10/04/2026
Socie e Cari Soci,
assumo con profondo senso di responsabilità e gratitudine il ruolo di Presidente della Società Italiana per l’Orientamento. È un incarico che sento come un impegno collettivo: rappresentare, valorizzare e far crescere una comunità professionale che ogni giorno lavora accanto alle persone, in particolare alle giovani e ai giovani, ma anche alle persone in condizioni di vulnerabilità nei momenti più delicati delle loro scelte.
Negli ultimi mesi, il dibattito pubblico ha visto emergere con crescente intensità il tema della militarizzazione e del riarmo, anche in relazione ai contesti educativi e sociali. Non si tratta soltanto di scelte di politica internazionale o di difesa, ma di orientamenti culturali che possono progressivamente attraversare anche i luoghi della formazione e dell’inclusione, influenzando linguaggi, valori e rappresentazioni del futuro.
Alcune analisi recenti (Tusini, 2026) evidenziano come il ritorno del tema della leva e il rafforzamento delle politiche di difesa contribuiscano a rendere più presenti nel discorso pubblico alcune narrazioni della sicurezza e del futuro. In questo quadro, il punto non riguarda i ruoli e le scelte professionali in sé, comprese quelle nelle forze dell’ordine e nelle istituzioni, che svolgono una funzione fondamentale di tutela, ma il rischio che si diffonda una lettura della realtà prevalentemente centrata sulla contrapposizione e sulla polarizzazione, con possibili ricadute sugli immaginari e sulle prospettive delle persone.
Questi processi non sono neutri per chi lavora nell’orientamento. Essi incidono sull’immaginario delle giovani e dei giovani...
assumo con profondo senso di responsabilità e gratitudine il ruolo di Presidente della Società Italiana per l’Orientamento. È un incarico che sento come un impegno collettivo: rappresentare, valorizzare e far crescere una comunità professionale che ogni giorno lavora accanto alle persone, in p...