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AGCI Sicilia l'AGCI SIcilia è un'organizzazione che ha, come fine istituzionale, la rappresentanza, l'assistenza, la tutela e la vigilanza del movimento cooperativo

🔴  , presidente di  : «I trasportatori annunciano il blocco dei trasporti da   e   al Nord. Denunciano le difficoltà cre...
13/10/2026

🔴 , presidente di : «I trasportatori annunciano il blocco dei trasporti da e al Nord. Denunciano le difficoltà create per la gestione delle “ ”, il Sea Modal Shift, i cui incentivi statali attesi sono ancora impagati. E di come l'indispensabile l’intermodalità terra-mare contrasti il teorema che il sia il toccasana che risolva il problema dell’insularità».
🔘 Bastano due giorni senza rifornimenti per mettere in difficoltà la distribuzione alimentare. È l’allarme lanciato da , alla guida del , che ha confermato il fermo dal 16 al 20 ottobre e annunciato la disponibilità a proseguirlo a oltranza. Il 12 ottobre la sua previsione è stata riportata senza equivoci: «Fermando i camion, la Sicilia avrà solo 48 ore di autonomia»
🔴 «L’avvertimento degli autotrasportatori riguarda la continuità delle consegne», spiega Michele Cappadona. «Pasta e conserve possono essere conservate più a lungo; il fresco richiede invece ricambi frequenti, e il tempo disponibile per venderlo è parte del suo valore. Per l’ortofrutta il danno può verificarsi ai due estremi della filiera: prodotto che resta nelle aziende siciliane e del Sud senza raggiungere il mercato e forniture che vengono meno nei punti vendita. Anche gli acquirenti del Nord che si approvvigionano nel Mezzogiorno sono esposti all’interruzione delle spedizioni. L’allarme sulle 48 ore va riportato come valutazione di Bella, ma sarebbe un errore cancellarlo solo perché non equivale all’esaurimento simultaneo di ogni alimento in ogni supermercato».
🕛 La protesta siciliana inizierà alle 00:01 di venerdì 16 ottobre.
🔴 «La risposta urgente è pagare quanto dovuto, dare certezza ai sostegni e affrontare il rapporto fra costi e tariffe. Quella strutturale è costruire un sistema nel quale mare, ferrovia e strada offrano possibilità utilizzabili, anziché costringere le imprese a una scelta sempre più onerosa» conclude Cappadona.. «L’allarme sulle 48 ore rende questa responsabilità immediata. Quando una consegna manca, la discussione sulle infrastrutture esce dai rendering e rappresentazioni squisitamente tecniche ed entra nelle aziende agricole, nei mercati e nei supermercati. Il Governo deve rispondere su quel terreno: le merci da consegnare oggi non possono aspettare il Ponte».

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Michele Cappadona: «I trasportatori annunciano il blocco dei trasporti da Sicilia e Calabria al Nord. Denunciano le difficoltà create per la gestione delle...

🔘  , la parola passa all’aula, dopo un braccio di ferro durato settimane, fatto di promesse solenni ai tavoli sindacali,...
08/10/2026

🔘 , la parola passa all’aula, dopo un braccio di ferro durato settimane, fatto di promesse solenni ai tavoli sindacali, frenate ministeriali dell'ultimo minuto e riscritture contabili nei corridoi di .
🔴 , presidente di : «La III aveva recepito le istanze votando un atto politico forte: uno stanziamento da 25 milioni di euro interamente destinato alla "distillazione di crisi". L’illusione è durata pochi giorni. Il quadro è mutato radicalmente quando da Roma è giunto lo stop tecnico: il non ha concesso la deroga d'urgenza per la distillazione straordinaria in Sicilia».
(..)
🔴 «La decisione della sul testo della manovra è definitiva e non ulteriormente espandibile nel saldo complessivo», spiega Cappadona. «La partita, adesso, si sposta interamente in Sala d'Ercole: il voto finale dell'Aula dovrà ratificare il testo, ma le opposizioni hanno già promesso barricate ed emendamenti soppressivi per redistribuire le risorse internamente e tentare di garantire aiuti diretti "a superficie" anche ai produttori esclusi».
(..)
🔴 «L’obiettivo politico», conclude Cappadona, «è proporre la riduzione di alcuni contributi considerati non prioritari inseriti nella manovra (come i finanziamenti a pioggia per sagre e micro-eventi locali promossi dai deputati di maggioranza) per dirottare quelle somme sul capitolo del gasolio o sugli aiuti diretti a superficie per i viticoltori, a prescindere dal fondo cantine sociali».

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Manovrina, la parola passa all’aula, dopo un braccio di ferro durato settimane, fatto di promesse solenni ai tavoli sindacali, frenate ministeriali dell'ul...

🔘  ,  ,  ,   e   esprimono soddisfazione per l’approvazione, in II Commissione Bilancio dell’ , dell’emendamento che pun...
07/10/2026

🔘 , , , e esprimono soddisfazione per l’approvazione, in II Commissione Bilancio dell’ , dell’emendamento che punta a dare attuazione alla misura “ ”, estendendo attraverso l’ una serie di agevolazioni applicate finora al perimetro delle sole .
🔴 «La decisione della Commissione riconosce un principio di equità, occorre ora dotare l’IRCA, l’Istituto Regionale di Credito Agevolato, di un impianto attuativo adeguato di accesso ai servizi finanziari destinati alla cooperative e soprattutto di risorse non inferiori all’artigianato», dichiara , presidente di . « e producono entrambe in Sicilia un volume di fatturato complessivo significativo, che andrebbe efficaciamente sostenuto...».
🔘 «Accogliamo con favore il voto della Commissione e apprezziamo l’impegno dell’assessore regionale alle Attività produttive - dichiarano congiuntamente le cinque centrali cooperative -. È un riconoscimento al contributo della cooperazione nei diversi settori dell’economia siciliana: dall’agroalimentare alla pesca, dai servizi sociali alla produzione e ai servizi, fino alla cultura e al turismo. Un sistema che crea occupazione, sostiene le comunità e promuove sviluppo nei territori».

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AGCI, Confcooperative, Legacoop, UNCI e Unicoop esprimono soddisfazione per l’approvazione, in II Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana,...

🔴  , presidente di   : «Le cooperative sociali hanno pieno diritto di accedere alla garanzia all'80% del    , misura est...
05/10/2026

🔴 , presidente di : «Le cooperative sociali hanno pieno diritto di accedere alla garanzia all'80% del , misura estesa dallo scorso 22 settembre anche a tutti gli ETS iscritti al . Nonostante l'accesso avvenga tramite il canale ordinario e non la Sezione Speciale non-profit, le cooperative beneficiano comunque delle tutele massime introdotte dai regimi temporanei vigenti fino al 31 dicembre 2026».
🔘 L’ente deve chiedere un finanziamento a una banca o a un altro intermediario. Il Fondo interviene garantendo una parte dell’operazione e riducendo il rischio sostenuto dal soggetto che concede il credito. La domanda passa dalla banca o dal Confidi. L’associazione non può inviare direttamente la richiesta al Ministero o a . Deve rivolgersi a una banca o ad un intermediario finanziario autorizzato, oppure a un .
🔴 «Fatti salvi i benefici già comunque riservata cooperative e PMI.
La svolta strutturale riguarda l'accesso al credito nel comparto non profit italiano. Il ( ), di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha sancito l'avvio operativo della Sezione speciale del Fondo di garanzia PMI interamente dedicata agli Enti del Terzo Settore (ETS) e agli enti religiosi civilmente riconosciuti.
La misura, attesa da tempo dal comparto, mette a disposizione una dotazione finanziaria iniziale di 10 milioni di euro. Tuttavia, grazie al cosiddetto "effetto leva" finanziario stimato a 1:16, lo strumento punta ad attivare oltre 160 milioni di euro in finanziamenti bancari complessivi. Si tratta di una boccata d'ossigeno cruciale per un settore che storicamente sconta forti barriere nell'interlocuzione con gli istituti di credito.
C'è però una scadenza ravvicinata da tenere sotto stretta osservazione da parte di PMI, cooperative ed ETS: l'attuale assetto normativo straordinario e le relative coperture di massimo vantaggio per le imprese e gli enti rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2026, data oltre la quale il Fondo è destinato a essere rimodulato verso il ritorno al regime ordinario».

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Michele Cappadona: «Le cooperative sociali (in quanto imprese sociali di diritto) hanno pieno diritto di accedere alla garanzia all'80% del Fondo di Garanz...

🔴  , presidente  : «Le retribuzioni dei lavoratori delle cooperative sociali aumentano secondo i contratti collettivi na...
29/09/2026

🔴 , presidente : «Le retribuzioni dei lavoratori delle cooperative sociali aumentano secondo i contratti collettivi nazionali, il aggiorna ufficialmente il costo orario della manodopera, ma in Sicilia il sistema delle rette riconosciute agli enti che gestiscono numerosi servizi socio-assistenziali continua a poggiare su schemi di convenzione e costi concepiti trent’anni fa. La omette i controlli su convenzioni e pagamenti e l’esercizio del proprio potere sostitutivo».
(..)
🔴 «Non c'è soltanto», prosegue Michele Cappadona, «la mancata revisione organica degli schemi economici regionali. Esiste anche il problema dei singoli e degli altri enti committenti che non avrebbero provveduto ad adeguare i corrispettivi dei rapporti in essere laddove ne ricorrano i presupposti giuridici e contrattuali. Per questo la nuova istanza non chiede alla Regione di applicare indiscriminatamente un aumento uguale a tutte le convenzioni. Chiede invece di aprire e concludere formalmente i relativi alle segnalazioni già presentate e di accertare, caso per caso, se esista un obbligo giuridico di revisione del corrispettivo, quale disciplina revisionale sia applicabile, quale sia stato l'effettivo incremento del costo della manodopera e se l'ente locale sia rimasto inerte».
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🔴 Come può un servizio che concorre alla garanzia dei LEA essere finanziato attraverso rette il cui parametro di aggiornamento non segue strutturalmente il costo del personale necessario a erogarlo?
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🔴 Quanto costa oggi realmente garantire quei servizi secondo la legge e secondo i contratti di lavoro vigenti?
«Finché a questa domanda non verrà data una risposta strutturale, conclude Cappadona, il rischio è che la differenza tra il costo reale dell' e quello riconosciuto dalla continui a essere finanziata, di fatto, proprio dagli enti chiamati a garantire i servizi ai cittadini più fragili».

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Michele Cappadona, presidente AGCI Sicilia: «Le retribuzioni dei lavoratori delle cooperative sociali aumentano secondo i contratti collettivi nazionali, i...

🔘 Interrogazione al  : chiarimenti sui ristori per il caro gasolio e richiesta di 18,7 milioni per il fermo dovuto al ma...
27/09/2026

🔘 Interrogazione al : chiarimenti sui ristori per il caro gasolio e richiesta di 18,7 milioni per il fermo dovuto al maltempo.
🔴 «La ha bisogno di risposte immediate. Il caro carburante e i prolungati periodi di fermo dovuti alle condizioni meteomarine avverse mettono in difficoltà le imprese e il reddito degli equipaggi. Occorre fare in modo che le risorse disponibili raggiungano davvero chi ne ha bisogno». Lo dichiara l’on. , deputato regionale del , che con un’interrogazione rivolta al presidente della Regione Siciliana e all’assessore regionale all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea chiede chiarimenti sull’efficacia degli indennizzi e interventi a sostegno delle marinerie dell’Isola.(..)
«Chiediamo al Governo di chiarire quanto di queste somme si prevede di erogare e quale destinazione avranno le eventuali economie. La proposta è mantenere queste risorse a sostegno della pesca, verificando la possibilità di impiegarle per contribuire a indennizzare anche i danni provocati dal maltempo. (..)
«Il rischio è che proprio le aziende più in difficoltà non riescano ad accedere agli strumenti pensati per sostenerle. (..)»

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Interrogazione al Governo regionale: chiarimenti sui ristori per il caro gasolio e richiesta di 18,7 milioni per il fermo dovuto al maltempo. La marineria...

🔘 Soddisfazione   per l’accelerazione delle politiche regionali attive in favore delle imprese cooperative siciliane: ie...
19/09/2026

🔘 Soddisfazione per l’accelerazione delle politiche regionali attive in favore delle imprese cooperative siciliane: ieri in sala Libero Grassi all’assessorato Attività produttive un punto della situazione necessario ed efficace. Percorso in tempi brevi tracciato dall’assessore .
🔘 Hanno partecipato al confronto con l’assessore, chiesto con urgenza dalle centrali cooperative, anche il direttore generale , il commissario dell’ e il direttore generale . Presenti i rappresentanti delle associazioni centrali cooperative siciliane , , , e - per delega a quest’ultima - .
(..)
🔴 Presenti per l' , delegato del presidente , e , presidente del settore Agricoltura. Il prof. Pecorino ha ricordato l’importanza del mondo cooperativo in tutti i comparti produttivi e della sua perfetta trasversalità, dalle cantine sociali, che rappresentano l’80% della produzione vitivinicola, all’agroalimentare, ai tanti ambiti della produzione e del lavoro fino ai servizi socio-sanitari al cittadino.

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Soddisfazione AGCI Sicilia per l’accelerazione delle politiche regionali attive in favore delle imprese cooperative siciliane: ieri in sala Libero Grassi a...

🔘 Il punto sulla crisi del settore   della Sicilia in  , su richiesta del deputato     (M5S). Presenti in audizione il 1...
18/09/2026

🔘 Il punto sulla crisi del settore della Sicilia in , su richiesta del deputato (M5S). Presenti in audizione il 16 settembre a Palazzo dei Normanni l’ , i rappresentanti delle tre maggiori cooperative di produttori dell’Isola - le cantine sociali , e - e delle associazioni centrali cooperative , , e .
Affrontati due aspetti critici: i contributi regionali urgenti per la distillazione di crisi e l’assenza di un piano vitivinicolo a lungo termine.
Allarme espresso da diversi deputati di opposizione per l’assenza nel testo del ddl della manovra finanziaria delle risorse per il sostegno alla distillazione (..).
Segnalato un emendamento specifico che il PD ( ) ha già scritto e che il M5S ( e ) sosterrà. L’on Campo rivolgendosi al presidente Gaspare Vitrano: «Scriviamolo insieme, se il governo scrive il suo lo ritiriamo. Rischiamo che gli aiuti slittino».

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Il punto sulla crisi del settore vitivinicolo della Sicilia in Commissione Attività produttive, su richiesta del deputato ARS Angelo Cambiano (M5S). Presen...

🔴  , presidente di  : «Caos normativo e forti proteste intorno al testo della LR 14/2026 che lo scorso luglio ha esteso ...
14/09/2026

🔴 , presidente di : «Caos normativo e forti proteste intorno al testo della LR 14/2026 che lo scorso luglio ha esteso solo alle cooperative artigiane le agevolazioni regionali già in vigore per le singole imprese artigiane. Da anni AGCI Sicilia e le altre associazioni di categoria chiedono l’applicazione delle medesime agevolazioni a tutte le imprese cooperative».

🔘 Scoppia la protesta del mondo cooperativo per il mancato avvio della misura “ ” da parte del , più volte annunciata, e che avrebbe dovuto essere resa possibile dalla legge regionale del 22 luglio 2026, n. 14.
(..)
«Le imprese nostre aderenti, allarmate dall’avere letto sulla stampa la notizia di un emendamento che avrebbe escluso le cooperative da agevolazioni regionali, hanno subito chiesto spiegazioni», dichiara Michele Cappadona, presidente dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane-AGCI Sicilia. «In realtà tutto si origina dal caos normativo tipico della formulazione delle leggi che spesso, invece di affermare direttamente e chiaramente la nuova disciplina adottata, consiste in criptiche modifiche a norme precedenti il cui testo è superato e impreciso.».
(..)
«Bene in ogni caso, - conclude Cappadona - l’avvenuta convocazione di un tavolo con l’assessore per risolvere la situazione di sperequazione in atto e consentire di adottare il percorso più veloce per fare “Più Cooperazione”, attraverso l’ ».

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Michele Cappadona: «Caos normativo e forti proteste intorno al testo della LR 14/2026 che lo scorso luglio ha esteso solo alle cooperative artigiane le age...

🔴  , presidente di  : «Da quasi dieci anni si moltiplicano incentivi, crediti d’imposta e nuovi contenitori normativi. M...
12/09/2026

🔴 , presidente di : «Da quasi dieci anni si moltiplicano incentivi, crediti d’imposta e nuovi contenitori normativi. Ma i divari della Sicilia restano. Il paradosso è che mentre si dilata, fino quasi a cancellarlo, il concetto stesso di Zona economica “speciale”, rimangono inutilizzati strumenti nati esattamente per intervenire nei territori più fragili: le cooperative di comunità».
(...)
🔴 «La domanda è inevitabile: quando tutto diventa speciale, che cosa resta di speciale?» È il dubbio che solleva Michele Cappadona «Non è in discussione l’utilità di procedure ovunque più rapide o politiche attrattive come un credito d’imposta per chi investe. Il problema è confondere una politica generale di incentivazione con una politica territoriale selettiva. Allargando enormemente l’area agevolata aumenta la concorrenza interna tra territori profondamente diversi per infrastrutture, servizi, accessibilità, mercati e capacità amministrativa. E il rischio è perfino paradossale: a parità di incentivo fiscale l’investitore può scegliere proprio il territorio già meglio attrezzato, anziché quello che avrebbe maggiore necessità di essere rilanciato».
(...)
🔴 «La Sicilia dovrebbe allora chiedere una radicale inversione di metodo. Non altre roboanti sigle, non altri annunci e non incentivi distribuiti indiscriminatamente su territori immensi. Servono politiche capaci di individuare i luoghi nei quali il mercato arretra, i servizi scompaiono, i giovani emigrano e il patrimonio pubblico o privato resta inutilizzato, dichiara Cappadona. «Lì possono essere concentrate fiscalità di vantaggio, semplificazioni, credito, infrastrutture e strumenti europei. E lì le cooperative di comunità possono trasformare gli abitanti da destinatari passivi di sussidi in produttori di , , , , , e presidio del ».
(...)
🔴 «La Sicilia non ha bisogno di essere dichiarata tutta “speciale” sulla carta», conclude Cappadona. «Ha bisogno, in attesa delle misure nazionali in così forte ritardo, che trovino applicazione gli adeguati strumenti di sviluppo esistenti e diventino realmente speciali gli interventi nei territori che rischiano di non avere più un futuro».

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Michele Cappadona, AGCI: «Da quasi dieci anni si moltiplicano incentivi, crediti d’imposta e nuovi contenitori normativi. Ma i divari della Sicilia restano...

Indirizzo

Via Simone Cuccia, 11
Palermo
90144

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