15/06/2026
Sabato prossimo, 20 giugno, si terrà il primo seminario del ciclo 2026, dal titolo “Comprendere l’istituzione, attivare la gruppalità per la cura della sofferenza psichica”.
Avremo il piacere di ospitare il dott. Francesco Stoppa, psicoanalista e formatore, per la relazione della mattina.
Così scrive nella prefazione del Libro di Luciana Bianchera “Sognare da ciechi”:
"Queste sono pagine attraversate, solcate, dalla passione. Parole e silenzi che nel loro alternarsi e compenetrarsi descrivono continui ma quasi impercepibili passaggi di stato tra un sentimento e l’altro: dal dolore alla gioia, dalla nostalgia all’attesa. Poesia dopo poesia, è come avanzare sul lembo estremo di una spiaggia dove le onde, sporgendosi e ritirandosi, mescolano terra e mare. Su questa battigia è consigliabile procedere in punta di piedi per poter cogliere negli spazi tra una riga e l’altra il fluttuare della vita, i suoi fremiti, le sue vibrazioni. La poesia è il riverbero in noi dell’incorreggibile incoerenza della vita, che sa accecarci coi suoi fulminei bagliori e con le sue inattese eclissi. Di conseguenza è ‘poeta’ chi non coltiva l’illusoria presunzione di sconfiggere le tenebre con le armi della ragione ma chi sceglie di mettere il proprio desiderio alla prova dell’oscurità; chi sa vedere nel buio per estrarre da lì i punti di luce che ci orientano nel perenne divenire della nostra umanità. Di tale connubio di ombre e luci, Luciana dice che questo è “il buio più luminoso””.