21/07/2026
Gli affreschi medievali di Visinada arrivano a Villa Breda:
a Padova il racconto del restauro del gioiello dell’Istria
Venerdì 26 giugno 2026 alle 10:30 l’incontro con i rappresentanti delle istituzioni venete, istriane e della Comunità Italiana. Sarà presentato lo stato di avanzamento dei lavori nella chiesa della Beata Vergine Maria a Madonna dei Campi
Un capolavoro del Quattrocento istriano, tornato progressivamente alla luce grazie a un importante progetto internazionale di restauro, sarà al centro dell’incontro in programma venerdì 26 giugno alle ore 10:30 al Museo Villa Breda di Ponte di Brenta.
Alla presenza del direttore dell’Unità Operativa Cooperazione Internazionale della Regione del Veneto Luigi Zanin, di Jessica Acquavita e Vladimir Torbica rispettivamente Vice Presidente e Assessore alla Cultura e territorialità della Regione Istriana, di Neda Šainčić Pilato Presidente della Comunità Italiana di Visinada, e rappresentanti del Comune di Padova, sarà illustrato sia il progetto nel suo insieme, sia la seconda fase realizzativa di recupero degli affreschi della chiesa della Beata Vergine Maria a Madonna dei Campi, nei pressi di Visinada, uno dei più preziosi cicli di pittura murale tardogotica dell’intera pen*sola istriana.
L’intervento di restauro, sostenuto dalla Regione del Veneto, dalla Regione Istriana e dal Ministero della Cultura della Repubblica di Croazia, ha consentito di concludere una prima fase per passare ora ad una seconda fase di recupero in modo da restituire piena leggibilità a un complesso pittorico attribuito alla bottega del maestro Giovanni da Castua (Johannes de Castua), realizzato attorno al 1480 e considerato dagli studiosi una delle più alte espressioni dell’arte medievale istriana.
Nel corso dell’incontro sarà esposto il progetto e verranno illustrati i risultati raggiunti e lo stato di avanzamento dei lavori. A presentare la ricerca e gli interventi conservativi sarà la professoressa Sunčica Mustač, curatrice del Museo Storico e Navale dell’Istria di Pola, responsabile della Casa degli Affreschi di Draguccio e responsabile scientifica del progetto.
La chiesa di Madonna dei Campi custodisce uno straordinario programma iconografico che ricopre quasi interamente il santuario: dalla rappresentazione del Credo apostolico alle scene ispirate alla “Biblia pauperum”, fino agli angeli musicanti raffigurati con strumenti del XV secolo, tra i quali spicca il raro organistrum. Un patrimonio artistico che per secoli ha rischiato di andare perduto a causa delle infiltrazioni d’acqua e che oggi, grazie alle recenti campagne di restauro, sta recuperando l’originario splendore.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione XEARTE APS di Padova, da anni impegnata nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’Adriatico orientale e nella promozione dei rapporti culturali tra Veneto e Istria.
L’appuntamento di Villa Breda rappresenta un’occasione per conoscere da vicino un intervento esemplare di tutela e valorizzazione di un patrimonio comune che affonda le proprie radici nella storia della Serenissima e nei secolari legami tra le due sponde dell’Adriatico.
Venerdì 26 giugno 2026, ore 10.30
Museo Villa Breda – Ponte di Brenta (Padova)
Ingresso libero