15/06/2026
Ci sono ferite che il tempo non cancella, ma che la solidarietà trasforma in speranza. Questo fine settimana Gemona non ospita solo il Raduno del Triveneto, ma celebra un legame d'acciaio nato cinquant'anni fa, quando la terra tremò e il Friuli vide spuntare le penne nere, fratelli pronti a spalare macerie e ricostruire il futuro mattone dopo mattone.
La storica promessa "Il Friuli ringrazia e non dimentica" quest'anno si fa abbraccio collettivo, con una medaglia speciale ai volontari di allora e oltre venticinquemila alpini pronti a riempire le strade di canti, memoria e bandiere al vento.
Sarà un weekend intenso, scandito dal passo della sfilata e dal fischio del treno storico della solidarietà, per ricordare a tutti che il Friuli è risorto e che gli Alpini erano lì a sorreggergli la schiena.