Consulta della Bicicletta Palermo

Consulta della Bicicletta Palermo La Consulta Comunale della Bicicletta di Palermo è stata istituita con deliberazione del Consiglio

La Consulta è un organo autonomo, avente funzioni consultive e propositive, privo di intenti politici e senza scopo di lucro, che si ispira ai principi sanciti dalla Costituzione e ai valori morali e civili di partecipazione.

La Consulta della Bicicletta e la Consulta della Pace desiderano manifestare il proprio apprezzamento per la proposta pr...
11/08/2026

La Consulta della Bicicletta e la Consulta della Pace desiderano manifestare il proprio apprezzamento per la proposta presentata da numerose associazioni e movimenti al Sindaco di Palermo in cui viene richiesto di aderire alla Settimana Europea della Mobilità, promossa dalla Commissione Europea, e alla Giornata Mondiale Senz'auto, indicando per quest'ultima la data di domenica 20 settembre 2026.
Le Consulte auspicano che il primo cittadino accolga senza indugio quanto proposto e che si dia alla cittadinanza questa occasione di riappropriarsi per un giorno dello spazio pubblico quale momento di sensibilizzazione sui temi della Mobilità Sostenibile, della Cittadinanza Attiva, dell'Ambiente e della Pace.

07/08/2026

Ciao Lorenzo Jovanotti Cherubini ,
siamo La Consulta della Bicicletta del Comune di Palermo, e proviamo a dare una mano alla nostra città a cambiare modalità di pensiero e di utilizzo dei mezzi per spostarsi.
È un cambiamento culturale (ed epocale, nella città dove il padre di tutti i problemi è il “ciaffico”, citando lo zio "avvocato" di Johnny Stecchino).
Tra le varie proposte, da tempo chiediamo all'Amministrazione Comunale di prevedere in occasione dei grandi eventi organizzati in città, la realizzazione di un parcheggio per biciclette sorvegliato e gratuito.
In tal modo, come avviene in altre città italiane (come, ad esempio, Bologna o Torino) si darà la possibilità di raggiungere il luogo dell'evento attraverso l'uso di mezzi sostenibili. Ciò consentirà di incentivare questa modalità di spostamento contribuendo non poco ad alleggerire il traffico veicolare privato che inevitabilmente questi eventi creano con risvolti positivi anche in termini di riduzione delle emissioni nocive.
La realizzazione di parcheggi per biciclette custoditi e gratuiti, insieme ovviamente ad un adeguato servizio di trasporto pubblico locale, rappresenterebbe una novità per la nostra città ma, soprattutto, sarebbe un incentivo alla mobilità dolce, di grande valenza sociale, ambientale e culturale.
Conosciamo la tua sensibilità verso queste tematiche, auspichiamo caldamente che per la tappa palermitana del Jova Summer Party si possa realizzare questa iniziativa e che possa far da traino per gli eventi futuri.
Ci rivolgiamo, pertanto, a te ad alla società che organizza l’evento, affinché nell'ambito della complessa organizzazione de l' all'ippodromo di Palermo si possano prevedere adeguati parcheggi per biciclette opportunamente dimensionati, insieme ad una indispensabile e preventiva azione di comunicazione.
Inoltre, avendo appreso dai social che arriverai in bicicletta, ci rendiamo sin d'ora disponibili ad accompagnarti anche noi su due ruote verso l'ippodromo di Palermo.
Certi dell'attenzione che vorrai dare a questa nostra istanza, rimaniamo a disposizione per tutto quanto riterrai utile a raggiungere questo obiettivo!
Grazie per l’attenzione e a presto!
Consulta della Bicicletta del Comune di Palermo

PS: per questa tematica abbiamo scritto alla Trident Music più volte da novembre 2025. Loro hanno anche tutti i nostri recapiti. Ti aspettiamo!

Dalle foto allegate, che ritraggono la situazione di via Roma ieri sera, appare sempre più chiaro che volere realizzare ...
03/08/2026

Dalle foto allegate, che ritraggono la situazione di via Roma ieri sera, appare sempre più chiaro che volere realizzare la pista ciclabile senza cordolo significa accettare e legittimare la sosta selvaggia, a discapito della sicurezza degli utenti deboli della strada.
Decine di autovetture sostavano tranquillamente in divieto di sosta in corrispondenza dello spazio in cui dovrebbe essere realizzata la pista ciclabile senza cordolo.
Situazioni analoghe si presentano quotidianamente a qualunque ora del giorno.
Spiace, inoltre, dovere comunicare che nè il RUP nè il progettista hanno riscontrato le richieste di incontro e confronto più volte presentate dalla Consulta della Bicicletta per discutere del progetto esecutivo della pista ciclabile di via Roma.
Il Gruppo Tecnico della Consulta ha avuto modo di esaminare il progetto esecutivo che ci è stato inviato e ha rilevato numerose contraddizioni e refusi.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, in alcune parti si parla di "pista ciclabile bidirezionale" e di "cordoli ribassati", mentre il progetto prevede due piste monodirezionali senza cordolo.
Sono stati rilevati anche diversi vizi nelle richieste dei pareri vincolanti (salvo che la documentazione che ci è stata fornita dal RUP non sia aggiornata).
Sono tutti aspetti che sarebbe stato opportuno discutere costruttivamente con i competenti organi comunali, che hanno invece preferito affidarsi ad articoli e comunicati stampa. Così come sarebbe importante capire, per tutta la cittadinanza, la ragione per la quale il Comune ha ritenuto di non procedere alla realizzazione della linea A del tram, che avrebbe consentito una riqualificazione complessiva e definitiva di via Roma, favorendo la vivibilità e la mobilità sostenibile.
Per quanto sopra, la Consulta esprime ancora una volta il proprio rammarico, tanto più che i costi per la realizzazione del progetto esecutivo in oggetto gravano ovviamente sulla cittadinanza.

Da oltre un anno la Consulta della Bicicletta ha portato all'attenzione delle istituzioni la problematica degli scooter ...
01/08/2026

Da oltre un anno la Consulta della Bicicletta ha portato all'attenzione delle istituzioni la problematica degli scooter elettrici illegali spacciati per biciclette.
Abbiamo incontrato il Sindaco, la Prefettura, la Polizia municipale.
Finalmente, grazie alla procura di Palmi (Reggio Calabria) si sta mettendo mano a questo grave fenomeno

https://palermo.repubblica.it/cronaca/2026/07/30/news/sequestrati_motorini_elettrici_e-bike-425501119/?ref=fbplpa&fbclid=IwY2xjawTYGDlleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEew_qBTzCDfvCft1eBqy8bzmdmS3hkZObaLoIZYNd3S_4-TGHlZJwCJH0_-_o_aem_6jfy1J7LYt0iQJYDRkuCfA

Nel video della Guardia di Finanza viene spiegato bene il perchè sono mezzi totalmente illegali.
https://www.palermotoday.it/cronaca/bici-elettriche-scooter-illegali-sequestro-indagato-imprenditore.html

Il blitz della guardia di finanza nei magazzini di grossisti e venditori al dettaglio di tutta Italia

A inizio del corrente mese di luglio, la Consulta della Bicicletta ha formalmente richiesto un incontro con il RUP e con...
21/07/2026

A inizio del corrente mese di luglio, la Consulta della Bicicletta ha formalmente richiesto un incontro con il RUP e con la società che ha redatto il progetto esecutivo della pista ciclabile di via Roma, sottolineando la necessità che la stessa, diversamente da quanto ad oggi previsto, sia dotata di un apposito cordolo di protezione, necessario per le peculiarità che presenta questa via che risulta avere il più alto tasso di incidentalità del centro storico.

L'unico riscontro ricevuto a tale richiesta si è limitato ad invitare la Consulta a fare riferimento a "quanto evidenziato dal progettista e dall'Assessore nell'articolo pubblicato su Balarm il 2 luglio scorso".

Evidenziando il modo irrituale di comunicare utilizzando i media,
la Consulta della Bicicletta prende atto di questa palese mancanza di volontà di confronto istituzionale e di partecipazione democratica.

Spiace che lo stesso progettista, che non ha riscontrato le richieste della Consulta, continui a pubblicare articoli parlando di sicurezza senza che vengano prese in considerazione le peculiarità proprie di via Roma.
Siamo consapevoli che le soluzioni proposte sono tra quelle previste dal Codice della Strada, ma basta qualche passaggio in bicicletta o provare ad attraversare la strada per capire che poco si adattano alla realtà.

Per quanto sopra, i Componenti della Consulta della Bicicletta hanno deciso di partecipare al flashmob che diverse associazioni e movimenti hanno organizzato ieri 20 luglio lungo via Roma in cui ci si è disposti dando vita ad una "ciclabile umana".

Oltre cento persone hanno manifestato pacificamente per chiedere sicurezza e l'inserimento dei cordoli lungo le piste ciclabili da realizzare su via Roma, per denunciare lo spreco dei fondi del PNRR destinati alle infrastrutture ciclabili e per chiedere reali politiche che favoriscono la mobilità sostenibile nella nostra città e la tutela degli utenti più deboli della strada, a cominciare da bambini e persone con disabilità.

Al Sindaco, all'Assessore, al RUP, al Progettista, giriamo una delle domande che si ripeteva nei cartelloni utilizzati durante la manifestazione: ci fareste andare i vostri figli lungo le piste ciclabili che progettate?



Questa la nostra proposta, presentata al Comune alcuni mesi fa, per migliorare viabilità e sicurezza in Via Dante, in qu...
06/07/2026

Questa la nostra proposta, presentata al Comune alcuni mesi fa, per migliorare viabilità e sicurezza in Via Dante, in questi giorni oggetto dil rifacimento del manto stradale.
Ne terranno conto?

Bastavano quattro piste per ampliare significativamente la rete ciclabile di Bastavano quattro piste per ampliare signif...
04/07/2026

Bastavano quattro piste per ampliare significativamente la rete ciclabile di Bastavano quattro piste per ampliare significativamente la rete ciclabile di Palermo: corso Calatafimi, via Papireto, corso Finocchiaro Aprile e via De Gasperi. Quattro semplici piste, già finanziate e previste nel progetto esecutivo, che i membri della Consulta avevano gratuitamente contribuito a migliorare. Quattro piste che con minimi accorgimenti avrebbero potuto realizzarsi senza intaccare lo spazio “sacro” dei parcheggi.
L’Amministrazione di Palermo ha invece preferito conservare la realtà di una città ormai invivibile, prima per inquinamento, abusivismo e illegalità. Ha ceduto ai ricatti e alle manifestazioni violente di chi non vuole cambiare. Non per difficoltà oggettive, ma per mancanza di volontà. Non per mancanza di coraggio, ma per la mancanza di una visione moderna e sostenibile della città.
La Consulta della bicicletta ha fatto tutto quanto era in suo potere per salvare il progetto e scongiurare lo sperpero di denaro pubblico. Non lo ha fatto solo per chi usa la bicicletta: lo ha fatto per tutta la città, per il futuro delle nuove generazioni, per tutte le cittadine e i cittadini mortificati da una politica miope, piegata agli interessi di parte, incapace di perseguire il bene comune.

Dopo reiterati tentativi siamo riusciti ad ottenere il parcheggio per le biciclette in occasione dei grandi eventi!     ...
26/06/2026

Dopo reiterati tentativi siamo riusciti ad ottenere il parcheggio per le biciclette in occasione dei grandi eventi!

Come regalo di compleanno vorrei andare in giro in sicurezza...
26/06/2026

Come regalo di compleanno vorrei andare in giro in sicurezza...

24/06/2026

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