Open Your Borders

Open Your Borders Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Open Your Borders, Organizzazione no-profit, vicolo Pontecorvo 1/A, Padua.

Open Your Borders è un'associazione antirazzista e antifascista con sede a Padova che lotta per la libertà di movimento e l'abolizione dei confini, attivandosi anche attraverso una scuola d'italiano. Open Your Borders è un'associazione antirazzista e antifascista con sede a Padova che lotta per la libertà di movimento e l'abolizione dei confini, attivandosi anche attraverso una scuola d'italiano e uno sportello legale liberi e gratuiti.

25/05/2026
📢 LA PADOVA ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA SCENDE IN PIAZZA!Venerdì 29 maggio ore 19 - Piazza dei Signori: NO REMIGRAZIONE!...
22/05/2026

📢 LA PADOVA ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA SCENDE IN PIAZZA!
Venerdì 29 maggio ore 19 - Piazza dei Signori: NO REMIGRAZIONE!

Il 29 maggio il cartello politico di estrema destra “Remigrazione e Riconquista” farà un’apparizione pubblica anche a Padova, in piazza Cavour.

Al di là dell’inconsistenza politica dell’ennesima veste attraverso cui si sono camuffati i “fascisti del terzo millennio”, sappiamo benissimo quanto il tema della remigrazione sia ormai centrale nei programmi politici e nelle narrazione di governo.

In un tempo storico segnato da nazionalismi, autoritarismo e una preoccupante avanzata del fascismo, in Italia come nel resto del mondo, non possiamo rimanere indifferenti quando questi fenomeni trovano spazio nella nostra città.

Padova è la città che ha appena attraversato un 25 Aprile ampio e plurale; la città che è scesa in piazza contro il genocidio del popolo palestinese e contro i decreti sicurezza; la città che ogni giorno dimostra di possedere gli anticorpi democratici necessati per respingere ogni forma di razzismo e discriminazione.

Per questo riteniamo inaccettabile che venerdì 29 maggio, in Piazza Cavour, si svolga il vergognoso sit-in promosso dal “Comitato per la Remigrazione e la Riconquista”, realtà che diffonde propaganda razzista e fascista, cercando di legittimare idee totalmente incompatibili con i valori profondamente antifascisti della nostra comunità.

A Padova esistono tante realtà che ogni giorno costruiscono un’idea di città opposta a queste idee: una città inclusiva, democratica, antirazzista e fondata sulla giustizia sociale, dove gli spazi pubblici siano luoghi di incontro e libertà, non palcoscenici per odio e discriminazione.

Per questo invitiamo tutte le forze politiche, sociali e le realtà antifasciste e antirazziste a ritrovarsi alle 19 in piazza dei Signori per oscurare questa ennesima provocazione e portare in piazza il volto migliore della città, in modo unitario.

04/05/2026

❤️‍🔥 𝐈𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 📢
�✊🏼 Durante questa giornata, come collettivo per la libertà di movimento abbiamo voluto riportare al centro due concetti fondamentali: 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à e 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐭𝐭𝐨, per raccontare cosa significa davvero vivere e lavorare senza diritti, tra precarietà e sfruttamento.

Abbiamo parlato anche dell’altra faccia di questa invisibilità: l’iper-visibilità dei corpi migranti nello spazio pubblico, dove diventano oggetto di sospetto, controllo e repressione. Con il rischio costante di deportazioni nei CPR e retoriche politiche di remigrazione, pratiche sempre più normalizzate nel dibattito pubblico.

‼️Se i diritti non sono davvero per tuttə, non sono diritti: sono privilegi, sempre revocabili e mai universali. Il Primo Maggio deve essere anche questo: una giornata di lotta per cambiare questo sistema dal basso, per tutt3!

In occasione della giornata del 1 maggio, a seguito del corteo che ha attraversato il quartiere dell’Arcella, abbiamo or...
04/05/2026

In occasione della giornata del 1 maggio, a seguito del corteo che ha attraversato il quartiere dell’Arcella, abbiamo organizzato e moderato un talk, discusso in Arcella Bella.

Come Open Your Borders, abbiamo discusso insieme a L. Casarin (Mediterranea), Dino (ADL Cobas), M. E. De Lia (Global Sumud Flotilla) e D. Salvetti (collettivo GKN) di guerra ed economia bellica, repressione e attacchi agli spazi sociali, autoritarismo crescente e violenza ai confini.

Abbiamo rimesso al centro termini come disobbedienza e resistenza, quella che ci vede e vuole tutte unite nella creazione di un nuovo e futuro immaginario diverso, in cui non gira tutto attorno alla guerra e alle sue conseguenze.

Abbiamo bisogno di ridisegnare e realizzare parole come protezione e cura, destrutturare le frontiere, politicizzare gli aiuti umanitari, costruire comunità, essere portatori di idee nuove di libertà e resistenza.

Un momento di confronto necessario insieme a realtà e voci disobbedienti, per immaginare come superare i limiti imposti e rafforzare le nostre pratiche collettive. ✊🏾

📸: .cill

Ieri, come OpenYourBorders, siamo scese per le strade della nostra città, nel quartiere Arcell, per il Primo maggio.Ques...
02/05/2026

Ieri, come OpenYourBorders, siamo scese per le strade della nostra città, nel quartiere Arcell, per il Primo maggio.
Questa giornata per noi non è un giorno di festa, ma un giorno di lotta: non esiste libertà senza giustizia sociale, e non esiste giustizia sociale se il lavoro continua ad essere uno strumento di ricatto, sfruttamento e precarietà.

Il lavoro per molte persone migranti non è solo strumento di sopravvivenza, ma equivale alla possibilità di restare, avere i documenti ed esistere.
L’attuale sistema produce invisibilità e normalizza lo sfruttamento. Ti considera utile finché produci, sacrificabile quando non servi più.
Questa giornata deve rompere il ricatto, rivendicare la dignità e per costruire una società in cui nessunə sia costrettə a scegliere sfruttamento e irregolarità.

✊🏾PER LA LIBERTÀ È LA DIGNITÀ DI TUTTƏ

📸: .cill

✊🏽 Sabato 18 aprile siamo scese in piazza a Milano a fianco dei centri sociali in manifestazione contro il Remigration S...
20/04/2026

✊🏽 Sabato 18 aprile siamo scese in piazza a Milano a fianco dei centri sociali in manifestazione contro il Remigration Summit organizzato dai Patrioti d’Europa

Abbiamo preso parola anche dopo quanto accaduto a Padova, dove 4 compagnə del sono statə fermatə durante un controllo poi sfociato in un abuso di potere, al termine di un’assemblea in preparazione al 25 aprile.

Un episodio che non è isolato, ma parte di un clima sempre più repressivo: decreti sicurezza e controlli sempre più arbitrari producono inoltre delle ricadute ancora più gravi su chi è già marginalizzatə, in particolare sulle persone razzializzate come non bianche, mentre la retorica della remigrazione viene usata dai politici di destra come scusa per estendere queste pratiche violente.

🔥Continuiamo a lottare contro questo sistema e continuiamo a costruire reti solidali, antirazziste e antifasciste. Oggi e sempre resistenza!

Oggi, 10 aprile 2026, é il secondo anniversario dell’adozione del Patto Ue Migrazioni e Asilo, che entrerà pienamente in...
10/04/2026

Oggi, 10 aprile 2026, é il secondo anniversario dell’adozione del Patto Ue Migrazioni e Asilo, che entrerà pienamente in vigore a giugno di quest’anno

‼️Lo vogliamo ripetere anche oggi: questo patto uccide!

A 3 anni dalla strage di Cutro, che ha spezzato la vita di 94 persone, ai ripetitivi e vuoti “non succederà mai più”, si...
01/03/2026

A 3 anni dalla strage di Cutro, che ha spezzato la vita di 94 persone, ai ripetitivi e vuoti “non succederà mai più”, si aggiunge il Ciclone Harry, che il mese scorso ha portato al naufragio di 8 imbarcazioni partite dalle coste tunisine e dirette verso l’Italia, mostrando ancora una volta l’irresponsabilità di questo Governo e di tutta l’Europa. 
La notizia della scomparsa di un migliaio di persone in mare, dopo qualche settimana dal ciclone, spezza il silenzio di una questione narrata come un problema climatico più che umanitario, che ha colpito le coste del sud Italia. 

E mentre il governo continua a non esprimersi su quanto vediamo accadere nei nostri mari, prosegue invece a rafforzare strategicamente le misure di deportazione e detenzione di chi il territorio italiano è riuscito a raggiungerlo. 

Le uniche parole e azioni che abbiamo visto nell’ultimo mese da Meloni e complici, si concentrano sul consolidamento del Protocollo Italia-Albania; un accordo che ricordiamo avere due procedure legali aperte a cospetto della Corte di giustizia dell’Unione Europea, poiché ci sono dubbi sulla legalità delle procedure accelerate e del concetto di “paese di origine sicuro”, oltre che essere colpevole di un numero indefinito di morti all’interno delle strutture detentive dei CPR.

Indirizzo

Vicolo Pontecorvo 1/A
Padua
35121

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