21/08/2026
RNF ✍️ COMUNICAZIONE ed UFFICIO STAMPA 👇
“Le foto di Sara sui social? Siamo felici e lo mostriamo.”
Ci sono fotografie che raccontano molto più di un’immagine.
Raccontano una famiglia. Raccontano un legame. Raccontano la felicità di condividere momenti semplici della propria vita.
L’On. Davide Faraone ha affidato al Corriere della Sera una riflessione profondamente personale sulla figlia Sara, sulla scelta di condividere sui social alcuni momenti della loro quotidianità e sulle offese ricevute da chi, nascosto dietro uno schermo, ha scelto di giudicare e insultare.
Ma forse il punto non sono nemmeno gli insulti.
Il punto è una domanda molto più grande: perché una famiglia dovrebbe sentirsi in dovere di nascondere la propria felicità?
Perché una fotografia di una figlia che sorride, che vive, che ama, che trascorre una giornata al mare con la propria famiglia dovrebbe suscitare imbarazzo, pietà o giudizio?
Sara non è una diagnosi. Non è un’etichetta. È una persona. È una ragazza. È una figlia.
E, come ogni persona, ha diritto di vivere, di sorridere, di essere amata e di essere felice.
Quelle fotografie non hanno bisogno di spiegazioni. Raccontano semplicemente la vita: una famiglia che sta insieme, che condivide momenti, che sceglie di mostrare la propria felicità senza vergognarsene.
Ed è forse proprio questo che dovrebbe farci riflettere.
Non c’è nulla da nascondere in un sorriso.
Non c’è nulla da nascondere in una famiglia che si ama.
Non c’è nulla da nascondere nella felicità.
Quello che dobbiamo imparare a nascondere, semmai, è il pregiudizio: non le persone, non le loro vite, non la loro felicità.
⚖️ Rete Nazionale Forense