FILLEA CGIL PADOVA

FILLEA CGIL PADOVA Organizzazione Sindacale Si trattava allora di una struttura assai fragile e ben presto spazzata via con un provvedimento adottato dal prefetto del tempo.

Le origini della Camera del Lavoro di Padova

La Camera del lavoro di Padova ha raggiunto nel 2003 i centodieci anni dalla sua fondazione, avvenuta nel 1893 ad opera di pochi volonterosi. Del 1894 è infatti il decreto di scioglimento, motivato con l'accusa di fomentare la lotta di classe. La denuncia di trentanove aderenti e il successivo processo - celebrato nel 1895 - si chiusero con l'assoluzi

one dei sindacalisti; occorsero tuttavia alcuni anni per arrivare ad una nuova e definitiva fondazione. Essa risale infatti al 1900 e nell'ottobre di quello stesso anno si giunse all'inaugurazione della sede.

È evidente in questa fase lo sforzo di conservare un'immagine pubblica rassicurante e moderata. Fa testo in tal senso il notevole impegno profuso dai responsabili camerali per migliorare la situazione morale e culturale oltre che economica del proletariato. Di qui l'avvio di scuole legate alla Camera del lavoro e l'intervento in numerose iniziative ritenute utili per perseguire tale scopo. Accanto a questo aumentò l'attività rivendicativa, condotta non di rado col ricorso allo strumento dello sciopero,anche sulla spinta degli elementi più estremisti che, pur essendo l'organizzazione a lungo diretta dai moderati, non mancarono mai di far sentire la loro presenza e che finirono col prevalere alla vigilia della prima guerra mondiale. Gli eventi bellici legati alla grande guerra segnarono la conclusione di questa prima fase e la chiusura dell'attività del sindacato che riaprì i battenti a guerra finita, contando tra le sue file numerosi caduti. Tutti i passaggi fin qui sommariamente descritti sono documentati nel saggio “Le origini della Camera del Lavoro di Padova” di Diego Pulliero che, pur nella sua brevità, vuole fornire una prima testimonianza di quanto avvenne in quegli anni cruciali per la nascita del sindacato padovano.

Il caldo nei cantieri non è più un'emergenza estiva: è una condizione che si ripete e che pretende risposte strutturali,...
17/07/2026

Il caldo nei cantieri non è più un'emergenza estiva: è una condizione che si ripete e che pretende risposte strutturali, non pezze temporanee. Fillea Cgil Padova lo dice da tempo e i controlli lo confermano: chi lavora sotto il sole, con DPI pesanti e materiali che accumulano calore, rischia la salute ogni giorno.

Non basta un gazebo per fare ombra vera. Servono orari diversi, rotazione nei lavori più duri, pause in aree davvero protette. E servono lavoratori e responsabili formati per riconoscere i segnali di un colpo di calore prima che sia tardi.

Ma il punto vero è un altro: la sicurezza non può dipendere dalla buona volontà della singola impresa o dal singolo cantiere. Deve essere un obbligo per tutti i datori di lavoro, dentro la valutazione dei rischi, con le stesse tutele per ogni lavoratore della filiera — diretti e subappalto, senza distinzioni che lasciano indietro chi ha meno voce.

Per questo chiediamo dei tavoli permanenti in Prefettura dove il confronto sia strutturale e non emergenziale.

In Provincia di Padova sono state elevate poche sanzioni dallo Spisal per il mancato rispetto della legge

📢 Contributo scuola per figli studenti – Edilizia ArtigianatoAnche quest’anno il Fondo Edilizia Artigianato riconosce un...
16/07/2026

📢 Contributo scuola per figli studenti – Edilizia Artigianato

Anche quest’anno il Fondo Edilizia Artigianato riconosce un contributo economico ai dipendenti con figli studenti, dall’asilo nido all’università.

Requisiti: dipendente in forza e almeno 600 ore lavorative nei 12 mesi precedenti la domanda.

🗓️ Domanda da presentare entro il 30 settembre di ogni anno.

Per informazioni e assistenza nella compilazione, passa in sede o contattaci.

Il diritto a tornare a casa sano non dovrebbe dipendere dal contratto che hai in tasca. Invece oggi chi lavora per una d...
14/07/2026

Il diritto a tornare a casa sano non dovrebbe dipendere dal contratto che hai in tasca.

Invece oggi chi lavora per una ditta in appalto rischia di più: la frammentazione dei contratti e il massimo ribasso scaricano il costo sull’ultimo anello della catena.

Per questo la Fillea CGIL di Padova ha portato la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare sugli appalti davanti ai cancelli della Buzzi Unicem di Monselice.

Tre punti chiari:

• parità di trattamento economico e normativo per tutti i lavoratori del sito
• responsabilità solidale dell’azienda committente
• stop ai subappalti a cascata che nascondono lo sfruttamento

Più dignità e diritti per tutti: è così che si costruisce la sicurezza sul lavoro.

🔴Benedetto Truppa è eletto Segretario Generale della Fillea CGIL di Padova.Un mandato di unità, prospettiva e crescita p...
24/06/2026

🔴Benedetto Truppa è eletto Segretario Generale della Fillea CGIL di Padova.

Un mandato di unità, prospettiva e crescita per una categoria che merita rappresentanza seria, competente e appassionata.

Tutti i lavoratori della Fillea sono al tuo fianco per sostenerti Benedetto!

Buon lavoro, Segretario. 💪🏗️🔴

Quando la temperatura sale, i diritti scendono. Senza salute non ci può essere dignità. Come ogni estate la storia non c...
22/06/2026

Quando la temperatura sale, i diritti scendono. Senza salute non ci può essere dignità.
Come ogni estate la storia non cambia e si ripete. Nessuna posizione chiara e definitiva attraverso una legge organica da parte del Governo. Tutto affidato alle singole iniziative regionali, attraverso le ordinanze. L’aumento delle temperature ha un effetto diretto sulla salute dei lavoratori e sulla loro sicurezza. Il caldo estremo provoca in Italia oltre 4.000 infortuni l’anno.
I più colpiti sono le lavoratrici e i lavoratori del settore delle costruzioni, agricoltura e logistica, spesso soggetti a turni lunghi in ambienti esterni o privi di adeguate protezioni. Secondo i dati dell’International Labour Organization, il 70% della forza lavoro mondiale è influenzata negativamente dal cambiamento climatico, con impatti psicofisici che vanno ben oltre il colpo di calore: cali di attenzione, rischio incidenti, e perdita di produttività.
Quando le temperature superano i 35 gradi, ci sono diritti specifici per garantire salute e sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici. Per prevenire il colpo di calore e le patologie ad esso collegate è fondamentale sia saper riconoscerne i primi sintomi e prendere tempestivamente le dovute contromisure.

Contattaci per ulteriori informazioni!

La maggior parte degli infortuni e delle violazioni di legge o dei contratti collettivi di lavoro, e i maggiori tentativ...
10/06/2026

La maggior parte degli infortuni e delle violazioni di legge o dei contratti collettivi di lavoro, e i maggiori tentativi di infiltrazioni da parte di mafie e criminalità organizzata, avvengono lungo la catena dei subappalti. Proponiamo che il subappalto sia vietato nei settori o territori dove i rischi sono maggiori. Chi prende un appalto deve poter essere in grado di svolgerlo, almeno per la gran parte, direttamente.

Firma nei banchetti in piazza o digitalmente la proposta di legge di iniziativa popolare

Quando la temperatura sale, i diritti scendono. Senza salute non ci può essere dignità. Come ogni estate la storia non c...
28/05/2026

Quando la temperatura sale, i diritti scendono. Senza salute non ci può essere dignità.

Come ogni estate la storia non cambia e si ripete. Nessuna posizione chiara e definitiva attraverso una legge organica da parte del Governo. Tutto affidato alle singole iniziative regionali, attraverso le ordinanze. L’aumento delle temperature ha un effetto diretto sulla salute dei lavoratori e sulla loro sicurezza. Il caldo estremo provoca in Italia oltre 4.000 infortuni l’anno.

I più colpiti sono le lavoratrici e i lavoratori del settore delle costruzioni, agricoltura e logistica, spesso soggetti a turni lunghi in ambienti esterni o privi di adeguate protezioni. Secondo i dati dell’International Labour Organization, il 70% della forza lavoro mondiale è influenzata negativamente dal cambiamento climatico, con impatti psicofisici che vanno ben oltre il colpo di calore: cali di attenzione, rischio incidenti, e perdita di produttività.

Quando le temperature superano i 35 gradi, ci sono diritti specifici per garantire salute e sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici. Per prevenire il colpo di calore e le patologie ad esso collegate è fondamentale sia saper riconoscerne i primi sintomi e prendere tempestivamente le dovute contromisure

Tutto il materiale informativo multilingua 👉 www.filleacgil.net

🟥Al via anche a Padova la mobilitazione nazionale della Cgil per i diritti fondamentali e il lavoro dignitoso.La Cgil di...
15/05/2026

🟥Al via anche a Padova la mobilitazione nazionale della Cgil per i diritti fondamentali e il lavoro dignitoso.

La Cgil di Padova ha dato il via alla grande mobilitazione nazionale che, nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16 maggio, ha visto il sindacato impegnato in tutta Italia per il lancio di due proposte di legge di iniziativa popolare riguardanti la tutela della salute e la riforma del sistema degli appalti.

L’appuntamento centrale per il territorio padovano si è tenuto questa mattina, venerdì 15 maggio, con l’Assemblea delle Assemblee a Limena: un momento di confronto democratico che ha coinvolto delegate e delegati, lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati per discutere le criticità del Servizio Sanitario Nazionale e la necessità di garantire legalità e sicurezza nei cantieri e nei servizi in appalto.

All’iniziativa è intervenuto Enrico Tonin, delegato della Fillea Cgil, che ha portato il contributo della categoria al dibattito. Con l’Assemblea delle Assemblee ha preso ufficialmente il via anche la raccolta firme per le leggi di iniziativa popolare su sanità e appalti. 🟥

In migliaia in di manifestati tra le strade di Padova a chiedere subito la pace. Solo la pace é la vera vittoria e si ra...
30/03/2026

In migliaia in di manifestati tra le strade di Padova a chiedere subito la pace. Solo la pace é la vera vittoria e si raggiunge con il rispetto della dignità delle persone e dei popoli.

Basta guerre, serve solidarietà, democrazia, dignità, giustizia e libertà per ogni cittadina e cittadino del mondo.

Il voto dei giovani è stato determinante per l’esito del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo.Mau...
24/03/2026

Il voto dei giovani è stato determinante per l’esito del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo.
Maurizio Landini 🗣️ “In un anno i giovani hanno votato per dire basta alla precarietà e sì alla cittadinanza, sono scesi in piazza per dire no alla guerra, e oggi sono stati decisivi per il NO. I giovani chiedono futuro, diritti e ascolto”.

Indirizzo

Via Longhin, 117
Padua
35129

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