17/08/2026
Ogni tanto una buona notizia. Arriva dall’Inps che con la circolare n. 2540 del 3 agosto 2026 riconosce che possono aver diritto alla Naspi anche le lavoratrici che si dimettono perché vittime di violenza o di stalking.
Facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire chi ha diritto alla Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego), sono i lavoratori e le lavoratrici che perdono il lavoro a causa di licenziamento. Non quelli e quelle che si dimettono, ma solo chi perde il lavoro non per suo volere. Ci sono poi, come è ovvio, dei requisiti che rendono possibile ricevere l’assegno. Occorre aver lavorato 13 settimane negli ultimi 4 anni. L’assegno verrà corrisposto per la metà delle settimane lavorate e può durare al massimo 24 mesi.
Le lavoratrici che firmano la lettera di dimissione perché vittime di violenza non sono licenziate dal datore di lavoro ed è per questa ragione che la circolare Inps del 3 agosto è così significativa.
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