Collettivo Rewild Sicily

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Collettivo Rewild Sicily Exploring rewilding in Sicily. Per una Sicilia più verde, più consapevole e più wild.

Che grande onore! Il nostro socio Mathia Coco ha portato a casa il Premio Speciale "Parco dei Nebrodi" 2026 del Festival...
06/10/2026

Che grande onore! Il nostro socio Mathia Coco ha portato a casa il Premio Speciale "Parco dei Nebrodi" 2026 del Festival Internazionale Nebrodi Cinema DOC per il suo film "Ancidde" portato avanti insieme al nostro Collettivo Rewild Sicily per restituire identità ad un fiume. Racconta le storie di natura intrecciate a storie di comunità locali collegate dallo scorrere dell'acqua. Che sia di buon auspicio affinchè per la prima volta in Sicilia i fiumi ritrovino la propria libertà!

🏆 Il vincitore del Premio Speciale “Parco dei Nebrodi” 2026 è “Ancidde” di Mathia Coco
🎬 In Ancidde, l’anguilla diventa simbolo di una natura che lotta per sopravvivere alle trasformazioni imposte dall’uomo, ricordandoci quanto sia importante preservare l’equilibrio degli habitat naturali e la biodiversità.
Un film che invita a osservare con uno sguardo nuovo i corsi d’acqua, i paesaggi e tutte quelle forme di vita che dipendono dalla nostra capacità di tutelarle.
📖 Motivazione della giuria
“Per la lucida e appassionata urgenza ecologica con cui racconta la fragilità dei nostri ecosistemi fluviali, eleggendo l’anguilla a simbolo di una natura ferita dalle barriere artificiali e ricordando l’indifferibile necessità di restituire continuità, vita e futuro ai corsi d’acqua e ai paesaggi che custodiscono.”

📲 Continuate a seguirci per scoprire tutti i vincitori di questa edizione.

24/09/2026
Il prossimo socio che vogliamo celebrare oggi è Stefano aka Stefano Coco , perché compie esattamente quattro decenni! Qu...
17/09/2026

Il prossimo socio che vogliamo celebrare oggi è Stefano aka Stefano Coco , perché compie esattamente quattro decenni! Quattro decenni di esperienza massima! E noi non riusciamo ancora a crederci, perché chi lo conosce sa che dentro di lui c’è ancora tutta l’energia di un ragazzino di Ustica con un guantone da baseball in mano e mille idee in testa che non lo lasciano dormire.

Quando Stefano si fissa con qualcosa, la notte diventa lunga. I pensieri girano e si moltiplicano, perché così funziona una mente che non si ferma mai, e che ha imparato a trasformare quella irrequietezza in qualcosa di straordinario.

È il primo dei Coco che vi presentiamo (perché siamo fortunati di averne subito due di questi fratelli unici!) Insieme a Mathia, sono la nostra „black box“. Trasformano ogni momento sul campo in immagini che non dimentichi. Stefano racconta gli ecosistemi con la pazienza di chi sa che certe cose si vedono solo se impari ad aspettarle e quando vuole vedere ancora più lontano, tira fuori il drone o crea realtà virtuali, facendo sentire il resto del Collettivo dei dinosauri digitali.

Nato a Ustica, il mare gli scorre nelle vene. Sott’acqua si sente più a casa che altrove. E quando non è in acqua o nell’aria, ama di viaggiare tra i mondi. Preferibilmente in mezzi camperizzati. E ora non più solo, perché da papà fiero porta con sé la sua piccola famiglia.

Permacultore fino sotto la pelle, vegetariano convinto, e un amante del punk, non solo ai tempi della sua batteria, ma anche nella vita. Buon compleanno, Stè. Che bello avere qualcuno che sa rendere visibile quello che gli altri ancora non riescono a vedere. 🎬🌊🤘🥳

15/09/2026

Il fiume Pollina arriva sullo schermo del ! "Ancidde", il documentario del nostro socio Mathia Coco sul progetto del che mira alla liberazione del fiume Pollina dalle barriere fluviali, è tra i film selezionati in concorso nella categoria documentari cortometraggi.

Il film racconta una storia che nasce da un'esigenza semplice e urgente: restituire all'anguilla la sua via libera. Un pesce che nasce nel Mar dei Sargassi e risale i fiumi per crescere, e che oggi si trova sempre più spesso davanti a un muro. Dighe, traverse, briglie: ogni barriera artificiale interrompe un cammino che dura da milioni di anni.

L'anguilla è una specie in pericolo critico. Il suo destino racconta quello di tanti corsi d'acqua italiani, frammentati, alterati, scollegati dal mare e dalle comunità che li abitano. Ripensare la gestione dei fiumi, togliendo ostacoli invece di costruirne, è uno dei modi più concreti per restituire vita a un intero ecosistema.

Vi aspettiamo in sala.

📍 Teatro Alfieri
📅 Giovedì 24 settembre, ore 15:20
🎬 categoria documentari cortometraggi

We are back on track. 🌊 Dopo una piccola pausa estiva, siamo tornati subito in campo, questa volta sul fiume Pollina.La ...
08/09/2026

We are back on track. 🌊 Dopo una piccola pausa estiva, siamo tornati subito in campo, questa volta sul fiume Pollina.

La settimana scorsa, insieme ai nostri partner del CIRF, abbiamo fatto il primo campionamento fluviale della stagione.

Guanti, metro, catturapesci elettrico a zaino e contenitori con acqua di fiume: ogni esemplare catturato resta fuori dall’acqua solo il tempo per essere misurato, pesato e fotografato, poi torna subito al suo posto, illeso.

Tra le catture e le osservazioni, oltre ai cefali, solo poche anguille. Un numero che pesa, su un fiume che un tempo ne ospitava tante e che dice, meglio di qualsiasi comunicato, perché questo progetto conta. L’anguilla europea nasce nel Mar dei Sargassi e risale i fiumi per crescere, per poi tornare al mare a riprodursi: un viaggio che le barriere lungo il Pollina limitano da decenni.

Da qui a dicembre continuiamo a raccogliere dati per chiudere la seconda fase del progetto sul Pollina. E poi, se tutto andrà come speriamo, la rimozione delle barriere alla foce, non sarà più lontana!

Grazie a chi ha svolto i campionamenti: Antonino Duchi, Gianni Dimartino, Monica Giampiccolo

CIRF - Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, Bioecosicily - BESIC e Ordine dei biologi della Sicilia

Eccola qui, la prossima socia che dovete assolutamente conoscere: Noa Lupo Ma prima di presentarvela come si deve, dobbi...
10/07/2026

Eccola qui, la prossima socia che dovete assolutamente conoscere: Noa Lupo Ma prima di presentarvela come si deve, dobbiamo condividere una notizia fresca fresca che ci fa ve**re un groppo in gola e un sorriso enorme allo stesso tempo 🥹

Noa ha vinto un servizio civile con Rewilding Apennines . E tra pochissimo ci lascerà per un anno lungo, diretta verso un minuscolo borgo sull’Appennino. Siamo felicissimə per lei. Devastatə per noi. E i nostri zaini mentalmente li abbiamo già fatti per andarla a trovare.

Ma intanto qualche insight su questa meravigliosa creatura: Ingegnera ambientale di formazione, con un talento nascosto per tutto ciò che è digitale. La nostra pagina web sono anche opera sua, costruite con la stessa cura con cui osserva il mondo attraverso un obiettivo fotografico o da una parete di roccia appena scalata.

Anche se la sua mente sa leggere perfettamente piani tecnici, il suo cuore segue il selvatico. Sogna di lavorare con la fauna selvatica sul campo — o in alternativa di diventare diplomatica per combattere la crisi climatica dall’interno delle istituzioni. Si rattrista ogni volta che vede un animaletto per strada, e noi possiamo capirla.

Un anno e mezzo a Copenhagen le ha confermato che la sua anima è piuttosto nordica. Studia tedesco e non si perde mai nei boschi ma in città è un’altra storia. È eterna indecisa, e in cucina non la incontrerai mai — tranne quando prepara il suo hummus di ceci. Quello è il suo cavallo di battaglia.

Cara Mrs. Lupo, che privilegio averti con noi. Vai a fare cose meravigliose sull’Appennino, ma poi torna presto perché ci mancherai. Saremo qui ad aspettarti, con orecchie aperte e tante nuove avventure da condividere 🌿🐺❤️

Ti sogni pure in questo momento in una bella grotta fresca? Weekend scorso noi ci siamo statə ed era magico!C’è un momen...
01/07/2026

Ti sogni pure in questo momento in una bella grotta fresca? Weekend scorso noi ci siamo statə ed era magico!

C’è un momento, in ogni passeggiata sonora, in cui il gruppo smette di essere un insieme di persone e diventa un solo orecchio. Sabato è successo presto, e non ci ha più lasciatə.

Prima di scendere durante la nostra escursione nella Grotta del Garrone ci siamo fermatə a condividere il nostro paesaggio sonoro interiore: i suoni che ci abitano, quelli che cerchiamo, quelli che ci mancano. Poi siamo scesə e varcando quella soglia è stato come entrare in un altro mondo, dove la roccia respira e ogni goccia ha una voce.

Un esperienza che ci insegna: Riportare il selvatico in un territorio non è solo una questione di alberi piantati o specie che ritornano. È anche reimparare ad ascoltarlo. Tendere l’orecchio è il primo gesto per accorgersi di cosa c’è, di cosa manca, di cosa potrebbe tornare.

Grazie alla nostra Silvia Cattarinich e .soundscape per averci guidatə dentro questo ascolto, a per averci prestato i caschi, e a tuttə voi che eravate lì, presenti davvero.

E poi, come si fa a Piana degli Albanesi, ci siamo salutatə nel modo giusto: con un cannolo. Autoctono, naturalmente. Perché certe cose si capiscono meglio con le orecchie, altre con il palato. 🤭

La lontra può davvero tornare a nuotare nei fiumi di Sicilia? Un tempo apparteneva a questi corsi d’acqua, poi dighe, bo...
24/06/2026

La lontra può davvero tornare a nuotare nei fiumi di Sicilia? Un tempo apparteneva a questi corsi d’acqua, poi dighe, bonifiche e inquinamento l’hanno fatta sparire. Oggi in Italia se ne contano tra 800 e 1000, e seguendo i fiumi come corridoi naturali sta tornando dove sembrava persa, fino al Piemonte.

La sua presenza racconta la salute di un fiume intero. Dove vive lei, l’acqua è pulita, il pesce abbonda e l’intero ecosistema funziona. Restituire continuità e vita ai corsi d’acqua siciliani significa preparare il suo ritorno, una riva alla volta.

Potete leggere l’intero articolo sulla lontra in Sicilia ora sul nostro sito (link in bio), scritto dalla meravigliosa Anna Nicoletti.

Siamo in 3000… 3000 persone che hanno scelto di seguire qui su Instagram un collettivo che lavora per riportare il selva...
23/06/2026

Siamo in 3000… 3000 persone che hanno scelto di seguire qui su Instagram un collettivo che lavora per riportare il selvatico in Sicilia. Una terra che si scalda, con fiumi che hanno bisogno di tornare a scorrere liberi e suoli che hanno sete di vita.

Secondo il Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Sicilia è la regione italiana più esposta alla desertificazione, con circa il 70% del territorio a rischio. Davanti a tutto questo esiste però una risposta efficace: il rewilding. Restituire spazio alla natura significa lasciare che gli ecosistemi ricomincino a rigenerarsi e a creare biodiversità, contro la deriva di un mondo distopico. La terra siciliana è antica e conserva la memoria di quando era piena di vita. Quella memoria sa ancora come tornare e noi lavoriamo ogni giorno per farlo diventare realtà.

Grazie per essere in 3000 a crederci insieme a noi! Continuiamo, una riva alla volta. 🌊🌊🌊

Indirizzo

Palermo

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