NASCITA E SVILUPPO DI ITALIA NOSTRA
Il 29 ottobre 1955 Umberto Zanotti Bianco, Pietro Paolo Trompeo, Giorgio Bassani, Desideria Pasolini dallβOnda, Elena Croce, Luigi Magnani e Hubert Howard siglarono a Roma lβatto costitutivo di Italia Nostra. Dal primo nucleo romano, lβAssociazione Γ¨ cresciuta fino ad arrivare a piΓΉ di 200 sezioni sparse su tutto il territorio nazionale. Importanti personaggi della cultura si sono uniti alla pattuglia iniziale di Italia Nostra portando ulteriore lustro, come Giulia Maria Crespi, Renato Bazzoni, Antonio Cederna, Fulco Pratesi, Filippo Caracciolo, Pier Fausto Bagatti Valsecchi e Carlo Ripa di Meana. Due importanti realtΓ della tutela ambientale (WWF) e dei beni culturali (FAI) hanno preso le mosse staccandosi da Italia Nostra, confermando la feconditΓ dellβintuizione dei fondatori. Insieme alle altre associazioni culturali e di protezione ambientale, ha promosso unβintensa attivitΓ di suggerimento legislativo, come stimolo per la redazione di nuove norme sul patrimonio storico e ambientale italiano. Per questa via sono giunti a maturazione gli alleggerimenti fiscali e le donazioni allo Stato per la manutenzione del Patrimonio culturale. Sin dagli anni Settanta, Italia Nostra ha promosso la ricerca nei campi della didattica e della formazione per promuovere lβEducazione Ambientale e ha intessuto rapporti internazionali con la fondazione Europa Nostra β federazione di 220 associazioni europee β e la partecipazione al BEE (Bureau Europeen de lβEnvironnement). Collabora con il Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri e il Corpo dei Carabinieri Forestale, con Coldiretti, ANCI, Vigili del Fuoco e varie UniversitΓ . LE VITTORIE E LE BATTAGLIE
Tra le imprese di Italia Nostra meritano di essere ricordate, lβistituzione del Parco dellβAppia Antica a Roma e del Parco del Delta del Po, il recupero delle Mura di Ferrara e la legge 394 sulle Aree naturali protette. Tra le battaglie piΓΉ significative quelle per la salvaguardia di Agrigento e di Paestum, delle Ville Venete e dei Colli Euganei, della Costa Smeralda, delle Pinete di Migliarino e di Ravenna. LβAssociazione si Γ¨ spesa per la valorizzazione del patrimonio dei piccoli borghi, per la tutela e il recupero degli edifici del Porto Vecchio di Trieste e per la difesa di Venezia e della sua Laguna. Per decenni ha difeso le Apuane dallo sfruttamento selvaggio dei bacini marmiferi e le coste italiane contro lβabusivismo e le concessioni selvagge. Le sezioni di tante cittΓ dβarte italiane hanno combattuto validamente contro scelte miopi e insostenibili a difesa dei centri storici. Anche sul fronte della lotta allβinquinamento non sono mancate strenue battaglie, come quella della sezione di Milano, oppure delle sezioni campane e toscane. Lβadozione incontrollata degli impianti da fonti di energia rinnovabile vede Italia Nostra impegnata in prima linea, con altre associazioni ambientaliste raccolte nella Coalizione Art. 9, nella difesa del Paesaggio, affinchΓ© Regioni e Stato individuino aree idonee e fermino il consumo di suolo agricolo determinato dal fotovoltaico a terra. LE FINALITAβ DI ITALIA NOSTRA
Italia Nostra Γ¨ un Ente no profit del Terzo Settore che impegna i soci in attivitΓ di tutela, promozione e valorizzazione del Patrimonio culturale, anche attraverso i nuovi strumenti della comunicazione, la conoscenza e la fruizione dei beni culturali. Italia Nostra protegge i beni culturali e ambientali, salvando dallβabbandono e dal degrado monumenti antichi, bellezze naturali o opere dellβingegno al fine di promuovere un nuovo modello di sviluppo, fondato sulla valorizzazione dellβinestimabile patrimonio culturale e naturale italiano, capace di fornire risposte in termini di qualitΓ del vivere e di occupazione. Tra le campagne promosse, si ricordano Paesaggi Sensibili (dedicata ogni due anni a un paesaggio specifico: agricolo, urbano, montano, costiero, etc.) e la Lista Rossa dei Beni in pericolo, oltre 500 beni segnalati e oggetto di azioni da parte delle sezioni. Ogni giorno Italia Nostra mette in pratica i principi della Convenzione di Faro, riunendo i suoi soci in una comunitΓ che βattribuisce valore ad aspetti specifici dellβereditΓ culturale, e che desidera, nel quadro di unβazione pubblica, sostenerli e trasmetterli alle generazioni futureβ. Italia Nostra pubblica un bollettino periodico e opere di saggistica oltre a progettare interventi di recupero paesaggistico e monumentale. Gestisce beni e aree naturali, come il Bosco in CittΓ , un grande parco pubblico amministrato da 50 anni da Milano e la Valle dellβImera in Sicilia.