28/06/2026
Un evento da non perdere.
La nostalgia in prestito vi aspetta: un viaggio delicato nella memoria, tra opere che restituiscono vita ai frammenti del passato e ci invitano a guardare indietro con dolcezza.
Grazie Fabrizio Caron : "La nostalgia in prestito
Si può prestare la nostalgia?
Gli autori di "La nostalgia in prestito" hanno risposto a questa domanda prestando il proprio sguardo.
"La memoria è un museo dove tutto è sempre esposto", scriveva Orhan Pamuk.
Loro hanno scelto di abitare quel museo con strumenti lenti. Fotografia analogica e anche digitale, banco ottico, pinhole: la luce che si fa attesa. Polaroid: un unico istante che non torna. Cyanotipia: il blu profondo che sa già di ricordo. Olio su legno, carboncino e acquerello su cartoncino: materia che si stratifica e si schiarisce, come i ricordi che teniamo nel tempo. Sculture di tessuto: la memoria che prende piega, peso, forma.
Ogni artista ha cercato tra le proprie opere o ne ha create di nuove. Alcune nascono recuperando materiali antichi di famiglia e unendoli alla natura. Legni, carte, tessuti che avevano già una storia. Frammenti di passato che diventano opera nuova. Così la nostalgia non è solo tema: è materia stessa. È ciò che si presta quando si restituisce vita a ciò che rischiava di essere dimenticato.
Nessuna esitazione , il loro racconto che si trasforma in materia.
Ogni opera nasce dal confronto diretto con la domanda. Ogni artista ha cercato una risposta con le mani e con la mente.
"Il passato è un paese straniero: lì le cose si vedono diversamente", scriveva Leslie Poles Hartley
Queste opere ci accompagnano in quel paese senza mappe. Ci aiutano a guardare indietro senza fretta. Perché la nostalgia, quando è quella buona, non è mancanza. È riconoscimento. È il filo sottile che lega ciò che siamo stati a ciò che siamo oggi.
Gli autori non vogliono guidare lo sguardo. Vogliono prestarlo.
Prestare un modo di stare nel ricordo con delicatezza.
Prestare il tempo necessario perché un’immagine si riveli, come si rivela un pensiero quando non lo forziamo.
"La nostalgia in prestito" è questo: un archivio di echi gentili.
Opere che non dicono cosa sentire, ma offrono lo spazio per sentire.
E ricordano che guardare indietro, a volte, è il modo più dolce per vedere il futuro.
la Curatrice letteraria è Alessandra Di Sibio Biologa Nutrizionista che ha accompagnato l'inizio del viaggio dei 13 autori
Collaborano all'evento Loredana Borgato e Fabio Longato fondatori di Ali di Vita
Collaborazione tecnica Pomi Digital Line srl
Apertura 2 luglio ore 14.30
Inaugurazione 7 luglio ore 21.00
Presso Sala De Zanche Palazzo Maestri Via Roma 32
Selvazzano Dentro Padova"
Vi aspettiamo 💜❤️