13/04/2026
Il Ghana guida l’ONU a dichiarazione la tratta degli schiavi come il più grave crimine contro l’umanità, promuovendo la giustizia riparativa a livello globale e salvaguardando la verità storica.
Il 25/03/2026 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato per designare la tratta transatlantica degli africani ridotti in schiavitù e il sistema di schiavitù razziale come «il più grave crimine contro l’umanità». Adottata mercoledì 25 marzo 2026 con una schiacciante maggioranza di 123 Stati membri che hanno votato a favore, la risoluzione delle Nazioni Unite A/80/L.48 segna una svolta storica nell'impegno della comunità internazionale nei confronti delle eredità durature della schiavitù. Tre paesi – Argentina, Israele e Stati Uniti – hanno votato contro e 52 si sono astenuti.
La risoluzione è stata promossa dal Ghana e fortemente sostenuta dall’Unione Africana. La leadership del Ghana nel sostenere questa risoluzione riflette uno sforzo deliberato e strategico per spingere il dibattito globale sulla schiavitù oltre il riconoscimento simbolico verso la responsabilità istituzionale e la giustizia riparativa.
La richiesta di riparazioni contenuta nella risoluzione va ben oltre il risarcimento finanziario. Essa sottolinea la necessità di riconoscere l’immensa portata e la brutalità della schiavitù come crimine contro l’umanità, di una riconciliazione radicata nella verità e nella responsabilità storica, e di un cambiamento trasformazionale che affronti le persistenti disuguaglianze globali che rimangono legate all’eredità della schiavitù.
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