12/06/2026
Le linee guida dell'UNESCO e dell'OMS, applicate nella maggior parte dei paesi membri, tranne Italia, Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria, Lituania, hanno programmi ben dettagliati sull'educazione affettiva sessuale e relazionale obbligatoria e adatta ad ogni età, prevista fin dalle scuole elementari.
Ricordiamo che alle elementari non si parla di sesso, ma è previsto che si insegnino a chiamare le parti del corpo col nome corretto, a comprendere il concetto di confine fisico e parti intime, il diritto a dire sì o no e si insegna ad ascoltare le emozioni.
Ogni fascia di età affronta temi diversi con modalità differenti adatte all'età e al comportamento dei giovani. Ci sono molti studi che provano come l'applicazione delle linee guida aiuti a prevenire la violenza e a ridurre gli abusi, non anticipa (anzi) l'attività sessuale, aumenta la capacità di fare scelte consapevoli e riduce le gravidanze indesiderate.
Da 20 anni andiamo nelle scuole superiori a fare educazione e vediamo che i ragazzi e le ragazze arrivano pieni di domande, senza una preparazione adatta e il 90% dichiara che avrebbe voluto ricevere un'educazione in materia prima.