19/04/2026
Ieri, nella Sala Falcone Borsellino del Palazzo di Città, si è svolta una intensa e partecipata presentazione del libro di poesie “Menestrello di pace”, dedicato a Giorgio La Pira.
Un incontro che ha assunto i toni di un raffinato caffè letterario, in cui otto socie Fidapa e Padre Francesco hanno dato voce a nove poesie selezionate dall’autrice, regalando ai presenti momenti di autentica emozione e riflessione.
L’autrice, Anna Rosa Asaro, ha condiviso un ricordo personale e profondo: le sue origini pozzallesi e quei racconti ascoltati sin da bambina su Giorgio La Pira, affettuosamente chiamato “Giorgino” dai compaesani. Storie, immagini e memorie che l’hanno accompagnata negli anni e che, in età adulta, sono diventate fonte d’ispirazione per dar vita a questi versi poetici dedicati a una figura così significativa, racchiusi in un libro i cui proventi sono destinati in beneficenza, a testimonianza concreta dei valori di ca**tà e solidarietà di Giorgio La Pira che l’opera stessa esprime.
Il sindaco Salvatore Gallo ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore di questo spazio di condivisione culturale all’interno del Palazzo di Città, accompagnato da tè e biscotti, proprio come se la sala di fosse trasformata in un blu. Del libro.
Padre Francesco Mangiafico ha richiamato, con profondità, lo spirito de “L’attimo fuggente”, esaltando le tre “C” – ca**tà, corresponsabilità e cultura – come fondamento di uno stile di vita autentico e consapevole.
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato la straordinaria figura carismatica di Giorgio La Pira, un sindaco italiano capace di dialogare con i potenti del mondo e portatore di un messaggio di pace universale. A questo proposito è stato richiamato anche il suo storico incontro con Ho Chi Minh, al quale si presentò con parole semplici ma potenti, portando un messaggio di pace a nome dei popoli, testimoniando come il dialogo possa superare ogni distanza.
Padre Francesco ha infine evidenziato la profonda fede e la ca**tà che hanno contraddistinto l’operato dell’ex sindaco di Firenze, oggi riconosciuto dalla Chiesa come Venerabile.
A dialogare con l’autrice è stata la socia prof.ssa Giuseppina Rizza, che ha guidato i presenti in un percorso di lettura e interpretazione delle poesie, contribuendo a rendere l’incontro ancora più ricco e coinvolgente.
La Presidente di sezione Sebastiana Ciarciá, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento:
“Ringrazio la nostra socia Rosalba Peluso per essere stata il gancio con l’autrice Rosa Anna Asaro, donna di grande sensibilità e creatività.
È stato un evento molto sentito e partecipato emotivamente in un clima sereno, all’insegna dell’amicizia e soprattutto della cultura.
Sono stati esaltati i valori della Ca**tà, della Pace, della figura spirituale di Giorgio La Pira attraverso i componimenti della Poetessa che ripercorre i luoghi e la vita del Venerabile.
Grazie alle socie Giuseppina, Lina, Maria, Donatella, Enza, Anna, Franca, Valentina, Paola Catania e Paola Musso per avere interpretato magistralmente i componimenti.
Grazie al nostro Sindaco Salvatore Gallo e al sempre disponibile Padre Francesco, che nonostante i loro impegni hanno assicurato la loro presenza e il loro contributo. Un ringraziamento speciale alla cara signora Asaro che è riuscita a trovare una data dal suo fitto calendario promozionale, da dedicarci.”
Rosa Anna Asaro ha rivelato di esser rimasta profondamente colpita dall’armonia e dall’unione di tante donne accomunate dall’amore per l’arte e la cultura, manifestando il desiderio di entrare a far parte della Fidapa. Contente per questa sua affermazione, dopo aver passato un pomeriggio in sua compagnia e aver conosciuto la sua sensibilità attraverso le sue poesie, siamo sicure che la signora Asaro saprà essere un grande valore aggiunto per la sezione Fidapa del suo distretto perché ogni Nuova socia è una luce in più che si accende per le donne🌹.