ACA Sicilia

ACA Sicilia Aca Sicilia è un'associazione di famiglie con studenti disabili e di Assistenti all'autonomia e alla comunicazione (Asacom)

26/08/2026

*FAMIGLIE, NON RINUNCIATE AL SERVIZIO ASACOM*

La Città Metropolitana di Palermo non sta garantendo il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione agli studenti con disabilità riconosciuti ai sensi dell’art. 3, comma 1, della Legge 104/92.
Le famiglie non devono rimanere sole e soprattutto non devono rinunciare a un servizio fondamentale per il diritto allo studio e all’inclusione dei propri figli. ACACISAL Scuola e ACA Sicilia sono a disposizione delle famiglie per raccogliere le segnalazioni, verificare le singole situazioni e fornire supporto legale, a titolo gratuito, affinché venga garantito il servizio spettante allo studente.

Invitiamo tutte le famiglie interessate a rivolgersi ad ACA Sicilia.
[email protected]
3935380533
3934316038

Il diritto all’inclusione non può dipendere dall’articolo della Legge 104.
Nessun bambino deve rimanere senza assistenza.

La politica, a tutti i livelli — nazionale, regionale e comunale — ha espresso la propria solidarietà per quanto accadut...
22/08/2026

La politica, a tutti i livelli — nazionale, regionale e comunale — ha espresso la propria solidarietà per quanto accaduto sui social all’On. Davide Faraone, a seguito della fotografia pubblicata insieme alla figlia Sara.

https://www.acasicilia.it/disabilita-la-solidarieta-non-basta/?fbclid=IwdGRjcAT2nNtjbGNrBPacxXBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeKV1OFGCNWhRHa6sxrYuC1mwwXhJY8Q_eIguFf-S79HegdouDxsbSjyKQ4b8_aem_dJ2FHZDpEH4TjOrh8rdTVA

LA POLITICA DIMOSTRI DI SAPER FARE LA DIFFERENZA. In questi giorni abbiamo assistito a una doverosa e, ne siamo certi, sincera partecipazione per quanto accaduto sui social all’On. Davide Faraone, a seguito della fotografia pubblicata insieme alla figlia Sara. Anche ACA Sicilia ed ACACISAL non pos...

03/08/2026

Prosegue il confronto istituzionale di ACACISAL Scuola e ACA Sicilia sui temi del servizio ASACOM.
L'incontro con il Sindaco di Campobello di Mazara Daniele Mangiaracina e le Assessore al bilancio dott.sa Monica Scoppio ed alla pubblica istruzione Prof.ssa Bia Cusumano si è svolto in un clima di ascolto e dialogo costruttivo, consentendo di affrontare alcune delle principali criticità segnalate dalle nostre organizzazioni.
Accogliamo con favore l'impegno assunto dall'Amministrazione comunale a non richiedere più la controfirma dell'insegnante di sostegno sul foglio firma dell'operatore ASACOM, superando una prassi che avevamo ritenuto non corretta.
È stato inoltre condiviso l'impegno a vidimare il foglio firma destinato alle cooperative accreditate e a prevederne la restituzione al Comune ai fini della rendicontazione, così da garantire procedure più trasparenti, uniformi e conformi alle disposizioni amministrative.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre chiarito un principio fondamentale proprio dell’istituto dell’accreditamento: la famiglia è libera di scegliere l'operatore economico accreditato cui affidarsi, non il singolo operatore ASACOM, nel rispetto delle regole che disciplinano il servizio e dell'organizzazione del soggetto gestore. Ovviamente è un elemento di garanzia la continuità educativa…che è un diritto, non una facoltà da esercitare per decidere unilateralmente di rinunciare alla continuità dell’assistente.
Il confronto ha riguardato anche le criticità del sistema di accreditamento del servizio ASACOM, con l'obiettivo di individuare soluzioni che assicurino il diritto all'inclusione degli alunni con disabilità, la serenità delle famiglie e la tutela professionale degli Assistenti all'Autonomia e alla Comunicazione ai quali devono essere garantiti la continuità lavorativa ed i livelli occupazionali. Quindi la necessità di una clausola sociale di salvaguardia: è necessario precisare che l’operatore economico ha il dovere di salvaguardare in primis l’occupazione del piano organizzativo dell’anno precedente (ovvero anni precedenti) e nel rispetto dell’anzianità di servizio. Anche la garanzia del livello occupazionale è un parametro di rilievo
ACACISAL Scuola e ACA Sicilia continueranno a promuovere un confronto serio e costruttivo con le istituzioni, nella convinzione che solo attraverso il dialogo sia possibile migliorare il servizio e garantire il pieno rispetto dei diritti degli studenti e dei lavoratori.

03/08/2026

ACACISAL Scuola e ACA Sicilia, dopo l'incontro con la VI e VII Commissione Consiliare del Comune di Marsala, il confronto proseguirà con il Sindaco e l'Assessore del Comune di Campobello di Mazara.

Al centro dell'incontro le criticità legate al sistema di accreditamento del servizio ASACOM e la necessità di individuare soluzioni che garantiscano i diritti degli studenti con disabilità, delle loro famiglie e la tutela professionale degli Assistenti all'Autonomia e alla Comunicazione.

Il dialogo con le istituzioni è fondamentale per costruire un servizio sempre più efficiente, equo e rispettoso delle Linee Guida regionali.

03/08/2026

Servizio Asacom

Oggi a Marsala si gioca una partita che riguarda tutta la Sicilia.

Non è in discussione soltanto l'avvio del servizio ASACOM nel Comune di Marsala, ma un modello che può segnare un punto di svolta per i diritti degli studenti con disabilità e per la tutela professionale degli Assistenti all'Autonomia e Comunicazione.

Questa mattina, alle ore 11:00, ACA Sicilia e ACACISAL incontreranno la VI e VII Commissione Consiliare del Comune di Marsala per confrontarsi sulle scelte che la nuova Amministrazione guidata dal Sindaco Patti intende adottare in vista dell'avvio del servizio per l'anno scolastico 2026/2027.
Sarà un confronto importante per ribadire un principio che riteniamo irrinunciabile: il servizio ASACOM deve essere organizzato nel pieno rispetto dei diritti degli alunni con disabilità e della dignità professionale degli Assistenti all'Autonomia e Comunicazione.
Porteremo sul tavolo proposte concrete affinché le Linee Guida Regionali trovino piena applicazione anche nei Comuni siciliani, superando criticità che da troppo tempo penalizzano famiglie, studenti e operatori.
Tra queste, continueremo a sostenere con determinazione il riconoscimento del diritto al servizio anche per gli studenti e le studentesse con disabilità riconosciuta ai sensi dell'art. 3, comma 1, della Legge 104/1992, perché l'inclusione non può conoscere discriminazioni né interpretazioni restrittive.
Marsala può diventare un esempio per tutta la Sicilia.
Noi faremo la nostra parte, con competenza, fermezza e spirito di collaborazione, affinché dalle parole si passi finalmente ai fatti.

24/07/2026

*ASACOM: chiesto un incontro con la VI e VII Commissione Consiliare del Comune di Marsala*

ACA Sicilia e la O.S. ACACISAL Scuola hanno formalmente richiesto un'audizione presso la VI e VII Commissione Consiliare del Comune di Marsala per aprire un confronto istituzionale sull'organizzazione del servizio di Assistenza all'Autonomia e alla Comunicazione (ASACOM) in vista dell'anno scolastico 2026/2027.
L'obiettivo è contribuire, con spirito costruttivo, alla definizione di un servizio che garantisca realmente il diritto allo studio e all'inclusione degli alunni con disabilità.
Tra i temi che porteremo all'attenzione della Commissione:
- avvio del servizio dal primo giorno di scuola;
- pieno rispetto delle indicazioni contenute nei PEI e delle decisioni assunte dai GLO;
- garanzia del servizio per tutti gli alunni con certificazione ai sensi dell'art. 3, comma 1 e comma 3, della Legge 104/1992;
- modalità di affidamento e gestione del servizio;

- tutela dei diritti degli studenti con disabilità e delle loro famiglie;
- valorizzazione della figura professionale degli Assistenti all'Autonomia e alla Comunicazione e tutela delle condizioni di lavoro.
Riteniamo che il dialogo tra istituzioni, famiglie, organizzazioni rappresentative e lavoratori sia fondamentale per programmare un servizio efficiente, tempestivo e rispettoso della normativa vigente.
Confidiamo nella disponibilità della Commissione a fissare l'incontro in tempi brevi, affinché il nuovo anno scolastico possa iniziare senza ritardi e con le giuste garanzie per tutti.

09/07/2026

ASACOM: le competenze istituzionali non possono essere stravolte. Il diritto allo studio viene prima della burocrazia.

ACACISAL Scuola– ACA Sicilia ritengono indispensabile ribadire alcuni principi fondamentali che disciplinano l'organizzazione dei servizi destinati agli alunni con disabilità.

La normativa vigente individua con assoluta chiarezza le competenze dei diversi soggetti istituzionali:

- INPS accerta e certifica la condizione di disabilità della persona.
- La Scuola, attraverso il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo), valuta i bisogni dell'alunno e definisce il fabbisogno delle risorse necessarie a garantire il diritto allo studio, individuando i sostegni in favore dell'alunno disabile ( le ore di insegnante di sostegno e di assistenza all'autonomia e alla comunicazione (ASACOM)
- L'Ufficio Scolastico Regionale provvede all'assegnazione dei docenti di sostegno.
- Gli Enti Locali (Comuni e Liberi Consorzi Comunali e Città metropolitane) hanno il dovere di assicurare le figure specialistiche richieste dalla scuola, dando concreta attuazione alle determinazioni assunte dal GLO.

Questo è il modello delineato dal legislatore. Un modello che attribuisce al GLO la centralità delle decisioni in materia di inclusione scolastica e che non lascia spazio a interpretazioni arbitrarie.

Per tale ragione, ACACISAL SCUOLA – ACA Sicilia esprimono forte preoccupazione per la prassi adottata da alcuni Enti Locali che subordinano l'attivazione del servizio ASACOM alla presentazione di documentazione ulteriore rispetto a quella prevista dalla normativa.

Nessuna disposizione di legge attribuisce agli Enti Locali il potere di rivalutare le decisioni del GLO o di introdurre ulteriori adempimenti amministrativi che rischiano soltanto di ritardare o limitare l'erogazione di un servizio essenziale.

La scuola è un'istituzione pubblica dello Stato e le determinazioni assunte dal GLO costituiscono il riferimento per l'organizzazione degli interventi necessari a garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità.

Qualora un Ente Locale ritenga di ravvisare irregolarità nelle procedure adottate, potrà rivolgersi alle autorità competenti. Non può, invece, sostituirsi agli organi cui la legge attribuisce specifiche competenze né introdurre controlli non previsti dall'ordinamento.

ACACISAL SCUOLA – ACA Sicilia continueranno a vigilare affinché vengano rispettate le competenze istituzionali di ciascun soggetto coinvolto e affinché nessun alunno con disabilità venga privato, anche solo temporaneamente, delle misure di sostegno e dell'assistenza specialistica individuate dalla scuola.

Il diritto allo studio è un diritto costituzionalmente garantito. Non può essere subordinato a interpretazioni amministrative prive di un espresso fondamento normativo.

27/05/2026

INTERNALIZZAZIONE, STABILIZZAZIONE ASACOM: ADESSO BASTA ALLE FANTASIE, PEGGIO, BUGIE
cerchiamo di fare chiarezza con semplicità.
Qualcuno follemente esulta: invece ACA Sicilia ed ACACISAL sentiamo il dovere di fare chiarezza sul Disegno di Legge n. 2771 alla Camera dei Deputati, attorno al quale si sta creando una narrazione profondamente fuorviante.
Si continua infatti a sostenere che questo DDL introdurrebbe finalmente il “profilo unico” dell’Assistente all’Autonomia e Comunicazione. Ma leggendo il testo emerge una realtà ben diversa.
Il disegno di legge NON definisce alcun profilo unico nazionale.
Al contrario, individua una pluralità di figure che potranno accedere alle future procedure di assunzione:
•laureati L-19;
•educatori professionali socio-pedagogici;
•diplomati con attestato professionale regionale;
•soggetti in possesso del titolo specifico di Assistente all’Autonomia e Comunicazione.
Di cosa stiamo parlando allora?
Si sta confondendo la semplice apertura ad una platea eterogenea di operatori con la costruzione di una figura professionale chiara, definita, uniforme e riconosciuta sul piano nazionale. E sono due cose completamente diverse.
Ancora più grave: il DDL continua a lasciare agli Enti Locali la facoltà di scegliere se procedere o meno a processi di stabilizzazione o internalizzazione.
La norma dice infatti che gli enti locali “possono” provvedere, anche mediante appalti o subappalti di servizi, e soprattutto “senza ulteriore aggravio di spesa per lo Stato”.
E allora quale rivoluzione sarebbe questa? Che internalizzazione è quella che rimane subordinata
•alla discrezionalità dei singoli enti;
•alle condizioni finanziarie dei comuni e delle ex province;
•alla permanenza degli appalti;
•all’ipotizzare procedure concorsuali con esami come se si stesse parlando di nuovo reclutamento ordinario;
• all’assenza totale di nuovi stanziamenti nazionali?
Si dice di cambiare per non cambiare nulla.
Senza risorse dedicate, senza un profilo unico realmente definito, senza una regia nazionale e senza il superamento definitivo del sistema degli appalti, il rischio concreto è quello di continuare a precarizzare lavoratori e servizi, alimentando soltanto illusioni e propaganda.
Le famiglie, gli studenti con disabilità e gli operatori meritano verità, non slogan.
il DDL non istituisce oggi un profilo unico nazionale compiuto. Dice soltanto che, dopo l’eventuale approvazione della legge, un futuro accordo in Conferenza Unificata Stato-Regioni dovrà definire alcuni aspetti della figura professionale.
Questo significa quindi che:
il profilo non è definito nella legge;
non esiste ancora una disciplina nazionale immediatamente applicabile;
tutto viene demandato ad un accordo successivo politico-istituzionale;
non vi è alcuna certezza sui tempi reali;
non vi è certezza sui contenuti finali dell’accordo;
soprattutto, non vengono risolti i nodi economici e strutturali.
Ed è questo il punto più critico: anche se domani venisse definita la figura professionale rimane comunque irrisolto il tema decisivo di chi assume, con quali risorse e dentro quale sistema.
Perché il DDL:
continua a mantenere la competenza in capo agli Enti Locali;
continua a consentire anche appalti e subappalti;
prevede concorso per esami;
non prevede un obbligo di internalizzazione;
non prevede una stabilizzazione automatica;
non stanzia nuove risorse strutturali da parte dello Stato.
Si potrebbe dire:
la definizione successiva delle funzioni professionali non coincide con il riconoscimento di un vero profilo unico nazionale né con la garanzia di un sistema pubblico stabile e uniforme.
Non basta rinviare ad un futuro accordo Stato-Regioni la definizione della figura professionale, se poi si lascia immutato il modello degli appalti, della discrezionalità degli enti locali e dell’assenza di risorse nazionali.
La nostra linea, quindi, resta coerente:
un vero profilo unico dovrebbe essere definito chiaramente nella legge con un decreto attuativo;
con standard nazionali vincolanti;
con copertura economica;
con superamento reale del sistema degli appalti;
e con un percorso concreto di stabilizzazione che preveda solo i titoli e l’esperienza maturata.
ANCORA PRECARIETA’: tutti disattesi, famiglie, studenti, operatori.
ACA Sicilia – ACACISAL.

20/05/2026

Marsala come già altri Comuni, ma per tutta la Sicilia, ACA Sicilia ed ACACISAL garanti del servizio d'integrazione scolastica ASACOM.
Marsala, Giulia Adamo sottoscrive il patto per il regolamento ASACOM: “Diritti, continuità e dignità per studenti e lavoratori”
Mentre si lavora fervidamente nella speranza di riuscire a spostare il macro mondo ASACOM all'interno dei ruoli del personale scolastico, al MIM, è doveroso, nell'immediatezza, avere l'attenzione necessaria affinché nei territori queste figure professionali non patiscano tutti i limiti e le precarietà connesse alla competenza degli Enti Locali.
A pochi giorni dalla presentazione dell’appello promosso da ACA Sicilia e ACACISAL a tutti i candidati sindaco di Marsala, arriva un primo importante segnale politico sul futuro del servizio ASACOM nel Comune di Marsala.
La candidata sindaco Giulia Adamo ha infatti sottoscritto il documento con cui si chiede l’adozione di un regolamento comunale fondato sulle Linee Guida Regionali per garantire maggiore tutela agli alunni con disabilità e agli Assistenti all’Autonomia e Comunicazione.
La firma rappresenta un impegno pubblico su un tema che negli ultimi anni è diventato centrale nel dibattito sull’inclusione scolastica e sulla gestione dei servizi specialistici affidati agli Enti Locali.
Il patto punta alla costruzione di un sistema più stabile, trasparente e rispettoso della continuità educativa, attraverso misure precise: salvaguardia occupazionale degli operatori, abolizione del sistema dei voucher, garanzia del servizio per tutti gli studenti aventi diritto, pagamenti certi e coinvolgimento delle famiglie nella definizione delle regole comunali.
Particolare attenzione viene posta anche alla continuità relazionale degli alunni con disabilità, considerata elemento essenziale per un reale percorso di inclusione scolastica.
“Il servizio ASACOM non può essere trattato come un semplice appalto”, ribadiscono ACA Sicilia e ACACISAL, che da anni portano avanti una battaglia sindacale e sociale per il riconoscimento della figura professionale dell’Assistente all’Autonomia e Comunicazione e per una riforma strutturale del settore.
Secondo l' associazione e la o.s. firmatarie, la sottoscrizione del documento da parte di Giulia Adamo costituisce un segnale politico importante per l’intero territorio provinciale ed anche regionale, soprattutto in una fase in cui molti Comuni siciliani risultano ancora privi di regolamenti organici e uniformi sul servizio ASACOM.
All’iniziativa hanno inoltre aderito e sottoscritto il documento anche il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Maurizio Miceli e il segretario provinciale di Forza Italia Tony Scilla, rafforzando ulteriormente il sostegno politico alla proposta avanzata dalle associazioni e dagli operatori del settore e dalle famiglie.
Nel testo dell’appello viene inoltre richiesto l’avvio di un protocollo d’intesa tra il Comune di Marsala e ACA Sicilia, con l’obiettivo di costruire un modello amministrativo basato su partecipazione, legalità e tutela dei diritti.
La questione ASACOM si conferma così uno dei temi sociali più rilevanti della campagna elettorale marsalese, con lo sguardo proteso a tutti i Comuni della Regione, intrecciando diritto allo studio, inclusione scolastica e tutela del lavoro di centinaia di operatori del territorio.

Indirizzo

Via Fratelli Lagumina, 8
Palermo
90134

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