Beati i Costruttori di Pace - Bcp

Beati i Costruttori di Pace - Bcp L’ Associazione ha sede legale in Italia nel comune di Padova, via Antonio d a Tempo n. 2. L a modifica della sede non comporta modifica statutaria.

L’ Associazione nasce in continuità con i gruppi e le persone che hanno aderito agli appelli “Beati i costruttori di pace” (Vicenza, 12/11/85) e “In piedi, costruttori di pace!” (Verona, 23/2/96), promuovendone le idee e i valori. Statuto dell’ Associazione Nazionale
“Beati i costruttori di pace”

Articolo 1
Denominazione e sede
È costituita l' Associazione Nazionale di volontariato per la pace de

nominata con l’espressione evangelica “Beati i costruttori di pace” (BCP) onlus. L’ Associazione non persegue fini di lucro, opera esclusivamente per fini di solidarietà ed è aperta a tutte le persone senza distinzione di genere, di razza, di nazionalità, di etnia, di lingua, di religione, di opinione o appartenenza politica, di condizioni personali e sociali. Articolo 2
Finalità
L’ Associazione nasce in continuità con i gruppi e le persone che hanno aderito agli appelli “Beati i costruttori di pace” (Vicenza, 12/11/85) e “In piedi, costruttori di pace!” (Verona, 23/2/96), riconoscendo come suo patrimonio storico le iniziative e le proposte promosse a partire da tali appelli. In particolare, l’ Associazione BCP si propone di:
promuovere la pace nella sua accezione più ampia e profonda, comprendente la scelta della nonviolenza, della sicurezza umana universale, della pacifica convivenza, del riconoscimento e della valorizzazione delle differenze esistenti tra le persone e tra i popoli, unitamente al totale ripudio della guerra, al rifiuto delle strutture economiche violente, alla rimozione delle cause delle diseguaglianze sociali e al superamento dei sistemi di difesa nazionale armata;
promuovere iniziative e attività volte alla valorizzazione e all’assistenza diretta alla persona;
promuovere e tutelare i diritti umani e i diritti dei popoli, l’uguaglianza e la pari dignità tra le donne e gli uomini, tra le razze, le religioni e le culture;
promuovere e realizzare una cooperazione fondata sulla giustizia e l’equità nei rapporti fra i popoli per il prioritario soddisfacimento dei bisogni essenziali materiali, culturali e spirituali di tutta l’umanità, a partire dalle popolazioni più impoverite;
rendere praticabile un progetto di sviluppo umano sostenibile per le attuali e le future generazioni;
favorire la conservazione, la salvaguardia e la tutela dell’ambiente e dei relativi processi ecologici a garanzia dell’equilibrio naturale;
promuovere una azione continuativa rivolta alla società civile e alle istituzioni locali, nazionali e sovranazionali affinché si conformino ai principi della pace, dell’equità economica, dei diritti umani e della democrazia, con la consapevolezza che l’impegno per il cambiamento individuale è connesso e interdipendente con l’impegno per il cambiamento strutturale e istituzionale. Articolo 3
Attuazione delle finalità
L’ Associazione BCP promuove e realizza tutte le attività che ritiene opportune per il conseguimento delle proprie finalità e in particolare:
attività finalizzate alla valorizzazione di uno stile di vita sobrio, con un atteggiamento critico nei confronti dei consumi, tenendo presente la situazione e il punto di vista delle categorie più deboli dell’umanità e al sostegno delle scelte di obiezione di coscienza, del servizio civile nazionale e internazionale;
progetti di assistenza, condivisione e di cooperazione decentrata con le popolazioni che vivono in situazioni di conflitto armato, di sfruttamento o di emarginazione;
interventi di assistenza diretta e di sostegno alla persona nei momenti di difficoltà e di disagio sia fisico che psicologico, di violenza e di emarginazione. In particolare: interventi di accoglienza, di ospitalità e di sostegno legale e sanitario a profughi, immigrati e vittime della guerra; assistenza educativa a minori appartenenti a gruppi in difficoltà; assistenza e accoglienza alle donne e ai bambini vittime della violenza; assistenza diretta a persone colpite da calamità naturali o provocate dall’uomo;
iniziative di diplomazia popolare, di ingerenza umanitaria e di interposizione nonviolenta; osservazione e monitoraggio dei diritti umani; controllo ed eventuale boicottaggio delle multinazionali economiche e finanziarie; progettazione di nuovi modelli economici; promozione di istituzioni sovranazionali preposte alla prevenzione e alla risoluzione nonviolenta dei conflitti, compresi quelli armati;
organizzazione di dibattiti, tavole rotonde, seminari, mostre, convegni, congressi, cineforum, centri di documentazione; pubblicazione di libri e di bollettini; produzione di audiovisivi; organizzazione di proiezioni e di trasmissioni radiotelevisive e telematiche;
educazione alla pace, ai diritti umani, allo sviluppo sostenibile, alla soluzione nonviolenta dei conflitti, all’ascolto, alla mondialità e alla interculturalità; organizzazione di corsi di formazione, preparazione e perfezionamento; iniziative, attività e progetti di formazione e di aggiornamento del personale scolastico docente e non; realizzazione di ricerche e costituzione di gruppi di studio;
organizzazione di campagne, manifestazioni, petizioni e raccolte di firme, digiuni, marce, fiaccolate e altre iniziative;
partecipazione a reti e coordinamenti nazionali, regionali e internazionali tra associazioni; partecipazione a riunioni, vertici e conferenze promosse da enti nazionali e internazionali; elaborazione di proposte di legge. L’ Associazione BCP potrà aderire ad iniziative promosse da altri soggetti e ricercherà, intorno ai propri progetti, il coinvolgimento di singoli e associazioni, impegnandosi a condividere la gestione di ogni iniziativa con tutti coloro che vi aderiscono. Articolo 4
Finalità interne
BCP intende costituire uno spazio di aggregazione, di progettazione comune e di partecipazione democratica per quanti si riconoscono nelle finalità del presente statuto. In particolare si impegna a:
coordinare le attività e promuovere la comunicazione tra i soci;
curare la formazione permanente dei soci rispetto alle finalità statutarie;
garantire l’uguale rappresentanza per ciascun sesso negli organi elettivi e collegiali dell’ Associazione;
favorire l’autonomia e la creatività dei gruppi a livello locale. Articolo 5
Soci
Possono diventare soci tutte le persone fisiche che condividono e accettano le finalità dell’ Associazione, così come espresse dal presente statuto. Le richieste di ammissione all’ Associazione vengono presentate in forma scritta, accettate dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea . Il Direttivo potrà motivare l’eventuale diniego su richiesta scritta del richiedente. Non è ammessa la qualifica di socio temporaneo. L’adesione all’ Associazione ha durata annuale e scade al 31 dicembre di ogni anno; si considera rinnovata automaticamente con la sottoscrizione della quota associativa annuale o con adesione scritta di rinnovo all’ Associazione. Per lo svolgimento delle attività necessarie all’attuazione delle proprie finalità statutarie l’ Associazione BCP si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, spontanee e gratuite dei propri soci. L’ Associazione si avvale inoltre dell’opera e del sostegno di simpatizzanti, di esperti, di enti ed istituzioni che possono collaborare e partecipare a iniziative e progetti. L’attività dei soci è prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà. Ai soci potranno essere soltanto rimborsate le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti . Articolo 6
Diritti dei soci
L’ Associazione BCP riconosce e garantisce ai soci il diritto a:
partecipare alle assemblee generali e alle eventuali assemblee territoriali dell’ Associazione;
ricevere informazioni sulle attività dell’ Associazione, in attuazione delle linee programmatiche decise dall’Assemblea Generale;
ricorrere al Comitato dei Garanti in caso di controversie con altri soci, gruppi od organi dell’ Associazione;
ritirare in qualsiasi momento la propria adesione all’ Associazione BCP. Articolo 7
Doveri dei soci
L’appartenenza all’ Associazione, libera e volontaria, impegna i soci a:
partecipare, secondo le proprie disponibilità e competenze, all’attività dell’ Associazione;
attenersi allo spirito e alle norme del presente statuto, nonché alle decisioni assunte dagli organi statutari dell’ Associazione;
chiedere l’autorizzazione del Consiglio Direttivo o del Presidente per rappresentare ufficialmente l’ Associazione in ambito nazionale e internazionale;
favorire la circolazione delle informazioni sulle iniziative e sull’attuazione dei progetti. Articolo 8
Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:
mancato versamento della quota associativa annuale o mancata volontà scritta di adesione;
dimissioni da comunicarsi per iscritto al Consiglio Direttivo;
espulsione deliberata dal Comitato dei Garanti, a causa di accertati motivi di incompatibilità, gravi inadempienze, ripetuta inosservanza delle norme e degli obblighi del presente statuto. Articolo 9
I Gruppi Locali
L’ Associazione BCP si potrà articolare territorialmente in gruppi locali di soci persone fisiche, riconosciuti dal Consiglio Direttivo. N el caso un gruppo locale voglia costituirsi in Associazione potrà usare nella propria denominazione “Beati i costruttori di pace” solo a seguito di autorizzazione scritta del Consiglio Direttivo. I gruppi decidono autonomamente la propria struttura organizzativa e le proprie attività, nel rispetto dei principi del presente statuto e degli obiettivi decisi dall’Assemblea. Ogni gruppo nomina due portavoce con funzioni di collegamento con gli altri gruppi e il Consiglio Direttivo. Articolo 10
Struttura e organi dell’ Associazione
La struttura decisionale ed esecutiva dell’ Associazione BCP è informata a principi di democrazia e di partecipazione dei soci a livello territoriale e nazionale. Le cariche associative sono elettive e vengono assunte a titolo gratuito. Gli organi nazionali dell’ Associazione sono:
l’Assemblea Generale;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente;
il Comitato dei Garanti. Articolo 11
L’Assemblea Generale
L’Assemblea Generale è composta dai soci dell’ Associazione. L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno. Il Consiglio Direttivo o un decimo dei soci può richiedere al Presidente la convocazione dell’Assemblea Generale straordinaria. L’avviso della convocazione deve contenere l’ordine del giorno dell’assemblea proposto dal Consiglio Direttivo ed eventuali documenti e relazioni su cui i soci sono chiamati a esprimersi. L’Assemblea ordinaria è costituita validamente in prima convocazione se sono presenti, o rappresentati, almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, l’assemblea ordinaria è valida qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti. Tra le due convocazioni devono decorrere almeno 24 ore. L’Assemblea straordinaria per la modifica dell'atto costitutivo e dello statuto è valida con la presenza della metà più uno dei soci in persona o per delega e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio l'assemblea è valida con la presenza di almeno 3/4 dei soci in persona o per delega. La delibera di scioglimento e devoluzione del patrimonio deve essere presa con voto favorevole di almeno 3/4 dei soci iscritti. L’Assemblea è costituita validamente in prima convocazione se sono presenti, o rappresentati, almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, l’assemblea ordinaria è valida qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati, mentre per la validità dell’assemblea straordinaria è sempre richiesta la presenza, diretta o tramite delega, della metà più uno dei soci in prima convocazione e un terzo più uno dei soci in seconda convocazione. Ciascun socio, nelle votazioni dell’Assemblea Generale, può rappresentare fino a tre soci con delega scritta, a esclusione delle votazioni di cui alla lettera c) del comma successivo. L’Assemblea Generale svolge le seguenti funzioni:
definisce e approva il programma annuale, con gli obiettivi e i progetti prioritari da realizzare;
delibera sull’entità della quota sociale annuale e approva il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo dell’ Associazione;
elegge a scrutinio segreto il Presidente dell’ Associazione, i membri del Consiglio Direttivo, il Comitato dei Garanti;
approva il regolamento attuativo dello statuto;
approva la relazione annuale del Consiglio Direttivo sulle attività svolte;
delibera sulle proposte di modifica dello statuto e sullo scioglimento dell’ Associazione, designando uno o più liquidatori. Le decisioni dell’Assemblea Generale vengono prese a maggioranza di voti, privilegiando tuttavia il metodo del consenso, specialmente se si riferiscono alle scelte programmatiche. Articolo 12
Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di persone tra sette e tredici e quindi dal Presidente e da un numero pari, tra sei e dodici soci consiglieri e dura in carica 3 anni, a meno di una mozione di sfiducia approvata dall’Assemblea Generale straordinaria. Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno un Vicepresidente e un Tesoriere. Il Consiglio Direttivo è convocato almeno tre volte l’anno dal Presidente dell’ Associazione, o da un terzo dei suoi membri. La seduta è valida se sono presenti almeno la metà dei componenti del Consiglio Direttivo , più chi lo presiede (Presidente o Vicepresidente). Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione e di esecuzione degli indirizzi e delle deliberazioni espressi dall’Assemblea Generale; è altresì investito dei più ampi poteri per lo svolgimento delle attività di ordinaria e straordinaria amministrazione, nei limiti stabiliti dalla legge e dal presente statuto. Il Consiglio Direttivo approva, congiuntamente al Comitato dei Garanti, la proposta di bilancio predisposta dal Tesoriere, da sottoporre all’Assemblea dei Soci. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza, ma è tenuto a ricercare il consenso tra tutti i suoi membri. Alle sedute del Consiglio possono partecipare senza diritto di voto, su invito del Presidente, i responsabili di commissioni e progetti dell’ Associazione ed esperti nelle materie all’ordine del giorno. Le obbligazioni assunte dal Consiglio Direttivo nei confronti di terzi sono legalmente vincolanti per l’ Associazione. Articolo 13
Presidente
Il Presidente dura in carica 3 anni, a meno di una mozione di sfiducia approvata dall’Assemblea Generale straordinaria. La rappresentanza dell’ Associazione, a livello nazionale e internazionale, spetta al Presidente. Per particolari attività il Presidente potrà nominare dei portavoce. Il Presidente rappresenta legalmente l’ Associazione in qualsiasi attività giudiziaria, extragiudiziaria e amministrativa e in generale verso i terzi. Il Presidente, in stretto collegamento con il Consiglio Direttivo, garantisce l’unitarietà e il coordinamento delle attività associative e la loro conformità alle norme contenute nel presente statuto e alle decisioni del Consiglio Direttivo. In particolare il Presidente svolge le seguenti funzioni:
convoca l’Assemblea Generale dei soci;
convoca e coordina le riunioni del Consiglio Direttivo;
firma le delibere del Consiglio Direttivo e adotta, in casi d’urgenza, i provvedimenti di competenza del Consiglio, che dovranno essere ratificati da quest’ultimo nella prima riunione successiva. Articolo 14
Comitato dei Garanti
Il Comitato dei Garanti è formato da un numero da tre a sette persone qualificate, elette dall’Assemblea Generale e resta in carica per un triennio. Il Comitato dei Garanti elegge al proprio interno un Presidente. Tutte le eventuali controversie sociali tra gli associati e l’ Associazione o i suoi organi saranno sottoposte, con l’esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza del Comitato dei Garanti, le cui decisioni sono inappellabili. Nel caso accerti la presenza dei motivi di cui all’art. 8, lettera c), il Comitato delibera l’espulsione del socio responsabile entro trenta giorni dal ricevimento della segnalazione. Il Comitato può deliberare la sospensione cautelare provvisoria per un periodo massimo di tre mesi, in attesa della decisione definitiva sul caso. Articolo 15
Finanziamenti e patrimonio
Le entrate e il patrimonio dell’ Associazione sono costituiti da:
quote annue e contributi dei soci e dei gruppi locali;
contributi di privati;
contributi dello Stato, di enti e istituzioni pubbliche e di organismi internazionali;
donazioni e lasciti testamentari;
rimborsi derivanti da convenzioni con enti pubblici e privati;
entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
beni mobili e immobili acquisiti in proprietà dall’ Associazione;
ogni altro tipo di entrata ammesso ai sensi di legge 266/91. I gruppi locali BCP godono di autonomia finanziaria, nei limiti delle proprie competenze e disponibilità. Articolo 16
Norme generali, transitorie e finali
L’ Associazione “Beati i costruttori di pace” è disciplinata dal presente statuto che costituisce la regola fondamentale per l’attività dell’organizzazione stessa e dell’impegno dei soci. Il presente statuto può essere modificato con deliberazione dell’assemblea, costituita con la presenza di almeno la metà dei soci, con la maggioranza dei due terzi dei voti validi. Ogni proposta di modifica dello statuto deve essere resa nota nell’avviso di convocazione. In caso di scioglimento dell’ Associazione, il netto derivante dalla liquidazione sarà devoluto ad un’altra Associazione, con scopi di solidarietà analoghi ai propri, indicata dall’Assemblea Generale. Per quanto concerne l’assicurazione degli aderenti l’ Associazione si attiene alle normative vigenti. Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge e ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano. Il Presidente dell’Associazione
Albino Bizzotto

Il Presidente dell’Assemblea
Lisa Pelletti Clark

È stata avviata sul sito della Commissione Europea l’iniziativa popolare per la richiesta di sospensione dell'accordo di...
31/03/2026

È stata avviata sul sito della Commissione Europea l’iniziativa popolare per la richiesta di sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele. Bisogna raggiungere 1 milione di firme (finora sono la metà) a questo link:
https://eci.ec.europa.eu/055/public/ #/screen/home
Firmate e fate girare

Give your support !

16/03/2026

Europe must defend international law and lead diplomacy

15/03/2026
Carissima Chiara, siamo in tanti a salutarti e ad accompagnarti.Per noi tu sei l’amicizia non come ideale, ma come realt...
26/04/2025

Carissima Chiara,
siamo in tanti a salutarti e ad accompagnarti.
Per noi tu sei l’amicizia non come ideale, ma come realtà pratica con tutte le persone
che hai incontrato e conosciuto in tutti i giorni della tua vita.
La tua morte per noi non è la fine definitiva di un rapporto, ma ancora stupore,
bellezza e sentimenti profondi anche dopo il tuo ultimo respiro.
Non è vero che la morte è uguale per tutti.
Il tuo sorriso non è solo una fotografia, anche nella sofferenza della malattia, ma la
dolcezza e l’intensità di una memoria viva dentro a ciascuno di noi. Siamo molti,
contenti e increduli anche davanti alla tua bara.
E’ incredibile trovarci in tanti e non sapere quanti ancora fanno parte del tuo gruppo
di amici, da te conosciuti ad uno ad uno, con tutte le date significative della vita di
ciascuno. Ho ascoltato in questi giorni alcune testimonianze. Ne riferisco una in
particolare: “Non ho mai visto Chiara arrabbiarsi, non l’ho mai sentita parlar male di
qualcuno”.
Permettimi, Chiara, una confidenza.
Quando qualcuno veniva a trovarti in ospedale o all’hospice eravamo noi visitatori a
ricevere il regalo della tua accoglienza, della tua gioia e anche del tuo
interessamento allegro.
In questi giorni è arrivato dalle tue parti un nostro caro amico, che si è fatto
chiamare Francesco, che è stato anche Papa. Cura anche per lui una bella
accoglienza, anche perché lo troverai assieme a tantissimi bambini e mamme colpiti
da guerre feroci e ingiuste.
Sappiamo che tante persone ti hanno fatto festa anche per le tue attività di
solidarietà e di impegno per la pace nelle associazioni umanitarie.
Ora chiedo scusa a te e a tutte le persone qui presenti, che sono in attesa di
esprimere, come me, i loro pensieri e sentimenti nei tuoi confronti. Più persone
potranno intervenire ed esprimere quello che hanno dentro, più rispettiamo il tuo
desiderio e il tuo atteggiamento, Chiara, che non mollavi mai nessuno. Non posso
rubare per me altri minuti.
Vorrei tuttavia condividere con te e con tutte le persone qui presenti due
annotazioni. Abbiamo sentito anche poco fa nella benedizione la recita dell’Eterno
Riposo. Ma come si fa ad augurare, come realtà ultima e definitiva per Chiara, e per
tutti noi, un risposo eterno con la cessazione di ogni attività? “L’eterna felicità,
donale, o Signore. E splenda a lei la tua luce per sempre; viva nella gioia della tua
pace”.
La seconda annotazione riguarda il nostro saluto a te, Chiara. Anche tutti noi
finiremo la nostra vita così com’è. Non sarà però la cancellazione di tutto il nostro
essere e di tutti i nostri rapporti, ma la grande sorpresa di una nuova comunità di
“beati”, cioè felici. Per questo, Chiara, il nostro non è un addio definitivo, ma un
vivace e vitale arrivederci.
Arrivederci, Chiara.
Don Albino Bizzotto
Villa Pallavicini, 23 aprile 2025

Qui il testo della tradizionale Lettera di Natale, resa pubblica anche quest'anno da un gruppo di sacerdoti e laici del ...
22/12/2024

Qui il testo della tradizionale Lettera di Natale, resa pubblica anche quest'anno da un gruppo di sacerdoti e laici del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

"In questo mare di odio che ci circonda, vogliamo fare nostro il coraggio di alzare lo sguardo per vedere il bene che si compie: segni miti che non si impongono e che non si lasciano trovare se non sono cercati e voluti". Per questo l'invito - che è pure il titolo della Lettera - ad "alzare lo sguardo" a partire dai fatti concreti e da un impegno reale di prossimità. Un invito alla lettura e alla condivisione.

http://www.beati.org/

Qui il testo della tradizionale Lettera di Natale, resa pubblica anche quest'anno da un gruppo di sacerdoti e laici del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

02/10/2024

Per tutto ciò, ribadendo il diritto e la libertà di manifestare, ci impegniamo a promuovere una giornata di mobilitazione nazionale i cui dettagli saranno annunciati nei prossimi giorni.

- 5 Siamo alla ricerca di volontari. Se vuoi proporti, inviaci una mail ad abracciaperte@hotmail.it o beati@beati.org co...
06/09/2024

- 5
Siamo alla ricerca di volontari. Se vuoi proporti, inviaci una mail ad [email protected] o [email protected] con questi dati:
- Nome
- Disponibilità per piazza o cucina
- Giorno disponibile fra sabato, domenica e lunedì
- Numero di cellulare
(La foto è di archivio)

06/09/2024

Habemus locandina! E viene con importantissime novità!
Ci vediamo alle 21 in via A. da Tempo per la fase finale della preparazione.

01/09/2024
Dopo la conferenza stampa di stamani!
30/08/2024

Dopo la conferenza stampa di stamani!

Indirizzo

Via Antonio Da Tempo, 2
Padua
35131

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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