10/04/2026
PALERMO, ENNESIMA STRAGE SUL LAVORO: DUE MORTI IN VIA MARTURANO.
13 APRILE SCIOPERO PROVINCIALE DI 24 ORE E PRESIDIO ORE 10 IN PREFETTURA!!!
Palermo, 10 aprile 2026 – La tragedia avvenuta oggi in via Ruggero Marturano a Palermo, dove due operai hanno perso la vita precipitando dal decimo piano di un palazzo in ristrutturazione, è l’ennesimo capitolo di una strage infinita che deve essere fermata immediatamente. Il ribaltamento del carrello di una gru ha spezzato due vite, ferito gravemente un terzo lavoratore e coinvolto un dipendente di un esercizio commerciale sottostante, su cui è crollato il cestello.
Come USB, esprimiamo il nostro più profondo cordoglio alle famiglie delle vittime, ma ribadiamo con forza che il dolore e le parole delle istituzioni non bastano più. Mentre il Sindaco Lagalla definisce "inaccettabile" continuare a morire lavorando, la realtà dei fatti dimostra che, per aumentare i profitti, si continua a risparmiare sistematicamente sulle misure e sui dispositivi salvavita.
La situazione della sicurezza sul lavoro in Italia è al collasso. Nonostante le rassicurazioni del Ministero, le morti sono in costante aumento e le misure promesse dal Governo restano insufficienti o basate su meccanismi premiali per le aziende che non tengono conto della reale ferocia del mercato.
L’USB e l’associazione Rete Iside tornano a pretendere risposte concrete:
Introduzione del reato di Omicidio sul Lavoro:
e’ necessaria una fattispecie penale specifica che funga da reale deterrente per quegli imprenditori che sacrificano la sicurezza sull'altare del profitto.
Potenziamento del ruolo degli RLS:
I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza devono avere maggiori strumenti di intervento e tutele reali per denunciare le irregolarità senza subire ritorsioni o rappresaglie.Piano straordinario di assunzioni per l’ispettorato: Gli attuali ispettori sono del tutto insufficienti per controllare milioni di aziende in tutto il territorio nazionale.
Diritto all’autotutela: Le lavoratrici e i lavoratori devono avere il diritto di astenersi dal lavoro non solo in caso di pericolo "grave ed immediato", ma ogni volta che le condizioni di sicurezza non siano pienamente garantite.
Palermo non può dimenticare quanto accaduto solo un anno fa a Casteldaccia, dove altri cinque operai persero la vita in una vasca fognaria. La strage di via Marturano conferma che nulla è cambiato e che la sicurezza rimane un costo variabile per le aziende invece di essere un diritto inalienabile.
USB non resterà a guardare.
LUNEDÌ 13 APRILE SCIOPERO PROVINCIALE DI 24 ORE E PRESIDIO ORE 10 IN PREFETTURA!!!
Unione Sindacale di Base Palermo