A ruota libera - Muoviamoci in bici

A ruota libera - Muoviamoci in bici Rete civica padovana a sostegno della mobilità ciclabile.

E' animata da ASU, La Mente Comune, Rete Studenti Medi, , UDU Studenti Per, Presidio Wigwam e i comitati Arcella Viva e Palestro 30 lode Rete civica padovana per la mobilità sostenibile animanta dalle associazioni Associazione Studenti Universitari, La Mente Comune, Il Presidio Wigwam, Rete Studenti Medi, Studenti Per UDU, Padova e i comitati Rete Arcella Viva e Palestro 30 e lode

Ottima iniziativa dell'università di Padova. Visto che si rivolgerà anche a studenti stranieri in Erasmus in città sarà ...
15/05/2026

Ottima iniziativa dell'università di Padova.

Visto che si rivolgerà anche a studenti stranieri in Erasmus in città sarà fondamentale dare loro indicazioni sul codice della strada italiano.

Tra tutte l'obbligo di luci sulle bike, elemento fondamentale per aumentare la propria sicurezza in strada, in quanto utenti deboli.

L’Università di Padova punta sulla mobilità sostenibile aprendo un punto di riparazione per le biciclette aperto a tutta la cittadinanza

Funziona!! Parola ai numeri
12/05/2026

Funziona!! Parola ai numeri

Un'indagine di Eurocities su 38 centri europei che hanno introdotto il limite dei 30 chilometri orari: meno incidenti e meno traffico. Lo scetticismo della popolazione si riduce dopo che il limite viene introdotto https://buff.ly/CkHIBzS

Una bellissima iniziativa. Peccato che quest'anno a Padova non si svolgerà. Forza, che di bimbi in bici ce n'è un gran b...
09/05/2026

Una bellissima iniziativa.
Peccato che quest'anno a Padova non si svolgerà.
Forza, che di bimbi in bici ce n'è un gran bisogno

Il 9 e 10 maggio festeggiamo il 25esimo di Bimbimbici 🎂🚲

Sono passati 25 anni dalla nostra prima pedalata. In questo tempo abbiamo visto crescere un’intera generazione: c’è chi ha iniziato con le rotelle e oggi accompagna i suoi figli, chi ha scoperto la libertà della prima pedalata da solo e chi non ha mai smesso di scegliere la bici ogni giorno.

Insieme abbiamo fatto pedalare un milione di bambini e bambine, riempiendo le piazze d'Italia di sorrisi. Ora è il momento di soffiare sulle candeline per questo compleanno speciale.

Il 9 e 10 maggio vi aspettiamo in tantissime città.
Riprendiamoci lo spazio, rendiamo le strade più sicure e gentili per chiunque.

👉 Cerca l'evento più vicino su andiamoinbici.it

01/05/2026

Nel giorno della Festa dei Lavoratori ribadiamo l’importanza di un diritto da rivendicare e troppo spesso negato. Perché andare in bicicletta - così come utilizzare i mezzi pubblici e spostarsi a piedi - è un diritto.

Il bike to work è un diritto.

Da anni FIAB si impegna sui territori e nelle istituzioni per far sì che sempre più persone possano pedalare tutti i giorni da casa al lavoro. Servono infrastrutture, ciclabili, parcheggi. Ma soprattutto occorre sicurezza. Le nostre strade purtroppo non sono pensate per questa utenza in sella. E non c’è più grande disincentivo alla mobilità ciclistica di vie, incroci e piazze pensate soltanto per le automobili.

“Non siamo mica l’Olanda” è il ritornello che da sempre viene rivolto a chi cerca di cambiare le cose. E invece le cose possono migliorare. Lo dimostrano gli esempi di città come Bologna, che da tempo ha scelto di investire sulla città 30; di Parigi, che in poco più di dieci anni si è trasformata in una capitale bike friendly di primo livello; di tutti quei ComuniCiclabili FIAB che, grazie agli stimoli, ai suggerimenti e anche al lavoro delle associazioni FIAB locali migliorano anno dopo anno.

Il bike to work riguarda vari stakeholder, dai comuni alle aziende. E ciascuno può trarre soltanto benefici dal fatto che più persone pedalano, ogni giorno, per andare al lavoro. Migliora la salute pubblica, migliora il traffico urbano, migliora la qualità dello spazio pubblico.

Buon Primo Maggio e continuate a pedalare.

Foto del Biketowork day 2025 di Università di Pisa e FIAB Pisa

Sabati 11 aprile Critical Mass Padova diurna e festosa.Intanto prendete nota ....
23/03/2026

Sabati 11 aprile Critical Mass Padova diurna e festosa.
Intanto prendete nota ....

+++ SMENTITI DAI FATTI IN 4 GIORNI +++Sono 15 le bici posizionate dagli addetti di RideMovi dentro la corsia ciclabile. ...
06/02/2026

+++ SMENTITI DAI FATTI IN 4 GIORNI +++

Sono 15 le bici posizionate dagli addetti di RideMovi dentro la corsia ciclabile.

Questo comportamento che NON RISPETTA il CdS induce alcuni singoli utilizzatori a parcheggiare il mezzo nel posto sbagliato.
Due erano su percorso tattile e strisce pedonali (le abbiamo spostate noi).

Cresce il disagio.
Anche nostro, vorremmo occuparci di altro.

Valuteremo l'opportunità di un esposto per reiterata infrazione del CdS da parte di un'azienda che effettua un servizio in convenzione con l'AC in una zona della città in cui sono state individuate precise aree di rilascio.

+++ la NOSTRA RICHIESTA è stata ACCOLTA +++Giovedì scorso, in occasione dell'intervento della Polizia Municipale di rimo...
02/02/2026

+++ la NOSTRA RICHIESTA è stata ACCOLTA +++

Giovedì scorso, in occasione dell'intervento della Polizia Municipale di rimozione delle bici private legate fuori dagli stalli, avevamo chiesto a Assessori e Dirigenti di fare spostare i mezzi del bike sharing FUORI dalla CORSIA CICLABILE che attraversa piazzale della Stazione.

Non ci riferivamo tanto alle singole bici rilasciate in modo scorretto dagli utenti, ma a quelle decine che l'azienda RideMovi, con i propri addetti, posiziona ben allineate per il 'ricarico' in zone in cui c'è molta domanda.

♤ Sabato l'arretramento era stato fatto per metà dei mezzi.
♡ Oggi finalmente TUTTE LE BIKE SHARING sono allineate FUORI dalla corsia ciclabile.

Bene! Andrea Ragona Diego Bonavina.

A questo punto sono necessari almeno altri due interventi da parte del comune:
• aumentare le rastrelliere ad attacco alto (ad esempio nella zona est di fronte al colonnato);
• ri-pitturare la segnaletica orizzontale della corsia che oggi si vede a malapena.

Due interventi possibili subito, necessari prima della fine del cantiere del TRAM.

+++ AGGIORNAMENTO: la nostra SEGNALAZIONE è stata ACCOLTA +++Da stamani, lunedì 2 febbraio, tutte le bike del servizio s...
29/01/2026

+++ AGGIORNAMENTO: la nostra SEGNALAZIONE è stata ACCOLTA +++

Da stamani, lunedì 2 febbraio, tutte le bike del servizio sharing sono collocate dalla ditta RideMovi [con il 'ricarico mezzi' fatto da addetti] FUORI dalla corsia ciclabile +++

Ristabilito il rispetto del CdS per la migliore transitabilità in piazzale della Stazione.

+ BICI FUORI DAGLI STALLI +
Domani venerdì 30 gennaio saranno rimosse le biciclette in piazzale Stazione fuori dalle rastrelliere.

● Ci auguriamo che le PRIME ad essere SPOSTATE siano quelle del bike sharing RideMovi posizionate dall'azienda in modo ERRATO!!

■ Sono gli ADDETTI dell'azienda in 'fase di ricarico' a parcheggiare le bike in mezzo alla corsia ciclabile, ostruendo il passaggio a chi pedala!!

¤ La ditta deve 'rilasciare' i mezzi in aree limitrofe, NON dentro la ciclabile.

☆ Il problema è stato segnalato all'assessore Andrea Ragona affinché riprenda la ditta al rispetto dello spazio pubblico.

◇ Abbiamo scritto anche a Diego Bonavina da cui dipende la Polizia Municipale.

Tutta l'area della stagione è interessata dal cantiere del tram 🚋
In questi mesi ognuno deve essere paziente e rispettare le regole per non intralciare la mobilità resa difficile da transenne, cartelli ecc.

È insopportabile che gli addetti alla ditta RideMovi non rispettino lo spazio dedicato ad altre utenze.

Così diventa difficile pretendere che i singoli utilizzatori del bike sharing siano responsabili: se vedono tante bici allineate spontaneamente aggiungono la propria.

Essere pedone o ciclista in zona stazione è difficile (ci sono molti cantieri, ma finiranno).Ma se a rendere il tutto an...
23/12/2025

Essere pedone o ciclista in zona stazione è difficile (ci sono molti cantieri, ma finiranno).

Ma se a rendere il tutto ancor più disagevole e pericoloso ci si mettono anche le aziende dello sharing sostenibile, allora questo diventa insopportabile.
Sappiatelo: pedoni e ciclisti, no, non siamo dei Tafazi.

Lunedì 22 dicembre:
• ciclopedonale di via Valeri occupata da 22 bici Ridemovi evidentemente posizionate dagli addetti dell'azienda;
• corsia ciclabile (sbiadita) in piazzale Stazione occupata da 10 monopattini (l'allineamento fa capire che non sono rilasci dei singoli utilizzatori).

Segnalato ai Dirigenti del Settore Mobilità e comandante della Polizia Locale (Zotta e Fontolan) e per conoscenza agli assessori Andrea Ragona e Diego Bonavina Assessore Comune di Padova affinché chiedano alle aziende di rimuoverli.

Ecco il famoso "pedone che si tuffa ad attraversare la strada" (cit. da commenti automobilisti ignoranti).Auguri di buon...
18/12/2025

Ecco il famoso "pedone che si tuffa ad attraversare la strada" (cit. da commenti automobilisti ignoranti).

Auguri di buona convalescenza a Silvio Martinello - grande campione - e grazie della riflessione e dei toni usati.

"'La strada è di tutti, a partire dai più fragili" (cit Fondazione Michele Scarponi ) .

La soluzione?
sulle nostre strade serve il massimo rispetto del Codice della Strada; guida delle automobili nel limite di velocità, attenzione e nessun uso dei cellulari, basta sorpassi azzardati, rispetto della segnaletica orizzontale (in primis strisce pedonali, corsie ciclabili, zebrature con divieto di sosta e parcheggio ...).

Questo è il risultato, visibile, di un investimento di cui sono stato stamani intorno alle 7, mentre attraversavo la strada sul passaggio pedonale con Hug, il mio fedele compagno a 4 zampe. La dinamica è semplice, si ferma l’auto per darmi la precedenza sul mio lato sinistro, inizio l’attraversamento e dal lato opposto sopraggiunge un’auto a velocità modesta e penso si fermi, invece non lo fa. L’impatto è violento ma comunque in parte limitato dalla mia prontezza di irrigidirmi e saltare letteralmente sul cofano dell’auto che mi scaraventa ad un paio di metri di distanza. 9 punti di sutura ma nessuna frattura, tante contusioni dolorose che con il passare delle ore si fanno sempre più cattive. La parte inferiore del mio corpo salvata dal salto sul cofano, condizione che ha sorpreso anche i medici del pronto soccorso e che mi ha consentito di non avere danni ben più seri. La corsa in ospedale, i rilievi della stradale e relativo sequestro dell’auto coinvolta per non essere coperta dall’assicurazione! Personalmente utilizzo l’automobile quando strettamente necessario, sono un assiduo pedone e ciclista per le mie commissioni, frequento marciapiedi e ciclabili, attraversamenti pedonali e passaggi pericolosi e sono aiutato dall’occhio sviluppato in tanti anni di competizioni, vedo cose che gridano vendetta e che mi portano a chiedermi come molta gente abbia perduto definitivamente il buon senso. La domanda è: ma cos’altro bisogna fare per obbligare chi si trova alla guida di un mezzo a rispettare il codice della strada e viversi gli spazi comuni con ragionevolezza? La maleducazione imperante e intollerabile, l’inconsapevolezza di avere un’arma in mano che può uccidere se utilizzata impropriamente rappresentano ormai una costante nelle nostre vite, non se ne può veramente più. Fino ad oggi ne parlavo senza aver vissuto un’esperienza personale, facendo comunque la mia umile parte per sensibilizzare l’opinione pubblica, ora che sono stato coinvolto direttamente l’impegno sarà ancora maggiore.

Indirizzo

Padua
35100

Sito Web

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