25/03/2026
Difendere le Consigliere di Parità territoriali significa difendere un presidio pubblico, gratuito e vicino alle persone contro discriminazioni, molestie e disuguaglianze nei luoghi di lavoro.
L’ipotesi di sopprimere queste figure, trasferendone le funzioni a un organismo centralizzato, rappresenta un passo indietro preoccupante per la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Le Consigliere di Parità operano da oltre vent’anni nei territori per ascoltare, accompagnare, intervenire e far emergere situazioni che troppo spesso restano invisibili.
Se oggi questo sistema mostra dei limiti, la risposta non può essere smantellarlo, ma rafforzarlo con risorse adeguate.
Indebolire i presidi territoriali significa rendere la tutela più lontana, meno accessibile e meno efficace, proprio in un contesto in cui persistono disparità salariali, discriminazioni e molestie sul lavoro.
Per questo condividiamo e sosteniamo l’Appello al Governo della Repubblica Italiana per la difesa delle/dei Consigliere/i di Parità territoriali.
Perché i diritti non si difendono allontanandoli dai territori, ma garantendo strumenti efficaci, accessibili e radicati nelle comunità.
Firma anche tu la petizione: https://c.org/Sh4NLDkYw8
Giada Storti Fabio Salviato Julia Di Campo
No alla soppressione delle Consigliere di Parità: a rischio la tutela delle lavoratrici