Asvegra

Asvegra Associazione Veneta per la Ricerca e la Formazione in Psicoterapia Analitica di Gruppo e Analisi Istituzionale.

🪑 “COMPRENDERE L’ISTITUZIONE, ATTIVARE LA GRUPPALITÀ PER LA CURA DELLA SOFFERENZA PSICHICA”PRIMO SEMINARIO 2026🗓️ sabato...
25/05/2026

🪑 “COMPRENDERE L’ISTITUZIONE, ATTIVARE LA GRUPPALITÀ PER LA CURA DELLA SOFFERENZA PSICHICA”

PRIMO SEMINARIO 2026

🗓️ sabato 20 giugno - 8:45 | 18:00

La psicoanalisi nelle istituzioni non deve limitarsi a fornire un "esperto in più" per i casi meno gravi.
Per Francesco Stoppa, la vera sfida è ribaltare la prospettiva: non solo cosa la psicoanalisi offre all'istituzione, ma come l'istituzione stessa possa mettere alla prova la vocazione sociale della psicoanalisi. Essa deve agire come una forma di interrogazione sul disagio della civiltà, entrando nel vivo delle dinamiche di gruppo e delle situazioni cliniche complesse.

Speriamo di incontrarvi numerosi!
Programma completo e costi al link del sito:
👉🏻 https://www.asvegra.it/evento/ciclo-di-seminari-2026-istituire-la-cura-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale/

Per iscrizioni inquadrare il QR code o seguire il seguente link: https://www.irecoop.veneto.it/seminari-istituire-la-cura%3A-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale?_gl=1*fr8bl9*_up*MQ..*_gs*MQ..&gclid=CjwKCAjwtcHPBhADEiwAWo3sJvSEQhNbdvFKnzn96dN-nTrLNPKO1BMhfrJ5AJcpQ3vpgshD5sHIyxoCj0MQAvD_BwE&gbraid=0AAAAApC4YBJmBrNARq24_Lfz9_2_x1PWM

📚PRIMO SEMINARIO“Comprendere l’istituzione, attivare la gruppalità per la cura della sofferenza psichica”🗓️ 20 giugno 20...
09/05/2026

📚PRIMO SEMINARIO
“Comprendere l’istituzione, attivare la gruppalità per la cura della sofferenza psichica”

🗓️ 20 giugno 2026
📍 Sala della Scuola della Ca**tà, via S. Francesco, 61, Padova

Nel primo seminario di questo ciclo 2026 proponiamo un percorso di lettura e confronto sul ruolo dell’istituzione come processo vivo che orienta la clinica (mandato, ruoli, confini, responsabilità) nei diversi contesti di cura, dal pubblico al privato. Attraverso relazioni, discussioni plenarie e “cantieri” operativi, la giornata si propone di mettere in evidenza come la gruppalità sia un dispositivo essenziale: per la cura dei pazienti e, al tempo stesso, per il contenimento e pensabilità agli operatori, prevenendo frammentazioni e risposte difensive. Le esperienze presentate permetteranno di collegare cornice teorica e pratiche cliniche, fino alla sintesi finale su nodi critici e prospettive di lavoro trasferibili nei servizi e nei setting clinici.

Per iscrivervi vi invitiamo a proseguire al seguente link:

https://www.irecoop.veneto.it/seminari-istituire-la-cura%3A-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale?_gl=1*fr8bl9*_up*MQ..*_gs*MQ..&gbraid=0AAAAApC4YBJmBrNARq24_Lfz9_2_x1PWM

È con profondo dolore e commossa partecipazione che annunciamo la scomparsa del dott. Sergio Fava, avvenuta all’alba del...
11/04/2026

È con profondo dolore e commossa partecipazione che annunciamo la scomparsa del dott. Sergio Fava, avvenuta all’alba del 6 aprile.
Con lui perdiamo non solo un socio fondatore e un ex presidente, ma una colonna portante della nostra cultura associativa e un maestro che ha segnato la storia della psichiatria e della psicoterapia nel nostro territorio.
Sergio portò in Italia l’esperienza maturata in Svizzera presso la Clinica del Prof. Muller, inserendosi nel gruppo d’eccellenza dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Padova sotto la direzione del prof. Barison. Protagonista della stagione delle riforme degli anni ’70, Sergio fu tra i principali artefici della transizione verso il modello del "settore" e della successiva applicazione delle leggi 180 e 833 del 1978. Come Primario in vari servizi pubblici, ha contribuito a costruire la psichiatria pubblica del Veneto con una visione allora rivoluzionaria: integrare la cura del singolo con l’analisi istituzionale.

Da questa spinta ideale e professionale nacque nel 1983 ASVEGRA, fondata insieme ai colleghi F. Fasolo, G. Gozzetti ed E. Novello. Il suo impegno si estese poi a livello nazionale con l'adesione alla confederazione COIRAG; Sergio fu il primo, indimenticato Direttore della Sede della Scuola di Padova, dove insegnò con dedizione e sapienza fino al ritiro.
Chi lo ha conosciuto ne ricorda la verve professionale, l’acume intellettuale e la capacità di mantenere sempre aperto il dialogo tra diversi quadri di lettura della realtà.
Ci lascia un’importante eredità culturale e politica: la convinzione che la cura psichica non possa prescindere dalla dimensione sociale e istituzionale.

Tra i membri dell’associazione circolano in questi giorni racconti di affettuosi episodi, ricordi caldi e personali che testimoniano una memoria che rimarrà sempre viva e vivace, nel cuore di chi lo ha conosciuto e porta con sé e dentro sé il suo pensiero.

02/04/2026

𝗗𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮. 𝗥𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗲 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗲 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗥𝗲𝗯𝘂𝘀 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗱𝗼𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮.

Serata scientifica promossa dalla rivista Gruppi sull’adolescenza con la presentazione di due testi pubblicati in dialogo con gli autori.

📆 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟵 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲
⏰ 𝗢𝗿𝗲 𝟮𝟬.𝟯𝟬
👩‍💻 𝗢𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲

Ospiti:
- 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗕𝗼𝗿𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼, autrice del testo “Tra Connessione e Individuazione”
- 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗶𝗲𝗿𝗶 e 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗶, autori del testo “Il mondo in Tasca”

A dialogare con loro saranno presenti 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝘂𝗰𝗰𝗶 (Psichiatra, Gruppoanalista, Direttore UOC ASL Lecce) ed 𝗘𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗣𝗮𝘁𝗿𝘂𝗻𝗼 (Psicologa, Psicoterapeuta, docente COIRAG).

Informazioni e iscrizioni qui: https://coirag.org/rivista-gruppi/adolescenti-corpo-parola/

🌀 CICLO DI SEMINARI 2026Istituire la cura: dispositivi per la clinica tra gruppi e digitale 🗓️ sabato 20 giugno 2026 | s...
11/03/2026

🌀 CICLO DI SEMINARI 2026

Istituire la cura: dispositivi per la clinica tra gruppi e digitale

🗓️ sabato 20 giugno 2026 | sabato 17 ottobre 2026
ore 8:45 - 18:00

Il ciclo di seminari di quest’anno propone un percorso di lettura e confronto sulle trasformazioni in atto nei contesti di cura — dalla clinica privata ai servizi pubblici e al privato sociale — mettendo al centro i dispositivi clinici non come meri strumenti, ma come setting regolati da ruoli, confini, regole e relazioni, capaci di incidere concretamente sul lavoro quotidiano e sulla presa in carico di pazienti con livelli di gravità molto diversi.
La cornice della clinica istituzionale consente di leggere il funzionamento di questi dispositivi e i loro effetti: da un lato sostiene l’attivazione di buone pratiche sensibili ai bisogni della popolazione; dall’altro aiuta a riconoscere e prevenire rischi attuali come derive organizzative verticistiche o un’eccessiva standardizzazione e proceduralizzazione che può irrigidire il lavoro clinico.

Perché “Istituire la cura”? Intendiamo dar valore all’atto fondativo che attraversa ogni pratica terapeutica, in qualunque ambito si realizzi, la costruzione di un campo in cui diventa atto clinico stabilire confini, definire cosa entra e cosa resta fuori, produrre un ordine di senso e di responsabilità. Vogliamo sottolineare la responsabilità istitutiva nel riconoscere che le scelte cliniche non sono mai neutre e producono effetti che superano la diade, interrogando l’etica della pratica e il modo stesso in cui pensiamo la cura.

Su queste basi si articolano le due giornate seminariali, che alternano relazioni, esperienze operative e discussioni plenarie per costruire un linguaggio comune, individuare nodi critici e delineare prospettive di lavoro.

🔜 A breve informazioni più dettagliate sulle singole giornate e sulle modalità di iscrizione.

Ricordiamo che gli eventi saranno entrambi accreditati ed è possibile l’iscrizione al singolo seminario.
Per ulteriori approfondimenti sui costi vi invitiamo a visitare il sito 👉🏻 https://www.asvegra.it/evento/ciclo-di-seminari-2026-istituire-la-cura-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale/

La serata inaugurale del piano formativo 2026 si è aperta con la riflessione della prof.ssa Centanni, che ha proposto il...
09/03/2026

La serata inaugurale del piano formativo 2026 si è aperta con la riflessione della prof.ssa Centanni, che ha proposto il mondo della tragedia greca come lente interpretativa del nostro presente.

Al centro dell’incontro la figura di Antigone, sottratta alla rappresentazione riduttiva che spesso la narra eroina dell’amore fraterno e della ribellione alla tirannia di Creonte. Eteocle e Polinice, i fratelli fratricidi in lotta per il potere su Tebe; Edipo e Giocasta, riletti nelle molteplici variazioni del mito; e ancora i riferimenti all’Orestea, in cui la catena di violenze familiari conduce a una forma di pacificazione attraverso l’istituzione della giustizia cittadina sotto l’egida di Atena.
In questa prospettiva, la tragedia greca ha offerto una potente rappresentazione delle tensioni tra affetti, sangue e potere, ricordando al tempo stesso come le Erinni, simbolo di una violenza originaria e sempre possibile, possano sempre riemergere.

Il confronto con il mito ha offerto uno spunto di riflessione per l’area psicoanalitica, che proprio dal mito di Edipo ha tratto alcune delle sue matrici fondative. Edipo non appare qui soltanto come la figura dell’incesto, ma anche come colui che indaga e scopre la propria colpa, assumendosi la responsabilità della peste che affligge la città di Tebe e rivelando il legame tra il destino individuale e quello dell’istituzione politica.

Da qui l’invito a pensare alla pratica clinica contemporanea come uno spazio che non può chiudersi in modo autoreferenziale, ma deve rimanere vitale e aperto al confronto con le nuove sfide poste dai dispositivi di cura, dalle trasformazioni delle psicopatologie e dai cambiamenti delle istituzioni.

Anche in Asvegra, ora Ente del Terzo Settore, si apre la sfida di mantenere in tensione e in dialogo dimensioni diverse: la cura e l’istituzione, la tradizione e l’innovazione, l’eredità teorica e le nuove forme di partecipazione e apertura democratica ai soci. Un dinamismo che richiama, simbolicamente, proprio il movimento della tragedia greca, capace di tenere insieme conflitto, trasformazione e ricerca di un nuovo ordine possibile.

Giovedì 9 aprile, su piattaforma zoom, si terrà un interessante approfondimento sull’adolescenza!Vi invitiamo a partecip...
07/03/2026

Giovedì 9 aprile, su piattaforma zoom, si terrà un interessante approfondimento sull’adolescenza!
Vi invitiamo a partecipare, per informazioni potete consultare il sito Coirag al link: https://coirag.org/rivista-gruppi/adolescenti-corpo-parola/?fbclid=IwdGRjcAQYtIlleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEeYFNg65eHGunc03YmimyZMAOJjPznJqZwMKZZny8pSUXGox_RzJeoVdWe3Jg_aem_M9l1NJX-zUjs3W8N6sxckQ

La 𝗿𝗶𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗚𝗥𝗨𝗣𝗣𝗜 è lieta di presentarvi nella serata di 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟵 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲, alle 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟬.𝟯𝟬 su piattaforma 𝗭𝗼𝗼𝗺, un approfondimento sull’adolescenza.

𝗗𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮. 𝗥𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗲 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗲 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗥𝗲𝗯𝘂𝘀 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗱𝗼𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮.

Come ospiti avremo 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗕𝗼𝗿𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼, autrice del testo “Tra Connessione e Individuazione”, e 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗶𝗲𝗿𝗶 e 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗶, autori del testo “Il mondo in Tasca”.
A dialogare con loro saranno presenti 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝘂𝗰𝗰𝗶 (Psichiatra, Gruppoanalista, Direttore UOC ASL Lecce) ed 𝗘𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗣𝗮𝘁𝗿𝘂𝗻𝗼 (Psicologa, Psicoterapeuta, docente Coirag).

Informazioni e iscrizioni qui: https://coirag.org/rivista-gruppi/adolescenti-corpo-parola/

Vi ricordiamo che venerdì ci sarà la serata inaugurale di questo nuovo anno formativo! Vi aspettiamo!
02/03/2026

Vi ricordiamo che venerdì ci sarà la serata inaugurale di questo nuovo anno formativo!
Vi aspettiamo!

SERATA INAUGURALE 2026 🌀
“Antigone e i suoi fratelli: endogamia e paranoia nello psicogenoma dei figli di Edipo”

🗓️ 6 marzo 2026 | dalle ore 20:30 alle 22:30
📍via Santa Lucia 42, Padova

Perché rivolgersi quest’ anno, per la nostra consueta serata che inaugura il piano formativo 2026, alla professionalità della prof.ssa Centanni, avventurandoci su un tema così articolato, come il titolo del suo intervento richiama?
Riascoltando le conseguenze drammatiche dell’atto incestuoso di Edipo sui suoi figli, possiamo ritrovare una complessità inaspettata, in particolare nella figura di Antigone, troppo spesso identificata, nella contemporaneità, come l’eroina dell’amore fraterno, della ribellione alla tirannia di Creonte, despota ottuso e servo delle leggi della polis, istituzione privilegiata nella Grecia antica.
La tragedia sofoclea sembra essere molto più di una lezione sugli affetti dei legami di sangue contro le leggi scritte e le istituzioni.
Antigone nasce a Teatro, scrive Centanni, proprio nel suo essere personaggio tragico e vittima, ma attrice potente del suo genos malato, ovvero nata dai genitori consanguinei, come i suoi fratelli.
Proprio nella meraviglia del teatro greco, lungi dall’identificare i personaggi in buoni e cattivi, giusti e ingiusti, vili e audaci, possiamo, in una loro rilettura competente, ritrovare la molteplicità dell’umano che vive nel tempo.
Forse Ritornare alle origini del mito ci solleva dalla semplificazione culturale, anche quella della psicoanalisi, che invece trova la sua vitalità nel mettersi in discussione di fronte alle nuove sfide dei dispositivi di cura anche tecnologici e digitali, alle nuove psicopatologie e ai cambiamenti delle istituzioni di cura.

🔸con una relazione della prof.ssa Monica Centanni

Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti.
Per iscrizioni, scrivere a: [email protected] entro il 28 febbraio.

Maggiori informazioni al sito: https://www.asvegra.it/evento/serata-inaugurale-asvegra-2026/

🏘️ Workshop Cittadinanza Riflessiva 🗓️ sabato 14 marzo | 14:45 - 19:00📍 Biblioteca Civica F. Talami - Via Matteotti, 71 ...
02/03/2026

🏘️ Workshop Cittadinanza Riflessiva

🗓️ sabato 14 marzo | 14:45 - 19:00
📍 Biblioteca Civica F. Talami - Via Matteotti, 71 - Abano Terme

Il Workshop di Cittadinanza Riflessiva è uno spazio
per tutti i cittadini, aperto alla diversità, in cui apprendere ad ascoltare e dove essere ascoltati, in cui DIALOGARE e RIFLETTERE INSIEME sulle tematiche inerenti la cittadinanza responsabile.

Si parte dai propri sogni notturni per esplorare insieme il loro significato sociale, senza alcun giudizio. Il materiale offerto dai sogni ci darà modo di lavorare e riflettere insieme in grande gruppo e in piccoli gruppi, guidati da cittadini esperti di Cittadinanza Riflessiva.

La partecipazione è gratuita!

Per iscrizioni o domande, entro il giorno 11 marzo, scrivere a ✉️ [email protected]

➡️ Sabato si è svolta la giornata studio “Teoria e modelli di campo a confronto”, presso la Coop. Sociale NUOVA IDEA, di...
24/02/2026

➡️ Sabato si è svolta la giornata studio “Teoria e modelli di campo a confronto”, presso la Coop. Sociale NUOVA IDEA, di Abano.

L’idea dietro la giornata era di mettere in dialogo prospettive diverso rispetto al concetto di “campo”. Per fare questo, abbiamo lavorato assieme ad alcuni colleghi del gruppo “Il Giardino”, che utilizzano la Teoria del Campo, di stampo bioniano, poi approfondita da Ferro e Civitarese, come strumento di lettura di ciò che accade in seduta.
In quest’ottica, nel corso della mattinata, Stefano Cassola, Franca Feliziani e Cristiana Lisino hanno condiviso in supervisione un caso di terapia individuale, aprendo un dialogo con Asvegra rispetto al lavoro analitico letto attraverso una lente che permetta di pensare alla seduta come una sonata a due mani, dove le menti di due persone che parlano in una stanza generano insieme un’area nuova, un campo che, se il lavoro funziona, può evolvere, mutare, ampliarsi.
Successivamente, ci siamo addentrati nella matrice istituzionale che caratterizza la nostra Associazione, attraverso la discussione di un lungo lavoro portato avanti dalle colleghe Anna Rita Barbuzzi e Simona Boselli. Ci hanno portato con loro nel racconto delle fatiche del lavoro con le istituzioni, il cui campo è spesso denso di depositi e antiche sofferenze, e ci hanno ricordato come, attraverso il contatto con questa sofferenza, e utilizzando gli strumenti del nostro mestiere, possiamo aiutare a ridar vita ai luoghi, ai processi, alle persone.

Nel pomeriggio si è svolta una plenaria in gruppo allargato, per far emergere quanto ci ha attraversato durante la mattinata. Il lavoro del gruppo è stato denso e produttivo, e ci ha permesso di sentire che, come spesso accade, è proprio quando si permette a linguaggi diversi di coesistere che possiamo davvero accogliere la contaminazione dell’altro e che solo attraverso questa possiamo, davvero, ricontattare e forse riscoprire come evolve e si costituisce la nostra stessa identità.

Indirizzo

Via Santa Lucia 42
Padua
35139

Orario di apertura

15:00 - 18:00

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