16/06/2026
La Giunta comunale ha votato l’atto definitivo che salva il Basso Isonzo, concludendo il percorso avviato dal consiglio comunale lo scorso mandato.
Un’operazione durata oltre quattro anni grazie alla quale i 30.000 mc con 100 appartamenti previsti sui campi agricoli sono stati bloccati per sempre, e spostati in un’area dove era già prevista edificazione.
L’area di atterraggio di questa cubatura, in via Venezia, era la sede di una vecchia fabbrica, la Rizzato, dove era già in essere un Piano Urbanistico parzialmente realizzato con un park interrato. Si salva quindi il suolo costruendo dove era già previsto.
Uno dei risultati più significativi di questi anni, che ha dimostrato nei fatti come la nostra visione di città sia concreta, e che ha e dato il la all’attuazione di una visione, quella che abbiamo adottato con il Piano degli Interventi, che si basa sullo stop al consumo di suolo, l’incentivo alla rigenerazione e alla depavimentazione.
Un atto che mostra anche come le politiche urbanistiche siano un processo lento, a volte poco visibile: per mostrare chiaramente il cambio di rotta che abbiamo intrapreso serviranno anni, ma la direzione è quella giusta e continueremo a perseguirla.