19/01/2026
LA TOMBA DI GIGANTI DI LOELLE 1
Il sito di Loelle rappresenta un significativo e raro esempio di complesso nuragico “autosufficiente” in quanto comprende sia l’area insediativa con nuraghe e villaggio in capanne, sia l’area funeraria posta a un centinaio di metri dall’abitato, rappresentata da ben due tombe di giganti, denominate Loelle 1 e Loelle 2, distanti l’una dall’altra circa 200 metri.
La tomba di Loelle 1, quella più vicina al nuraghe, è stata oggetto di una campagna di scavi tra il 1995 e il 2004 sotto la direzione di Paola Basoli che aveva messo in luce esclusivamente una piccola parte dell’esedra e parzialmente scavato il corridoio sepolcrale. Nel mese di maggio 2022 la tomba è stata dunque sottoposta ad una campagna di scavo archeologico diretta da Paola Mancini, che ha permesso di scavarla integralmente e di renderla fruibile. Rientra nella tipologia a filari e si presenta fortemente manomessa a seguito di scavi abusivi e spoliazione delle pietre che la costituivano. Rimane in vista il perimetro del corridoio sepolcrale e il filare di base dell’esedra, nonché una parte del bancone sedile; da notare che, in parte, il lato sinistro della muratura dell’esedra è stato ricavato nel banco roccioso appositamente lavorato. È ben leggibile invece, per quanto manomesso, il tumulo di terra e pietre che sovrastava la tomba lasciando in vista, come consuetudine, solo le lastre di copertura e l’esedra.