USB Federazione del Sociale Palermo

USB Federazione del Sociale Palermo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di USB Federazione del Sociale Palermo, Sindacato, Via Michele Cipolla, 80, Palermo.

Ci vediamo alle 18 a piazza Gaza(piazza Sant’Anna) … mica è finita la giornata !!!
18/05/2026

Ci vediamo alle 18 a piazza Gaza(piazza Sant’Anna) … mica è finita la giornata !!!

La protesta avviene proprio nelle ore in cui la nuova missione è stata intercettata dalla Marina israeliana

12/05/2026

🚨 SCIOPERO GENERALE
🗓️ 18 MAGGIO 2026
📍 PALERMO – H 10
📌 PREFETTURA DI PALERMO (VIA CAVOUR 6)

👉 Scioperiamo perché la guerra non è lontana dalle nostre vite, per difendere la Global Sumud Flotilla.

💸 La paghiamo ogni giorno:
nelle buste paga, nei prezzi, nelle bollette, negli affitti, nei tagli a sanità, scuola e servizi pubblici.

Mentre aumentano precarietà e sfruttamento, il Governo sceglie riarmo, guerra e repressione.

Il 18 maggio diciamo:
❌ nemmeno un chiodo per guerre e genocidio
❌ nessun sacrificio per l’economia di guerra

✊ Scioperiamo contro il genocidio in Palestina e l’assalto alla Global Sumud Flotilla.

✊ Scioperiamo perché chi lavora sta già pagando il prezzo della guerra, tra salari fermi, precarietà e un costo della vita sempre più insostenibile.
Perché vogliamo diritti, sicurezza sul lavoro e un’economia che serva alla vita, non alla guerra.

🔥 Palermo sarà una delle piazze centrali della mobilitazione nazionale.

🚩 Il 18 maggio fermiamo il lavoro, fermiamo la guerra!

07/05/2026
02/05/2026

Sciopero generale del mondo della scuola 7 Maggio, concentramento a Palermo alle ore 9 Piazza Castelnuovo (Politeama).

10/04/2026

PALERMO, ENNESIMA STRAGE SUL LAVORO: DUE MORTI IN VIA MARTURANO.
13 APRILE SCIOPERO PROVINCIALE DI 24 ORE E PRESIDIO ORE 10 IN PREFETTURA!!!

Palermo, 10 aprile 2026 – La tragedia avvenuta oggi in via Ruggero Marturano a Palermo, dove due operai hanno perso la vita precipitando dal decimo piano di un palazzo in ristrutturazione, è l’ennesimo capitolo di una strage infinita che deve essere fermata immediatamente. Il ribaltamento del carrello di una gru ha spezzato due vite, ferito gravemente un terzo lavoratore e coinvolto un dipendente di un esercizio commerciale sottostante, su cui è crollato il cestello.
Come USB, esprimiamo il nostro più profondo cordoglio alle famiglie delle vittime, ma ribadiamo con forza che il dolore e le parole delle istituzioni non bastano più. Mentre il Sindaco Lagalla definisce "inaccettabile" continuare a morire lavorando, la realtà dei fatti dimostra che, per aumentare i profitti, si continua a risparmiare sistematicamente sulle misure e sui dispositivi salvavita.
La situazione della sicurezza sul lavoro in Italia è al collasso. Nonostante le rassicurazioni del Ministero, le morti sono in costante aumento e le misure promesse dal Governo restano insufficienti o basate su meccanismi premiali per le aziende che non tengono conto della reale ferocia del mercato.
L’USB e l’associazione Rete Iside tornano a pretendere risposte concrete:

Introduzione del reato di Omicidio sul Lavoro:
e’ necessaria una fattispecie penale specifica che funga da reale deterrente per quegli imprenditori che sacrificano la sicurezza sull'altare del profitto.

Potenziamento del ruolo degli RLS:
I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza devono avere maggiori strumenti di intervento e tutele reali per denunciare le irregolarità senza subire ritorsioni o rappresaglie.Piano straordinario di assunzioni per l’ispettorato: Gli attuali ispettori sono del tutto insufficienti per controllare milioni di aziende in tutto il territorio nazionale.

Diritto all’autotutela: Le lavoratrici e i lavoratori devono avere il diritto di astenersi dal lavoro non solo in caso di pericolo "grave ed immediato", ma ogni volta che le condizioni di sicurezza non siano pienamente garantite.

Palermo non può dimenticare quanto accaduto solo un anno fa a Casteldaccia, dove altri cinque operai persero la vita in una vasca fognaria. La strage di via Marturano conferma che nulla è cambiato e che la sicurezza rimane un costo variabile per le aziende invece di essere un diritto inalienabile.
USB non resterà a guardare.
LUNEDÌ 13 APRILE SCIOPERO PROVINCIALE DI 24 ORE E PRESIDIO ORE 10 IN PREFETTURA!!!

Unione Sindacale di Base Palermo

21/03/2026

Sostegno: a Palermo si avvia la sperimentazione, tagli a cattedre e servizi, l’inclusione diventa un costo da eliminare.
1 Aprile presidio all’AT di Palermo ore 16.

Il provveditorato di Palermo con una nota inviata a tutte le scuole di Palermo il 6 marzo, comunica l’avvio a decorrere dalla data del 30 settembre 2025, nel territorio di Palermo
e provincia dell” “attività di sperimentazione di cui all’articolo 33, commi 1 e 2, del decreto
legislativo 3 maggio 2024, n. 62, attuate nel rispetto del regolamento adottato ai sensi dell'articolo
32 del medesimo decreto, ai sensi dell’art. 19-quater c. 1 del Decreto-Legge 27/12/2024 n. 202”. In poche parole un taglio massiccio delle ore di sostegno in organico di diritto e dei servizi di assistenza. Dando centralita’ ai verbali inps, a tutti noti per il carattere restrittivo, baipassando progressivamente la documentazione dell’asp che invece è capace di restitutore la complessità dell’inclusione al di la’ dei freddi commi delle certificazioni INPS, si realizza semplicemente un taglio lineare dei costi dell’inclusione facendo arretrare di cinquant’anni la scuola pubblica statale. Senza alcuna informazione preventiva alle scuole, quella che è una vera “contro-riforma” delle attività di sostegno sta attraversando il paese con ricadute pesantissime sugli organici e sul funzionamento delle scuole. Non possiamo restare in silenzio, lanciamo un presidio all’AT di Palermo il giorno 1 Aprile chiamando a raccolta docenti, famiglie ed operatori delle scuole, per fermare una sperimentazione f***e che da gennaio 2027 coinvolgerà tutto il territorio italiano.

Presidio Glovo a Palermo: UGL e gruppi neofascisti minacciano i delegati dell’USB.Nella giornata di mobilitazione nazion...
28/02/2026

Presidio Glovo a Palermo: UGL e gruppi neofascisti minacciano i delegati dell’USB.

Nella giornata di mobilitazione nazionale dell’USB per chiedere chiede l’applicazione completa del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, ai lavoratori di Glovo e delle altre realtà del delivery, i delegati dell'USB arrivati in piazza poco prima dell'inizio del presidio sono stati accerchiati, accolti con uno striscione firmato da UGL ed invitati a lasciare il presidio in cui era previsto un volantinaggio.
"Voi state solo con Pakistani e migranti", "Voi volete il contratto per fare avere il permesso di
soggiorno ai migranti" "dite ai vostri Capi che a Palermo non ci mettete mano" sono alcune delle
frasi rivolte.

Sindacalisti dell’UGL e gruppi neofascisti, favorevoli alle condizioni di sfruttamento dei lavoratori e contrari all’applicazione del contratto della logistica, dimostrano che siamo dalla parte giusta e che gli interessi in gioco innervosiscono tutto un mondo che vive “sulle spalle” di questi lavoratori.

L’indagine della Procura di Milano mette nero su bianco ciò che USB denuncia da tempo: compensi sotto la soglia della dignità, controllo algoritmico di tempi e prestazioni, penalizzazioni e disconnessioni che equivalgono a veri provvedimenti disciplinari. Non è autonomia: è
subordinazione esercitata attraverso un app.

A Palermo la posizione di USB, che chiede contratti e tutele, ha visto la saldatura tra l’UGL e gruppi neofascisti in nome di una presunta “autonomia” dei lavoratori, tutta a vantaggio delle condizioni di sfruttamento attuali.

Non sappiamo chi fosse in piazza oggi con l’UGL, sicuramente non lavoratori sfruttati da anni di caporalato, ma loschi figuri mandati dai padroni a colpire l’unica organizzazione sindacale che con la sua denuncia ha scoperchiato il vaso di pandora dello sfruttamento nel mondo del delivery.
Non molliamo e rilanciamo con un altro presidio nei prossimi giorni, padroncini, fascisti e sindacati venduti non fermeranno la nostra lotta per garantire un contratto ai lavoratori.

FEDERAZIONE USB PALERMO

25/02/2026

Martedì 17 marzo alle ore 19.00 USB Scuola, Pap e OSA organizzano la presentazione del film “D’Istruzione pubblica”, documentario sullo smantellamento della scuola pubblica che sta suscitando grande interesse tra lavoratrici e lavoratori della scuola, tra le studentesse e gli studenti, ma anche tra le persone non direttamente coinvolte dalle tematiche trattate.

Come organizzazioni sindacali e politiche affrontiamo quotidianamente le problematiche concrete nate dalle varie “riforme” della scuola pubblica scuola statale, dalla legge sull’autonomia scolastica al PCTO, fino ad arrivare alla riforma del 4+2 del ministro Valditara.

Riteniamo fondamentale che il dibattito sul ruolo della scuola pubblica statale animi il paese, nella piena consapevolezza che le trasformazioni neoliberali incarnate dall’autonomia scolastica abbiano modificato la natura dell’istruzione pubblica statale, limitandone la funzione emancipatrice e assoggettandola alle logiche aziendali.

Invitiamo tutte e tutti gli interessati al cinema Rouge et Noir alle 19.00, prenotando il proprio posto sul sito del cinema Rouge et Noir:
https://rougeetnoirpalermo.18tickets.it/film/47030?fbclid=IwRlRTSAQLpnlleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEeCDyN-FA-PSMnC-tKWEhPZ3xCeogOst5BSARl8HZ0hpAPyvIMhuJZAkx7hfo_aem_zPuL2jSWpWqkZU0Jfxf-Yw

01/02/2026

Indirizzo

Via Michele Cipolla, 80
Palermo

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