30/10/2025
NOI NON TI ABBANDONIAMO”!
A distanza di pochi giorni dall’evento “Noi non ti abbandoniamo”, organizzato dalle
classi seconde e terze della Scuola Secondaria Manzoni di Sannicandro di Bari, resta
ancora viva in noi insegnanti e alunni l’emozione vissuta alla presenza di Giuseppe
Costanza, autista personale e uomo di fiducia del giudice Giovanni Falcone.
Quel 23 maggio 1992, giorno dell’attentato di Capaci, lui era seduto in macchina con
Giovanni e sua moglie Francesca Morvillo ed è miracolosamente sopravvissuto.
In quella data, oltre al giudice e a sua moglie, hanno perso la vita anche i tre agenti
di scorta e mi sembra doveroso ricordare i loro nomi: Rocco Dicillo, Antonio
Montinaro e Vito Schifani.
Per rendere gli allievi consapevoli di questo episodio così drammatico per la Storia
della nostra Repubblica e per prepararli all’incontro con il sig. Costanza, le insegnanti
di lettere, a partire già dallo scorso anno scolastico, hanno proposto la lettura dei
libri “Per questo mi chiamo Giovanni” di L. Garlando e “Stato di Abbandono” di R.
Tessarini: quest’ultimo, in particolare, narra la vicenda biografica di Giuseppe
Costanza e racconta lo “stato di abbandono” in cui egli si è trovato a vivere dopo
l’attentato. Abbandonato dallo Stato, di cui è stato fedele servitore, ma anche dalla
società civile, che sembrava aver dimenticato il suo stesso nome.
Quanti di noi erano a conoscenza che l’autista di Falcone fosse sopravvissuto alla
strage? Quanti conoscevano il suo nome?
La comunità scolastica di Sannicandro ha risposto alla triste vicenda di cui il sig.
Giuseppe è stato protagonista riportando sulla locandina dell’evento lo slogan “Noi
non ti abbandoniamo” e l’immagine di un Albero di Ulivo, simbolo di Pace e del
nostro paese, in unione simbolica con l’Albero della Legalità di Giovanni Falcone che
si trova a Palermo.
L’incontro con le scolaresche è stato preceduto dalla Cerimonia di Conferimento
della Cittadinanza Onoraria da parte dell’Amministrazione Comunale.
E’ stato, questo, un momento che gli alunni hanno vissuto in religioso e toccante
silenzio, e al termine, disponendosi in piedi con la mano destra poggiata sul cuore,
hanno intonato l’Inno di Mameli.
Il momento più importante ed atteso della mattinata è stata la testimonianza di
Giuseppe, il quale ha raccontato con voce rotta dalla commozione gli anni difficili e
intensi vissuti accanto al giudice. La sua narrazione è stata interrotta dalla visione di
un filmato privato, realizzato dello stesso autista, che ritraeva Giovanni Falcone in un raro momento di allegria e spensieratezza durante una cena con gli amici e più
stretti collaboratori.
L’alunna Rebecca Febbraro della classe IIIB ha avuto l’onore di introdurre il
momento dedicato agli studenti con la recitazione della poesia W LA LEGALITA’, con
la quale ha vinto il concorso indetto dal Consiglio Regionale della Puglia “Mi
impegno per la legalita’ .
Gli interventi dei ragazzi, che con straordinaria naturalezza e compostezza hanno
rivolto riflessioni e domande di grande intensità, sono stati accolti con attenzione
dal sig. Costanza, il quale, sorpreso piacevolmente dalla preparazione dei giovani
studenti, ha rievocato altri piccoli ma importanti aneddoti della sua vita.
Al termine della manifestazione, gli alunni, preparati e accompagnati dai docenti di
musica, hanno intonato la canzone “Pensa” di Fabrizio Moro, per ribadire
l’importanza della consapevolezza delle proprie scelte.
Non sarà facile dimenticare le parole di speranza e di coraggio che il sig. Costanza ha
pronunciato alla presenza di tanti alunni e alunne di giovanissima età che hanno
riempito la Sala delle Scuderie del Castello!
Per la tua vita, il tuo sacrificio e il tuo coraggio, carissimo Giuseppe Costanza, “noi
non ti abbandoniamo” e ti saremo sempre grati!
Grazie perché, attraverso il tuo racconto, gli alunni hanno capito che la strada del
Bene è possibile ed è quella che hai percorso tu, insieme a Giovanni, Paolo e alle
altre innumerevoli vittime di mafia: è quella del Coraggio, della Giustizia, della
Verità!
Il giorno otto ottobre 2025 gli alunni di 12 e 13 anni di Sannicandro di Bari, sul Libro
della loro Vita, hanno scritto una meravigliosa pagina di Legalità che porta la firma di
Giuseppe Costanza.
Desidero, infine, formulare un ringraziamento particolare alla Dirigente Scolastica,
che ha accolto sin dall’inizio con grande entusiasmo questo evento, e a tutti i cari
colleghi che, con il loro prezioso aiuto, hanno contribuito alla sua realizzazione.
Prof.ssa Rosa Sacchetti