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Asvegra Associazione Veneta per la Ricerca e la Formazione in Psicoterapia Analitica di Gruppo e Analisi Istituzionale.

Con un po’ di ritardo, ci teniamo a lasciare un pensiero a seguito della conclusione,  il 13 settembre, della nuova ediz...
08/10/2026

Con un po’ di ritardo, ci teniamo a lasciare un pensiero a seguito della conclusione, il 13 settembre, della nuova edizione del festival "Autori in città", promosso dalla Kite, casa Editrice di Albi illustrati per ragazzi, che ha visto la partecipazione attiva di alcuni soci di Asvegra nella conduzione di una serie di alcuni laboratori per adulti.
I conduttori – Laura Carassai, Andrea Dallaporta, Renato Lalli, Sonia Liburdi e Marta Paccagnella – hanno raccontato un'esperienza stimolante, sottolineando il clima caloroso e la generosa partecipazione del pubblico.
L'utilizzo di albi (sulla Discordia, sul Dialogo, sui Sentieri, sulla Felicità e sul Corpo) ha favorito una fluida associazione di idee, arricchendo notevolmente il confronto. Accanto alla parola, i laboratori hanno dato spazio al corpo e all'azione.
Le immagini degli albi sono diventate scene da abitare: i partecipanti hanno potuto dare voce e movimento ai personaggi, mettersi nei loro panni, guardare la storia da un altro punto di vista. Proprio gli albi hanno aiutato gli adulti a ritrovare il piacere nell’esprimersi, giocare e riflettere in una dimensione di spontaneità spesso messa da parte: la possibilità di rispondere in modo nuovo, e non scontato, a ciò che accade nel qui e ora del gruppo.
Ogni laboratorio ha mantenuto la propria unicità, rendendo il tempo trascorso insieme vivace e
ricco di spunti. I temi suggeriti dalle immagini degli albi sono stati approfonditi coinvolgendo
personalmente ciascun partecipante.

Un sincero ringraziamento a kite_edizioni per questa preziosa opportunità.

➡️ SEMINARIO 17 OTTOBREA discutere con noi della cornice istituzionale possibile per una “cura digitale”, sarà il Dott. ...
06/10/2026

➡️ SEMINARIO 17 OTTOBRE

A discutere con noi della cornice istituzionale possibile per una “cura digitale”, sarà il Dott. Giovanni Di Stefano, psicologo, psicoterapeuta e professore associato all'Università di Palermo, dove insegna Psicologia del Lavoro e della Formazione.

Con un decennio di esperienza come HR Specialist in grandi aziende e la certificazione SHL, si occupa di Assessment Center, benessere organizzativo e business coaching. Svolge inoltre attività di psicoterapeuta e docente per la Scuola di Specializzazione COIRAG.

Vi aspettiamo!
👉🏻 https://www.asvegra.it/evento/ciclo-di-seminari-2026-istituire-la-cura-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale-2/ #

🪑SECONDO SEMINARIO 2026“Istituzione e digitale: comprendere i nuovi dispostivi di cura”📆 sabato 17 ottobre        ore 8:...
25/09/2026

🪑SECONDO SEMINARIO 2026
“Istituzione e digitale: comprendere i nuovi dispostivi di cura”

📆 sabato 17 ottobre
ore 8:45 - 18:00

📍via S. Lucia 42, Padova

La giornata seminariale è pensata per interrogare secondo una lettura clinica e istituzionale l’impatto della digitalizzazione sui contesti di cura, assumendo che il digitale non sia un semplice canale tecnico, ma un dispositivo che riorganizza setting, confini, ruoli e responsabilità.
L’obiettivo è spostare lo sguardo dall’uso degli strumenti alla comprensione della dimensione istituzionale da cui derivano i dispositivi della cura quando l’incontro terapeutico è mediato da piattaforme, teleconsulti, ambienti ibridi o servizi online, sia nel pubblico sia nel privato.

Per informazioni più dettagliate sul programma vi invitiamo a consultare il nostro sito al link: https://www.asvegra.it/evento/ciclo-di-seminari-2026-istituire-la-cura-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale-2/ #

Per iscrivervi potete fare riferimento al seguente modulo 👉🏻 https://www.irecoop.veneto.it/seminari-istituire-la-cura%3A-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale?_gl=1*fr8bl9*_up*MQ..*_gs*MQ..&gclid=CjwKCAjwtcHPBhADEiwAWo3sJvSEQhNbdvFKnzn96dN-nTrLNPKO1BMhfrJ5AJcpQ3vpgshD5sHIyxoCj0MQAvD_BwE&gbraid=0AAAAApC4YBJmBrNARq24_Lfz9_2_x1PWM

Vi aspettiamo!

Si è concluso da poco il primo dei due seminari dal titolo "ISTITUIRE LA CURA: dispositivi per la clinica tra gruppi e d...
23/06/2026

Si è concluso da poco il primo dei due seminari dal titolo "ISTITUIRE LA CURA: dispositivi per la clinica tra gruppi e digitale".

L'incontro si è aperto con la relazione del Dott. Francesco Stoppa, il quale ha evidenziato come i dispositivi clinici non siano semplici strumenti tecnici, bensì setting complessi che determinano la qualità e l'orientamento stesso della cura. A seguire, un interessante dialogo tra i due relatori ha visto il Dott. Silvestri delineare con precisione divergenze e convergenze di pensiero, arricchendo il confronto teorico. La giornata è poi proseguita con gli interventi del Dott. Rizzo e della Dott.ssa Ciffarelli, che hanno raccontato le proprie esperienze cliniche, puntualizzando le letture delle dinamiche istituzionali all'interno delle quali operano.

Tra i nuclei centrali emersi, spicca l'idea che un dispositivo clinico efficace debba configurarsi come un "contenitore concavo". Questo significa che l'insieme degli operatori e delle regole deve saper "fare vuoto" al proprio interno, rinunciando alla saturazione del sapere precostituito per permettere l’emergere della domanda soggettiva del paziente. In quest'ottica, il gruppo, l’équipe, la supervisione e i momenti di confronto istituzionale diventano veri e propri "spazi istituenti", capaci di sostenere il passaggio dalla rigida ripetizione delle procedure alla responsabilità viva della cura. Il dibattito ha sollevato interrogativi profondi sulla realtà quotidiana dei partecipanti, focalizzandosi sulla reale possibilità di "ri-animare" i servizi sanitari e assistenziali.

L'intero evento si è svolto in un clima caloroso e di autentica condivisione, lasciando spazio a un confronto ricco, stimolante e partecipato.

📚Gruppo studio “Età evolutiva”L’adolescenza rappresenta una fase cruciale del processo di costruzione dell’identità. In ...
22/06/2026

📚Gruppo studio “Età evolutiva”

L’adolescenza rappresenta una fase cruciale del processo di costruzione dell’identità. In questo periodo della vita, il soggetto è chiamato a confrontarsi con profonde trasformazioni corporee, emotive, relazionali e sociali che contribuiscono alla definizione del senso di sé e del proprio posto nel mondo.

Oggi tale processo si svolge in un contesto radicalmente trasformato dalla presenza dei social media e, sempre più, dall’interazione con sistemi di intelligenza artificiale. Le piattaforme digitali offrono nuovi spazi di espressione, riconoscimento e appartenenza, ma introducono anche interrogativi inediti riguardo alla formazione dell’immagine di sé, alla costruzione dei legami, ai processi di identificazione e alla gestione del desiderio e della mancanza.

Il gruppo di studio “La costruzione dell’identità in età evolutiva” dedica l’attuale annualità di lavoro all’approfondimento delle trasformazioni che le tecnologie digitali stanno introducendo nei processi di costruzione dell’identità e di soggettivazione in adolescenza.

Attraverso una prospettiva psicoanaliticamente orientata, il gruppo si configura come uno spazio di riflessione, confronto e ricerca, volto a esplorare l’impatto dei social media e dell’intelligenza artificiale sulle nuove forme dell’esperienza soggettiva. Il percorso si sviluppa mediante la lettura e la discussione di testi teorici, l’analisi di contributi clinici e l’esame dei fenomeni sociali emergenti che caratterizzano il mondo adolescenziale contemporaneo.

Sabato prossimo, 20 giugno, si terrà il primo seminario del ciclo 2026, dal titolo “Comprendere l’istituzione, attivare ...
15/06/2026

Sabato prossimo, 20 giugno, si terrà il primo seminario del ciclo 2026, dal titolo “Comprendere l’istituzione, attivare la gruppalità per la cura della sofferenza psichica”.

Avremo il piacere di ospitare il dott. Francesco Stoppa, psicoanalista e formatore, per la relazione della mattina.
Così scrive nella prefazione del Libro di Luciana Bianchera “Sognare da ciechi”:

"Queste sono pagine attraversate, solcate, dalla passione. Parole e silenzi che nel loro alternarsi e compenetrarsi descrivono continui ma quasi impercepibili passaggi di stato tra un sentimento e l’altro: dal dolore alla gioia, dalla nostalgia all’attesa. Poesia dopo poesia, è come avanzare sul lembo estremo di una spiaggia dove le onde, sporgendosi e ritirandosi, mescolano terra e mare. Su questa battigia è consigliabile procedere in punta di piedi per poter cogliere negli spazi tra una riga e l’altra il fluttuare della vita, i suoi fremiti, le sue vibrazioni. La poesia è il riverbero in noi dell’incorreggibile incoerenza della vita, che sa accecarci coi suoi fulminei bagliori e con le sue inattese eclissi. Di conseguenza è ‘poeta’ chi non coltiva l’illusoria presunzione di sconfiggere le tenebre con le armi della ragione ma chi sceglie di mettere il proprio desiderio alla prova dell’oscurità; chi sa vedere nel buio per estrarre da lì i punti di luce che ci orientano nel perenne divenire della nostra umanità. Di tale connubio di ombre e luci, Luciana dice che questo è “il buio più luminoso””.

…🗒️Nel lavoro istituzionale, Francesco Stoppa mette in guardia dal "furor sanandi", ovvero l'ossessione di voler guarire...
04/06/2026

…🗒️Nel lavoro istituzionale, Francesco Stoppa mette in guardia dal "furor sanandi", ovvero l'ossessione di voler guarire il paziente imponendogli un'idea predeterminata di ciò che dovrebbe diventare.
L'etica dell'operatore deve invece risiedere nel gusto dell’attesa e del non sapere. La domanda centrale che deve circolare nei luoghi di cura è: "Come diventiamo umani?", creando un punto di contatto e di alleanza autentica tra operatore e paziente.

🪑 “COMPRENDERE L’ISTITUZIONE, ATTIVARE LA GRUPPALITÀ PER LA CURA DELLA SOFFERENZA PSICHICA”

PRIMO SEMINARIO 2026

🗓️ sabato 20 giugno - 8:45 | 18:00

La psicoanalisi nelle istituzioni non deve limitarsi a fornire un "esperto in più" per i casi meno gravi.
Per Francesco Stoppa, la vera sfida è ribaltare la prospettiva: non solo cosa la psicoanalisi offre all'istituzione, ma come l'istituzione stessa possa mettere alla prova la vocazione sociale della psicoanalisi. Essa deve agire come una forma di interrogazione sul disagio della civiltà, entrando nel vivo delle dinamiche di gruppo e delle situazioni cliniche complesse.

Speriamo di incontrarvi numerosi!
Programma completo e costi al link del sito:
👉🏻 https://www.asvegra.it/evento/ciclo-di-seminari-2026-istituire-la-cura-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale/

Per iscrizioni inquadrare il QR code o seguire il seguente link: https://www.irecoop.veneto.it/seminari-istituire-la-cura%3A-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale?_gl=1*fr8bl9*_up*MQ..*_gs*MQ..&gclid=CjwKCAjwtcHPBhADEiwAWo3sJvSEQhNbdvFKnzn96dN-nTrLNPKO1BMhfrJ5AJcpQ3vpgshD5sHIyxoCj0MQAvD_BwE&gbraid=0AAAAApC4YBJmBrNARq24_Lfz9_2_x1PWM

🪑 “COMPRENDERE L’ISTITUZIONE, ATTIVARE LA GRUPPALITÀ PER LA CURA DELLA SOFFERENZA PSICHICA”PRIMO SEMINARIO 2026🗓️ sabato...
25/05/2026

🪑 “COMPRENDERE L’ISTITUZIONE, ATTIVARE LA GRUPPALITÀ PER LA CURA DELLA SOFFERENZA PSICHICA”

PRIMO SEMINARIO 2026

🗓️ sabato 20 giugno - 8:45 | 18:00

La psicoanalisi nelle istituzioni non deve limitarsi a fornire un "esperto in più" per i casi meno gravi.
Per Francesco Stoppa, la vera sfida è ribaltare la prospettiva: non solo cosa la psicoanalisi offre all'istituzione, ma come l'istituzione stessa possa mettere alla prova la vocazione sociale della psicoanalisi. Essa deve agire come una forma di interrogazione sul disagio della civiltà, entrando nel vivo delle dinamiche di gruppo e delle situazioni cliniche complesse.

Speriamo di incontrarvi numerosi!
Programma completo e costi al link del sito:
👉🏻 https://www.asvegra.it/evento/ciclo-di-seminari-2026-istituire-la-cura-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale/

Per iscrizioni inquadrare il QR code o seguire il seguente link: https://www.irecoop.veneto.it/seminari-istituire-la-cura%3A-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale?_gl=1*fr8bl9*_up*MQ..*_gs*MQ..&gclid=CjwKCAjwtcHPBhADEiwAWo3sJvSEQhNbdvFKnzn96dN-nTrLNPKO1BMhfrJ5AJcpQ3vpgshD5sHIyxoCj0MQAvD_BwE&gbraid=0AAAAApC4YBJmBrNARq24_Lfz9_2_x1PWM

📚PRIMO SEMINARIO“Comprendere l’istituzione, attivare la gruppalità per la cura della sofferenza psichica”🗓️ 20 giugno 20...
09/05/2026

📚PRIMO SEMINARIO
“Comprendere l’istituzione, attivare la gruppalità per la cura della sofferenza psichica”

🗓️ 20 giugno 2026
📍 Sala della Scuola della Carità, via S. Francesco, 61, Padova

Nel primo seminario di questo ciclo 2026 proponiamo un percorso di lettura e confronto sul ruolo dell’istituzione come processo vivo che orienta la clinica (mandato, ruoli, confini, responsabilità) nei diversi contesti di cura, dal pubblico al privato. Attraverso relazioni, discussioni plenarie e “cantieri” operativi, la giornata si propone di mettere in evidenza come la gruppalità sia un dispositivo essenziale: per la cura dei pazienti e, al tempo stesso, per il contenimento e pensabilità agli operatori, prevenendo frammentazioni e risposte difensive. Le esperienze presentate permetteranno di collegare cornice teorica e pratiche cliniche, fino alla sintesi finale su nodi critici e prospettive di lavoro trasferibili nei servizi e nei setting clinici.

Per iscrivervi vi invitiamo a proseguire al seguente link:

https://www.irecoop.veneto.it/seminari-istituire-la-cura%3A-dispositivi-per-la-clinica-tra-gruppi-e-digitale?_gl=1*fr8bl9*_up*MQ..*_gs*MQ..&gbraid=0AAAAApC4YBJmBrNARq24_Lfz9_2_x1PWM

È con profondo dolore e commossa partecipazione che annunciamo la scomparsa del dott. Sergio Fava, avvenuta all’alba del...
11/04/2026

È con profondo dolore e commossa partecipazione che annunciamo la scomparsa del dott. Sergio Fava, avvenuta all’alba del 6 aprile.
Con lui perdiamo non solo un socio fondatore e un ex presidente, ma una colonna portante della nostra cultura associativa e un maestro che ha segnato la storia della psichiatria e della psicoterapia nel nostro territorio.
Sergio portò in Italia l’esperienza maturata in Svizzera presso la Clinica del Prof. Muller, inserendosi nel gruppo d’eccellenza dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Padova sotto la direzione del prof. Barison. Protagonista della stagione delle riforme degli anni ’70, Sergio fu tra i principali artefici della transizione verso il modello del "settore" e della successiva applicazione delle leggi 180 e 833 del 1978. Come Primario in vari servizi pubblici, ha contribuito a costruire la psichiatria pubblica del Veneto con una visione allora rivoluzionaria: integrare la cura del singolo con l’analisi istituzionale.

Da questa spinta ideale e professionale nacque nel 1983 ASVEGRA, fondata insieme ai colleghi F. Fasolo, G. Gozzetti ed E. Novello. Il suo impegno si estese poi a livello nazionale con l'adesione alla confederazione COIRAG; Sergio fu il primo, indimenticato Direttore della Sede della Scuola di Padova, dove insegnò con dedizione e sapienza fino al ritiro.
Chi lo ha conosciuto ne ricorda la verve professionale, l’acume intellettuale e la capacità di mantenere sempre aperto il dialogo tra diversi quadri di lettura della realtà.
Ci lascia un’importante eredità culturale e politica: la convinzione che la cura psichica non possa prescindere dalla dimensione sociale e istituzionale.

Tra i membri dell’associazione circolano in questi giorni racconti di affettuosi episodi, ricordi caldi e personali che testimoniano una memoria che rimarrà sempre viva e vivace, nel cuore di chi lo ha conosciuto e porta con sé e dentro sé il suo pensiero.

Indirizzo

Via Santa Lucia 42
Padua
35139

Orario di apertura

15:00 - 18:00

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