare a precarizzare lavoratori e servizi, alimentando soltanto illusioni e propaganda.
Le famiglie, gli studenti con disabilità e gli operatori meritano verità, non slogan.
il DDL non istituisce oggi un profilo unico nazionale compiuto. Dice soltanto che, dopo l’eventuale approvazione della legge, un futuro accordo in Conferenza Unificata Stato-Regioni dovrà definire alcuni aspetti della figura professionale.
Questo significa quindi che:
il profilo non è definito nella legge;
non esiste ancora una disciplina nazionale immediatamente applicabile;
tutto viene demandato ad un accordo successivo politico-istituzionale;
non vi è alcuna certezza sui tempi reali;
non vi è certezza sui contenuti finali dell’accordo;
soprattutto, non vengono risolti i nodi economici e strutturali.
Ed è questo il punto più critico: anche se domani venisse definita la figura professionale rimane comunque irrisolto il tema decisivo di chi assume, con quali risorse e dentro quale sistema.
Perché il DDL:
continua a mantenere la competenza in capo agli Enti Locali;
continua a consentire anche appalti e subappalti;
prevede concorso per esami;
non prevede un obbligo di internalizzazione;
non prevede una stabilizzazione automatica;
non stanzia nuove risorse strutturali da parte dello Stato.
Si potrebbe dire:
la definizione successiva delle funzioni professionali non coincide con il riconoscimento di un vero profilo unico nazionale né con la garanzia di un sistema pubblico stabile e uniforme.
Non basta rinviare ad un futuro accordo Stato-Regioni la definizione della figura professionale, se poi si lascia immutato il modello degli appalti, della discrezionalità degli enti locali e dell’assenza di risorse nazionali.
La nostra linea, quindi, resta coerente:
un vero profilo unico dovrebbe essere definito chiaramente nella legge con un decreto attuativo;
con standard nazionali vincolanti;
con copertura economica;
con superamento reale del sistema degli appalti;
e con un percorso concreto di stabilizzazione che preveda solo i titoli e l’esperienza maturata.
ANCORA PRECARIETA’: tutti disattesi, famiglie, studenti, operatori.
ACA Sicilia – ACACISAL.

20/05/2026

Marsala come già altri Comuni, ma per tutta la Sicilia, ACA Sicilia ed ACACISAL garanti del servizio d'integrazione scolastica ASACOM.
Marsala, Giulia Adamo sottoscrive il patto per il regolamento ASACOM: “Diritti, continuità e dignità per studenti e lavoratori”
Mentre si lavora fervidamente nella speranza di riuscire a spostare il macro mondo ASACOM all'interno dei ruoli del personale scolastico, al MIM, è doveroso, nell'immediatezza, avere l'attenzione necessaria affinché nei territori queste figure professionali non patiscano tutti i limiti e le precarietà connesse alla competenza degli Enti Locali.
A pochi giorni dalla presentazione dell’appello promosso da ACA Sicilia e ACACISAL a tutti i candidati sindaco di Marsala, arriva un primo importante segnale politico sul futuro del servizio ASACOM nel Comune di Marsala.
La candidata sindaco Giulia Adamo ha infatti sottoscritto il documento con cui si chiede l’adozione di un regolamento comunale fondato sulle Linee Guida Regionali per garantire maggiore tutela agli alunni con disabilità e agli Assistenti all’Autonomia e Comunicazione.
La firma rappresenta un impegno pubblico su un tema che negli ultimi anni è diventato centrale nel dibattito sull’inclusione scolastica e sulla gestione dei servizi specialistici affidati agli Enti Locali.
Il patto punta alla costruzione di un sistema più stabile, trasparente e rispettoso della continuità educativa, attraverso misure precise: salvaguardia occupazionale degli operatori, abolizione del sistema dei voucher, garanzia del servizio per tutti gli studenti aventi diritto, pagamenti certi e coinvolgimento delle famiglie nella definizione delle regole comunali.
Particolare attenzione viene posta anche alla continuità relazionale degli alunni con disabilità, considerata elemento essenziale per un reale percorso di inclusione scolastica.
“Il servizio ASACOM non può essere trattato come un semplice appalto”, ribadiscono ACA Sicilia e ACACISAL, che da anni portano avanti una battaglia sindacale e sociale per il riconoscimento della figura professionale dell’Assistente all’Autonomia e Comunicazione e per una riforma strutturale del settore.
Secondo l' associazione e la o.s. firmatarie, la sottoscrizione del documento da parte di Giulia Adamo costituisce un segnale politico importante per l’intero territorio provinciale ed anche regionale, soprattutto in una fase in cui molti Comuni siciliani risultano ancora privi di regolamenti organici e uniformi sul servizio ASACOM.
All’iniziativa hanno inoltre aderito e sottoscritto il documento anche il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Maurizio Miceli e il segretario provinciale di Forza Italia Tony Scilla, rafforzando ulteriormente il sostegno politico alla proposta avanzata dalle associazioni e dagli operatori del settore e dalle famiglie.
Nel testo dell’appello viene inoltre richiesto l’avvio di un protocollo d’intesa tra il Comune di Marsala e ACA Sicilia, con l’obiettivo di costruire un modello amministrativo basato su partecipazione, legalità e tutela dei diritti.
La questione ASACOM si conferma così uno dei temi sociali più rilevanti della campagna elettorale marsalese, con lo sguardo proteso a tutti i Comuni della Regione, intrecciando diritto allo studio, inclusione scolastica e tutela del lavoro di centinaia di operatori del territorio.

11/05/2026

NO ENTI LOCALI: INTERNALIZZAZIONE DELL’ASSISTENTE ALL’AUTONOMIA E COMUNICAZIONE AL MIM
Negli ultimi giorni si sta facendo molta confusione attorno al tema “dell’internalizzazione” del servizio di assistenza all’autonomia e comunicazione per gli alunni con disabilità.
Una confusione alimentata, spesso volutamente, da chi continua a mescolare figure professionali diverse, contratti differenti e competenze che nulla hanno a che vedere tra loro.
È bene chiarire un punto fondamentale: il percorso normativo che riguarda l’internalizzazione interessa esclusivamente il servizio di assistenza all’autonomia e comunicazione scolastica e gli Assistenti all’Autonomia e Comunicazione che oggi lo svolgono, con i diversi requisiti previsti nei vari territori, compresa la L-19.
Non riguarda gli educatori professionali.
L’Assistente all’Autonomia e Comunicazione è una figura prevista nell’ambito dell’assistenza specialistica scolastica, collegata al diritto allo studio degli alunni con disabilità e disciplinata dalle competenze degli Enti Locali ai sensi dell’art. 13 della Legge 104/92.
Parliamo di un servizio integrativo scolastico finalizzato a garantire:
autonomia personale – comunicazione – inclusione - supporto relazionale nel contesto scolastico.
L’educatore professionale opera invece in un ambito diverso:
educativo, socio-pedagogico o socio-sanitario, attraverso progetti rivolti prevalentemente al disagio e allo svantaggio sociale.
Sono differenti:
funzioni;
riferimenti normativi;
profili professionali;
inquadramenti contrattuali.
Per questo appare improprio — e spesso strumentale — tentare di sovrapporre la figura dell’educatore professionale al servizio ASACOM.
Si rischia soltanto di generare allarmismo tra i lavoratori, confusione nelle famiglie, disinformazione nel dibattito pubblico.
L’obiettivo dell’internalizzazione deve essere uno solo:
superare le storiche criticità dell’esternalizzazione dei servizi:
precarietà lavorativa;
frammentazione contrattuale;
ritardi nei pagamenti;
cambi continui di gestione;
assenza di continuità educativa per gli alunni con disabilità.
E allora basta ambiguità.
Parlare di ASACOM significa parlare di assistenza specialistica scolastica.
Non di servizi educativi generici.
Non di educatori professionali.
Non di altre figure del sociale.
Ogni figura professionale ha dignità e valore, ma non tutto può essere messo nello stesso calderone.
L’internalizzazione del servizio ASACOM riguarda un preciso servizio pubblico, una precisa competenza, una precisa categoria professionale: gli Assistenti all’Autonomia e Comunicazione.
Ed è per questo che ACA Sicilia ed ACACISAL saranno a Roma il 18 maggio.
Per dire NO all’internalizzazione presso gli Enti Locali:
un’idea già fallita ancora prima di nascere.
Ma soprattutto per incontrare le istituzioni e portare avanti l’unico percorso serio e credibile:
definizione di un profilo unico nazionale tramite decreto attuativo;
internalizzazione al MIM;
apertura di una finestra che garantisca prioritariamente l’inserimento di chi oggi svolge il servizio.
Senza risorse, senza stabilizzazione reale e senza passaggio al comparto scuola, parlare di internalizzazione significa soltanto fare propaganda.
Altro?
Solo bugie.

INTERNALIZZAZIONE E STABILIZZAZIONE
08/05/2026

INTERNALIZZAZIONE E STABILIZZAZIONE

Una riflessione oltre propaganda, slogan e guerre tra poveri Leggendo in rete si coglie un punto reale che molti fingono di non vedere: attorno ai DDL sull’internalizzazione e sulla cosiddetta “istituzione” dell’ASACOM si è costruita una narrazione spesso propagandistica, confusa e perfino ...

20/04/2026

MAZARA DEL VALLO, NON È PIÙ TEMPO DI GIRARSI DALL’ALTRA PARTE.

Come ACACISAL e ACA Sicilia esprimiamo ferma condanna per quanto accaduto a Mazara del Vallo. Non siamo davanti a una bravata, ma a un episodio grave di violenza e bullismo, nella sua forma più vigliacca: quella del branco contro un ragazzo indifeso.
Minimizzare oggi significa essere complici domani.
Quanto accaduto non può essere liquidato come un fatto isolato. È il segnale evidente di un disagio che attraversa la nostra comunità e che, troppo spesso, viene ignorato o sottovalutato. Una città non si misura solo per ciò che mostra, ma per come protegge i più fragili.
E oggi questa protezione è venuta meno.
Ci chiediamo con forza: cosa si sta facendo concretamente per prevenire questi episodi? Dove sono gli interventi strutturali? Dove sono le politiche educative e sociali capaci di incidere davvero?
Non bastano prese di distanza formali. Serve un cambio di passo immediato.
Le istituzioni locali devono assumersi la responsabilità di mettere in campo azioni serie: rafforzare la presenza educativa nelle scuole, sostenere gli operatori, attivare percorsi di prevenzione e monitoraggio costante del territorio. Non si può continuare a intervenire solo dopo che il danno è stato fatto.
Allo stesso tempo, è necessario che anche le famiglie e l’intera comunità tornino ad avere un ruolo attivo. Il bullismo cresce dove manca controllo, dove il rispetto viene meno, dove il silenzio diventa complicità.
Come ACACISAL e ACA Sicilia ribadiamo con determinazione che la tutela dei più fragili è una priorità assoluta e non negoziabile. Non è solo una questione sociale, ma una questione di dignità e di civiltà.
Perché quando a essere colpito è un ragazzo indifeso, non è solo lui a subire. È Mazara del Vallo intera che si ferisce.
E una comunità che si abitua alla violenza è una comunità che rinuncia al proprio futuro.
Adesso è il momento di agire. Senza ambiguità. Senza ritardi.

Controfirma docenti sui fogli presenza Asacom: illegittimità e mancanza di rispettoLa formale diffida ai Dirigenti Scola...
14/04/2026

Controfirma docenti sui fogli presenza Asacom: illegittimità e mancanza di rispetto
La formale diffida ai Dirigenti Scolastici e la trasformazione del ruolo del docente.
Nell'articolo del sito, cliccando il link che segue, potrete a sua volta utilizzare il link all'intervento di una consigliera al Consiglio Comunale di Trapani: si alza l’asticella della visibilità su un tema delicato che da tempo mortifica la professionalità degli assistenti all’autonomia e comunicazione in molti territori.
Potrete anche leggere e/o scaricare la diffida ai D.S..
Auspichiamo quindi che alla determinazione dei nostri interventi, a tutela dei diritti, corrisponda un atteggiamento consapevole da parte di tutti gli assistenti all’autonomia e comunicazione che, nel primario rispetto delle regole del lavoro (quelle legittime), sappiano alzare la testa e denunciare a noi questi ed altri comportamenti non regolari e poco rispettosi…IN TUTTA LA SICILIA.
Impariamo a non essere accondiscendenti all'illegittimità per la reale crescita della nostra categoria.
Una preghiera: prima di ogni commento leggete l'articolo...ed ascoltate il breve intervento in Consiglio Comunale; il risultato va replicato in tutti i territori.

Da tempo, e ormai con una diffusione “a macchia di leopardo” in tutta la Sicilia, si sta consolidando una prassi tanto impropria quanto preoccupante: la richiesta ai docenti di apporre firme o sigle sui fogli presenza degli operatori ASACOM. Una prassi che, al di là delle intenzioni dichiarate ...

ASACOM, una falsa riforma: un inganno che è un attacco a lavoratori e diritti
09/04/2026

ASACOM, una falsa riforma: un inganno che è un attacco a lavoratori e diritti

Eppure importanti formazioni sindacali si fregiano di essere, senza peraltro esserlo, promotori di questa riforma; una riforma che non dà, piuttosto toglie ! Presto in VII e XI Commissione della Camera per esplicitare tutte le criticità di un DDL che non tutela affatto gli Assistenti all'autonomia...

02/04/2026

In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, istituita dall’ONU il 2 aprile, come ACA Sicilia vogliamo dare voce alle famiglie e alle loro testimonianze autentiche.
Pubblichiamo un messaggio inviatoci da Maria Pia Martinico, una mamma associata ad ACA Sicilia, che con parole forti e profonde richiama tutti noi a una riflessione vera sul significato di inclusione, andando oltre il “gattopardismo” evocato da Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
È un invito alla consapevolezza, al coraggio e alla difesa dei diritti, ricordandoci – come affermava Aldo Moro – che la verità illumina e ci rende più forti.
Buona lettura.
"Se vogliamo che tutto cambi, bisogna che nulla cambi". È così che Tomasi di Lampedusa descrive il movimento del tempo ed oggi, dopo oltre 150 anni, il"gattopardismo" non è mai uscito di scena.
In occasione del 2 Aprile, giornata dedicata alla consapevolezza sull'autismo, non c'è aforisma migliore di questo, di chi promette cambiamenti ma di fatto rimane inchiodato nelle proprie idee simulando, di fatto, un cambiamento di facciata.
Il 2 Aprile2017 l'ONU ha sancito questa giornata come spunto di riflessione e come occasione per migliorare le condizioni di vita sociale dei soggetti con disabilità, ma purtroppo spesso, tutto ciò rimane soltanto utopia, un miraggio, rafforzato dal fatto che i nostri 'disabili 'vengono considerati spesso una 'disgrazia', quasi un flagello immeritato.
Mi oppongo fermamente davanti a questa cultura del disprezzo, sono “consapevole”, proprio in virtù di questa giornata, della ricchezza, che da 10 anni a questa parte, ha inondato la mia vita e quella di molti altri genitori. Sono “consapevole”, infatti, come la disabilità sia stata un continuo "dare e ricevere", un allenamento perpetuo alla pazienza ed alla costanza, una palestra di vita dove si antepongono l'ascolto delle emozioni, in una società che, di fatto non ascolta più nessuno e non è attenta ai bisogni,richieste di tutti coloro i quali ogni giorno devono portare questo fardello.
È ora che la parola 'inclusione " diventi una parola piena, un atto concreto, che non si fermi soltanto alla bocca o su un articolo di giornale, ma che si concretizzi con azioni vere e reali, partendo dell'ascolto delle famiglie, ma soprattutto dall'informazione, dalla conoscenza dei propri diritti nel rispetto delle normative vigenti affinché tutti possano godere dei medesimi diritti spesso soffocati, negati, banalizzati.
È ora di svegliarsi dal torpore in cui versano molte famiglie vittime di un sistema fallimentare che antepone i propri interessi a discapito dei più deboli. Nessuno si arrenda, nessuno alzi le braccia, nessuno si volti dall'altra parte credendo di non avere abbastanza forza, nessuno ceda a compromessi e nessuno si accontenti delle briciole.
Consapevolezza dell’autismo, ma in generale di tutta la disabilità vuol dire questo: rendersi conto dei propri diritti e lottare affinché vengano rispettati.
"La verità non bisogna mai dolersi di averla detta. Essa è sempre illuminante, ci insegna ad essere più coraggiosi" ! – (Cit. Aldo Moro)

11/12/2025

📌 Resoconto dell’incontro tra ACACISAL, ACA Sicilia e l’Amministrazione comunale di Bagheria sul servizio ASACOM

All’incontro, congiuntamente agli scriventi, era presente Confcooperative Sicilia per affrontare le diverse questioni, fondamentali, per il miglioramento e la sostenibilità del servizio ASACOM, rilevando quanto sia utile e costruttivo condividere questi percorsi anche con gli enti di rappresentanza delle parti datoriali:

1. Adeguamento graduale al costo del lavoro della commessa

L’Amministrazione ha confermato la volontà di procedere verso un adeguamento graduale dei costi del lavoro, riconoscendo la necessità di allineare la commessa ai reali parametri economici richiesti dal servizio e alle tabelle contrattuali.

2. Miglioramento del servizio tramite tavoli tecnici

È stata ribadita la disponibilità a istituire tavoli tecnici periodici, finalizzati a migliorare l’organizzazione del servizio, garantire uniformità operativa e affrontare le criticità segnalate dagli operatori e dalle organizzazioni territoriali ACACISAL ed ACA Sicilia.

3. GLO straordinari

L’Amministrazione ha chiarito che, per l’anno in corso, la scuola ha convocato solo i GLO straordinari relativi alle nuove certificazioni, escludendo quelli non rientranti in tale specifica motivazione.

Più in generale l'amministrazione, nella persona dell'Assessore alle politiche socio sanitarie, giovanili e della famiglia, prof. Emanuele Tornatore, ha manifestato la volontà di costruire un processo condiviso, per quanto nel merito e nelle competenze di ognuno, con le parti territoriali, rivolto al superamento delle criticità ed alla definizione dei servizi in maniere sempre più performante nel rispetto dei bisogni di studenti e le loro famiglie e degli operatori che rendono questo importante servizio.

Indirizzo

Via Fratelli Lagumina, 8
Palermo
90134

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando ACA Sicilia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi