07/09/2026
PAROLE SENZA FATTI E
FATTI CHE LE SMENTISCONO
Osservazioni sull'intervista al sindaco di Padova Sergio Giordani
Sul Mattino di Padova del 5/09 è comparsa un' intervista al sindaco Sergio Giordani : gli si è chiesto un bilancio dei suoi mandati e lui ha risposto con l'ottimismo che lo contraddistingue.
Alle domande il sindaco risponde specificando innanzitutto quello che è il suo stile: alla fine decido io. E con questo ha chiarito che non si discosta dal modello di presidenzialismo locale che mal sopporta il dissenso interno. Del resto nelle rare volte in cui si è trovato di fronte a idee diverse è stato irremovibile.
Poi passa ad elencare i risultati, quelli reali, che non ci piacciono per niente,e quelli immaginari.
Fra i primi parla di fusioni e privatizzazioni
( quel che fa anche la destra…), sulle quali chi intervista evita quesiti scomodi. Qualche cittadino saprebbe porglieli, se solo trovasse spazio in quella testata , anche perché riguardano un modello di sviluppo che poco ha che vedere con i bisogni collettivi, con al centro la logistica diretta da multinazionali (privatizzazione di Interporto).
Ma procediamo...
Fra i risultati immaginari, il sindaco cita genericamente il trasporto pubblico, il verde ,il sociale
Sul primo tema non accenna alla gestione estremamente critica dei lavori di costruzione del Sir 2 e minimizza il tema delle consegne di mezzi. Ma soprattutto dimentica che a Padova il traffico privato è aumentato e non c'è Piano della Mobilità Sostenibile che tenga, se non si immagina un trasporto pubblico capillare, accessibile, gratuito almeno per certe fasce sociali e l'allargamento delle zone 30.
Sul secondo fa finta di dimenticare che il Comune ha abbattuto un bosco nel centro di Padova e alberi sani per realizzare un parco distopico come il Boschetti, raggiunto un consumo di suolo del 49.76%, autorizzato un polo logistico di 155.000mq e una speculazione edilizia estesa ovunque, anche a ridosso della cinta muraria (altro che Parco delle Mura...). Appare ridicolo che estragga dal cilindro la depavimentazione, tutta da fare a parte quella di via Savelli. La depavimentazione, che peraltro non è un rimedio sufficiente alla perdita di servizi ecosistemici causata dall'intensa copertura del suolo, sembra più uno slogan di fine legislatura di fronte alla tragica situazione che abbiamo davanti
Si rende inoltre disponibile per un posto in Parlamento come procacciatore finanziario per continuare una cementificazione non finita. Infatti ricorda che vuole la Tav e l’arco di Giano, perché di opere come quelle la città ha bisogno. Per seppellirsi definitivamente nel deserto di una improbabile, arida, ridicola smart city, aggiungiamo noi, spopolata dalle rendite immobiliari e dagli affitti alle stelle, nonché dall'aria irrespirabile dovuta alla moltiplicazione delle fonti inquinanti. A questo proposito ricordiamo che il Comune spende centinaia di migliaia di euro in consulenze e progettazione, ma non ha voluto sganciare un euro per il bio-monitoraggio che confronterá la presenza di metalli sulle unghie dei bambini tra le aree circostanti l'inceneritore e quelle più lontane. In tema di inceneritore, segnaliamo poi la raccolta differenziata ferma al palo e i rifiuti che non diminuiscono.
Il sindaco dimentica di elencare alcuni "risultati". Glieli ricordiamo noi: riqualificazioni speculative sul lusso, studentati di lusso, la consegna alla gestione privata di spazi ed edifici pubblici come Ex Coni, Ex Macello ed ex Configliachi, l'enorme colata di cemento che sta riversandosi attorno all'area altamente impermeabilizzata del "futuro" nuovo ospedale. Questi sono i fatti , non parole come l'importante delibera di iniziativa popolare sull'acqua pubblica votata ancora nel 2019, a cui non ha però fatto seguito alcun regolamento esecutivo per non toccare gli interessi di Acegas ApsAmga. E la parte della delibera che dipende dalla volontà dell'amministrazione non è mai stata applicata dai servizi sociali.
Parole senza fatti o fatti che le smentiscono,quando si tratta di rispondere a bisogni collettivi, fatti senza parole quando si tratta di assecondare affari e profitto
I fatti che vorremmo li abbiamo segnalati spesso, ma un sindaco che non dialoga e un'amministrazione che lo segue senza ba***re colpo, li hanno comodamente archiviati.
Coordinamento dei Comitati Cittadini