SIAD CSA Cisal Sindacato dipendenti Regione Siciliana

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SIAD CSA Cisal Sindacato dipendenti Regione Siciliana Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di SIAD CSA Cisal Sindacato dipendenti Regione Siciliana, Via Marchese di Villabianca 4, Palermo.

Sindacato SIAD CSA aderente alla Confederazione CISAL è una delle organizzazioni sindacali di categoria più rappresentative nel comparto dei dipendenti della Regione Siciliana e ai lavoratori ai quali si applica il contratto della Regione Siciliana

21/10/2026

Contratto dei regionali, Siad-Csa-Cisal: “Stipendi erosi da inflazione e bollette, servono più soldi per il rinnovo”

Palermo, 21 ottobre 2026 – “I dipendenti della Regione siciliana continuano a percepire stipendi più bassi rispetto ai dipendenti statali, nonostante l’inflazione e il caro-bollette stiano mettendo in ginocchio i lavoratori e le loro famiglie. Chiediamo al Governo regionale di stanziare più fondi per il rinnovo del contratto collettivo 2025/2027 perché le risorse previste sono insufficienti”.
Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Angelo Lo Curto e Gaspare Di Pasquale del Siad-Csa-Cisal, a margine dell’incontro tra le organizzazioni sindacali e l’assessore regionale alla Funzione pubblica Francesca Garigliano.

“L’inflazione effettiva corre più veloce del previsto – spiegano – e le risorse per il rinnovo dei contratti sono di un punto e mezzo percentuale inferiori al costo della vita. Il che significa che un funzionario avrà circa 52 euro in meno al mese rispetto a quello che servirebbe per pareggiare l’inflazione; un dipendente dell’area assistenti 43,5 euro e per l’area coadiutori 33 euro in meno. Differenze annue che ammontano rispettivamente a 674, 565 e 433 euro annui. Ma all’appello mancano anche 30 milioni di euro per colmare il divario sul salario accessorio rispetto ai ministeri”.

“Prendiamo atto dei tre ddl presentati dall’assessore per l’adeguamento delle indennità, l’incremento dei buoni pasto e la previdenza complementare ma, finché non saranno approvati, non produrranno effetti. Se si vuole rendere la macchina amministrativa regionale nuovamente attrattiva per i giovani – continuano i rappresentanti sindacali – bisogna adeguare le retribuzioni e le indennità, pagare puntualmente le competenze accessorie, rafforzare le progressioni economiche e di carriera, potenziare formazione, welfare e previdenza completare e tutelare persone con disabilità e caregiver”.

21/09/2026

La lettera del sindacato

07/09/2026

⏳ Il tempo stringe per il 730/2026!

La scadenza è fissata al 30 settembre. Non aspettare gli ultimi giorni: raccogli la documentazione e rivolgiti alla sede CAF CISAL più vicina.

Affidati ai professionisti del 730: al resto pensiamo noi!

#7302026

SIAD CSA CISAL, comunicato "L.R. n. 13/2026 - Impugnati alcuni articoli."
06/08/2026

SIAD CSA CISAL, comunicato "L.R. n. 13/2026 - Impugnati alcuni articoli."

28/07/2026

Contratto dei regionali, Siad-Csa-Cisal: “Oggi incontro all’Aran Sicilia per il rinnovo, ecco 14 proposte su stipendi e sblocco delle carriere”



Palermo, 28 luglio 2026 – “Per rilanciare la Sicilia serve una macchina amministrativa regionale all’altezza della sfida, capace di offrire a famiglie e imprese risposte in tempi certi e servizi efficienti. Il rinnovo del contratto dei regionali per il triennio 2025/2027, su cui oggi inizierà il confronto all’Aran Sicilia, è l’occasione per ammodernare la burocrazia regionale e per questo proponiamo una piattaforma programmatica in 14 punti. Questa è l’unica strada per avere una macchina amministrativa al passo coi tempi”.
Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Angelo Lo Curto, Gaspare Di Pasquale e Luca Crimi del sindacato Siad-Csa-Cisal.

“L’Aran Sicilia ha convocato per questo pomeriggio le organizzazioni sindacali così da iniziare le trattative per il rinnovo del contratto dei dipendenti regionali – spiegano gli esponenti sindacali – ma non possiamo accettare che tutto si riduca a una semplice firma, per rispetto dei lavoratori e dei siciliani che meritano ben altro. Abbiamo trasmesso al Governo un progetto di riforma organica dell’amministrazione regionale che si basa su pilastri come economia, diritti e merito così da superare criticità storiche con soluzioni immediate finanziariamente sostenibili”.

“Tra le nostre proposte – continuano – la creazione di un fondo permanente da 50 milioni di euro all’anno, con somme già presenti in bilancio, che consenta di colmare il divario retributivo tra i regionali e i dipendenti ministeriali, causa del continuo esodo dei giovani laureati che abbandonano gli uffici dell’Isola. E ancora il welfare, la previdenza integrativa, il pagamento, già dal mese successivo, di indennità e straordinari; un acconto del 70% sulla performance organizzativa entro il 30 settembre di ogni anno; l'attuazione dell’area delle elevate professionalità e un piano triennale di progressioni verticali certe, annuali e trasparenti; l’incentivazione del lavoro agile per disabili e caregiver, escludendo penalizzazioni economiche e di carriera”.

“Chiediamo inoltre a gran voce il riconoscimento della specificità e delle giuste indennità per il personale del Corpo Forestale, con un addendum contrattuale dedicato e risorse aggiuntive; diritto alla formazione continua e certificata; regole chiare sull’uso dell’Intelligenza artificiale e un tavolo permanente paritetico di attuazione del contratto per evitare che le intese restino solo sulla carta”.

SIAD CSA CISAL Art. La Repubblica - Palermo del 24/07/2026 "Ars, la legge che blinda i dirigenti si irrobustisce il fron...
27/07/2026

SIAD CSA CISAL
Art. La Repubblica - Palermo del 24/07/2026 "Ars, la legge che blinda i dirigenti si irrobustisce il fronte del no"

09/07/2026

Regionali, Siad-Csa-Cisal: “Direttive del Governo regionale sono una scatola vuota, vanno subito integrate”

Palermo, 9 luglio 2026 – “Le direttive approvate dal Governo Schifani per il rinnovo del contratto dei dipendenti regionali 2025/2027 sono generiche e prive di contenuti, una scatola vuota che ha ignorato le proposte e le osservazioni delle organizzazioni sindacali e che metterà l’Aran in enorme difficoltà. Un atto che crea dipendenti di serie A e di serie B, privilegiando solo alcuni: una proposta che non possiamo che rispedire al mittente”.
Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Angelo Lo Curto, Gaspare Di Pasquale e Luca Crimi del sindacato Siad-Csa-Cisal.

“Il Governo ha deciso di scaricare ogni responsabilità sull’Aran emanando indirizzi talmente vaghi da non consentire di predisporre una bozza per la contrattazione – continuano i sindacalisti – il che comporterà inevitabili ritardi, con buona pace dei ‘tempi rapidi’ annunciati. Consideriamo inaccettabile il silenzio sul Corpo Forestale che invece meriterebbe una specifica attenzione, così come non è pensabile immaginare disparità di trattamento tra lavoratori: quelli di serie A, con indennità specifiche, e quelli di serie B che portano avanti la macchina amministrativa e servizi cruciali come gli ispettori del lavoro, gli operatori dei centri per l’impiego, i tecnici di geni civili e dighe, il personale dei beni culturali, quello delle motorizzazioni e dell’Aran”.

“Non vogliamo privilegi ma parità di trattamento – concludono - e per questo chiediamo al Governo di integrare subito le direttive con indicazioni puntuali su valorizzazione del personale, progressioni, welfare, formazione e con una specifica appendice per il Corpo Forestale”.

23/06/2026

Il dibattito sul Trattamento Economico Complessivo (TEC) entra nel vivo anche sulle pagine di ItaliaOggi, con un’analisi del segretario generale Cisal, Francesco Cavallaro.

L’elemento centrale è chiaro: la nuova norma può rappresentare un rafforzamento delle tutele dei lavoratori, nel pieno rispetto delle dinamiche della contrattazione collettiva.

Un contributo importante per promuovere un mercato del lavoro più equo, trasparente e capace di valorizzare il ruolo delle parti sociali.

17/06/2026

All’Ars la prima e la quarta commissione durante una seduta congiunta hanno affrontato il tema dei precari Arpa Sicilia

16/06/2026

Rimborsi IRPEF: è possibile già richiederli attraverso il 730/2026.

CAF CISAL è al fianco di lavoratori dipendenti e pensionati per offrire assistenza qualificata nella presentazione della dichiarazione dei redditi e nella gestione dei relativi rimborsi fiscali.
Una sollecita presentazione del modello 730 consente di accedere più rapidamente al rimborso IRPEF, per coloro che ne hanno titolo; ai lavoratori dipendenti il rimborso viene, generalmente, accordato in busta paga; i pensionati, invece, lo ricevono attraverso il cedolino della pensione.
Con oltre 800 sedi su tutto il territorio nazionale e più di 1.600 operatori specializzati, CAF CISAL garantisce consulenze personalizzate e complete, per rispondere in modo puntuale alle esigenze di ogni contribuente.

Indirizzo

Via Marchese Di Villabianca 4
Palermo
90143

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
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