22/10/2026
A salvaguardia della C***a Nera di Taranto, presidio Slow Food, e della biodiversità del nostro mare.
TUTELIAMO LA C***A NERA E IL MAR PICCOLO: SLOW FOOD PUGLIA DICE NO ALLE DEROGHE SUL SEME ALLOCTONO
La recente moria del seme di cozze dovuta al caldo eccezionale ha colpito duramente la mitilicoltura tarantina.
Di fronte a questa crisi, c'è chi chiede al Comune una deroga all’Ordinanza n. 8/2022 per introdurre nel Mar Piccolo seme provenienti dall'estero o da mercati esterni.
Come Slow Food diciamo un NO netto e fermo.
Siamo e saremo sempre al fianco dei mitilicoltori e della città di Taranto, ma la tutela dell'ecosistema e dell'autenticità non si svende:
🐌 Inquinamento biologico e parassiti: Introdurre prodotto non autoctono significa rischiare l'ingresso di specie aliene e malattie che distruggerebbero il nostro mare.
🐌 Nessun vero aiuto al settore: L'ipotesi di deroghe nel 1° Seno favorirebbe solo pochissimi operatori, senza risolvere i problemi della maggioranza dei mitilicoltori (che infatti sono contrari).
🐌 Qualità e Tracciabilità: La C***a Nera di Taranto è un Presidio Slow Food. Introdurre prodotto esterno mina l'identità e la storia di una tradizione secolare.
Quanto sta accadendo dimostra ancora una volta l'importanza del Presidio Slow Food per la C***a Nera di Taranto, nato proprio per proteggere le eccellenze locali a rischio, salvaguardare l'ambiente e garantire un lavoro giusto e trasparente.
I rischi per l'ambiente e la salute pubblica non scompaiono "per brevi periodi" o "piccoli quantitativi".
L'Ordinanza non si tocca!
Slow Food Puglia