02/10/2026
Una caramella da una parte, un mucchio dall'altra. E in mezzo, il mondo intero.
Guardate bene la fotografia: un signore in giacca e cravatta, due mani appoggiate su un tavolo rosso. Nella sinistra, una sola caramella. Accanto all'altra mano, un mucchio colorato e traboccante. Sembra un gioco da bambini ed è invece il bilancio dell'economia planetaria, servito con ironia feroce.
L'ha pensata Adelita Husni Bey, artista italo-libica nata a Milano nel 1985, e il titolo dell'opera, Working for a World Free of Poverty, è già una piccola beffa. Il progetto parte dai dati statistici di organismi internazionali per riflettere criticamente su come vengono costruite le dinamiche economiche, sociali e geopolitiche del presente.
Ma che cos'è la Giornata del Contemporaneo?
È il grande appuntamento annuale dell'arte di oggi in Italia, promosso da AMACI (Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani). Sabato 10 ottobre 2026, per la ventiduesima volta, i musei dell'associazione apriranno gratuitamente le porte. Il tema è «Geografie della contemporaneità»: ecco perché le caramelle, una geografia del mondo in versione zuccherata.
I 28 musei della rete AMACI ad ingresso gratuito il 10 di ottobre:
Ca' Pesaro (Venezia) · Castel Sant'Elmo (Napoli) · Castello di Rivoli (Rivoli) · Centro Pecci (Prato) · Fondazione Ago (Modena) · Fondazione Pino Pascali (Polignano a Mare) · Galleria Spazzapan (Gradisca d'Isonzo) · GAM (Torino) · GAM (Verona) · GAMeC (Bergamo) · Istituto Centrale per la Grafica (Roma) · Kunsthaus (Merano) · MA*GA (Gallarate) · MAC (Lissone) · MACRO (Roma) · MACTE (Termoli) · Madre (Napoli) · MAMbo (Bologna) · MAN (Nuoro) · Mart (Rovereto) · MAXXI (Roma) · Museion (Bolzano) · Museo del Novecento (Milano) · Museo Marino Marini (Firenze) · Musma (Matera) · Museo Nivola (Orani) · PAC (Milano) · Palazzo Fabroni (Pistoia).
Ma non finisce qui. La Giornata è aperta a chiunque faccia arte contemporanea: possono aderire fondazioni, gallerie, spazi indipendenti, associazioni, accademie, collezioni private e altre realtà, con mostre, incontri, visite guidate, performance e laboratori. Così ogni anno la mappa si allarga, dalle capitali ai piccoli centri.
Un esempio: a Padova aderiscono i Musei Civici, con il Museo agli Eremitani (piazza Eremitani) e Palazzo Zuckermann (corso Garibaldi), uno di fronte all'altro. In occasione della Giornata, l'ingresso a entrambi è gratuito per i residenti a Padova e provincia e per gli studenti universitari ed Erasmus dell'Università di Padova.
Perché andarci? Perché l'arte contemporanea non è un'élite: è il modo in cui la nostra epoca si guarda allo specchio. A volte lo specchio è scomodo, e proprio per questo vale la pena.
Il programma si completa strada facendo: musei, fondazioni, gallerie, associazioni e altre realtà possono ancora aderire fino alle 17:00 di venerdì 9 ottobre. Dopo quella data la mappa sarà completa e si saprà dove andare.
Programma completo su amaci.org
📅 Sabato 10 ottobre 2026