Oipa Padova

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La sezione Oipa di Padova nasce nel 2017 da un gruppo di volontarie che hanno in comune la passione per gli animali e che vogliono sensibilizzare le persone a quelli che sono i problemi riguardanti randagismo, abbandoni e maltrattamenti.

10/10/2026
Questo post è doveroso condividerlo, per noi. ❤️Perché Katy e Alan fanno parte della nostra famiglia: adottanti e stalla...
10/10/2026

Questo post è doveroso condividerlo, per noi. ❤️

Perché Katy e Alan fanno parte della nostra famiglia: adottanti e stallanti che, nonostante le difficoltà, continuano a essere parte del nostro cammino e dei nostri cuori.

Siete sempre con noi, ....anche Ciccio, nonostante il deprecabile comportamento di questa estate.....🤦🤦🤦.

Condividiamo questo post con la speranza che possa arrivare sulla bacheca giusta, raggiungere le persone giuste e, soprattutto, aiutare la nostra Katy a trovare le cure di cui ha bisogno. 🙏🐾❤️

**Condividere può fare la differenza. Facciamolo per Katy!** ❤️

Ciao a tutti!!! ❤️

Eccomi finalmente qui, dopo tanto tempo, per aggiornarvi sulla situazione della nostra raccolta fondi e raccontarvi cosa è successo in questi mesi, tra ostacoli, delusioni, nuove possibilità e tanta voglia di non arrendersi.

Purtroppo, non è stato un periodo semplice e, anche se avrei voluto darvi notizie positive molto prima, ci sono situazioni che richiedono tempo, pazienza e una buona dose di determinazione.

Il contatto con l'ospedale di Gerusalemme

In questi mesi abbiamo provato più volte a metterci in contatto con l'ospedale di Gerusalemme, dove lavora un neurologo molto conosciuto nel campo della ricerca sulle cellule staminali per la SLA. Riponevamo molte speranze nella possibilità di avviare un dialogo diretto con lui e di capire se esistessero opportunità concrete per il mio caso.

Purtroppo, nonostante i numerosi tentativi, non siamo mai riusciti a ottenere un confronto diretto e soddisfacente. Abbiamo inviato diverse e-mail, sollecitato risposte e trasmesso più volte la documentazione medica necessaria, ma i riscontri ricevuti sono stati pochissimi e, alla fine, tutto si è fermato.

Siamo consapevoli che la difficile situazione geopolitica possa aver complicato le comunicazioni e il lavoro delle strutture sanitarie, ma dopo mesi di attesa e tanti tentativi andati a vuoto, ci siamo trovati costretti, a malincuore, ad accantonare questa strada.

È stata una delusione, perché quando si convive con una malattia come la SLA, ogni possibilità di approfondimento rappresenta una speranza a cui ci si aggrappa. Non chiedevamo certezze o promesse miracolose, ma almeno la possibilità di essere ascoltati, valutati e di capire se ci fosse un percorso percorribile.

Una nuova possibilità grazie a un ricercatore italiano !

Nel frattempo, però, non siamo rimasti fermi!

Siamo riusciti a entrare in contatto con un biologo italiano di fama internazionale, impegnato nella ricerca sulle cellule staminali in ambito neurologico. Un professionista che, per poter proseguire il proprio lavoro di ricerca, ha dovuto trasferirsi all'estero.

Anche riuscire a stabilire questo contatto non è stato semplice, ma alla fine ce l'abbiamo fatta! E per noi questo rappresenta un passo importante.

L'idea è quella di riprendere i contatti a partire da novembre, per approfondire la situazione e capire quali possano essere le prospettive future. Il lavoro necessario è complesso: sviluppare e caratterizzare una linea di cellule staminali neurologiche partendo da zero richiede tempo, competenze specifiche, risorse e un lungo percorso di ricerca e sperimentazione.

Al momento siamo ancora in una fase di studio e di test. È quindi fondamentale essere prudenti e non creare aspettative che oggi non possiamo ancora confermare. Non sappiamo se e quando questo lavoro potrà tradursi in una possibilità concreta per noi malati di SLA, ma sapere che esiste un percorso di ricerca in corso e avere finalmente un riferimento con cui confrontarci ci dà una nuova ragione per continuare a informarci e a lottare.

La nostra speranza è che la ricerca possa fare passi avanti e che, un giorno, queste conoscenze possano aprire nuove prospettive terapeutiche anche per chi, come me, sta affrontando questa malattia.

La Cina resta una seconda possibilità

Non abbiamo comunque chiuso la porta al contatto con la Cina, che continuiamo a considerare come una seconda opzione.

Lo teniamo presente perché vogliamo esplorare tutte le strade che possano essere approfondite seriamente, senza fermarci alla prima difficoltà. In questo momento, però, abbiamo scelto di dare priorità al confronto con il ricercatore italiano, perché abbiamo fiducia in lui e crediamo sia importante poter contare su un riferimento con cui costruire un dialogo e valutare con attenzione i possibili passi successivi.

Naturalmente, ogni eventuale percorso dovrà essere approfondito verificandone la reale fattibilità, le evidenze scientifiche, i rischi e le condizioni necessarie. Quando si parla di SLA, la speranza è fondamentale, ma deve sempre accompagnarsi alla massima attenzione e alla consapevolezza che la ricerca non offre garanzie.

❤️ La realtà quotidiana, però, non si ferma

C'è una parte di questa storia che purtroppo non possiamo mettere in pausa: la malattia continua ad avanzare, giorno dopo giorno.

La SLA non aspetta che arrivino le risposte alle e-mail, che si concludano gli studi o che si aprano nuove possibilità. Nel frattempo, la mia assistenza quotidiana continua a essere indispensabile e comporta spese importanti, costanti e sempre più difficili da sostenere.

Siamo soltanto io e mio marito ad affrontare tutto questo. Cerchiamo ogni giorno di andare avanti, di trovare soluzioni e di fare il possibile per gestire una situazione che, sotto tanti punti di vista, è diventata estremamente impegnativa. Ma non vi nascondo che è davvero dura.

Ci sono momenti in cui la stanchezza, le preoccupazioni economiche e l'incertezza sul futuro si fanno sentire pesantemente. Eppure continuiamo a provarci, perché arrendersi senza aver esplorato seriamente le possibilità che abbiamo davanti è qualcosa che facciamo fatica ad accettare.

È anche per questo che la raccolta fondi rimane così importante: non rappresenta soltanto un aiuto economico, ma ci permette di affrontare le necessità dell'assistenza quotidiana e di valutare con maggiore concretezza eventuali opportunità future, qualora si rivelassero scientificamente fondate e accessibili.

Per questo voglio ringraziare tutti voi

A chi ci ha sostenuto, a chi ha donato anche una piccola somma, a chi ha condiviso la nostra storia, a chi ci ha scritto una parola di incoraggiamento e a chi continua a seguirci: grazie, davvero, con tutto il cuore.

So che il tempo passa e che, dopo tanti mesi, qualcuno potrebbe chiedersi a che punto siamo e perché non ci siano ancora risultati concreti. È proprio per questo che sentivo il bisogno di aggiornarvi con sincerità, senza nascondere le difficoltà e senza alimentare false illusioni.

Non abbiamo ancora raggiunto il traguardo che speravamo, ma stiamo continuando a cercare, a informarci e a costruire contatti. Ci sono strade che purtroppo si chiudono, altre che richiedono pazienza e altre ancora che devono essere valutate con molta attenzione.

Noi, però, siamo ancora qui. Con le nostre paure, le nostre difficoltà, la fatica di ogni giorno, ma anche con la volontà di continuare a provarci.

Se potete, continuate a starci vicino, condividendo la nostra raccolta fondi e aiutandoci a far conoscere la nostra storia.Ogni gesto, anche piccolo, può fare la differenza nella gestione quotidiana di questa situazione così difficile.

Grazie a tutti per non averci dimenticati, per il vostro affetto e per il sostegno che continuate a dimostrarci. ❤️

Aggiornamento: trovati proprietariTrovato a Limena ora3401594115
10/10/2026

Aggiornamento: trovati proprietari
Trovato a Limena ora
3401594115

10/10/2026

Un buon sabato dalla nostra super mamma Isolina e cuccioli. Un grazie infinito a Sara per questo stallo improvviso, imprevisto e fuori programma ma grazie a lei Isolina ha partorito in sicurezza

Come può essere sparito nel nulla? Shippo deve tornare a casa la sua famiglia è distrutta
10/10/2026

Come può essere sparito nel nulla?
Shippo deve tornare a casa la sua famiglia è distrutta

🗓️ SABATO 10 OTTOBRE  🗓️                 ➡️ Doppio Appuntamento ⬅️ 📍 ARCAPLANET S. M. Di Sala 📍 NATURE PET SHOP  Montà S...
09/10/2026

🗓️ SABATO 10 OTTOBRE 🗓️ ➡️ Doppio Appuntamento ⬅️
📍 ARCAPLANET S. M. Di Sala
📍 NATURE PET SHOP Montà

Saremo presenti con i nostri banchetti informativi e raccolta cibo per gli animali abbandonati che accudiamo🐾🐈‍⬛
Hanno bisogno di tutto il nostro aiuto e insieme possiamo fare la differenza💪
Ogni piccolo aiuto è un grande dono per loro😻
Vi aspettiamo 🙏

https://www.facebook.com/share/1JHyMgjghJ/
09/10/2026

https://www.facebook.com/share/1JHyMgjghJ/

Don Marco Polverari, cappellano dell’ospedale, avrebbe intimidito le operatrici dopo il controllo e la multa per le condizioni in cui era tenuto l’animale

09/10/2026

Ore 6.00 del mattino. ☕️

Suona il telefono della volontaria, che ovviamente è già in piedi: ci sono tutti gli animali da accudire, visite ospedaliere per lei da fare e genitori malandati di cui occuparsi.

Risponde con un po' di apprensione.

Dall'altra parte c'è una signora che ha trovato sulla nostra pagina **il gatto della sua vita**.

La volontaria ascolta la descrizione e capisce subito: la solita richiesta per una gattina a pelo semilungo.
Così, alle 6 del mattino, cercando di mantenere quel briciolo di calma che le resta, prova a spiegare che la gattina, per il momento, non è disponibile per l'adozione, che ci sono già altre richieste e che, eventualmente, ci sono tanti altri mici in cerca di famiglia.
Ma no.
La signora, sorseggiando tranquillamente il caffè sul terrazzo di casa, visto che è in ferie, parole sue, ha visto proprio quella gattina sulla nostra pagina.

E secondo lei è **un segno del destino**.

A quel punto la volontaria, con tutta la pazienza possibile, le consiglia di scorrere la pagina, guardare anche gli altri gatti e, magari, di risentirci a un orario un po' più decente.
La risposta della signora?

Beh, se mi deve rispondere così, poteva fare a meno di rispondere!
E qui, finalmente, arriva l'illuminazione. 💡
Ha ragione, signora!

Da oggi risponderemo al telefono esclusivamente dalle 16.00 alle 17.30.

Perché noi volontarie, si sa, non abbiamo una vita, non abbiamo impegni, non abbiamo famiglie, non ci ammaliamo e, soprattutto, siamo sempre a disposizione di tutti.
Ah, dimenticavamo!

Per le emergenze verremo direttamente da lei.

Tanto è in ferie, no? 😂

Una piccola precisazione però: dietro ogni volontaria c'è una persona. E dietro ogni associazione ci sono persone che fanno quello che possono, con il tempo, le energie e le risorse che hanno.

La passione per gli animali non significa essere disponibili 24 ore su 24, né dover accettare qualsiasi tono o pretesa.

Il volontariato è un atto d'amore, non un servizio clienti H24. 🐾

AIUTIAMO QUESTI GATTI. NON LASCIAMOLI SOLI. Purtroppo c'è una situazione davvero molto, molto delicata in un Comune dell...
08/10/2026

AIUTIAMO QUESTI GATTI. NON LASCIAMOLI SOLI.

Purtroppo c'è una situazione davvero molto, molto delicata in un Comune della provincia di Padova.

C'è un amministratore di sostegno, una signora anziana, sola e malata, e nella sua casa ci sono tantissimi gatti e forse anche dei gattini che hanno urgente bisogno di aiuto.

È una situazione particolare, che probabilmente è anche il risultato di una solitudine profonda, di una fragilità che si è protratta nel tempo e di una rete di aiuti che forse non è riuscita a intercettare per tempo ciò che stava accadendo.

E allora viene spontaneo chiedersi: come è stato possibile arrivare fino a questo punto?
Dove è mancata l'attenzione? Dove è mancato l'aiuto? E soprattutto, possiamo davvero permetterci di girarci dall'altra parte adesso?

Al di là delle responsabilità, oggi ci sono degli esseri viventi che hanno bisogno di noi. I gatti non hanno colpe. Non hanno scelto questa situazione e non possono uscirne da soli.

Servono concretamente stalli, adozioni responsabili, cure veterinarie e sterilizzazioni.

🙏 Per questo facciamo un appello alla sensibilità e al senso di responsabilità di tutti: chi può aprire la propria casa anche solo temporaneamente, chi può adottare, chi può dare una mano, non resti indifferente.

📞 Per aiutare concretamente: 340 159 4115

A volte una situazione così grande può sembrare impossibile da affrontare. Ma se ognuno fa la propria parte, anche un piccolo gesto può salvare una vita.

Non lasciamo che la solitudine di una persona diventi anche la condanna di tanti animali.
Facciamo in modo che, almeno adesso, qualcuno si accorga di loro. ❤️🐾

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Padua

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