LAC già attiva dal 1978 in campo nazionale è riconosciuta come associazione ambientalista dal Ministero dell’Ambiente. E' membro dell'EFAH (European Federation Against Hunting) presente con 80.000 soci in 14 paesi europei. Alle 36 sezioni dislocate nelle varie regioni, si è aggiunta nel 2009 la sezione di Padova. Tale sezione è dotata di un nucleo di 3 guardie zoofile munite di regolare decreto
rilasciato dalla prefettura, svolgenti funzioni di Polizia Giudiziaria limitatamente allo specifico campo zoofilo e già attive nel territorio di Padova e provincia. I fini prefissati sono la conservazione e il ripristino dell’ambiente, la difesa della fauna selvatica, la repressione del bracconaggio e dei reati legati alla caccia, oltre ad un particolare impegno rivolto alla tutela degli animali domestici e di affezione. Obiettivi notevoli da svolgere con iniziative, giuridiche, culturali, educative ed informative. In questi anni molti sono stati i sequestri e gli interventi da parte delle guardie, alcuni dei quali hanno anche avuto rilevanza nazionale come il caso dei cavalli trattato da Striscia la Notizia nel gennaio 2010 Con una certa frequenza comunque compaiono articoli su quotidiani locali sull’instancabile attività delle Guardie. Sono stati infatti salvati con sequestri autorizzati da autorità giudiziarie e PM cani, gatti, cavalli, caprette, pappagalli, asini, gufi, anatre … bestiole di ogni tipo e in ogni zona della provincia di Padova
La LAC e’ un’associazione ODV che purtroppo non gode di contributi pubblici. Nemmeno il nucleo delle guardie zoofile nonostante il suo operato sia a fini sociali e comunitari ha un minimo di rimborso spese malgrado si accolli le spese di auto, telefono, spedizione raccomandate per le denunce e soprattutto le spese di mantenimento degli animali sequestrati fino alla conclusione del processo. Anche l’acquisto della semplice ma indispensabile divisa utilizzata è una spese personale. Generalmente tutti gli animali, spesso cani ma anche cavalli, asini o caprette, sequestrati finiscono in una pensione in attesa che il Giudice ne dichiari la confisca definitiva e quindi la possibile adozione
La tariffa della pensione è minimo circa 15,00 euro al giorno per ogni singolo animale e quasi sempre restano in pensione per qualche mese, senza considerare che spesso sono necessarie cure, visite veterinarie specifiche e a volte interventi con relative degenze in clinica
Si può dunque tranquillamente affermare che vista la mole dell’attività svolta e i magri introiti ricevuti da iscrizioni e offerte la LAC opera a titolo assolutamente gratuito con costi interamente a carico delle Guardie e dei Volontari .